Tag Archives: Antipolitica

Carlo Galli e i nemici della democrazia in Ariostea

27 Nov

Carlo_Galli_daticameraOggi alle 17 avrà luogo l’incontro del ciclo “La democrazia come problema” organizzato da Istituto Gramsci di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. L’iniziativa di oggi verterà sul tema “i nemici della democrazia”, con relatore Carlo Galli, deputato di Sinistra Italiana e docente universitario, che verrà presentato da Anna Quarzi, Presidente di ISCO.

Oggi i nemici della democrazia nascono dal suo interno. Sono, oltre al terrorismo, l’individualismo a cui approda il neoliberismo, il trionfo del capitale, la sconfitta del lavoro, l’indebolimento dei partiti, dei sindacati e del parlamento che sfociano in una società indistinta e disgregata guidata da un decisionismo politico; la colonizzazione dell’immaginario a opera dell’ideologia dominante, con perdita dello spirito critico, il populismo e l’astensionismo.

L’ultimo incontro è in programma martedì 1 dicembre con il filosofo Salvatore Veca che parlerà sul tema “I dilemmi della democrazia”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 novembre 2015

I 5 Stelle di Argenta: «Siamo noi contro di loro»

6 Apr

2014-04-05 17.00.36Anche il Movimento Cinque Stelle di Argenta si prepara alla competizione elettorale del prossimo 25 maggio che vedrà le elezioni per il Sindaco e il Consiglio Comunale, oltre a quelle europee. Ieri alle 16 al Teatro dei Fluttuanti di Argenta in Via Pace, 2 si è svolto l’incontro di presentazione dei candidati alle comunali, con alla testa Luca Bertaccini. Erano presenti alcuni parlamentari del Movimento – i deputati Mara Mucci, Matteo Dall’Osso e Vittorio Ferraresi e il senatore Vito Crimi – oltre al Sindaco di Comacchio Marco Fabbri. Cambiamento, trasparenza e onestà “contro il monocolore che governa da settant’anni.” Si possono riassumere così le motivazioni dei diciassette candidati, giovani e meno giovani, precari e dipendenti pubblici. Sul palco i relatori sono seduti su “scomodi sgabelli”, mentre di fianco ci sono quattro poltrone vuote, “simboli dell’occupazione del potere.” Mentre Bertaccini ha accennato ai temi caldi del territorio (ambiente, Soelia, impianto Matrix, Unione dei Comuni), Crimi ha spostato il discorso sui temi nazionali (legge elettorale e abolizione del Senato, ad esempio), in particolare sui cavalli di battaglia del M5S – tagli della politica, finanziamento pubblico ai partiti, reddito di cittadinanza. Riguardo all’Europa, Crimi ha detto che i parlamentari europei “negli ultimi cinque anni non hanno fatto niente, ma ora li manderemo via, anzi li spazzeremo via”. Ferraresi invece si è scagliato contro i suoi colleghi parlamentari: la “preside” Boldrini che l’ha “espulso” per venticinque giorni dalla Camera, gli indagati, “i parlamentari del Pd che fan solo due cose, raccontano balle e si difendono l’un l’altro”, contro il Presidente Napolitano e il Ministro Franceschini. “Sono tutti contro di noi, siamo in guerra, noi contro di loro”, ha rimarcato Dall’Osso, prima dell’intervento del sindaco Fabbri e dell’onorevole Mucci.2014-04-05 16.40.08

Questi i nomi dei diciassette candidati del M5S per il comune di Argenta: Luca Bertaccini (anche candidato sindaco), Gabriella Ventura, Gessica Zagatti, Avio Fabbri, Marco Mazzanti, Valentino Maddaleno D’Angelo, Massimiliano Gardenghi, Raffaele Fabbri, Gianluca Morelli, Bruno Mazzoni, Giancarlo Zama, Rita Toschi, Daniele Gulinelli, Luca Leoni, Silvia Baroni, Roberto Zappaterra, Elena Taroni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 aprile 2014

Il “Libretto Grigio” de L’Apparato: quando l'(auto)ironia aiuta a riflettere.

9 Mar

L'ApparatoUsare le armi dell’ironia e del paradosso per riflettere sulla politica e l’antipolitica, il populismo e la cultura, i partiti e la società civile. I giovani del PD di Ferrara venerdì scorso alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste hanno presentato il “Libretto Grigio”, testo de “L’Apparato” uscito nel novembre scorso per Editori Riuniti. Giacomo Bottos, uno degli ideatori di questo fortunato profilo nato su Facebook, ha dialogato insieme a Marco Zavagli, direttore di Estense.com. Una discussione su alcuni temi fondamentali della riflessione politica degli ultimi anni, attraverso chiavi di lettura alternative. Letture che ad esempio smontano la retorica sul rinnovamento giovanilistico e sul nuovismo, sulle primarie che “non aumentano la partecipazione ma aiutano la morte dei partiti, in quanto dovrebbero essere proprio quest’ultimi a mediare tra società civile e stato, e quindi a incentivare la partecipazione.” Da qui il ragionamento sul partito, il quale “dovrebbe assolvere alla propria funzione in modo continuo e costante”, non solo quando si aprono i gazebo. “Oggi invece – ha continuato Bottos – si butta via il bambino con l’acqua sporca: invece di superare i difetti dei partiti si vogliono superare i partiti stessi.” Le provocazioni dei ragazzi de “L’Apparato” servono dunque a ripensare le forme della politica. Politica che in passato era migliore perché “offriva orizzonti di senso, modelli di vita, forme di evoluzione della realtà, una direzione più ampia”. Bisogna perciò – è la conclusione ideale di questa riflessione – “lavorare sulla cultura, perché solo così si può cambiare, a lungo termine, la realtà”.

Andrea Musacci

Partiti e antipolitica nell’Italia di oggi

2 Lug

piazza idee

Nel dibattito pubblico il tema del ruolo dei partiti è di estrema attualità. Venerdì 21 giugno alle ore 21.15 presso l’ex convento dei Cappuccini di Argenta il PD di Argenta ha organizzato un incontro pubblico proprio sul tema “Partiti, Movimenti, Democrazie”. L’incontro faceva parte de “La Piazza delle Idee”, serie di iniziative su diversi temi politici e sociali. I relatori scelti per affrontare un tema così delicato sono stati la prof.ssa Angela Zanotti dell’Università degli Studi di Ferrara e la dott.ssa Elena Romani.

La discussione, moderata da Leonardo Fiorentini, neo-segretario del circolo PD di Argenta, è stata introdotta dalle due relatrici attraverso la semplice, ma essenziale, definizione dei termini: il partito, ha spiegato la prof.ssa Zanotti, è “un’istituzione sociale organizzata e stabile costruita intorno ad un progetto”. Il primo partito degno di questo nome è quello dei lavoratori nato nel XIX secolo, una comunità creatrice di identità. Il movimento, invece, ha spiegato la dott.ssa Romani, “è qualcosa di spontaneo, non essendo istituzionalizzato e organizzato come il partito”. Diversi sono stati i temi trattati: tra gli altri, la crisi della forma partito e la sua identità, il vincolo di mandato dei parlamentari, la democrazia interna e il leaderismo, le primarie, la differenza tra il Partito Democratico e gli altri movimenti personalistici presenti sulla scena politica. Ottima è stata la risposta della cittadinanza, con più di cinquanta persone presenti e con una decina di interventi che han permesso di ampliare la riflessione e di dimostrare come anche questo sia un ottimo modo per superare la crisi di rappresentanza dei partiti.

Andrea Musacci