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Le prossime iniziative dell’associazione Salinguerra II

4 Lug

Un’occasione per incontrarsi e per conoscere nuove persone interessate. È con questo spirito che l’Associazione Culturale e Storica “Salinguerra II” di Ferrara ha organizzato per stasera alle 21 un aperitivo al locale “La Corte”, in via Saraceno. Oltre ad un’occasione per fare il punto della situazione sarà, dunque, anche possibile tesserarsi all’Associazione. I prossimi appuntamenti organizzati dalla Salinguerra saranno sabato 6 luglio, alle 14:30, una ciclo passeggiata dal monastero di San Giorgio al monastero di San Bartolomeo, e giovedì 11 luglio alle 20 una visita guidata a Via delle Volte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

“Libri itineranti” nel centro storico cittadino

4 Lug

Stasera alle 21 presso il Mercatino del Libro e del Fumetto in via Scienze, 12 rincominciano le “Presentazioni di libri itineranti . . .” , passeggiate culturali nel centro di Ferrara organizzate da Alessandro Gulinati. In programma, la presentazione de “I luoghi magici di Ferrara”, di Ernesto Fazioli e Morena Poltronieri. L’idea è di promuovere testi di autori ferraresi o aventi per oggetto Ferrara e il suo ruolo nella storia culturale. Alla base vi è l’idea di rendere concreto l’art. 9 della Costituzione italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Questo risulta ancor più importante, visti i danni che il sisma l’anno scorso ha provocato al patrimonio storico e artistico cittadino. Le passeggiate proseguiranno per tutti i giovedì estivi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

I luoghi dell’anima in mostra a Idearte

4 Lug

luoghi anima

Stasera alle ore 21.30 presso la Idearte Gallery in Via Terranuova 41 vi sarà un evento “inusuale” per la galleria. Avrà, infatti, luogo l’incontro con Vincenzo Tessarin, famoso fotografo ferrarese, il quale presenterà una sorta di diario di viaggio per immagini raccolto durante il suo ultimo soggiorno in India. Vi sarà, dunque, una proiezione di slide show per raccontare luoghi e personaggi densi di spiritualità ed umanità, ed in parete potranno essere visibili, fino al 15 luglio, anche le foto di vari luoghi nel mondo visitati dell’autore. Numerosi, infatti, sono gli scatti raccolti da Tessarin nel corso di impegnativi viaggi in vari paesi dell’estremo oriente e dell’Africa, come India, Cambogia, Indonesia, Cina e Mozambico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

Un noir ferrarese per l’esordio di Frabetti

4 Lug

frabetti

Entro luglio la casa editrice “Faust Edizioni” di Fausto Bassini presenterà un nuovo romanzo, in versione ebook: il noir “La teoria del grigio”, libro d’esordio dell’autore ferrarese Michele Frabetti. L’ebook è arricchito dalla prefazione dello scrittore Christian Försch e dalla postfazione di Alessandro Roveri autore, tra l’altro, di “Mussolini e Berlusconi. Un pamphlet storico”, da poco edito da Faust. Inoltre, Vilma Formigoni, esperta di editing, ha dato un prezioso contributo nella revisione tecnica del testo. Come spiega il prof. Roveri nella postfazione, “in questo romanzo non c’è soltanto la bellissima autobiografica leggenda dell’umida e nebbiosa Ferrara. C’è anche l’esperienza della trincea.” La storia, infatti, è narrata nel primo dopoguerra, durante l’avvento del fascismo; il protagonista, Mazzoni, è uno dei tanti reduci della Grande Guerra. Nel suo personaggio vi è la sintesi di quel dramma, egli “ha salvato la pelle, ma ha perso idee, obiettivi, convinzioni morali. È giovane, ma svuotato” (Försch). Come ci spiega lo stesso Frabetti, “inizialmente il romanzo voleva essere solo un racconto di guerra, ma durante la scrittura è aumentata la voglia di dare spessore al protagonista e di inserirlo nel suo territorio e nella storia” sia personale, sia collettiva. Storia che è fatta anche, e soprattutto, dai tanti Mazzoni, dalle “tante esistenze macinate dalla storia che pure l’hanno, nel loro piccolo, determinata.” Per questo non si troverà la Ferrara rinascimentale, “splendente o celebrativa, ma la città degli anonimi, degli scantinati, delle vie medioevali e dei loro odori e non colori”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013