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Mob Peppers feat. Pee wee Ellis questa sera a S.Spirito

14 Lug

Night & blues 1Come ogni estate, anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la rassegna musicale “Night&Blues”, organizzata dal Rione Santo Spirito con la collaborazione del Comune di Ferrara, l’Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali – Circoscrizione 1 e l’AVIS Provinciale di Ferrara. Stasera, alle 21:30, il primo appuntamento, come tutti gli altri ad offerta libera, con l’esibizione dei Mob Peppers feat. Pee wee Ellis, dopo i quattro concerti del Night&Beer.

Dopo tredici anni dalla prima rassegna, svoltasi nel 2002, l’evento all’insegna di jazz e blues con musicisti, italiani e non, prosegue nel suggestivo Chiostro di Santa Maria della Consolazione in via Mortara, 98, coinvolgendo di anno in anno un pubblico sempre più numeroso. Questo il programma dei concerti fino al 27 luglio: martedì 15 “Acciacchè Acoustic Band” con Mery Rinaldi, mercoledì 16 Honolulu Hula Boys, giovedì 17 Paolo Bonfanti, venerdì 18 Stuly “Alchimya”, sabato 19 Officina Chiarelli “Tributo ai Nomadi”, domenica 20 Uncle Paul Blues Band, lunedì 21 “Labyrint” con Roberta Righi, martedì 22 “Night Mood” Bessie Boni Quintetto, mercoledì 23 “Dolce Vita” con Rossella Graziani, giovedì 24 “Sophisticated Ladies … reprise” con Marco Vinicio, venerdì 25 Dire Straits Over Gold, sabato 26 Big Solidal Band e domenica 27 Cisal Pipers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 luglio 2014

Demdike Stare, un live decisamente originale

8 Lug

demdike.jpg.200x200_q85_cropUn live sicuramente originale, quello che ha avuto luogo domenica sera al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara. L’esibizione del duo inglese Demdike Stare, infatti, ha preso avvio alle 22.50, un orario inusuale, e in ritardo rispetto allo stesso orario stabilito. La lunga attesa è stata pienamente ripagata dall’atmosfera che fin da subito si è creata non appena si sono spente le luci e i due, Miles Whittaker e Sean Canty, sono saliti sul palco attirando sotto di esso i circa cinquanta giovani che attendevano nei corridoi del Chiostro o ai margini dell’area scoperta. Una cascata di suoni e di immagini – proiettate sul maxi schermo alle loro spalle -, una spirale visionaria e psichedelica che ha accompagnato i presenti in un’atmosfera cupa ed elettrizzante al tempo stesso, onirica e orrorifica (basti pensare che tra le loro fonti d’ispirazione si trovano anche le colonne sonore dei film horror e thriller italiani anni ’70).

La maggior parte dei presenti ha raggiunto il luogo adibito al concerto già dalle 20, orario di apertura dei cancelli, vista la presenza di un bar allestito dal circolo Zuni, di una bancarella di vinili, di una piccola Libreria Coop e di un’esposizione di poster (in vendita) e illustrazioni di diverso formato, tra i quali uno dell’artista Basik. La stessa musica di sottofondo – in stile elettro, dub e hip-hop – e la presenza di alcuni divanetti con riviste, rendono bene la scelta del circolo Zuni di uscire dalle mura usuali di via Ragno, approfittando della bella stagione. Il concerto dei Demdike Stare è il terzo dei sette in programma per il progetto sperimentale di “Zuni Outdoor”, promosso da Arci in collaborazione con “Ferrara sotto le Stelle”. Il prossimo appuntamento avrà luogo giovedì 10 luglio con Populous, al secolo Andrea Mangia.

 Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 luglio 2014

Demdike Stare, musica sperimentale al Chiostro

7 Lug

demdike.jpg.200x200_q85_cropMiles Whittaker e Sean Canty sono i componenti dei Demdike Stare, duo di Manchester che ieri sera ha incantato il numeroso pubblico ferrarese accorso per ascoltarli. In occasione di “Zuni Outdoor”, il progetto sperimentale di Arci in collaborazione con “Ferrara sotto le Stelle”, al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti un vortice di suoni e immagini (proiettate alle loro spalle) ha incantato i presenti. Matteo Andreolini, responsabile di Zuni Art, ci spiega  come il contatto col duo inglese sia avvenuto tramite la Pentagon Booking, punto di riferimento anche per altri live al Circolo Zuni. I Demdike Stare, inoltre, dopo aver perlustrato la location del Chiostro hanno deciso di abbandonare la scaletta precedentemente stilata e di proporre per questa tappa ferrarese un live originale, mai sperimentato prima. Ben prima dell’inizio dell’esibizione, che ha preso avvio intorno alle 22.50, diverse persone, soprattutto giovani, sono entrati nel Chiostro per ritrovarsi e approfittare del bar e della Libreria Coop poste nel Chiostro. Va considerato che questo appuntamento in una cornice inusuale per Ferrara sotto le stelle, era uno spin-off sperimentale che, se dovesse dimostrare di meritarsi spazio, potrà essere affinato nelle prossime edizioni della rassegna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 luglio 2014

Zuni outdoor al debutto

3 Lug

10334330_516464378465797_26461299489328793_nStasera al Chiostro di S. Paolo in p.zzetta Schiatti a Ferrara prende il via la nuova rassegna musicale “Zuni outdoor”, organizzata dal circolo Arci Zuni con concerti, dj set e mercatini in programma fino a domenica 20 luglio. La prima edizione del festival è organizzata insieme al Comune e alla Provincia di Ferrara, la Regione Emilia-Romagna, l’Associazione “Ferrara Sotto le Stelle”, il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e ARCI Ferrara. Alle 21.30 saranno i Tempelhof + Gigi Masin ad inaugurare la rassegna, con ingresso gratuito.

HOSHI è il nome del progetto musicale, della Hell Yeah Recordings, che vede l’incontro sonoro fra Tempelhof e Gigi Masin. In questo album si intersecano “due strade elettroniche, lastricate di beat rarefatti, incursioni jazzy, romanticismo ambient, gioia sonora. C’è il viaggio e la sorpresa della scoperta in un flusso sonoro inesausto che conduce altrove, seguendo traiettorie leggere, virando improvvisamente per piste poco battute, quanto affascinanti”.

Gigi Masin viene considerato il padrino dell’ambient made in Italy, un artista che ha esplorato l’elettronica fin dagli anni ’70, contaminandola con jazz e classicismo. Recentemente, la sua opera è stata riassunta in “Talk to the Sea”, doppio album uscito per l’olandese Music From Memories.

I Tempelhof invece rappresentano una delle realtà più affascinanti nel panorama dell’elettronica italiana, un progetto proteso verso l’Europa e il resto del mondo. I loro spettacoli dal vivo sono “una sorta di esperienza mistica, un superbo mix di musica e visuals trovato e curato dal misterioso artista noto come Sorry Boy”. Per assistere ai concerti non sarà richiesta la tessera ARCI.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2014

Berth si racconta a Radio Flash

2 Lug

Matthew Berth locandina logoMatteo Bertello, in arte Matthew Berth, è un cantante, chitarrista e paroliere, torinese d’origine e ferrarese d’adozione. Oggi dalle 21 alle 22 sarà ospite sulla radio torinese “Radio Flash” nel programma “Radio Londra” per presentare qualche inedito, aggiornamenti sulle date del tour estivo di cover acustiche e curiosità sulla scena britpop. Classe ’84, Bert tra le sue influenze musicali evidenzia soprattutto Oasis, Pulp, Suede, The Stone Roses, Elastica, The Jam, Style Council, Paul Weller, oltre a Beatles, Who, Kinks e Small Faces. Nel 2004 si trasferisce a Leeds e da lì inizia a suonare in varie città inglesi. Dal 2012 si spende in diverse esperienze musicali italiane, continuando a scrivere inediti in lingua inglese e ultimamente anche in italiano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 luglio 2014