Tag Archives: Grande Guerra

“All’ovest niente di nuovo” per il ciclo della Grande guerra

12 Mar

downloadOggi alle 16.30 alla Sala Boldini in via Previati, 18 a Ferrara inizia la rassegna cinematografica dedicata alla Grande Guerra. L’evento, organizzato dal Comitato “Ferrara per la Costituzione” con sede in via Cittadella 18/A, prende avvio con la proiezione di “All’ovest niente di nuovo”, film del 1930 diretto da Lewis Milestone. Vincitore di un premio Oscar come miglior film e come miglior regia, è tratto dal romanzo autobiografico di Erich Maria Remarque “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, uscito nel 1929. L’appuntamento successivo è previsto per il 26 marzo con la proiezione di “Orizzonti di gloria”, film del 1957 diretto da Stanley Kubrick, con Kirk Douglas, Richard Anderson e George Macready. L’ingresso alle proiezioni è gratuito e le proiezioni sono accompagnate da una breve presentazione e scheda di presentazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 marzo 2014

La “Grande Guerra” protagonista con Emilio Gentile

8 Feb

Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze 17, a Ferrara, prosegue il ciclo “La grande Guerra e il Novecento europeo, organizzato dall’Istituto di storia contemporanea e dall’Istituto Gramsci di Ferrara. Oggi alle 17 si tiene l’incontro “La Grande Guerra e la storia del Novecento”, con relazione di Emilio Gentile. Gentile, classe 1946, è uno storico di fama internazionale, insignito di diversi premi, fra i quali il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna nel 2003, il Premio Sissco nel 1994 per “Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell’Italia fascista” ed il Premio Renato Benedetto Fabrizi nel 2012. Il prossimo incontro avrà luogo venerdì 21 febbraio, sempre alle 17, con Maura Franchi che parlerà de “Il tempo e lo spazio: la percezione del mondo alla vigilia della Grande Guerra”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2014

Un nuovo ciclo sulla Grande Guerra all’Ariostea

18 Gen

Grande Guerra“La Grande Guerra e il Novecento europeo” è il titolo del nuovo ciclo di incontri, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, inaugurato ieri alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea, davanti a un pubblico numeroso. Dopo i saluti del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, e l’intervento di Fiorenzo Baratelli, presidente del Gramsci, sono seguite le letture di Fabio Mangolini e Magda Iazzetta, col coordinamento e la scelta dei testi da parte del prof. Piero Stefani, oltre alla moderazione di Daniela Cappagli dell’ISCO Ferrara. Dalle parole di Tagliani e Baratelli è venuta fuori l’idea della Grande Guerra come evento che “segna indelebilmente la cultura europea”, il vero inizio del “secolo breve”, “una mondiale sagra della morte”, per dirla con Thomas Mann, che segna il principio della moderna politica di massa, l’entrata delle masse nella Storia. Le emozionanti letture di Iazzetta e Mangolini, intervallate da intermezzi musicali han preso avvio dall’attentato di Sarajevo, evento scatenante del conflitto mondiale. Il prossimo incontro è in programma il 7 febbraio con “La Grande Guerra e la storia del Novecento” di Emilio Gentile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 gennaio 2014

(nella foto, da sx: Fausto Natali, Piero Stefani, Fiorenzo Baratelli, Daniela Cappagli, Tiziano Tagliani e Fabio Mangolini)

Da oggi all’Ariostea si parla di Prima Guerra Mondiale

17 Gen

Un nuovo ciclo di incontri, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara, inaugura oggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea. Nell’anniversario del centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, attraverso tredici appuntamenti dal titolo “La Grande Guerra e il Novecento europeo” si cercherà di approfondire il tragico evento che sconvolse l’Europa e cambiò il “secolo breve”. Dopo i saluti del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, la presentazione del programma del ciclo sarà affidata a Fiorenzo Baratelli, presidente dell’Istituto Gramsci. Seguiranno le letture di Fabio Mangolini e Magda Iazzetta, col coordinamento e la scelta dei testi da parte del prof. Piero Stefani. Presiederà Anna Quarzi, presidente ISCO Ferrara. Questi gli incontri di febbraio e marzo: il 7 febbraio “La Grande Guerra e la storia del Novecento”, di Emilio Gentile; “Il tempo e lo spazio: la percezione del mondo alla vigilia della grande guerra.” di Maura Franchi il 21 febbraio; “Il pacifismo di fronte alla Grande Guerra”, di Alberto Castelli il 7 marzo e  “L’internazionalismo alla prova: il movimento operaio europeo di fronte alla Grande Guerra.”, di  Michele Nani il 28 marzo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2014

(foto da: http://www.lintraprendente.it)

Un noir ferrarese per l’esordio di Frabetti

4 Lug

frabetti

Entro luglio la casa editrice “Faust Edizioni” di Fausto Bassini presenterà un nuovo romanzo, in versione ebook: il noir “La teoria del grigio”, libro d’esordio dell’autore ferrarese Michele Frabetti. L’ebook è arricchito dalla prefazione dello scrittore Christian Försch e dalla postfazione di Alessandro Roveri autore, tra l’altro, di “Mussolini e Berlusconi. Un pamphlet storico”, da poco edito da Faust. Inoltre, Vilma Formigoni, esperta di editing, ha dato un prezioso contributo nella revisione tecnica del testo. Come spiega il prof. Roveri nella postfazione, “in questo romanzo non c’è soltanto la bellissima autobiografica leggenda dell’umida e nebbiosa Ferrara. C’è anche l’esperienza della trincea.” La storia, infatti, è narrata nel primo dopoguerra, durante l’avvento del fascismo; il protagonista, Mazzoni, è uno dei tanti reduci della Grande Guerra. Nel suo personaggio vi è la sintesi di quel dramma, egli “ha salvato la pelle, ma ha perso idee, obiettivi, convinzioni morali. È giovane, ma svuotato” (Försch). Come ci spiega lo stesso Frabetti, “inizialmente il romanzo voleva essere solo un racconto di guerra, ma durante la scrittura è aumentata la voglia di dare spessore al protagonista e di inserirlo nel suo territorio e nella storia” sia personale, sia collettiva. Storia che è fatta anche, e soprattutto, dai tanti Mazzoni, dalle “tante esistenze macinate dalla storia che pure l’hanno, nel loro piccolo, determinata.” Per questo non si troverà la Ferrara rinascimentale, “splendente o celebrativa, ma la città degli anonimi, degli scantinati, delle vie medioevali e dei loro odori e non colori”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013