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Visite animate a Belriguardo, servirà il bis

1 Dic

nella sala della vigna 5C’è gioia e stupore ma anche consapevolezza di aver avviato un percorso virtuoso, nelle parole degli organizzatori della prima visita animata alla Delizia di Belriguardo a Voghiera. Domenica 22 novembre quasi cento persone di tutte le età si sono ritrovate per immergersi nella vita di corte ai tempi di Giulio d’Este, con danze, duelli, amori e rivalità.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera insieme alla Contrada San Giorgio di Ferrara e alla società Historia, diretta dal ’99, anno della sua nascita, da Alessandro Boninsegna. È proprio quest’ultimo a definire, senza paura, «eclatante» il risultato ottenuto, considerando anche le vicende che hanno obbligato gli organizzatori a spostare la data dell’iniziativa, svoltasi in una domenica soleggiata ma fredda. «Non ci aspettavamo potesse venire così tanta gente – ha proseguito Boninsegna – ma grazie soprattutto alla diffusione sui social network siamo riusciti a raggiungere molte persone». Historia, specializzata in didattica museale e nata proprio al Museo di Belriguardo, ha iniziato circa un anno fa la collaborazione con la Contrada di San Giorgio, e da diversi anni quella con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghiera. Quest’ultimo è rappresentato dall’arch. Paolo Benetti, il quale parla di «risultato ottimo, davvero positivo. È veramente interessante e affascinante – ha proseguito – questo modo di presentare la storia della Reggia». L’entusiasmo si respirava sia tra i giovani contradaioli protagonisti della rievocazione, sia tra il pubblico, dai bambini e ragazzi fino ai più anziani, «comprese persone – ci spiega Benetti – non residenti nel nostro Comune, e che nemmeno conoscevano la Delizia».

Qui, nei mesi invernali vi saranno in programma diversi laboratori didattici di ceramica e archeologia, per bambini e famiglie, mentre il prossimo appuntamento con la visita animata rinascimentale è prevista per la prossima primavera, quando le temperature torneranno a essere più miti.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 01 dicembre 2015

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