Quali nuove forme di democrazia diretta oggi? Al via il progetto sui COS di Capitini e Balboni

14 Set

Laboratori nelle scuole, incontri, seminari, un convegno, un podcast e una mostra d’arte: ha al centro uno spettacolo teatrale, “Patate e ideali”, il ciclo di iniziative ideato da Fabio Mangolini (Cornucopia aps) col coinvolgimento di Laboratorio Pace di UniFe, Movimento Nonviolento, CGIL, ANPI, UDI e Galleria del Carbone. Un interessante progetto per ragionare su nonviolenza e partecipazione dal basso

di Andrea Musacci

Nella crisi profonda della democrazia rappresentativa, a Ferrara nasce un articolato e interessante progetto che fa della memoria non un idolo da contemplare ma un pungolo per agire nel presente immaginando un futuro diverso col coinvolgimento dell’intera cittadinanza, a partire dai giovani. “I COS a Ferrara. La Liberazione e la rinascita civile” è il nome di questo progetto, vincitore del bando 2026 della Regione Emilia-Romagna – L.R. 3/2016 “Memoria del Novecento”. Iniziativa plurale nata da Cornucopia Performing Arts Labs Aps, in particolare da Fabio Mangolini, attore, regista e autore teatrale che ha coinvolto diverse realtà ferraresi: il Laboratorio per la Pace di UniFe, CGIL, ANPI, UDI, Movimento Nonviolento e Galleria del Carbone (oltre al Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena).

“I COS a Ferrara” nasce all’interno della progettualità pluriennale “Storie e geografie dei luoghi dell’utopia nel ’900 in Emilia-Romagna” sviluppata da Cornucopia, che si colloca nella cornice regionale delle «utopie realizzate».

Fino a dicembre, tante le iniziative, da uno spettacolo teatrale multimediale a un’esposizione artistica, da un audiolibro e podcast a laboratori nelle scuole superiori, da un seminario e un convegno universitari a incontri pubblici sulla nonviolenza.

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