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Oggi inaugura il Ferrara Piano Festival

18 Lug

1510723_467256826712843_1409890836_nFerrara International Piano Festival è una rassegna di concerti e master class di pianisti di fama internazionale, aperto all’iscrizioni di allievi di ogni nazionalità. Il Festival prende avvio oggi e terminerà sabato 26 luglio, e si svolgerà nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, in via XX Settembre 122. Ferrara Piano Festival è anche il nome dell’associazione fondata a New York dal pianista ferrarese Simone Ferraresi con il duplice scopo di organizzare annualmente il Festival e di far conoscere maggiormente Ferrara nel mondo. Missione principale è, infatti, attrarre allievi anche dall’estero, offrendo borse di studio e concerti premio ai giovani pianisti più talentuosi.

In questa prima edizione, verranno ospitati maestri del pianoforte classico e jazz: negli orari d’apertura del Museo, giovani pianisti di tutto il mondo allieteranno gli spazi di Palazzo Costabili (“detto di Ludovico il Moro”) con le note di alcuni pianoforti messi a disposizione da Fazioli, la fabbrica italiana di maggior prestigio internazionale. La realizzazione di questo Festival è possibile grazie alla collaborazione con Associazione Bal’danza, Teatro Comunale di Ferrara, Jazz Club Ferrara e il Conservatorio cittadino “G. Frescobaldi”. Questo il programma dei primi tre giorni della rassegna: oggi e domani, dalle 9:30 alle 18:30, Kevin Hays, Master Class, mentre alle 21 Kevin Hays, Recital. Infine, domenica 20 alle 21 Paul Badura-Skoda, Recital.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 luglio 2014

Festa del Libro Ebraico, “un inizio per sviluppare altre domande”

28 Apr

2014-04-26 21.10.15Un pubblico numeroso ha presenziato sabato alle 21 al Chiostro di San Paolo all’inaugurazione della V edizione della Festa del Libro Ebraico in Italia e della IV Notte Bianca Ebraica d’Italia. Un forte riconoscimento dell’importanza della cultura ebraica e una conferma della volontà di dialogo della nostra città nei confronti di una tradizione ricca di fascino. Una comunità, quella ebraica, “anarchica e atipica” – per usare le parole di Riccardo Calimani, Presidente MEIS Ferrara – ma “vitale e utile per tutta l’Italia”. Per questo, una serie di laboratori “aperti e anticonformisti” come quelli della Festa e del MEIS sono “utili e fecondi” in uno spirito di apertura. “La Festa”, ha proseguito Calimani, “si presenta dunque non per dare risposte definitive, ma come inizio per sviluppare altre domande”. Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ha proseguito sottolineando “l’importanza della Festa nel fare luce sul ruolo della comunità ebraica nella nascita e formazione dello Stato italiano”. Tra convivenza pacifica e forti discriminazioni, gli ebrei sono presenti nella nostra penisola da più di duemila anni e “anche a Ferrara da alcuni secoli sono parte integrante del tessuto cittadino”. Dopo i saluti della Prof.ssa Giuditta Brunelli, a nome dell’Università di Ferrara, e di Patrizia Bianchini, Assessore della Provincia di Ferrara, ha preso la parola il Rav Luciano Caro, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara. Caro ha ricordato le discriminazioni subite dagli ebrei, anche nella nostra città, fino al ventennio fascista, e l’importanza del libro come “parte del nostro dna e simbolo dello stretto rapporto tra passato, presente e futuro”. Una cultura – come ha spiegato Massimo Mezzetti, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna – “del dialogo e del dubbio”, una comunità che – ha ricordato Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara – ha regalato alla nostra città personalità come Paolo Ravenna e Giorgio Bassani”. Per questo, ha proseguito Tagliani, “il MEIS vuol essere casa dell’ebraismo, per la memoria, lo studio e l’esperienza” e la nostra città si pone come “soggetto attivo per riscoprire questa storia e farla propria”.

La serata è proseguita alle 21.45 al Chiostro di San Paolo col concerto, presentato da Annalisa Lo Piccolo, a cura degli alunni e insegnanti del Conservatorio “G. Frescobaldi”, con la soprano Mara Paci e la contralto Ilaria Scarponi. I presenti si sono, successivamente, divisi tra chi, dalle 22.45 nella Sala della Musica del Chiostro ha assistito allo spettacolo teatrale “Un grembo due nazioni molte anime. Parole e musiche degli ebrei d’Italia”, di e con Manuel Buda e Miriam Camerini, e chi, dalle 23 si è radunato in P.zza Trento Trieste per l’escursione culturale “Storie della Ferrara ebraica ed estense passeggiando per le piazze più belle del centro”, guidata da Francesco Scafuri. Infine, all’una nel cortile del Castello Estense vi sono state degustazioni di sapori di ispirazione ebraico-ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 aprile 2014

Alle 16 a Palazzo Bonacossi concerto per il Giorno del Ricordo

8 Feb

bonacossiOggi alle 16 presso il Salone di Palazzo Bonacossi, in via Cisterna del Follo, 5 ci sarà il Concerto dell’Ensemble Barocco del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, il Comune di Ferrara, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Istituto di Storia Contemporanea, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Ferrara e Musei Civici d’arte antica. Nel programma vi saranno tra l’altro musiche di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2014

L’estate in città? Una stagione all’insegna dell’arte

29 Lug

Acquerelli, foto, sculture, illustrazioni e design. Gli appuntamenti per trascorrere la settimana

   Camminando per Ferrara

Estate in città? È la stagione ideale per visitare le tante mostre allestite a Ferrara. L’attività espositiva della Biblioteca Bassani in via Grosoli, 42 non si ferma fino a settembre. Un progetto molto ambizioso accompagnerà, infatti, gli utenti e i visitatori fino al 14 settembre: quello del pittore Piermaria Leandro Romani e del suo “Paese reale. Da qui all’eternità”. L’artista ha come obiettivo quello di ritrarre tutti gli abitanti del suo paese, Stienta. I ritratti finora realizzati saranno esposti nel patio della biblioteca, ad ingresso libero negli orari di apertura: da martedì a sabato 9-13 e martedì, mercoledì e giovedì 15-18.30. Fino al 18 agosto, invece, nel loggiato del giardino della Palazzina Marfisa d’Este, in corso della Giovecca, 170 vi sarà la rassegna estiva di concerti di musica classica e moderna organizzata dal Circolo Frescobaldi. Il ricavato degli ingressi a offerta libera sarà destinato all’Ado di Ferrara. E per tutta la durata della rassegna sarà aperta la mostra “Camminando per Ferrara”, una raccolta di scatti di Paola Saetti e Alberto Montagna. L’esposizione, comprendente dodici foto di Saetti e otto di Montagna, rende possibile un viaggio attraverso le vie e gli scorci di Ferrara, attraverso le bellezze artistiche del centro, l’incontro con un clochard, un pullman di turisti orientali e tanti ombrelli aperti a ricordarci la pioggia dei mesi scorsi. Mercoledì scorso, nel salone d’Onore di palazzo municipale, in piazza del Municipio 2, è stata la presentazione della rassegna “La Città che Cambia / 16 idee degli studenti di architettura – Progetti di riqualificazione urbana delle aree adiacenti alla stazione ferroviaria”. La rassegna nasce dalla collaborazione fra il Servizio Pianificazione Territoriale/Progettazione ed è Ferrara-Urban Center del Comune di Ferrara e la Facoltà di Architettura e sarà visitabile fino all’11 agosto (aperta tutti i giorni ad ingresso libero dalle 9 alle 17 – domenica chiuso). Serata di festa, invece, è stata quella di venerdì alla Galleria del Carbone, nell’omonima via al civico 18/A.

C'è posta per te

L’annuale rassegna delle mostre 2013, con l’esposizione dei lavori degli Amici della Galleria del Carbone, è stata anche l’occasione per deliziare gli avventori con ottima musica e buon cibo. La mostra “C’è posta per te” sarà visitabile fino al 15 agosto. La Porta degli Angeli di Ferrara, in Rampari di Belfiore, 1 si conferma luogo di continue sperimentazioni artistiche. Fino al 25 agosto sarà possibile visitare la mostra dedicata allo scultore Valter Fingolo, curata dall’associazione “Il Cantiere delle Idee chiare e sfuse”, nell’ambito della programmazione estiva della Rta “Progetto porta degli Angeli”, in collaborazione con il Comune di Ferrara – Circoscrizione 1, ed il sostegno di “Arteurop” (Association des Artistes de Europe) e della casa editrice Nuovecarte, che ne pubblicherà il catalogo. L’esposizione raccoglie più di trenta opere scultoree fatte con sassi di fiume, e diverse foto di Rudy Barborini dedicate a lui e alla sua arte. “Al cardellino piace essere ritratto?”. È questo il titolo ironico e interrogativo dell’esposizione in programma fino al primo settembre nel Museo di Storia Naturale: oltre trenta acquerelli, veri e propri ritratti dell’uccellino più raffigurato nella storia dell’arte (dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18, lunedì chiuso). “Al mercato”, invece, è l’esposizione che si svolgerà al Maf di Via Imperiale, 263 a San Bartolomeo in Bosco, fino al 15 agosto, con immagini scattate da diversi fotografi per mettere in luce i mercati in vari Paesi del mondo, in uno sfolgorio di colori, di vita vissuta e di folklore autentico (dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12 e nei giorni festivi dalle 16 alle 19. Chiuso il lunedì). La personale di Sergio Zanni, “I giganti di sabbia”, sarà visitabile fino al al 15 ottobre agli Horti della Fasanara, in via delle Vigne 34 (sab-dom. 15-18, altri giorni su appuntamento), mentre sarà in parete fino all’8 settembre alla Casa di Ludovico Ariosto, la mostra “Una strada aperta”, che presenta le più recenti opere pittoriche di Cristina Rocca. (mar-sab: 10-13/15-18; dom: 10-13, chiuso il lunedì). “Smash Art. Scossi dall’arte” è la rassegna dedicata a artisti, fotografi, designer, pittori e illustratori al Patchanka di via Ricostruzione. Il mese di luglio è dedicato a Monica Bortolotti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 luglio 2013

Il “Frescobaldi” incanta il Bonacossi

12 Apr

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Il primo appuntamento della rassegna “Musica al Bonacossi” si è svolto martedì 9 alle ore 18 presso la Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5. Il ciclo di concerti vede protagonisti i docenti del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.  In programma il Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte K 452 di Mozart e il  Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte op. 16 di Beethoven. Ad eseguire questi due brani, il Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile (oboe), da Fabio Bonora (clarinetto), dal prof. Massimo Mondaini (corno), dal prof. Andrea Passigli (pianoforte) e  dal prof. Paolo Biagini, (fagotto), direttore del Conservatorio cittadino. Proprio quest’ultimo ha introdotto il concerto ringraziando il pubblico e gli organizzatori, e presentando le due opere. In particolare, l’opera di Mozart, che la compose ancora ventottenne, è “una delle massime espressioni artistiche dell’autore”. Questo brano ha ispirato la n. 16 di Beethoven, anche se quest’ultima “non è comunque riuscita a raggiungere il livello di quella di Mozart”. Le due opere sono, inoltre, tra loro poco distanti nel tempo,  appena 12 anni, la prima del 1784, la seconda del 1796.

Il prossimo appuntamento è per martedì 16 aprile con “Piccolo viaggio nella storia dell’arpa”, della prof.ssa Antonella Ciccozzi. Gli organizzatori sperano che si ripeta il grande successo di pubblico del primo concerto, seguito soprattutto da molti giovani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2013

Primo concerto di “Musica a Bonacossi”

8 Apr

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Domani 9 aprile ci sarà il primo appuntamento della rassegna “Musica al Bonacossi”. I concerti si svolgeranno alle ore 18 presso la Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5. Il ciclo di concerti vedrà protagonisti i docenti del Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Il primo concerto è del Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile (oboe), da Fabio Bonora (clarinetto), dal prof. Massimo Mondaini (corno), dal prof. Paolo Biagini, (fagotto), direttore del Conservatorio cittadino e dal prof. Andrea Passigli (pianoforte). In programma il Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte K 452 di Mozart e il  Quintetto in Mi bemolle  maggiore per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte op. 16 di Beethoven.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 aprile 2013

Musica a Palazzo Bonacossi con i docenti del “Frescobaldi”

29 Mar

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Ieri mattina nella Sala dei Concerti di Palazzo Bonacossi di Ferrara, in via Cisterna del Follo, 5, c’è stata la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Musica al Bonacossi”, organizzata dal Conservatorio di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara insieme ai Musei Civici d’Arte Antica. Il Direttore Angelo Andreotti ha ricorda l’entusiasmo una volta ricevuta la proposta di questo progetto e ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra istituzioni diverse per far accrescere le rispettive attività e per coinvolgere i rispettivi pubblici alle differenti iniziative.” Inoltre, la speranza – ha concluso – è di riuscire a “trascinare le attività del Conservatorio” anche in altri spazi –  ad esempio, a Marfisa D’Este o a Palazzo Schifanoia, che ha riaperto mercoledì dopo i problemi legati all’evento sismico del maggio scorso.

Mirella Tuffanelli ha preso la parola ricordando le difficoltà che sta attraversando l’auditorium del Conservatorio, del quale è Presidente. Auditorium che, sempre per i problemi legati al sisma, a tutt’oggi non ha ancora riaperto al pubblico. Il suo intervento ha messo l’accento sulla “necessità di valorizzare i tanti bellissimi luoghi della nostra città”, ed è proseguito spiegando che è stata scelta la Sala dei Concerti di Bonacossi in quanto, nonostante non sia molto ampia, “possa comunque offrire la possibilità di una continuità” nel tempo per la proposta dei concerti.

“La difficoltà di non avere spazi agibili può diventare una possibilità per  incontrarsi in altri luoghi cittadini, e così valorizzarli”, ha proseguito Paolo Biagini, Direttore del “Frescobaldi”, il quale ha anche ricordato come il progetto sia nato “dall’esigenza dei docenti del Conservatorio di organizzare una rassegna dopo un periodo di sosta forzata.” Ultimo, ma non meno importante, è stato proprio l’intervento di uno dei docenti, il prof. Luigi Di Ilio, apprezzato e celebre insegnante di pianoforte. Egli ha evidenziato come nel programma della rassegna si sia scelto di privilegiare un repertorio meno noto al grande pubblico, come ad esempio l’ “Album per la gioventù op. 68” del geniale compositore Robert Schumann.

Gli incontri partiranno martedì 9 aprile con il Quintetto composto dalla prof.ssa Vanja Gentile, docente di oboe, da Fabio Bonora al clarinetto, dal prof. Massimo Mondaini, docente di corno, dal prof. Paolo Biagini, titolare della cattedra di fagotto, e dal prof. Andrea Passigli, docente di pianoforte principale. Proseguiranno poi, di martedì, il 16, il 23, il 30 aprile, e il 7 maggio. La conclusione della rassegna, lunedì 13 maggio, sarà affidata al prof. Roberto Paruzzo, docente di pianoforte principale nell’ambito dei corsi pre-accademici del Conservatorio di Ferrara. I concerti avranno inizio alle ore 18, e l’ingresso sarà libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 marzo 2013

Jazz and new music al circolo Zuni

15 Feb

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Stasera alle 20:30 nel circolo ARCI Zuni di via Ragno, 15 avrà inizio la rassegna “Jazz and new music” in collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Ad inaugurare le danze ci sarànno i Ra.Ri & Balconi, gruppo siculo-romagnolo il cui acronimo riprende i cognomi dei componenti: Filippo Radicchi (batteria), Valerio Rizzo (pianoforte), Matteo Balcone (basso), Lisa Manara (voce). Le altre due date saranno il 21 con i modenesi MACH project, e il 28 con Mr. Zombie Orchestra, da Bologna. Si avvia, invece, verso la conclusione il cineforum con la proiezione il 19 di Into the abyss, produzione divisa tra USA, Regno Unito e Germania, del 2011, e il 26 con The imposter, film inglese del 2012. Infine, la mostra di Sarah Mazzetti sarà visitabile ancora pochi giorni, in vista dell’inaugurazione giovedì 21 dell’esposizione “Red and blue posters” di Eleonora Marton.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2013