Archivio | ottobre, 2013

Alla Videoteca Vigor una lezione sul cinema di Bergman

30 Ott

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Continua alla Videoteca Vigor di via Previati, 18 a Ferrara il ciclo di lezioni dedicate alla “Storia del cinema” ed in particolare al cinema d’autore scandinavo, organizzato dall’Associazione Feedback. Protagonista della serata di oggi, alle 21, sarà lo svedese Ingmar Bergman, considerato tra i registi più geniali. Nato nel 1918 a Uppsala e morto il 30 luglio 2007, a poche ore di distanza da Michelangelo Antonioni, nella sua amata Fårö, Bergman in più di cinquant’anni ha lasciato autentici capolavori cinematografici. Tra questi Monica e il desiderio (1953), Il settimo sigillo (1957), Il posto delle fragole (1957), Persona (1966) e la cosiddetta “trilogia del silenzio di Dio”, vale a dire Come in uno specchio (1961), Luci d’inverno (1963) e Il silenzio (1963).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 ottobre 2013

(nella foto: Liv Ullmann, “Persona”, 1966)

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Lunghi applausi per “Luce nell’ombra”

29 Ott

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Un lungo applauso finale ha suggellato l’anteprima dello spettacolo “Luce nell’ombra”, svoltosi sabato sera al Teatro Cortázar di Pontelagoscuro, e ispirato ai Diari e alle Lettere, del ’41-’43, di Etty Hillesum. Natasha Czertok si è esibita nei panni di Etty, insieme a Chiara Galdiolo e Greta Marzano e accompagnate dalle musiche dal vivo di Luca Ciriegi, in omaggio a questa giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz a soli 29 anni. Il rumore ossessivo dei timbri della burocrazia segna l’inizio di questo martirio cercato non per odio verso se stessi, ma per una profonda, spirituale necessità di testimoniare il dolore e l’Amore in prima persona. Etty spogliata e perlustrata, Etty in preda ai propri incubi, ai propri tormenti, ai dubbi della fede. Un’eroina di carne e sangue, insomma, mossa dalla convinzione che “la disperazione è il vero peccato mortale”, e che “l’indignazione morale” debba espandersi al mondo, non ridursi alla salvezza dei propri miseri corpi. E così la preghiera diventa fondamento di questo dialogo con Dio, e con se stessi: “Mi ritiro nella preghiera come nella cella di un convento, ne esco fuori più ‘raccolta’, concentrata e forte.” Ad accompagnarla la luce di una candela, viva anche nel buio finale, nella notte della morte. Notte alla quale, in un vortice di timore e di speranza, seguirà, per Etty, un’alba di resurrezione, apoteosi di quella vita “ricca e piena di significato”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2013

Rifiuti ingombranti lungo la strada, la denuncia di un cittadino

29 Ott

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“È scandaloso, è un obbrobrio”. Un’area verde di fronte ad una tranquilla palazzina in zona Barco trasformata in una discarica a cielo aperto. È questa la situazione che ormai da più di un anno alcuni residenti di via della Sirena, nei pressi della Biblioteca Comunale Bassani, sono costretti, loro malgrado, a sopportare.

Uno di loro, Beniamino Marino, si è fatto carico di questo malcontento e si è rivolto a Hera per denunciare il reiterarsi di questi “comportamenti disdicevoli”, sicuramente compiuti da residenti della zona, ma che rimangono tuttora ignoti. “Non hanno nulla di meglio da fare che depositare mobili, sedie, tavoli, elettrodomestici e altri rifiuti ingombranti, vecchi e maleodoranti”, anche nelle ore diurne, in questo spazio verde lungo la strada. Già diversi mesi fa il signor Marino ha denunciato il fatto, tramite mail, a un funzionario di Hera, ricevendo una risposta “canzonatoria”, nella quale si spiegava come l’azienda fosse già a conoscenza del problema, ma avesse comunque riscontrato una “riduzione degli oggetti abbandonati (!)” nel punto segnalato.

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È seguita, dunque, un’ulteriore denuncia, sempre da parte del signor Marino, ma nonostante ciò i rifiuti “sono rimasti lì ben quindici giorni prima del ritiro”. Si può immaginare – continua – il disagio per gli abitanti, i quali ormai, rassegnati, convivono con questo stato di cose”. Oltre al ritiro, i funzionari di Hera si sono limitati ad “apporre un cartello sul lampione nel quale si segnala il divieto di porre rifiuti a terra, e si comunica il numero verde per richiedere il ritiro di quelli ingombranti.” Il disagio, però, si è ripetuto puntualmente solo pochi giorni fa, nel pomeriggio di sabato, quando è stato compiuto l’ennesimo “scarico abusivo”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 ottobre 2013

(Foto di Beniamino Marino)

New code, melting pot di stili

28 Ott

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Termina oggi “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, mostra collettiva inaugurata venerdì nella Sala Imbarcadero del Castello Estense. Come negli anni precedenti, forte è l’interesse da parte della cittadinanza e dei turisti nei confronti di questo primo evento, fondamentale per selezionare gli artisti in vista della VII° Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, in programma da giugno fino ad autunno 2014. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’Arte Contemporanea Idearte ed è possibile visitarla dalle 10 alle 17.30. Si possono ammirare le opere di trentuno artisti, sia emergenti sia affermati, in un dialogo continuo tra tecniche tradizionali e tecnologie multimediali. È un vero e proprio melting pot di stili e di sensazioni quello raccolto nei due spazi dell’imbarcadero. Si spazia dalla sofferente trilogia del giovane promettente Fabio ‘Snoze’ D’Agostino alle opere fortemente materiche ispirate alla condizione femminile di Enrico Dalfiume. Oppure dall’ “incomunicabilità” espressa dalla scultura della debuttante Irene Balzaretti ai gioiosi richiami ad Haring di Massimo Rubbi. Quest’ultimo è l’unico ferrarese presente insieme ad Andrea Govoni, giovane architetto al debutto espositivo con diverse opere nelle quali si possono trovare richiami al film “Matrix”, a Helmut Newton, il tutto in un’atmosfera fortemente critica e sarcastica nei confronti del potere oppressivo (l’imperialismo a stelle e strisce) o dell’abuso della tecnologia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2013

Una giornata per ricordare Stefano Tassinari

27 Ott

La Sala Auditorium della Scuola di Musica Moderna, in via Darsena, 57, è intitolata alla memoria di Stefano Tassinari, scomparso nel maggio 2012 a soli 56 anni. E proprio questa sala ospiterà, domani alle 10, un incontro dal titolo “Luci della scrittura, le parole di Stefano Tassinari fra giornalismo e narrativa”. L’incontro sarà centrato soprattutto sul suo lavoro giornalistico, quello svolto a Ferrara (sua città natale) con “Luci della città”, e poi con Rete 7 e il quotidiano “Liberazione”, senza dimenticare la rivista “Letteraria” da lui fondata, e diretta fino alla morte.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Ordine regionale dei giornalisti e dall’Associazione stampa Ferrara, con il fondamentale sostegno della Scuola di musica moderna di Ferrara. Hanno annunciato la loro partecipazione e il loro contributo numerosi amici che con Stefano Tassinari hanno condiviso uno straordinario percorso di vita, illuminato dalla cultura come faro dell’impegno civile. Interverranno Stefania De Salvador, Francesco Lavezzi, Gerardo Bombonato; Massimo Maisto; Roberto Formignani; Laura Magni; letture di brani di Stefano da Luci (Barbara Diolaiti, Fabio Mangolini, Sergio), Luca Gavagna, Filippo Vendemmiati, Alberto Bertoni (lettura brani poemetto dedicato a Stefano e illustrazione progetto Letteraria); Pier Damiano Ori (ricordo di Stefano). Quindi audio letture di Stefano (suoi brani narrativi).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2013

Il Castello apre le sue porte per Lucrezia Borgia e Halloween

26 Ott

“Metti un Castello d’Autunno” è il ciclo di iniziative in programma dal 19 ottobre al 6 gennaio in Castello Estense. Oggi e domani, in anteprima assoluta, i visitatori del Castello potranno partecipare alle visite animate organizzate dall’associazione culturale “Teatro Ortaet”. Lucrezia Borgia sarà la protagonista di questo viaggio nella storia per conoscere meglio questo simbolo della nostra città e alcune vicende ad esso collegato.

La prima di queste visite animate ci sarà oggi dalle 15.30 con replica nella giornata di domenica sempre alla stessa ora. Le successive date saranno, invece, sabato 23 novembre, domenica 24 novembre, sabato 28 dicembre e domenica 29 dicembre.

Il prossimo appuntamento con “Metti un Castello d’Autunno” sarà, invece, per la festa di Halloween, durante la quale i bambini, a partire dalle 15.30 di giovedì 31, potranno vivere un emozionante pomeriggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2013

“Luce nell’ombra”, anteprima al Cortázar

26 Ott

etty-hillesum“Luce nell’ombra” è il nome dello spettacolo ispirato ai Diari di Etty Hillesum che stasera verrà presentato in anteprima alle 21 al Teatro Julio Cortázar, in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro.

Quest’anno ricorre il 70° dalla morte e il prossimo gennaio il centenario dalla nascita di questa giovane scrittrice ebrea morta ad Auschwitz a soli 29 anni.

Natasha Czerok, regista e ideatrice dello spettacolo, si esibirà insieme a Chiara Galdiolo e Greta Marzano, dopo il successo del 27 aprile scorso con lo spettacolo, sempre ispirato ai Diari, “L’ora migliore del giorno”, svoltosi alla Sala Estense in occasione della Festa del Libro Ebraico.

Per “Luce nell’ombra” ha contribuito anche Roberto Cazzola, curatore dell’edizione integrale delle “Lettere” del 1941-1943, la cui uscita è prevista il prossimo mese per Adelphi. Un ulteriore contributo per far conoscere sempre meglio la tragica e straordinaria storia di questa ragazza, autentica martire della fede e della libertà.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 ottobre 2013