Archivio | febbraio, 2014

Viaggio nelle gallerie della nostra città

28 Feb

Pagina gallerie d'artePer gli amanti dell’arte

Ferrara è terra molto fertile.

Sette associazioni rispondono a tre quesiti sul panorama artistico estense.

Sette spazi e gallerie d’arte, sette luoghi nel centro storico di Ferrara dove persone diverse fra loro per età e per formazione continuano a far vivere e a promuovere l’arte. Li abbiamo incontrati per rivolgere loro alcuni quesiti sulla loro attività, sulla città e sul rapporto tra questa e l’ambito artistico – culturale. È venuto fuori un dibattito aperto, sincero e con proposte molto utili e interessanti. Ed è venuto fuori anche un mosaico di immagini che ben rappresentano lo splendore e l’unicità di Ferrara, le sue potenzialità e i suoi limiti.

DOMANDE 

1) Qual è il contributo della sua galleria al fermento artistico ferrarese?

2) Nei prossimi anni le istituzioni cosa dovrebbero cambiare per rendere più attrattiva Ferrara dal punto di vista artistico?

3) Se dovesse convincere un non ferrarese a visitare Ferrara cosa gli direbbe?

IDEARTE GALLERYIdearte Gallery (Paolo Orsatti)

1) Cerchiamo continuamente di intrecciare all’arte anche altre discipline di carattere culturale: presentazione libri, convegni e corsi. L’intento è la creazione di sinergie e contaminazioni con la città alternando artisti emergenti di livello nazionale ad eventi di carattere locale.

2) Uscire dal verticismo decisionale creando una consulta delle arti, della musica e dello spettacolo che possa affiancare le istituzioni, che sia fonte di proposte e di consulenza, con l’intento democratico di allargare ad associazioni o singoli operatori del settore relativamente alle scelte della cultura in città. Pubblicare inoltre sui siti istituzionali pagine dedicate in modo specifico alle gallerie ferraresi e creare una rete fra le gallerie stesse.

3) Venire a scoprire luoghi segreti ed inconsueti fuori dai tradizionali percorsi turistici, apprezzare i fenomeni della cosiddetta arte minore: chiese, conventi, affreschi. Assaggiare, infine, le  tradizionali  specialità gastronomiche.

ASSOCIAZIONE RROSE SÉLAVYAssociazione Rrose Sélavy (Chiara Sgarbi, Giovanna Mattioli)

1)  La nostra galleria è sede di un’associazione che promuove l’arte attraverso mostre, laboratori e incontri. È quindi anche un luogo di produzione per avvicinare quante più persone possibile ai linguaggi dell’arte. In particolare abbiamo un occhio di riguardo verso le ingiustamente dette “arti minori”.

2)  In città esiste tutto un sottobosco di artisti, poco o per niente conosciuti, che meriterebbero attenzione, spesso molto giovani, con pochi mezzi e isolati. Ci piacerebbe che le Amministrazioni Pubbliche contribuissero a far emergere questo interessante mondo sommerso, mettendo a disposizione spazi adeguati e promovendo le relazioni e gli scambi.

3)      Per convincere un non ferrarese a venire a conoscere la nostra città gli direi che, guardando tra le pieghe dell’immediatamente evidente, potrebbe trovare anche un fermento culturale ormai raro a incontrarsi. Potrebbe scovare persone coraggiose e cariche di entusiasmo che portano avanti progetti interessanti in tutti i campi delle arti.

TERRY MAY HOME GALLERYTerry May Home Gallery

1) Un po’ è provocatorio e un po’ controcorrente. La vera provocazione è nel dire agli artisti di aprire i propri studi, di crearsi a loro volta una propria Home Gallery, di oltrepassare la finta critica d’arte e le gallerie che promettono fama in cambio di soldi. L’aspetto controcorrente è di tornare alle origini, a quando per essere artisti serviva essenzialmente il mestiere e il fare arte.

2) Posizionare delle calamite in vari punti strategici. Già ce ne sono, ma a volte la loro potenza attrattiva viene indebolita da scelte artistiche “sconsiderate”. Mancano le competenze, le idee e il coraggio di osare. Bisogna accendere i riflettori su artisti che vengono oscurati per far spazio a operazioni di mercato.

3) Ferrara è un altro mondo. E’ magica davvero. La sua mappa richiama la carta astrologica di uno degli Este ed è stata costruita posizionando “calamite”, quali il Castello o il Palazzo dei Diamanti, e tenendo conto del cielo e delle stelle. Ciò la proietta, la manda in alto.

GALLERIA DEL CARBONEGalleria del Carbone (Paolo Volta)

1) Penso che, dopo quattordici anni di mostre, di aver contribuito a mantenere unite le diverse individualità artistiche ferraresi.

2) Più che le istituzioni, direi cosa potremmo fare assieme, ma assieme veramente, per attirare a Ferrara non solo turismo “anonimo”, ma gente interessata alla nostra città e al nostro territorio. Assieme potremmo pensare iniziative a costi bassi sfruttando le grosse potenzialità associative esistenti, e certi spazi pubblici mal utilizzati.

3) Direi di non visitare i monumenti più importanti – ad esempio il numero più elevato di visitatori è al Castello estense, non a Palazzo dei Diamanti con le sue mostre –  ma camminando per Ferrara a passi lenti avere la possibilità di scoprire l’architettura minore, i diversi paesaggi della nostra provincia, ed alcuni musei come il Museo della Cattedrale (poco visitato perché non sufficientemente promosso e organizzato).

MLB HOME GALLERYMaria Livia Brunelli Home Gallery

1) Fin dall’apertura, nel 2007, abbiamo legato la nostra programmazione alle mostre di Palazzo dei Diamanti, creando un dialogo tra arte contemporanea e arte moderna che facilita l’accesso all’arte anche ai non addetti ai lavori. Sia alle nostre inaugurazioni sia nei due giorni di apertura al pubblico vengono moltissimi visitatori, italiani e stranieri. La MLB ha da subito puntato molto in alto, collaborando con alcune tra le gallerie più importanti a livello nazionale e internazionale.

2) Cercare di creare più sinergie tra la rete museale e le associazioni. Noi siamo molto attivi anche fuori dalla galleria: dal rinoceronte appeso nella Rotonda Foschini, alle installazioni con gli animali di Faunal Countdown, fino alle collaborazioni con musei, scuole, università. Eventi trasversali che stimolano l’arrivo di nuovi visitatori in città.

3) Ferrara è ricca di cose un po’ nascoste e sorprendenti da scoprire: se iniziate questo affascinante viaggio dalla MLB, ve ne sveleremo qualcuna.

 SPAZIO D’ARTE L’ALTROVESpazio d'Arte L'Altrove (Francesca Mariotti)

1) Lo Spazio d’arte è nato per essere un luogo in cui poter trovare o portare ciò che più anima gli animi “sensibili” e “creativi” della città e non solo, stimolando lo scambio di idee ed opinioni sul mondo culturale in senso lato.

2) Ferrara è un vero gioiello, storicamente parlando, che di poco avrebbe bisogno, se non una buona “cura e pulizia”. Le manca la voglia di poter rimanere una grande città d’Arte anche sul Contemporaneo, valorizzando e “investendo” per creare una folla di nuovi talenti, come avviene in molti paesi del nord Europa.

3) Quello che un qualsiasi straniero può trovare a Ferrara è un’aria magica, eterea, che avvolge le nostre piazze e i nostri bellissimi Palazzi del centro storico. Camminare nelle piccole vie, dissestate e malmesse, ma tanto intriganti nel percorso asimmetrico e nuovo ad ogni passaggio, in cui il tempo si è fermato e nello stesso tempo ha proseguito il suo passo con i lampioncini aranciati della sera che ne valorizzano il caldo colore del “cotto ferrarese”.

GALLERIA IL RIVELLINOGalleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)

1) In quanto Associazione siamo più “agevolati” poiché proponiamo modi diversi di interagire con la cittadinanza: non solo con le mostre ma anche attraverso l’avviamento alla pratica artistica, grazie all’Accademia di San Nicolò, e ad altre forme artistiche (poesia, saggistica ecc.). Inoltre, cerchiamo sempre una simbiosi tra arte tradizionale e contemporanea.

2) Il Comune o la Provincia dovrebbero organizzare un calendario promozionale degli eventi artistici cittadini, sia in formato digitale sia in formato cartaceo. Questa forma di coordinamento eviterebbe, ad esempio, la sovrapposizione degli orari delle inaugurazioni delle mostre.

3) Gli direi di apprezzare il luogo, ma di dare tempo ai ferraresi: questi, infatti, all’inizio sono diffidenti, sono critici e poco espansivi, non coinvolgono immediatamente. Un non-ferrarese, dunque, non dovrebbe soffermarsi subito sui difetti della nostra gente, ma aspettare e col tempo vedrà che Ferrara merita davvero d’essere visitata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

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Marco Menon espone le sue opere al Ferrara Day Surgery

28 Feb

MENON cm 30x100 ONDA (1)La mostra personale di Marco Menon dal titolo “Sperimentazioni” inaugura oggi al Ferrara Day surgery in via Verga, 17 a Ferrara. Fino al 7 aprile sarà possibile ammirare l’esposizione curata da Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione Culturale “Olimpia Morata, con sede nello Spazio d’Arte L’Altrove in via De Romei, 38. Dal primo pomeriggio sarà così possibile ammirare le circa venti delle ultime opere di quest’interessante artista vicentino, finalista del 2° concorso Giovani Talenti per Ferrara 2013. L’ingresso è libero, per info tel. 0532-1824984 oppure www.francescama.jimdo.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

All’Ariostea incontro su Jean Piaget

28 Feb

piagetAll’interno del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi – Istruzione e democrazia”, oggi alle 17 ci sarà l’incontro “Jean Piaget, l’educazione in rapporto all’attività cognitiva e all’apprendimento”. Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 a Ferrara Daniela Cappagli introdurrà la relazione di Deanna Marescotti, Psicologa e Assessore al Commercio, Attività Produttive, Formazione Professionale del Comune di Ferrara. L’evento, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara riguarderà lo psicologo, biologo, pedagogista e filosofo Jean Piaget (Neuchâtel 1896 –Ginevra 1980), considerato il fondatore dell’epistemologia genetica, il quale dimostrò innanzitutto l’esistenza di una differenza qualitativa tra le modalità di pensiero del bambino e quelle dell’adulto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

Continuano i corsi professionali a cura di Formarci

28 Feb

Continueranno fino a marzo i corsi di “Formarci”, la scuola di formazione dell’ARCI che offre corsi di formazione professionali a prezzi contenuti. Questo il calendario: il corso di Adobe Photoshop Base è in programma il lunedì dalle 21 alle 23, mentre quello di Adobe Photoshop Completo il lunedì e mercoledì dalle 18 alle 21. Il martedì dalle 21.30 alle 23.30 invece ha luogo il corso di fotografia base, mentre il mercoledì dalle 21 alle 23 quello di Adobe Illustrator completo. Infine, martedì e giovedì dalle 19 alle 21 appuntamento col Gestionale Zucchetti e i giovedì dalle 21 alle 23 con Joomla Web Master Base. Tutti i corsi si svolgono in Via Medini, 28 a Ferrara. Per info e iscrizioni compilare il modulo su http://www.formarci.org o mandare una mail a info@formarci.org. Per partecipare ai corsi è necessario avere la tessera Arci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014

Da questa mattina la nuova personale di Terry May

28 Feb

Da stamattina, alle ore 10  fino al 28 marzo, Terry May nella sua home gallery in via Porta San Pietro, 56 a Ferrara presenterà la sua nuova personale. “Female” è il titolo di questa esposizione rappresentanti il femminile, ma anche il maschile in esso contenuto, e viceversa. La stessa struttura dei termini in inglese, “female” e “woman” contengono, infatti, in sé il sesso opposto, rispettivamente “male” e “man”. La mostra è visitabile previo appuntamento al 320-9019341. Infine, giovedì 6 marzo dalle 15 alle 17 Terry May inizierà la prima delle quattro tappe dedicate alla tecnica dell’acquerello.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

Visual Poetry con le opere della Boschi

28 Feb

Anna BoschiUna delle prime artiste verbo-visive in Italia, già dagli anni ‘60. Anna Boschi ha iniziato ad esporre proprio quarant’anni fa, nel 1974. E sabato scorso, alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/A ha inaugurato la sua ultima personale “UNI/VERSI. Percorsi di Visual Poetry dal 1970 al 2010”. La sua arte rientra nell’ambito della Poesia Visiva ma spazia anche nell’ambito della Mel Art. Le sue opere sono come libri aperti, o veri e propri libri d’artista sulle cui copertine sono intagliati, ad esempio, cuori di legno e al cui interno si possono trovare anche frammenti di sue poesie. In altre, invece, usa come supporto tessuti quali lo juta o custodie di compact disc. Nelle sue creazioni dominano collage di fotografie, di ritagli da riviste, rotocalchi, spartiti, libri, attraverso una visione critica del mondo della pubblicità, un approccio sarcastico e amaro all’universo consumistico. Attraverso i suoi collage, i titoli delle riviste o dei quotidiani e le immagini ritagliate assumono significati nuovi, mostrando il profondo lavoro intellettuale che precede la creazione artistica.

La mostra, curata da Lucia Boni, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014

Quattordici opere di Marino Ficotto fino all’8 marzo

28 Feb

Ficotto Idearte 2Quattordici opere di un artista veneziano non nuovo ad esposizioni nella nostra città. Marino Ficotto sabato scorso ha presentato “Sospensioni”, la sua nuova personale visitabile all’Idearte Gallery di Paolo Orsatti in via Terranuova, 41 a Ferrara. Dal 25 al 27 ottobre scorsi Ficotto aveva partecipato alla mostra collettiva “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, presentata all’Imbarcadero tre del Castello Estense di Ferrara. L’evento ha rappresentato la prima tappa del percorso che terminerà, da giugno prossimo, nella VII° edizione della Biennale d’arte di Ferrara. Le opere presentate, invece, all’Idearte Gallery, sono ispirate a uno stile informale e geometrico, riprendendo il procedimento della “stratificazione cromatica”, vale a dire all’uso del colore su più livelli, tecnica che permette di esaltare i contrasti tra zone d’ombra e zona di luce, donando alle tele una certa profondità e lasciando al fruitore un margine significativo di interpretazione.

La mostra è visitabile fino all’8 marzo tutti i giorni dalle 10 alle 19.30, sabato e domenica su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 febbraio 2014