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Al Marfisa d’Este il concerto di Donnoli e Galliera

31 Lug

Prosegue la rassegna di concerti nella Loggia del giardino della Palazzina di Marfisa d’Este. “Musica a Marfisa d’Este” stasera, infatti, presenta il duo composto da Mario Donnoli (violino) e Lorenzo Galliera (pianoforte), i quali suoneranno musiche di Schubert, Dvorak e Paganini. L’evento estivo, iniziato il 12 luglio, terminerà il 18 agosto proponendo di volta in volta concerti di musica classica e moderna nella sede di Corso Giovecca, 170. Nelle serate dei concerti, la Palazzina Marfisa è aperta al pubblico gratuitamente, dalle ore 21.00  fino al termine del concerto. L’organizzazione artistica è a cura del Circolo culturale Amici della musica “G. Frescobaldi” in convenzione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara – Città Teatro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 luglio 2013

Al via “Musica a Marfisa D’Este”

11 Lug

marfisa d'este

Questa mattina alle 11.30 alla Palazzina di Marfisa d’Este, Corso della Giovecca 170, Ferrara, sarà presentato alla stampa il programma di concerti “Musica a Marfisa D’Este”. Interverranno il vice sindaco Massimo Maisto, il direttore dei Musei civici d’Arte antica e storico-scientifici Angelo Andreotti e il presidente del Circolo Frescobaldi Marco Buganza. La rassegna estiva di concerti di musica classica e moderna avrà luogo presso la Loggia del giardino della Palazzina di Marfisa D’Este, da venerdì 12 luglio a domenica 18 agosto. I concerti avranno luogo alle 21.30, l’entrata sarà ad offerta libera e i proventi degli incassi andranno devoluti all’ADO. Venerdì 12 si inizia col recital lirico “Ritorna vincitor”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 11 luglio 2013

Il “Frescobaldi” incanta il Bonacossi

12 Apr

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Il primo appuntamento della rassegna “Musica al Bonacossi” si è svolto martedì 9 alle ore 18 presso la Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5. Il ciclo di concerti vede protagonisti i docenti del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.  In programma il Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte K 452 di Mozart e il  Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte op. 16 di Beethoven. Ad eseguire questi due brani, il Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile (oboe), da Fabio Bonora (clarinetto), dal prof. Massimo Mondaini (corno), dal prof. Andrea Passigli (pianoforte) e  dal prof. Paolo Biagini, (fagotto), direttore del Conservatorio cittadino. Proprio quest’ultimo ha introdotto il concerto ringraziando il pubblico e gli organizzatori, e presentando le due opere. In particolare, l’opera di Mozart, che la compose ancora ventottenne, è “una delle massime espressioni artistiche dell’autore”. Questo brano ha ispirato la n. 16 di Beethoven, anche se quest’ultima “non è comunque riuscita a raggiungere il livello di quella di Mozart”. Le due opere sono, inoltre, tra loro poco distanti nel tempo,  appena 12 anni, la prima del 1784, la seconda del 1796.

Il prossimo appuntamento è per martedì 16 aprile con “Piccolo viaggio nella storia dell’arpa”, della prof.ssa Antonella Ciccozzi. Gli organizzatori sperano che si ripeta il grande successo di pubblico del primo concerto, seguito soprattutto da molti giovani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2013

Primo concerto di “Musica a Bonacossi”

8 Apr

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Domani 9 aprile ci sarà il primo appuntamento della rassegna “Musica al Bonacossi”. I concerti si svolgeranno alle ore 18 presso la Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5. Il ciclo di concerti vedrà protagonisti i docenti del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Il primo concerto è del Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile (oboe), da Fabio Bonora (clarinetto), dal prof. Massimo Mondaini (corno), dal prof. Paolo Biagini, (fagotto), direttore del Conservatorio cittadino e dal prof. Andrea Passigli (pianoforte). In programma il Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte K 452 di Mozart e il  Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte op. 16 di Beethoven.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 aprile 2013

Musica a Palazzo Bonacossi con i docenti del “Frescobaldi”

29 Mar

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Ieri mattina nella Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5, c’è stata la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Musica al Bonacossi”, organizzata dal Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara insieme ai Musei Civici d’Arte Antica. Il Direttore Angelo Andreotti ha ricorda l’entusiasmo una volta ricevuta la proposta di questo progetto e ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra istituzioni diverse per far accrescere le rispettive attività e per coinvolgere i rispettivi pubblici alle differenti iniziative.” Inoltre, la speranza – ha concluso – è di riuscire a “trascinare le attività del Conservatorio” anche in altri spazi –  ad esempio, a Marfisa D’Este o a Palazzo Schifanoia, che ha riaperto mercoledì dopo i problemi legati all’evento sismico del maggio scorso.

Mirella Tuffanelli ha preso la parola ricordando le difficoltà che sta attraversando l’auditorium del Conservatorio, del quale è Presidente. Auditorium che, sempre per i problemi legati al sisma, a tutt’oggi non ha ancora riaperto al pubblico. Il suo intervento ha messo l’accento sulla “necessità di valorizzare i tanti bellissimi luoghi della nostra città”, ed è proseguito spiegando che è stata scelta la Sala dei Concerti di Bonacossi in quanto, nonostante non sia molto ampia, “possa comunque offrire la possibilità di una continuità” nel tempo per la proposta dei concerti.

“La difficoltà di non avere spazi agibili può diventare una possibilità per  incontrarsi in altri luoghi cittadini, e così valorizzarli”, ha proseguito Paolo Biagini, Direttore del “Frescobaldi”, il quale ha anche ricordato come il progetto sia nato “dall’esigenza dei docenti del Conservatorio di organizzare una rassegna dopo un periodo di sosta forzata.” Ultimo, ma non meno importante, è stato proprio l’intervento di uno dei docenti, il prof. Luigi Di Ilio, apprezzato e celebre insegnante di pianoforte. Egli ha evidenziato come nel programma della rassegna si sia scelto di privilegiare un repertorio meno noto al grande pubblico, come ad esempio l’ “Album per la gioventù op. 68” del geniale compositore Robert Schumann.

Gli incontri partiranno martedì 9 aprile con il Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile, docente di oboe, da Fabio Bonora al clarinetto, dal prof. Massimo Mondaini, docente di corno, dal prof. Paolo Biagini, titolare della cattedra di fagotto, e dal prof. Andrea Passigli, docente di pianoforte principale. Proseguiranno poi, di martedì, il 16, il 23, il 30 aprile, e il 7 maggio. La conclusione della rassegna, lunedì 13 maggio, sarà affidata al prof. Roberto Paruzzo, docente di pianoforte principale nell’ambito dei corsi pre-accademici del Conservatorio di Ferrara. I concerti avranno inizio alle ore 18, e l’ingresso sarà libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 marzo 2013