
Ettore Gotti Tedeschi a Casa Cini
«La Chiesa è l’unico argine rimasto contro le degenerazioni della modernità e a difesa della vita». È stato un intervento breve ma coraggioso e incisivo quello tenuto giovedì scorso, 10 marzo, dall’economista ed ex Presidente IOR Ettore Gotti Tedeschi durante un incontro a Casa Cini. “Difendiamo la vita. Per comprendere il presente e progettare il futuro” era il nome dell’evento pensato in vista della VI Marcia per la Vita in programma l’8 maggio a Roma. L’incontro, organizzato dalla Diocesi, ha visto l’introduzione da parte di Virginia Coda Nunziante, portavoce e organizzatrice dell’evento pro-life.
Parte da quelle che, secondo lui, sono le basi dell’attacco alla vita, Gotti Tedeschi, dai fondamenti teorici che rintraccia nello gnosticismo, ovvero «nell’idea demoniaca di promettere la conoscenza assoluta senza nessun bisogno della grazia divina», quindi della rivelazione cristiana. Da qui, la critica alla teoria del gender, a quella neo-malthusiana, all’ambientalismo e all’animalismo, responsabili, secondo l’economista, di proporre una «svalutazione della dignità umana, rendendo di conseguenza la vita sfruttabile economicamente».

Ettore Gotti Tedeschi
Le eresie che si sono susseguite nel corso della storia sfociano, quindi, in diverse forme negative di modernismo, che tendono a «creare un uomo manipolabile tecnologicamente ed economicamente, e a relativizzare la fede e la dottrina della Chiesa, ormai unica autorità morale rimasta contro questa deriva». In particolare, Gotti Tedeschi ha citato come fondamentali due testi, Caritas in Veritate di Benedetto XVI e Lumen fidei di Papa Francesco.
Infine, Mons. Negri ha concluso puntualizzando come non si possa «vivere la fede senza difendere sempre la vita nel suo valore assoluto, non subordinando, dunque, la novità del cristianesimo alla mentalità mondana».
Andrea Musacci
Oggi alle 15 è in programma l’ultimo appuntamento del corso “Bioetica: un ponte sul futuro”, coordinato dal prof. F. M. Avato e organizzato dalla Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli Studi di Ferrara insieme alla Fondazione Zanotti. “Vite da medici: storie di persone, con e per persone” è il titolo dell’incontro con Luigi Grassi e Rosario Cutrera, dell’Università di Ferrara. Moderatori dell’incontro saranno gli specializzandi e laureandi in Medicina dell’Ateneo. In conclusione, intervento del prof. Avato per il decennale dei seminari di bioetica. L’incontro si svolge nell’Aula Canani in via Fossato di Mortara, 64.

