Archivio | settembre, 2013

Quando i medici salgono in cattedra

29 Set

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Un’intera giornata dedicata all’apparato digerente e alla divulgazione scientifica delle tematiche ad esso collegato. Anche quest’anno ha avuto luogo il Festival dell’apparato digerente, organizzato da Massimo Gallerani, Alberto Liboni, Michele Caselli e Vincenzo Iannuzzo e col fondamentale apporto del Comitato Scientifico composto dallo stesso Caselli, da Sergio Boccia e Vincenzo Matarese. A dimostrazione della volontà di non replicare l’ennesimo convegno scientifico per pochi addetti, la dislocazione degli eventi pomeridiani ha cercato di coinvolgere il più possibile la cittadinanza. Gli spazi scelti, infatti, sono stati le librerie Ibs e Feltrinelli (rispettivamente in p.zza Trento e Trieste e in via Garibaldi), il Leon d’oro in p.zza Municipale e il Giardino delle Duchesse in via Garibaldi.

Durante il pomeriggio, dalle 15 alle 20.30, questi luoghi hanno ospitato ininterrottamente più di venti incontri nei quali si è spaziato tra i diversi ambiti del problema: dalle intolleranze alimentari all’anoressia, dalla malattia celiaca alle cosiddette “diete spazzatura”, solo per citarne alcuni.

I diversi medici ed esperti di gastroenterologia e alimentazione sono riusciti nel difficile intento di  divulgare informazioni tecniche, rispondendo anche alle tante domande provenienti dalle numerose persone accorse.

Durante la mattinata, invece, nella sede della Camera di Commercio nel Largo Castello si è svolto il convegno nazionale, iniziato alle 9 e terminato alle 13, appuntamento riservato a medici e specialistici del ramo. Infine, diverse sono state le novità di questa quarta edizione, tra cui l’introduzione di conversazioni dedicate agli aspetti etici della sanità e il coinvolgimento del Polo scolastico agroalimentare Vergani-Navarra nella trattazione di temi legati all’alimentazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 settembre 2013

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Maritain e il suo umanesimo integrale all’Ariostea

29 Set

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Nel 1936 uscì in Francia un testo destinato a segnare la riflessione teologica e filosofica di tutto il Novecento: “Umanesimo integrale” di Jacques Maritain. Quest’opera, che raccoglie sei lezioni tenute nel 1934, è stata al centro della conferenza tenutasi ieri alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea. L’incontro dal titolo  “L’umanesimo integrale di Jacques Maritain e il rapporto cattolicesimo-democrazia” fa parte del ciclo d’incontri “Europa, una vecchia, buona idea. Percorsi Etici nel Novecento Europeo” organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Dopo l’introduzione di Fiorenza Bonazzi, vi è stata la relazione di Maurizio Villani il quale ha sottolineato la centralità del tomismo nel pensiero di questo intellettuale così importante per la formazione della coscienza democratica del ‘900. Mentre l’umanesimo post-medievale era per sua natura antropocentrico, l’umanesimo integrale riconosce nell’apertura alla trascendenza, a Dio l’essenza dell’uomo e nella centralità della persona umana il fondamento della nuova cristianità. Quest’ultima si presenta come alternativa al liberalismo borghese, al marxismo e al fascismo ma anche come superamento della vecchia cristianità medievale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2013

“La pianura incantata”, mostra omaggio ad Antonioni

29 Set

Oggi alle ore 18 Flavia Franceschini aprirà le porte del suo studio al pubblico per il vernissage della personale “La pianura incantata. Nel respiro di Michelangelo.” La mostra, visitabile fino al prossimo 28 ottobre, è curata dall’ Associazione “Accademia d’Arte Città di Ferrara” – Galleria del Carbone di Ferrara e ha il patrocinio dell’Associazione Michelangelo Antonioni. Lo studio di scultura dell’artista, situato in via Carmelino 15/17, accoglie questa esposizione il cui titolo prende spunto dalle “montagne incantate” del regista Michelangelo Antonioni. Da qui, Franceschini propone una serie di immagini, video e fotografiche, cercando di cogliere e di ripresentare sotto una nuova luce l’atmosfera onirica e riflessiva delle ambientazioni antonioniane.

Per gli orari su appuntamento contattare il: 338-1949.978. Per info: flaviafranceschini@alice.it, www.flaviafranceschini.it.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2013

I premi dell’Olimpia Morata per i “Giovani talenti”

28 Set

L’associazione culturale “Olimpia Morata”di Ferrara in collaborazione con la Circoscrizione 1 e con il patrocinio del Comune di Ferrara e dell’associazione “Michelangelo Antonioni” nei mesi scorsi ha organizzato il 2° concorso di arti visive dal titolo “Giovani talenti per Ferrara. Premio Michelangelo Antonioni”. Scopo del concorso è di promuovere la pittura e la fotografia, facendo conoscere i partecipanti – rigorosamente under 40 – al pubblico. Termine ultimo dell’iscrizione è stato il 30 luglio, prorogato al 15 agosto scorso.

Tutte le opere selezionate saranno esposte al pubblico da domani fino al 10 ottobre presso lo Spazio d’Arte L’Altrove di Ferrara, sede dell’Associazione Olimpia Morata, in via de’ Romei, 38. Domattina alle ore 11 nella Sala della Musica del Complesso di San Paolo – nell’ambito delle manifestazioni della XXX Settimana Estense – si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori e la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del Presidente di Circoscrizione 1 Girolamo Calò, della Sig. ra Elisabetta Antonioni, nipote del grande regista, e dei membri della giuria Maria Cristina Nascosi Sandri e Vito Tumiati. Questi i nomi dei quindici finalisti: Alessandro Meschini, Nicola Falco, Marco Nascosi, Luca Zanta, Simone Galimberti, Stefano Ronchi, Petia Ivanova, Davide Paglia, Clara Guerrini, Anca Loredana Blajan, Marco Menon, Pier Martilotti, Sandy Zambon, Pietro Dente e Monica Scaglione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 settembre 2013

La “trasformazione”, ultimi appuntamenti della rassegna

27 Set

Fino a lunedì, alla Porta degli Angeli, vi saranno gli eventi legati al tema delle trasformazione. Il tutto ha avuto inizio venerdì 13 settembre, con l’inaugurazione della mostra “Trasformazioni, personale di Enrico Bovi”. Mercoledì 25 ha avuto luogo l’incontro “Il jazz e le trasformazioni nel periodo del fascismo”, con Mario Cesarano. Accompagnamento e Soundtrack sono stati di Roberto Manuzzi & Friends e a seguire di vynil set –Trasversalismo.

Stasera alle 20 vi sarà l’esibizione del Piano Trio Jazz (guitar/piano/sax) con Benetti, Locorotondom e Chiari 3e. Domani, invece, vi sarà l’incontro dal titolo “Incipit di un giallo” con Benoit Lazarre e, a seguire, “Nuove forme editoriali” con Marco Belli come relatore. Infine, l’ultima serata 30 settembre, sempre alle 20, con Roberto Manuzzi & Friends Nu Jazz Live e a seguire Dee set – Trasversalismo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2013

Il ciclo “Libri galeotti” oggi parla di migranti in attesa di espulsione

27 Set

Secondo appuntamento del ciclo “Libri galeotti. Carcere, pena (e dintorni) nelle pagine di recenti volumi” in programma nella sede di Ibs.it bookshop in Piazza Trento e Trieste a Ferrara. Oggi alle 17.30 durante l’incontro dal titolo “Le prigioni degli altri: i CIE” verrà presentato il libro di Caterina Mazza, “La prigione degli stranieri”, edito da Ediesse.

Insieme all’autrice ne discutono Alberto Burgio, Ordinario di Storia della filosofia, Università di Bologna e Andrea Pugiotto, Ordinario di Diritto Costituzionale, Università di Ferrara. Vi sarà, inoltre, la partecipazione di Giuditta Brunelli, Ordinario di Diritto Costituzionale, Università di Ferrara e di Desi Bruno, Garante regionale per le persone private della libertà personale. Come nel primo incontro, si rinnova anche l’appuntamento con le emozionanti letture sceniche di Marcello Brondi. Il libro in questione affronta un aspetto ancora poco indagato del fenomeno migratorio, vale a dire la gestione e il funzionamento, in Italia e in Europa, dei Centri di detenzione amministrativa per migranti irregolari in attesa di espulsione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2013

Incontro sull’umanesimo integrale di Maritain

27 Set

“Europa, una vecchia, buona idea. Percorsi Etici nel Novecento Europeo” è un ciclo di incontri in programma alla Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea di via Scienze, organizzati dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Oggi vi sarà un nuovo incontro dal titolo “L’umanesimo integrale di Jacques Maritain e il rapporto cattolicesimo-democrazia”. Relatore della conferenza – che avrà inizio alle ore 17 – sarà Maurizio Villani, docente e studioso di filosofia, mentre ad introdurre sarà Fiorenza Bonazzi.

L’opera “Umanesimo integrale” del 1936 raccoglie sei lezioni tenute da Maritain nel 1934 presso l’Università di Santander, nelle quali delinea l’ideale storico di una nuova Cristianità e di un nuovo umanesimo, alternativo al marxismo, al liberalismo e al fascismo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 settembre 2013