Tag Archives: Marco Mari

E’ ferrarese il “bugiardo d’Italia”

8 Ago

Marco Mari premiato al Campionato Italiano della Bugia

Mari con il premio sul palco

Marco Mari

Da qualche giorno Ferrara è diventata la patria del nuovo “Pinocchio d’Italia”. A ridosso dei Giochi Olimpici in programma a Rio de Janeiro, sabato e domenica 30 e 31 luglio a Le Piastre (PT) (non distante da Collodi, patria dell’autore di Pinocchio) si è svolta, infatti, una competizione alquanto originale, il Campionato Italiano della Bugia, che ha visto come vincitore Marco Mari, titolare della casa editrice Festina Lente, non a caso specializzata in pubblicazioni umoristiche.

Mari è salito sul palco raccontando come il muro di Berlino sia stato recentemente acquistato dal governo ungherese per impedire ai profughi provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa di varcare i confini, ma, avendolo per sbaglio montatolo al contrario, invece di respingere, lascia entrare, facendo così diventare il governo ungherese il più accogliente d’Europa. Mari si trovava a Le Piastre per presentare, in occasione del “The bugia show”, tre libri umoristici a fumetti editi da Festina Lente: “Un pollo in classe” di Fred, “Il calcio versione 2.0” di Marco Fusi, e “Un anno alla corte di Teo & Dolinda” di Salvatore Testa. La decisione di salire sul palco per cercare di tornare a casa con l’ambito e assurdo premio è dunque maturata sul momento.

La disputa del campionato, giunto alla 40° edizione e a 50 anni dalla fondazione grazie all’Accademia della Bugia, come ogni anno ha visto riunirsi bugiardi provenienti da ogni parte d’Italia e, per questa edizione, anche la partecipazione delle delegazioni francesi e belga di Moncrabeau e Namur, località che ospitano un’analoga disfida.

Del Campionato della Bugia ha parlato anche il telegiornale RAI della Toscana, con un servizio contenente anche l’intervento “bugiardo” di Mari. Tra gli altri premi assegnati, una sezione grafica, una letteraria e una under 14.

Andrea Musacci

Annunci

Pieraccioni al fianco di Festina Lente

12 Dic

downloadLa partecipazione straordinaria di un noto attore per un libro edito da una casa editrice ferrarese. Stiamo parlando de “Il mondo di Gio, Cris & Ricky. Strisce comiche di vita quotidiana”, libro a fumetti realizzato da Giovanni Beduschi, e da poco edito da Festina Lente Edizioni di Marco Mari, con la partecipazione, attraverso un racconto, dell’attore Leonardo Pieraccioni.

Oggi il libro verrà presentato presso l’Oxy.gen di Bresso (MI), alla presenza oltre che di Beduschi, Mari e Pieraccioni, anche di Ugo Vecchiarelli, Sindaco di Bresso, Giuseppe Manni, Presidente del Parco Nord, e della giornalista Clara Amodeo nei panni della moderatrice.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 dicembre 2015

Menzione speciale per l’editrice Festina Lente al TerravecchiArt Folk Fest

26 Ago

Festina Lente premiataL’eccellenza editoriale ferrarese continua a ricevere il giusto riconoscimento in tutta Italia. Sabato scorso in occasione della sesta edizione del TerravecchiArt Folk Fest – festival d’arte e cultura di Terravecchia (SA) – la casa editrice Festina Lente Edizioni ha ricevuto la Menzione speciale per l’editoria, in virtù della riconosciuta qualità delle sue pubblicazioni.

Il festival prevede tre sezioni: arti visive, letteratura e saggistica, artigianato e modellismo, ed è affiancato dal Premio TerravecchiArt, dalle Menzioni d’Onore, attribuite alle eccellenze (pittura, scultura, design, letteratura, etc.), oltre alle Menzioni Speciali.

Dopo l’edizione 2014, celebratasi nella città di Nola, il prestigioso evento è tornato sul terrazzo del Complesso di San Domenico a Sarno. A fare gli onori di casa il direttore artistico del festival Massimiliano Martorelli – ideatore e organizzatore insieme ai volontari dell’associazione Vulcania Felix -, il presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora e l’Assessore alla cultura della città di Sarno Vincenzo Salerno, docente all’Università di Cassino.

Nella serata, oltre a un breve excursus filmato sulla produzione della casa editrice ferrarese, è stato anche video-presentato il libro “Passione”, uno degli ultimi pubblicati da Festina, scritto dall’autore-regista Leandro Castellani (già vincitore, tra l’altro, di un Leone d’oro a Venezia), e che ha visto, per le illustrazioni, la straordinaria partecipazione di ben 32 apprezzati cartoonist italiani.

Ha chiuso la serata la consegna del Premio internazionale TerravecchiArt 2015 al performer e fotografo Enrico Grieco, autore delle copertine degli ultimi dischi di Roberto Murolo e unico fotografo in sala di registrazione per “Don Raffaè” di Fabrizio De Andrè e Murolo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 agosto 2015

“Il linciaggio” di Gian Pietro Testa. Quegli scontri tra padroni e lavoratori ancora così attuali

25 Mar

Linciaggio G.P. Testa

Il 1 maggio 1947 a Portella della Ginestra, vicino Palermo, avviene la prima strage dell’Italia repubblicana. Il 1949 è un altro anno molto significativo, per il lungo sciopero nelle campagne della pianura padana. Nello stesso anno a Marmorta durante una manifestazione un carabiniere trucida la giovane mondina Maria Mariotti. È di questo periodo e delle sue analogie con l’oggi che han parlato lunedì a “La corte” in via Saraceno, 36, Marco Mari, titolare della casa editrice Festina Lente edizioni, e Gian Pietro Testa, il cui romanzo “Il linciaggio. Romanzo di una storia vera” è appena stato ripubblicato, dopo 25 anni dalla prima uscita. Il libro narra di un fatto storico poco conosciuto, avvenuto a Saletta nel 1949, ma emblematico dello “scontro totale tra padroni e lavoratori” di quegli anni. Mari ha sottolineato la “forte introspezione psicologica dei personaggi, l’intersecazione tra il piano pubblico (storico) con quello privato (micro-storie).” Il romanzo è, inoltre,  profondamente attuale, parla dei conflitti che ci sono ancora oggi tra lavoratori e padroni, per la difesa dei diritti acquisiti con decenni di lotte, ed è utile contro il dilagante revisionismo storico, diffuso anche tra i più giovani. L’autore ha raccontato di quando propose a Florestano Vancini di trasformare il romanzo in un film; ma, purtroppo non si fece niente, dato che Vancini morì nel 2008.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 marzo 2013