Tag Archives: Prima Guerra Mondiale

Le tracce della storia cento anni dopo

5 Set

L’attività dell’associzione culturale ferrarese “Pico Cavalieri” raccontata dai soci tra libri, cimeli e fotografie

Come in un’epica battaglia d’altri tempi, un gruppo di appassionati di storia ed escursionismo da quasi vent’anni porta avanti un approfondito lavoro di ricerca e divulgazione sul periodo che va dal Risorgimento alle due guerre mondiali. Stiamo parlando dell’Associazione Culturale di Ricerche Storiche Pico Cavalieri, nata nel 1999 grazie a Enrico Trevisani (Responsabile Archivio Grande Guerra e Archivi delle fonti orali nell’Archivio Storico Comunale) e a Donato Bragatto (ai tempi impegnato nell’Archivio come obiettore civile), anche se solo nel 2004 diventa ufficialmente Associazione.

La Cavalieri raccoglie e conserva libri, documenti, foto, filmati, diari, indumenti e oggettistica (divise, armi, munizioni ecc.) del periodo in questione, in particolare della Grande Guerra. Realizza, inoltre, opuscoli, volantini, pubblicazioni, e organizza mostre, incontri pubblici ed escursioni storiche.

Ma chi fu Cavalieri? Pico Adeodato Cavalieri nacque a Ferrara il 10 novembre 1873 in una famiglia patriottica. Fu fondatore dei Boy Scouts cittadini, tra i fondatori del gruppo nazionalista locale, studioso di polizia scientifica e attivo nella Protezione civile. Fu però soprattutto un militare: dal 1903 al 1910 partecipa a diverse manovre, e nel 1911 alla guerra in Libia. Fu volontario nella Grande Guerra. Morì per un guasto meccanico su un idrovolante a Sesto Calende il 4 gennaio 1917. Riposa nel cimitero ebraico di Ferrara (la famiglia paterna era ebrea). La sede in c.so Giovecca fu la casa dove Cavalieri visse con la famiglia: nel suo testamento indicò di lasciarla alla cittadinanza. Ora è “Casa della Patria Pico Cavalieri”, sede delle varie associazioni combattentistiche ferraresi (tra cui l’Associazione a lui intitolata e l’ANPI) e dell’AVIS.

Abbiamo incontrato alcuni degli animatori dell’Associazione: Donato Bragatto (Presidente), Giorgio Cavicchi (Vice Presidente), Marco Vaccari e Flavio Rabar (Consiglieri dell’Associazione). Dopo vari cambi di sede (prima nei locali del Tiro a Segno, poi Croce Rossa, Museo Risorgimento e Resistenza), ora l’Associazione è ospitata nei locali della Casa della Patria normalmente occupati dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.

«Oggi siamo circa 70 soci – ci spiega Bragatto – soprattutto over 50. Normalmente da maggio a settembre, ogni primo mercoledì del mese facciamo una riunione su temi della Grande Guerra. A novembre, invece, una volta a settimana organizziamo le Serate storiche, con videoconferenze, presentazioni di libri e proiezioni di filmati, e i canti del coro “I 4 della Pico”. Tutti gli incontri sono aperti anche ai non soci». La scelta di intitolare a Cavalieri l’Associazione dipende in particolare dal fatto che, rispetto ad altri “eroi” ferraresi moderni, la sua figura è meno nota, nonostante le imprese realizzate a livello militare e non.

Sul sito internet (http://www.picocavalieri.org) tra l’altro si può trovare l’elenco dei caduti ferraresi nella Grande Guerra, cartoline, foto e documenti storici, oltre al progetto didattico pensato per le scuole, dedicato alla Prima Guerra Mondiale, e curato da Giorgio Cavicchi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’01 settembre 2016

 

In Biblioteca Ariostea Emilio Lussu e la guerra

4 Dic

Emilio_Lussu_WWIIn occasione degli eventi dedicati agli anniversari, oggi alle 17 avrà luogo l’evento “Emilio Lussu, ‘Un anno sull’altipiano’ “, un dialogo, organizzato da Istituto Gramsci e ISCO Ferrara, tra Anna Quarzi e Davide Nanni in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia.

Per la prima volta nella letteratura italiana, l’irrazionalità e insensatezza della guerra, della gerarchia e dell’esasperata disciplina militare al tempo in uso. Pubblicato per la prima volta nel 1938, il libro (edito da Einaudi) ripercorre le esperienze vissute dal pluridecorato tenente Lussu come ufficiale di fanteria della Brigata Sassari nella Grande Guerra. Con questo volume – capostipite di tutti i libri ispirati alla Grande Guerra – Lussu ha cercato di colmare il divario fra ciò che accadeva nelle trincee e quello che veniva raccontato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 dicembre 2015

Le poesie di Rizzi per scoprire gli autori della Grande Guerra

2 Dic

12313766_884789954901422_5276152617065811689_nOggi alle 18.30 nella sede di via de’ Romei, 38 a Ferrara, l’Associazione Olimpia Morata ospita la rappresentazione e presentazione delle opere poetiche di Alberto Rizzi, “Poesie dell’uccidere in volo”, sulla Grande Guerra, con l’accompagnamento musicale di Simone Montanari al violoncello e l’introduzione di Francesca Mariotti, presidente dell’Associazione.

Uscito in autoproduzione nel 2006, l’opera è una meditazione su quelle persone, spesso arruolatesi volontarie, che finirono per prendere coscienza tragicamente della guerra. Furono coloro, come Clemente Rebora o Eugenio Montale, che costruirono, dopo la guerra, la letteratura italiana del Novecento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2015

Oggi in Ariostea l’incontro con Falsetti sui poeti della Grande Guerra

30 Set

Palazzo Paradiso AriosteaOggi alle ore 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara Franchino Falsetti terrà l’incontro dal titolo “Poesia e poeti della Prima Guerra Mondiale”. L’iniziativa aiuterà a riflettere non solo sulla tragicità tipica di ogni conflitto bellico, ma anche sulle testimonianze contro e le verità censurate che li accompagnano. Quest’anno cade il centenario del secondo anno della Grande Guerra: tante sono le pagine rivelatrici delle idealità, delle sofferenze, dei drammi vissuti da tanti poeti-soldati, tra i quali Giuseppe Ungaretti, che hanno dato voce non solo ai tanti militi, ma a tutto il popolo italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 settembre 2015

Zagagnoni vola nella malga di Cima Campo col suo romanzo

18 Giu

light2Dopo la presentazione di lunedì nella Sala Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara, domenica lo scrittore ferrarese Simone Zagagnoni presenta il suo ultimo romanzo, “Il battaglione dimenticato” (2015) nella Malga di Cima Campo, nel bellunese, proprio sotto al forte teatro delle vicende narrate nel libro. Il volume, infatti, è dedicato a una pagina importante ma in parte ancora sconosciuta della Grande Guerra: i fatti accaduti al Forte di Cima Campo, Comune di Arsiè (BL), con  molti dei componenti del battaglione Monte Pavione ancora oggi ignoti. Il programma della giornata prevede alle 11 il ritrovo alla Malga, il saluto alle autorità presenti e la presentazione del volume. Alle 11.45 vi sarà la salita al forte e la visita alla struttura e alle 13 il pranzo (non obbligatorio) alla Malga con prodotti e piatti tipici del luogo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 giugno 2015

L’ultimo romanzo di Zagagnoni oggi in Sala Arengo

15 Giu

light2L’ultimo romanzo dello scrittore Simone “Salinguerra” Zagagnoni, “Il battaglione dimenticato” (2015), verrà presentato oggi alle ore 17 nella Sala dell’Arengo del Palazzo Municipale di Ferrara. Oltre all’autore sarà presente anche Marco Ardondi, illustratore del libro, che ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri (per il centenario della Prima Guerra Mondiale), della Provincia di Belluno, dei Comuni di Feltre e Ferrara e della Pro Loco di Arsiè.

Il volume di Zagagnoni è dedicato a una pagina importante, ma rimasta in parte ancora sconosciuta, della Grande Guerra, vale a dire i fatti accaduti al Forte di Cima Campo, Comune di Arsiè (BL), nel novembre del 1917, in occasione dell’accerchiamento della fortezza italiana da parte dell’esercito austriaco. Il Forte di Cima Campo venne costruito probabilmente a inizio Novecento, e fu terminato attorno al 1912. Il Forte, situato su una collina a 1560 metri di altezza, a ridosso fra il solco della Valsugana e quello del torrente Senaiga, a partire dal 1917 venne presidiato dal battaglione Monte Pavione, il quale si era costituito a Feltre il 1° Dicembre del 1915, poco dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Il battaglione fu fondato raggruppando tre compagnie, la 95a, la 148a e la 149°. Molti dei suoi componenti sono ancora oggi ignoti.

Zagagnoni, ferrarese classe ’76, il prossimo 21 giugno presenterà il suo “Il battaglione dimenticato” proprio nella malga sottostante il Forte di Cima Campo, mentre la sera del prossimo 22 luglio lo presenterà presso il Palazzo della Racchetta (in via Vaspergolo, 4 a Ferrara) in occasione del Ferrara Art Festival.

Andrea Musacci

Pubblicato (in versione ridotta) su la Nuova Ferrara il 15 giugno 2015

Mostra in Prefettura con le cartoline sulla Grande Guerra

17 Mar

Mostra Grande Guerra MRROggi alle 16.30 il Prefetto Michele Tortora inaugura la mostra storico-documentaria “La Grande Guerra attraverso le cartoline di Tommaso Cascella”, visitabile nei locali della Prefettura (Corso Ercole I d’Este, 16). Proveniente da collezione privata, l’esposizione delle cartoline realizzate dall’artista abruzzese Tommaso Cascella, a beneficio della Croce Rossa Italiana, sulla tematica della Grande Guerra, è a cura di Antonella Guarnieri ed Elena Ferraresi del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

La mostra è visitabile (a ingresso libero) fino al 31 marzo da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato solo dalle 9.30 alle 13.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 marzo 2015