Archivio | agosto, 2015

Fino a domenica PINZINI sotto il campanile del Duomo di Ferrara (per il Buskers Festival)

28 Ago

11954770_536823149798483_4791792682942879682_nStasera, domani sera e domenica sera, dalle 18 alle 24, sotto il campanile del Duomo di Ferrara si potranno gustare ottimi pinzini, o vuoti o farciti con salame o prosciutto crudo, accompagnati da ottime birre artigianali e vini speciali.

Si possono anche acquistare tanti libri usati di ogni genere a offerta libera, e ammirare le stupende pirografie di Marilena Alvoni. Inoltre, vi sarà una lotteria con ricchi premi.

Il tutto a prezzi estremamente convenienti e per aiutare l’Associazione “Noi per Loro” di Ferrara a comprare beni di prima necessità per i detenuti poveri del carcere di Ferrara.

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Quattro serate di pinzini all’ombra del campanile

27 Ago

Anche quest’anno in occasione del Ferrara Buskers Festival, l’Associazione “Noi Per Loro” organizza “Pinzini all’ombra del campanile”, alcune serate a base di pinzini per finanziare le proprie attività di volontariato a favore di detenuti ed ex-carcerati poveri.

Una delle serate con i pinzini dell'anno scorso

Una delle serate con i pinzini dell’anno scorso

Quattro serate, da giovedì 27 a domenica 30, dalle 18 alle 24, dietro il campanile del Duomo (con entrata da via Adelardi, da P.zza Trento e Trieste o da via Canonica) nelle quali sarà possibile gustare i pinzini, fritti e serviti, con prosciutto crudo o salame, il tutto a prezzi estremamente convenienti. Sarà possibile anche ammirare le pirografie di Marilena Alvoni, che eseguirà anche la lavorazione dal vivo, e fare una degustazione di vini speciali. Inoltre, vi sarà una lotteria con ricchi premi e un banchetto con libri usati, il cui ricavato andrà interamente per le finalità dell’Associazione.

L’Associazione – presieduta da don Umberto Poli e Mons. Antonio Bentivoglio – nasce a fine 2002, è intitolata alla memoria di Mons. Giulio Zerbini e fornisce beni di prima necessità a carcerati ed ex detenuti indigenti. La sede, con negozio, si trova in via degli Adelardi, 9.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015

“Cene al chiar di luna” in via Ragno

27 Ago

11952983_948687965196373_3950896918113454567_n (2)“Riso, Bollicine e Buskers!” è il nome della quattro giorni in programma da oggi fino a domenica in via Ragno, 15/a a Ferrara. Facente parte del programma estivo denominato “Cene al chiar di luna”, cene innovative e creative illuminate dalla luna, l’evento organizzato dall’Osteria degli Ulivi prevede una proposta di cibo da strada, che unisce tradizione e comodità. Si potranno gustare risotto alle verdure, risotto gamberi e zucchine, arancini e croquette, oltre a una scelta di spumanti e champagne.

L’iniziativa iniziata lo scorso 19 giugno è finalizzata alla rivitalizzazione del centro storico e all’aggregazione sociale, un centro come luogo di condivisione della cucina tradizionale e innovativa. Gastronomia e convivialità, insomma. Per informazioni e prenotazioni: Osteria degli Ulivi, tel. 0532.790446, cell. 337 821585.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015

Mostra di Carlo Tassi fino a domenica al Museo della Resistenza

27 Ago

mostra_tassi.jpg.300x300_q85Due mesi d’esposizione in altrettante sedi espositive. Stiamo parlando della mostra “Carlo Tassi. La vita, le opere, l’archivio”, esposta dal 4 luglio e visitabile fino a domenica in parte al Museo del Risorgimento e della Resistenza (Corso Ercole I d’Este, 19), e in parte nella Casa Ludovico Ariosto In Via L. Ariosto, 67 a Ferrara. Un’importante retrospettiva, curata da Andrea Samaritani e dedicata al grande artista, vera istituzione nella nostra città. Per quanto riguarda la catalogazione digitale dell’opera di Tassi (Bondeno 1933 – Ferrara 2011) ricordiamo il lavoro di Mara Vincenzi Tassi e Federica Zabarri. Il 4 luglio è stato presentato il costituendo Archivio Carlo Tassi, che ha come obiettivo la ricostruzione virtuale della mappa completa dell’opera di Tassi, dai disegni giovanili alle sculture degli anni ’60, dai dipinti più noti prodotti a cavallo tra il XX e il XXI secolo, fino alle tele inedite ancora custodite nel suo studio.

Carlo Tassi fu pittore e restauratore. Allievo di Angelo e Giovanni Longanesi all’Istituto “Dosso Dossi”, restaurò importanti tele che oggi si trovano nelle pinacoteche di Ferrara, Modena, Cento e altre città.

Come scrive il critico Lucio Scardino, “Carlo Tassi ha portato avanti con estrema coerenza e per tutta la sua carriera, un discorso estetico che si è connotato in egual misura di motivazioni sociali, mistiche, psicologiche e di sofferta interpretazione del paesaggio padano”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 agosto 2015

Nel Giardino delle Duchesse fino a domenica gli artisti artigiani

26 Ago

artigiani 1I buskers a Ferrara non sono solo musicisti e saltimbanchi, ma anche artigiani. Anche quest’anno, infatti, nell’antico Giardino delle Duchesse (con entrate da via Garibaldi e da Piazza Castello) sono una quarantina gli artisti accreditati e i creativi presenti provenienti da ogni angolo d’Italia, da Modena e dal foggiano, da Torino e da Lucca, da Cesena e da Milano. Gli “Artisti Artigiani Itineranti” offriranno le proprie creazioni fino a domenica 30, per questo angolo d’eccellenze promosso dalla CNA – Associazione Provinciale di Ferrara.

Oltre ai circa trenta stand dove si possono ammirare le più svariate creazioni col legno, il cuoio, il vetro e tanto altro, sono presenti anche alcuni veri e propri Busksers. Tra questi segnaliamo Matilde Morselli, il ritrattista barese con carboncino Franco Pagliarulo, Manuela Mancini con le sue opere a pastello, Titti e la sua originale action painting. Originale e suggestiva è anche l’ “arte invisibile dei batteri” del duo Stefania Rizzelli – Loris Roncaglia con le loro fotografie e sculture a cavallo tra arte e scienza. Un’arte microbica, un inaspettata bellezza che i due non solo rendono visibile ma a dir poco affascinante.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 agosto 2015

In Castello le foto più belle degli artisti di strada

26 Ago
Turisti ammirano le foto esposte in mostra

Turisti ammirano le foto esposte in mostra

Nell’antica Via Coperta del Castello Estense, a sormontare il Buskers Festival vi è la mostra “Ferrara Buskers Festival 2014”. Fino a domenica 30 sarà possibile visitare quest’esposizione di sedici fotografi, per un totale di cinquanta scatti, organizzato come ogni anno dal Foto Club cittadino. La mostra, inaugurata sabato scorso alle 17, occupa la caratteristica Via Coperta che unisce il Castello al complesso Municipale. Ammirandola riaffiorano i ricordi della passata edizione, a partire, ad esempio dai diversi scatti dell’esibizione, in Piazza Castello, della Gaga Simphony Orchestra che aveva aperto il Festival; oppure della madonnara Stefania Frigo, della Compagnia degli Sbuffi, e dei tanti giocolieri e saltimbanchi. Ferrara che diventa palcoscenico e sfondo di mille artisti, i Balinka, Le sorelle di Nino, i Skaralaos, l’hang player Paolo Borghi, oltre agli indimenticabili gruppi dal Paese ospite, la Mongolia. E, infine, i tanti volti, degli artisti e del pubblico, una fusione sempre speciale di stupore, gioia e malinconica curiosità.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015

Riprende la scuola “L’attore sciamano” al Teatro Cortazar

26 Ago

Teatro CortazarRiprendono al Teatro Cortazar di Pontelagoscuro le attività della Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale “L’attore sciamano”. Venerdì, sabato e domenica in via Ricostruzione, 40 avrà luogo il percorso formativo “L’osservazione del conflitto”, riservato a laureati o laureandi in discipline umanistiche ed equipollenti, attori, educatori, animatori professionali e operatori sociosanitari.

La Scuola offre l’opportunità di approfondire le implicazioni terapeutiche del teatro per coloro che un approccio creativo al lavoro in ambito sociale e terapeutico, applicando metodologie che comprendono tecniche d’improvvisazione, metodi analitici di percezione/osservazione del sé e dell’altro, allenamento fisico e vocale, immaginazione attiva, dinamica di gruppo, e memoria emotiva.

Il percorso sarà dedicato allo studio teorico-pratico di materie come osservazione non interpretativa, il linguaggio non verbale, il conflitto come tecnica d’indagine, e altre.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015