Tag Archives: Nadia Celi

Lorenzo Maniscalco in mostra da Artè Primaluce

17 Mag

Mostra ad Artè 16 maggioLe creazioni di un giovane pittore, Lorenzo Maniscalco, sono state presentate ieri alle 17 alla Galleria Artè Primaluce nella mostra “Sfaccettature di vita”, visitabile fino al 30 maggio. Maniscalco, nato a Sciacca (AG) nel ‘91, è l’unico artista nato dopo il ‘90 nel programma della Galleria in via Ripagrande, 84.

“Un ragazzo che vive per l’arte”, lo definisce Nadia Celi, cresciuto con due genitori artisti e successivamente iscrittosi all’Istituto Statale d’Arte di Sciacca. Nonostante la giovane età, Maniscalco ha già partecipato a numerose estemporanee e collettive. Per lui l’arte è un insieme di emozioni da trasmettere, “un’arma che si ha a disposizione per esternare i propri ideali, i propri stati d’animo, qualcosa che permette di condividere col mondo i propri sentimenti più profondi”. Egli intende svelare i lati misteriosi dell’universo e infatti le sue immagini conservano un aspetto “pittorico”, senza ricerca di illusionismi fotografici.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 maggio 2015

Alla Galleria Artè espone Maria Grazia Sabella

3 Mag

Mostra ArtèHa inaugurato ieri alla Galleria Artè Primaluce in via Ripagrande, 84 a Ferrara la mostra di Maria Grazia Sabella. Acquerellista innamorata delle trasparenze e dei contrasti, spiega Nadia Celi, “i suoi acquerelli sono colorati, originali ed hanno un forte impatto visivo creato dalle profondità dei colori e dalle tonalità accese e sapientemente dosate tra loro”. Scopre questa tecnica durante gli anni dell’Università. Sabella riesce a creare un mondo dove “c’è molta magia, colore ed esplosioni ma a volte anche malinconia e tristezza”. Nella prima fase della sua esperienza artistica ha trovato ispirazione soprattutto nelle composizioni floreali, mentre ultimamente ha trovato nuovi stimoli nel mondo acquatico delle meduse. “Sabella con le sue opere vuole dimostrare che l’acquerello non è solo quiete e malinconia ma anche forza e colore. Così come le cose della vita possono avere punti di vista differenti”. Tutti i suoi quadri, su carta e su tela, sono firmati “Mazia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 maggio 2015

L’opera “Metamorfosi” dell’artista Amore alla Biennale in Umbria

24 Apr
"Metamorfosi", Marco Amore

“Metamorfosi”, Marco Amore

Fino al 3 maggio è in programma la 1° Biennale Internazionale d’Arte in Umbria – Arte e Territorio. L’evento è un’importante occasione per centosessanta artisti, provenienti da paesi diversi, di farsi conoscere  in un contesto di rilievo internazionale. Anche il territorio ferrarese è stato degnamente rappresentato dal pittore Marco Amore con l’opera “Metamorfosi” (olio su tela, 100×120) e dalla gallerista Nadia Celi della Galleria Artè Primaluce di Ferrara. Un’occasione per far nascere nuove sinergie e contatti utili a risollevare il settore artistico in crisi. Tra i presenti, Maria Horvatova, critica d’arte e presidente degli artisti slovacchi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 aprile 2015

Inaugurata in via Ripagrande la personale di Arminio

14 Apr

Arminio ad ArtèIeri alle 17 Nadia Celi ha inaugurato la mostra personale del pittore Andrea Arminio presso la Galleria Artè Primaluce (via Ripagrande, 84, Ferrara). Andrea Arminio nasce a Desio (MI) e risiede a Latina. Come spiega la stessa Celi, nelle sue opere si notano forme e immagini inconsuete che acquistano significati differenti. Egli crea un gioco di colori e di forme donando bilanciamento all’opera, utilizza colori cromatici, il bene, all’ interno dei quali troviamo linee o macchie di colore nero a rappresentare il male.

I colori caldi coinvolgono l’osservatore, lo abbracciano; il nero, invece, sembra voler privare i colori della loro anima. Le opere di Arminio hanno il potere di suscitare emozioni reali consentendo allo spettatore di riavvicinarsi ad una dimensione spirituale pura e primordiale.

In estrema sintesi, il colore, nelle opere di Andrea Arminio, ha una influenza sull’ anima di chi le osserva.

La mostra sarà visitabile fino al 29 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 aprile 2015

Alla Biennale Internazionale umbra protagonisti anche due ferraresi

29 Mar
"Metamorfosi" - Marco Amore

“Metamorfosi” – Marco Amore

Ieri è stata ufficialmente inaugurata la 1° Biennale Internazionale d’Arte in Umbria – Arte e Terriorio, in programma fino al 3 maggio prossimo. L’evento è un’importante occasione per gli artisti di farsi conoscere  esponendo le proprie opere in location prestigiose in un evento di rilievo internazionale. Anche il nostro territorio avrà due rappresentanti, un artista e una gallerista. Saranno, infatti, presenti il pittore Marco Amore, ragusano e residente a Pieve di Cento, e Nadia Celi, curatrice della Galleria Artè Primaluce, in via Ripagrande, 84 a Ferrara.

Amore presenta alla Biennale una delle sue ultime creazioni, “Metamorfosi” (olio su tela, 100 x 120), ennesimo stupendo omaggio alla sensualità femminile.

Dal 6 al 31 dicembre scorsi, l’artista ha presentato diverse opere olio su tela proprio presso la Galleria Artè Primaluce della Celi, dipinti creati nei mesi precedenti, a cavallo tra la bellezza dei corpi e gli oggetti in stile pop art.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 marzo 2015

Suzanne Smeets, la ricerca di un contatto (e di uno sguardo)

25 Mar

Suzanne SmeetsVivere come in un sogno, alla ricerca continua di un contatto. L’arte di Suzanne Smeets, pittrice olandese residente in Sardegna, parte da questa tensione irrisolta. Ben ventitré sue opere sono esposte fino al 4 aprile nella Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi in via Ripagrande, 84 a Ferrara. Originaria di Maastricht e sposata con un sardo, le sue tele sono un inno alla bellezza e alla gioia del reale, un istintivo, e difficile, bisogno di sentirsi amati e compresi. Sfida, questa, apparentemente sisifea, ma grazie alla quale l’artista riesce a sprigionare la propria personalità.

2015-03-23 11.55.42Gli occhi delle donne (nel trittico “esotico”) sono aperti sul mondo – come la grande pupilla de “Lo sguardo” -, mentre quelli del Cristo, nella “Passione”, sono chiusi in un’attesa sofferente, ma non vana: il “Volo verso la luce”, che suggella la mostra, è infatti una vertigine di speranza infinita nel cielo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 marzo 2015

La Galleria della Celi ospita la personale della Smeets

21 Mar

Suzanne SmeetsNella Galleria Artè Primaluce gestita da Nadia Celi (in via Ripagrande, 84 a Ferrara) oggi alle 17 inaugura la mostra personale di Suzanne Smeets, pittrice olandese trasferitasi circa trent’anni fa ad Arborea, in Sardegna. Proprio in Italia è nata la sua passione per l’arte, inizialmente con la lavorazione della ceramica a freddo e in seguito attraverso la pittura.

Il suo stile è rapido, sintetico, libero da schemi predeterminati. Non imita la natura ma cerca di coglierne le emozioni che dona, interpretando sogni e paesaggi. Uno stile, quindi, dove le forme sono semplificate, delimitate da linee nette, i colori accesi e senza sfumature, stesi con pennellate piatte. Lo spazio è quasi bidimensionale, reso con elementi decorativi.

La mostra, prima esposizione della Smeets nella nostra città, è visitabile fino a sabato 4 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 marzo 2015

Personale di Suzanne Smeets alla Galleria Artè

15 Mar

Suzanne SmeetsSabato 21 marzo alle 17 presso la Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi (via Ripagrande, 84, Ferrara) inaugura la mostra personale di Suzanne Smeets. Pittrice olandese, trent’anni fa si trasferisce in Sardegna ad Arborea. Qui nasce la sua passione per l’arte, inizialmente lavorando la ceramica a freddo, successivamente esprimendo le sue emozioni attraverso la tela.

Il suo modo di dipingere è rapido, sintetico, libero da schemi predeterminati e regole. Non imita la natura ma cerca di coglierne le emozioni che suscita. Uno stile dove le forme sono semplificate, delimitate da linee nette, i colori accesi e senza sfumature, stesi con pennellate piatte. Lo spazio è quasi bidimensionale, reso con elementi decorativi.

I suoi dipinti sono il frutto di sogni e di paesaggi che ha visto e poi trasformato in opere d’arte.

Già conosciuta e apprezzata in Sardegna, è alla sua prima personale nella città estense.

La mostra è visitabile fino a sabato 4 aprile.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 marzo 2015

Le donne di Avena in mostra ad Artè

9 Mar

Fabrizio AvenaUn omaggio all’universo femminile, il punto d’arrivo di un tormentato percorso artistico. “Oltre il colore” è il titolo della personale di pittura di Fabrizio Avena inaugurata sabato nella Galleria Artè Primaluce in via Ripagrande, 84 a Ferrara. Venti opere in parete, più altrettanti quadretti,  riempiono lo spazio in un turbinio di particolari del femminile. Sono corpi senza volto, mai privi d’anima, un susseguirsi di mani, seni, gambe e spalle in pose quotidiane, indaffarate o indifferenti. È castrante o no questo non rappresentare il volto della donna? Avena ci spiega che questo è, per lui, “l’unico modo per permettere a ogni donna di riconoscersi”, non limitando l’identità al volto ma concentrando la bellezza nelle tante inconfondibili pose, nei dettagli che fanno del femminile qualcosa di irriducibile, di complementare al maschile. Spalle o cosce scoperte, come disvelate, capelli che fluiscono, dita che tendono un paio di scarpe rosse. L’artista dimostra una grazia particolare nel rappresentare la liricità degli infiniti attimi di femminilità che riempiono la vita di ogni uomo.

È possibile visitare la mostra da lunedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 marzo 2015

Le tele di Fabrizio Avena nella galleria di Nadia Celi

1 Mar

Fabrizio AvenaFabrizio Avena sarà il protagonista della nuova mostra proposta dalla Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi (in via Ripagrande, 84 a Ferrara) dal 7 al 20 marzo. Vi saranno venti tele affascianti e misteriose, un omaggio originale all’universo femminile in tutte le sue sfaccettature. Un tema, quello della donna, “che credo sia l’eleganza assoluta”, dice lui stesso, “voglio che chi li guarda possa dire ‘quella sono io’ “.

Avena nasce a Palermo nel 1965. Dal 1989 inizia a esporre le sue opere in numerose manifestazioni e a partecipare a concorsi nazionali e internazionali. Nel ‘92 fonda, assieme ad amici poeti e pittori, l’Associazione Culturale Documenta Duemila di Palermo. Dal 2001 vive e opera a Verona, dove dal 2010 è socio della “Società Belle Arti”. Le sue prime esposizioni sono, nel 1989, a Palazzo Scaglione, Sciacca (AG), e nel Palazzo Comunale di S. Giuseppe Jato (PA). L’anno successivo la sua prima personale, sempre a Palazzo Scaglione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 marzo 2015