Archivio | giugno, 2015

Oggi il comico Poltronieri presenta il suo nuovo libro

30 Giu

downloadAndrea “Sax” Poltronieri, comico e musicista, nella sua inedita veste di scrittore oggi alle 17.30 presenta il suo ultimo libro “Note appuntate” (La Carmelina Edizioni – collana “Autori a corte”) alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore, 1 a Ferrara. L’evento, organizzato dal progetto GATE-Porta degli Angeli dell’Associazione Evart presieduta da Erika Scarpante, vedrà presente, oltre all’autore, anche Roberta Marrelli con un reading e Stefano Bottoni nel ruolo di presentatore. Infine, domani alle 19 sempre alla Porta degli Angeli inaugura la mostra collettiva “Concerto dei silenzi”, visitabile fino al 19 luglio e con opere di Stefano Bonazzi, Matteo Farolfi, Virginia Mori, Emiliano Rinaldi, Fabio Selvatici ed Eugenio Squarcia.

Andrea Musacci

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Chiusa oggi alla Bassani la mostra sulla Tresigallo razionalista

27 Giu

mostra BassaniÈ visitabile fino a oggi, nella Biblioteca G. Bassani in via G. Grosoli, 42 a Ferrara, la collettiva “Tresigallo a Ferrara. L’architettura razionalista nelle foto dei soci del FotoClub Ferrara”. Questo l’elenco degli artisti che hanno esposto: Anna Maria Mantovani, Evelin Pasetti, Marija Obradovic, Stefania Ricci Frabattista, Giuseppe Potenza, Luca Zampini, Marco Minarelli, Maurizio Tieghi, Riccardo Bonfatti, Roberto Del Vecchio, Sergio Guerra, Sergio Orlandini e Werther Romanini. L’evento, inaugurato lo scorso 9 giugno, è organizzato da Comune di Ferrara, Servizio Biblioteche e Archivi, Biblioteca Comunale G. Bassani, Comune di Tresigallo, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e FotoClub Ferrara. La mostra è stata già esposta lo scorso anno all’Urban Center Sogni di Tresigallo e nella Via Coperta del Castello Estense.

Andrea Musacci

La Ferrara cinematografica sbarca a Bologna

26 Giu

La mostra “Emilia-Romagna terra di cineasti” inaugurata mercoledì a Palazzo d’Accursio

Alberto Ronchi e Gianluca Farinelli

Alberto Ronchi e Gianluca Farinelli durante l’inaugurazione

Alla Ferrara cinematografica di Antonioni e Vancini è dedicata parte della mostra “Emilia-Romagna terra di cineasti” inaugurata mercoledì a Palazzo d’Accursio a Bologna e visitabile fino al 6 settembre. Un percorso in cui è mostrato il ruolo fondamentale dei due registi, citati dallo stesso Gianluca Farinelli, Direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, che ha inaugurato l’evento insieme all’Assessore alla Cultura di Bologna Alberto Ronchi, e ha curato l’esposizione insieme ad Antonio Bigini e Rosaria Gioia.

La mostra prende avvio proprio da un film “ferrarese”, “Ossessione” (1943) di Luchino Visconti, e nella tappa espositiva dedicata al cinema d’autore così recita il  pannello esplicativo: dopo gli anni ’50 “si afferma il cinema d’autore. Rimini, Ferrara e Bologna sono le culle degli autori più rappresentativi del cinema italiano: Antonioni, Fellini, Pasolini”. Nelle installazioni video scorrono le immagini di “Michelangelo Antonioni. Storia di un autore” (1966) di Gianfranco Mingozzi, di “Cronaca di un amore” (1960) e “Al di là delle nuvole” (1995), immagini del Duomo e di Piazza Municipale di Ferrara.

L'installazione video dedicata ad Antonioni e a Ferrara

L’installazione video dedicata ad Antonioni e a Ferrara

Inoltre, nell’ultima sezione vengono citati come importanti documentaristi Gianfranco Mingozzi, Folco Quilici e Gianni Celati. Nell’area tematica dedicata al “Paesaggio padano”, infine, non poteva mancare la nebbia ferrarese, con immagini da “La lunga notte del ‘43” (1960) di Florestano Vancini, “Il grido” (1957) e “Al di là delle nuvole” (1995), e riflessioni dello stesso Antonioni sulla “forza e il mistero” del paesaggio padano.

L’esposizione è divisa in due percorsi. Il primo, cronologico, inizia con una citazione di Renzo Renzi e prosegue con il neorealismo, la commedia italiana (Don Camillo, I vitelloni), il cinema d’autore, la nouvelle vague italiana (Liliana Cavani, Marco Bellocchio e Bernardo Bertolucci), gli anni ’70 (Amarcord, Novecento) e alcuni registi degli ultimi decenni, tra cui Giorgio Diritti, presente all’evento. Il secondo percorso è diviso, invece, in quattro aree tematiche: “Il paesaggio padano”, “Una regione popolare”, “Lo spettacolo totale” e “L’arte padana”.

Infine, varie stazioni ferroviarie della regione, tra cui quella di Ferrara, ospiteranno esposizioni fotografiche sulle storie di cinema nel proprio territorio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 giugno 2015

“Frammenti di Tresigallo” di Romanini a PomposArte 2015

26 Giu

166874_169258963120337_2120975_nSarà la mostra di un importante fotografo ferrarese a inaugurare “PomposArte 2015”, ciclo di mostre d’arte all’interno dello stupendo complesso dell’Abbazia di Pomposa e in programma fino al 31 ottobre. Nella Palazzina IAT (sulla statale Romea) si potrà scoprire, attraverso la magia di uno scatto, immagini “rubate alla natura”, visitare idealmente, attraverso la forza di una pennellata o di un acquerello, “lo spazio architettonico, artistico e naturale di paesaggi sconosciuti o già noti”. L’evento, promosso dal Comune di Codigoro – Assessorato alla Cultura, inaugura domani alle 11 con la personale “Frammenti di Tresigallo” di Werther Romanini, classe ’48 e membro del Foto Club di Ferrara. L’esposizione sarà visitabile fino al 26 luglio prossimo.

Sempre domani chiude la collettiva “Tresigallo a Ferrara” alla Biblioteca Comunale G. Bassani, alla quale ha partecipato anche Romanini insieme ad altri dodici fotografi. Romanini ha iniziato a fotografare nel 1983 seguendo gli stimoli dei libri di Andreas Feininger ed entrando a far parte del Circolo Fotografico “L’Obiettivo” di Porotto (FE). Nel 2005, dopo una pausa di 15 anni, torna a fotografare, con attenzione alle novità tecnologiche.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 giugno 2015

In C.so Martiri inaugura lo show-room di Roberto Mazzacurati

24 Giu

unnamedOggi dalle ore 18.30 alle ore 20.30 in pieno centro cittadino avrà luogo l’inaugurazione ufficiale e pubblica, a entrata libera, di un nuovo spazio artistico. Apre, infatti, lo show-room “Roberto Mazzacurati – Fine Art” in Corso Martiri della Libertà, 75 a Ferrara, di fianco all’entrata del Palazzo Arcivescovile. Collezionista, curatore e gallerista, Mazzacurati tenta questa nuova esperienza artistica, dopo che lo scorso aprile gli ex galleristi della Galleria Palestro (guidati da Giuseppe Falivene) hanno aperto un nuovo spazio artistico, la Pi.gallery, in via Frizzi, 30, inaugurando con una mostra del Maestro Mario Schifano. Una galleria che si va ad aggiungere, quindi, alle molte giù presenti, arricchendo il fermento artistico e culturale ferrarese, non solo dalle istituzioni, ma dall’iniziativa di privati amanti dell’arte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 giugno 2015

Chiusura della mostra “Io vedo il suono” della giovane Angela

24 Giu

leadImage_mini“Io vedo il suono” è il nome della mostra personale della giovane artista Angela Bombardi, inaugurata lo scorso 5 giugno e visitabile fino a oggi a Comacchio nell’Antica Pescheria. Le opere esposte sono quadri, incisioni e fotografie, tutte accomunate da un solo filo conduttore, quello dell’handicap uditivo. Per l’artista si tratta di un lavoro auto-biografico legato alla propria ipoacusia. “Dopo aver affrontato per molto tempo le difficoltà originate dalla mia ipoacusia – ha dichiarato Angela -, ho iniziato ad esternare il mio stato d’animo attraverso l’espressione artistica con una sorta di ricerca interiore”. Il progetto messo in campo serve ad approfondire la ricerca attraverso l’arte, analizzando a fondo tutti gli aspetti della sordità. La mostra è visitabile dalle 10 alle 12.30, dalle 15 alle 17 e dalle 21 alle 23.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 giugno 2015

“È aria, fiato che scorre”. Dialogo su male e perdono tra un uomo e una donna

22 Giu

di Andrea Musacci

Interno maledetto e buio di città o campagna, d’Occidente od Oriente.

Lei è riversa sul famigliare pavimento di casa.

Tra polveri d’infamia si spiana l’immagine della sua agonia.

Lui è già lontano ma non fugge, il rimorso è una tenaglia.

Soffoca l’aria sui suoi piedi di sangue.

Passato (Lietezza)

LEI: Le tue mani con un rosso vestito in dono

Suggello di bellezza e fedeltà che libera lieve

Davi ai miei sogni occhi, capelli, denti e mani

Mani che m’accarezzavano le mani, che segnavano. Mani che mi prendevano.

LUI: Il tuo grembo, madre

Le tue mani, amica

I tuoi occhi erano guida

Le tue cosce, amante

Le tue dita, ladre.

Presente (Morte)

LEI: Ora, mani che senza onta lontano mi trascinano

Di vermiglio ricopri le mie membra

Di un sangue senza appello

Ho visto spade e malefici serpenti, non le delicate tue dita

Non il tuo palmo fiero, ma una fiera indicibile.

LUI: Ora che il torpore domina in te

Maledice i miei rimorsi

Irride le mie deboli ammissioni

Elucubra nel ghigno sulla mia condanna

No! anche ora proietto il mio male su di te

Nessun senso di colpa:

Questa è la mia condanna.

Presente (Rimorso)

LUI: Ora perdona e redimi, ora che non sei più

E molto più puoi

Quest’istante che s’eterna

S’attorciglia torcendo il mio respiro:

Questa non può essere la mia condanna.

LEI: Ora mi afferri senza peso

Senza carne prendo corpo nei tuoi pensieri

Ora la mia pena è nel non aver implorato

Non aver pregato Te, inginocchiata e mai sola.

Avvenire (Perdono)

LUI: È già espiazione, è finalmente espiazione

Per tramite tuo respiro senza tempo

È aria, fiato che scorre

Sono carne che vibra di Te.

LEI: È ora di nuovo un giorno pieno

Tramite me lui Ti prega

In Te è mondato nella prova del mondo

È aria, fiato che scorre

Sono anima che vibra in Te.


galleria-del-carboneQuesto testo è stato letto lo scorso 6 giugno da Nerio e Daniela (de “Il Patio dei Poeti” di Bondeno) nella Galleria del Carbone (in Via del Carbone, 18/a a Ferrara) per la mostra “Mozzafiato 2. Storie di ordinaria violenza”, dedicata al tema della violenza sulle donne.