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Fare rete per proporre idee utili alla politica

1 Ott

È nata l’Associazione Ferrara Popolare Europea: Guglielmo Bernabei, Rossella Zadro e Andrea Tosini i promotori. Per ora una 40ina gli aderenti

L’innesco è partito.Ci sono i volti, le prime idee. C’è una base comune dalla quale partire. A Ferrara lo scorso 27 settembre è ufficialmente nata l’Associazione politico-culturale “Ferrara Popolare Europea”, che si propone l’obiettivo ambizioso di far da rete al  mondo associativo del territorio per proporre idee e progetti utili per la politica locale. Un posizionamento, quindi, pre-politico non nel senso di acerbo o velleitario ma che si pone prima, e oltre, la politica, per rifondarla su basi più solide. Nell’assemblea svoltasi in via Pergolato 4/d (nella sede della Federazione Repubblicana), sono intervenuti i tre promotori dell’associazione: Guglielmo Bernabei, avvocato, ex Presidente di Ferrara Bene Comune;Rossella Zadro, Segretaria del Movimento Federalista Europeo – Sezione di Ferrara e vecchia conoscenza della politica (è stata anche Assessora nel primo mandato Tagliani); Andrea Tosini, giornalista e nell’ultima tornata elettorale candidato nella lista a sostegno di Daniele Botti Sindaco. «Porteremo avanti i nostri valori – ha detto Bernabei -, a partire da una tradizione cattolico-popolare che mette al centro la persona, la famiglia, la competenza e il merito, il principio di sussidiarietà, la valorizzazione dei corpi intermedi». «L’obiettivo – ha aggiunto Zadro – è di creare cultura dialogando con i cittadini, proponendo idee per dar vita a progetti concreti. Vogliamo essere un catalizzatore di associazioni del territorio, mantenendo però l’identità di ognuna. Attraverso un percorso culturale e formativo, l’obiettivo è di fare massa critica». «Cerchiamo di rispondere a una grande necessità del nostro territorio, quella di trovare un’area comune che abbia poi anche uno sbocco in politica», ha rimarcato Tosini. «Organizzeremo incontri invitando soggetti del Terzo settore, del mondo dell’impresa, di quello scientifico, per creare un’elaborazione condivisa che dia nuova linfa anche alle forze politiche».

Per ora hanno aderito all’Associazione una 40ina di persone. Il Direttivo è composto da Guglielmo Bernabei, Andrea Tosini, Rossella Zadro, Renata Gagliani, Francesco Volta, Giacomo Montanari e Carlo Ragazzi. Il Direttivo, su indicazione dell’Assemblea, ha nominato Guglielmo Bernabei presidente, Andrea Tosini vice-presidente, Rossella Zadro segretaria generale.

Fra i presenti all’Assemblea Costitutiva, è emersa la necessità di «non fare solo un’ulteriore associazione, ma un luogo di incontro di anime diverse ma simili». I termini maggiormente citati sono stati “liberale” e “riformista”:«quello del riformismo liberale è uno spazio grande, da riempire», è stato detto. Uno spazio fatto di persone concrete, come concreti sono alcuni dei temi più urgenti nel nostro territorio: il calo demografico, le sacche di povertà, la dispersione scolastica. Problematiche che riguardano soprattutto, ma non solo, la provincia.

La sfida è lanciata.

Andrea Musacci

Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 4 ottobre 2024

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«Nel Mediterraneo si muore gridando il proprio nome»: le storie dei migranti

1 Ott

Giornata del migrante e del rifugiato. Fofana, Kimia, Hajar e gli altri: i racconti di dolore e riscatto

di Andrea Musacci

Guardare negli occhi le persone migranti, ascoltare dalla loro viva voce ciò che hanno vissuto, fermarsi a parlare con loro. Non si può affrontare il tema dell’immigrazione e dell’integrazione senza questo livello immediato di confronto.

Lo scorso 28 e 29 settembre anche a Ferrara si è svolta la 110^ Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, organizzata dal nostro Ufficio Migrantes Diocesano diretto da don Rodrigo Akakpo assieme alle diverse comunità linguistiche presenti nella nostra Arcidiocesi, i cui rappresentanti hanno portato la propria testimonianza diretta durante la giornata del 28 settembre a Casa Cini, Ferrara, luogo scelto per la ricca giornata di testimonianze e riflessioni. Una giornata moderata egregiamente da Chanel Tatangmo Kenfack, avvocato e membro della Commissione diocesana Migrantes.

Domenica 29 settembre, invece, Santa Messa in Cattedrale a Ferrara celebrata dal Vicario Generale mons. Massimo Manservigi. La Messa ha rappresentato uno spazio di dialogo tra diverse culture e tradizioni: vi hanno, infatti, partecipato tutte le comunità linguistiche delle parrocchie diocesane (Comunità francofona, filippina, inglese, latino-americana, polacca, ucraina, romena), oltre agli italiani, ed è stata animata dal coro multietnico, con letture e canti in diverse lingue. Inoltre, alcuni fedeli delle comunità etniche presenti nella nostra Diocesi, vestiti con abiti tradizionali, hanno offerto doni caratteristici durante l’offertorio. La stessa preghiera del “Padre nostro” è stata pronunciata nelle varie lingue delle comunità presenti.

Qui tutti i racconti di fuga, di integrazione, dei salvataggi, di nuove vite.