Archivio | 10:33

Alla Porta degli Angeli Antonioni secondo gli studenti

14 Mar

lab antonioni

La Porta degli Angeli, in Rampari di Belfiore, 1, si dimostra ancora una volta uno degli spazi artistici più attivi e originali della città. La mostra “Antonioni950”- che ha inaugurato sabato alla presenza dell’Assessore Massimo Maisto e di Girolamo Calò, presidente della Circoscrizione 1 – da alcune settimane ha visto il coinvolgimento attivo di alcuni studenti del Liceo Ariosto e del settore moda dell’IPSIA, sotto la curatela di Alessandro Tonassi e Silvana Onofri. L’esposizione fa, infatti, parte del progetto didattico “Antonioni: cinema, moda, società e la Ferrara degli anni ’50” che nasce appunto dalla collaborazione tra il Liceo Classico Statale ‘L. Ariosto’, l’IPSIA ‘Ercole I d’Este’- Settore moda, il Comune di Ferrara e Arch’è Associazione Culturale ‘Nereo Alfieri’. Obiettivo principale del progetto è quello di far rivivere il contesto storico, culturale e artistico degli anni ’50 attraverso immagini, fotografie, documenti e oggetti dell’epoca. Mentre i pannelli ripercorrono tematicamente alcuni snodi fondamentali della vita e dell’opera del regista (fin dagli anni della scuola), il resto del materiale esposto spazia da foto del fondo del museo Michelangelo Antonioni a dipinti, disegni ispirati all’universo antonioniano e a oggetti dell’epoca o appartenuti allo stesso Maestro come una copia autografa di “Quel bowling sul Tevere”. Per rendere ancora piu’ vividi gli anni ’50, alcune studentesse hanno indossato disinvoltamente bellissimi abiti dell’epoca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 14 marzo 2013

I cibi tra gusto, relax e benessere. Al via oggi il progetto Soul food

14 Mar

principessa pio

“Soul food” è un progetto che partirà oggi all’agriturismo “Principessa Pio” in via delle Vigne, 38, con l’ambizione di dimostrare quanto il connubio cibo-mente sia essenziale non solo per il piacere corporeo ma anche per il benessere psicologico. “L’innovazione  – ci spiega la dott.ssa Federica Pescarin, psicologa e organizzatrice dell’evento – nasce dal fatto che la neuro psicologia e soprattutto la neuro dietologia hanno rilevato che le informazioni che vengono processate tra i neuroni usano dei mediatori chimici responsabili della regolazione delle emozioni; questi mediatori per essere sintetizzati hanno bisogno di molecole contenute in alcuni alimenti; ad esempio – prosegue – il triptofano non è prodotto dal nostro cervello ma si trova in alcuni cereali e contribuisce alla sintesi di serotonina, mediatore chimico che regola il tono dell’umore e il ritmo sonno /veglia.” L’altro ideatore e organizzatore delle serate – il 14 e 21 marzo, e l’11 e 18 aprile, dalle 20.30 – è lo chef Mauro Spadoni, “un grande cuoco con lo spirito del ricercatore e dell’artista, fondamentale per cercare e creare piatti che contengano le sostanze in grado di modificare il benessere emozionale.” La dott.ssa Pescarin ci spiega inoltre che hanno scelto “Principessa Pio” come location in quanto “usa i prodotti del territorio e si inserisce nel contesto delle fattorie didattiche dove la formazione è lo strumento principale. Alla fine – conclude – vedremo gli effetti di questa sperimentazione e valuteremo le “emozioni” delle persone.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 14 marzo 2013