“Le charme discret du cinema français” è il nome del nuovo ciclo di lezioni dedicate al cinema francese, organizzato dall’Associazione Feedback presso la Videoteca Vigor in via Previati, 18 a Ferrara. Ad ogni lezione monografica tenuta da un esperto seguirà una proiezione selezionata e presentata dallo stesso docente. Si comincia stasera alle 21 con una lezione dedicata al regista Jean Vigo, tenuta da Sandro Sproccati, alla quale seguirà, martedì prossimo, la proiezione di “L’atalante” (1934). Quattro i film realizzati da Vigo: “A proposito di Niza” (1930), “Taris, o del nuoto” (1931), “Zero in condotta” (1933) e appunto “L’Atalante”, rimasto incompiuto per la morte del regista. L’ingresso agli incontri è libero e riservato ai soci Feedback. E’ possibile associarsi all’Associazione anche durante le stesse serate in programma.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 ottobre 2014



Continuano le presentazioni del viaggio fotografico “Luci della Provenza”, organizzato dall’Associazione Feedback di Ferrara e Les Voyages du Flamingo. Oggi , alle 21 alla Vigor in via Previati 18, viene presentato questo viaggio che si svolgerà dal 9 al 12 luglio 2014, da Arles a Valensole, da Rousillon a Senanque e Pont-de-gau. Negli angoli più caratteristici della Provenza e della Camargue i docenti di fotografia della Feedback accompagneranno i viaggiatori-fotografi. Oggi viene illustrato il programma dettagliato e i luoghi da visitare, in cui i partecipanti potranno cimentarsi nella fotografia di paesaggio, nella street photography e in reportage, perfezionando la tecnica.
Stasera alle 21 alla Video-Biblioteca Vigor, in via Previati, 18 a Ferrara vi sarà il terzo dei sei appuntamenti con le lezioni di storia del cinema organizzate dall’Associazione Feedback. Il ciclo di lezioni è dedicato a temi e ad autori poco conosciuti nel panorama italiano ma di fondamentale importanza in ambito cinematografico. Tema della lezione di stasera è “I naufragi esistenziali di Béla Tarr”, a cura di Daniele Pizzimenti. Béla Tarr è un regista e sceneggiatore ungherese classe ’55. Nel 2011 ha vinto l’Orso d’argento, gran premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Berlino per A Torinói ló (Il cavallo di Torino) e il Premio alla carriera al Reykjavík International Film Festival. Tra i suoi film, “Perdizione” (Kárhozat) (1988), “Sátántangó” (1994) e “Le armonie di Werckmeister” (Werckmeister harmóniák) (2000).

