Tag Archives: Concerti

Estro e passione per il concerto di Robert Bisha

19 Ago

BishaUn centinaio di persone si sono ritrovate domenica sera al giardino di Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 per assistere all’esibizione di Robert Bisha, talentuoso pianista di origini albanesi. “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love” è il nome del concerto che ha preso avvio verso le 21.30 in un’atmosfera intima e calda. A illuminare l’artista e il suo piano verticale una sola luce artificiale, diverse candele e della legna ardente, per donare ancor più magia ad una serata già accesa dalle stupende melodie di Bisha. Il pianista ha incantato i presenti mostrando a pieno il proprio estro, e accompagnando le innumerevoli variazioni con un pathos e una teatralità del viso e del corpo non secondari, in un’esibizione estatica e sincopatica.

Circa a metà del concerto – conclusosi verso le 22.45 – Bisha a iniziato a dar vita a sonorità dai richiami arabeggianti, simili al suono metallico del sintar, ponendo una semplice barra di ferro tra alcune corde legate a quelle del piano, aperto nella parte anteriore. In un crescendo di emozioni ha dunque proseguito suonando le stesse corde aggiunte con un archetto da violino. Dieci minuti prima della fine del concerto, l’unica pausa, poi la conclusione al piano e il lungo meritato applauso dal pubblico.Robert Bisha, trentenne originario di Scutari, fa parte del progettoAionTeater, e ha composto le musiche per il film “Anija- La nave” (2012) di Roland Sejko.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2014

Robert Bisha e il suo piano stasera nel giardino di Schifanoia

17 Ago

923287_508062652594653_1183498055_nL’ultima apertura serale estiva del Museo Schifanoia vedrà stasera l’esibizione del pianista Robert Bisha, dal titolo “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love”. Alle 21 in via Scandiana, 23 a Ferrara il Giardino di Palazzo Schifanoia ospiterà il concerto solo pianoforte – ad ingresso libero – di questo talentuoso polistrumentista di origini albanesi. Bisha, classe ’84 originario di Scutari, esordisce all’età di dodici anni nei palcoscenici albanesi con proprie composizioni. Inizia lo studio del Pianoforte in Albania all’età di sei anni, per poi dedicarsi allo studio della fisarmonica e della chitarra. Nel Duemila si trasferisce in Italia e studia pianoforte classico al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Suona diversi generi musicali tra cui blues, rock e funk e dedica particolare attenzione agli strumenti più e meno conosciuti del folklore albanese e medio orientale. Fa parte degli Aion Teater, progetto con base a Roma che dal 2008 propone i propri lavori sviluppando un nuovo concetto di teatro, musica e danza. Ha composto le musiche per il film “Anija – La nave” (2012) di Roland Sejko, vincitore del David di Donatello 2013 come miglior documentario.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 agosto 2014

Al blues del sottomura non si resiste

15 Ago

Uncle-paul-blues-bandLa “Uncle Paul Blues Band” stasera delizierà con le sue note il pubblico del Ferrara Music Park, nel sottomura di via Bologna. Il gruppo – formato da Paolo Bertelli (voce e armonica), Eleonora Poltronieri (voce), Silvia Zaniboni (chitarra), Enrico Trevisani (basso) e Ferdinando Tampieri (batteria) – nasce per volontà di Bertelli, per valorizzare, attraverso il blues, i giovani talenti ferraresi. Il repertorio dei brani spazia attraverso gli evergreen del blues e del rock’n’roll.

Paolo Bertelli inizia a esibirsi nella metà degli anni, e fino alla seconda metà degli anni ‘70 fa parte di numerosi gruppi ferraresi fra i quali gli “Ever Beat”, “I Bardi”, “Le Stagioni”, “Capitolo Sesto” e “Circuito Stampato”. Attraverso queste esperienze, sperimenta diversi generi, il beat, rhythm&blues, funky, fusion e rock progressivo. Nell’ ’80 riprende a suonare, entrando nel progetto “Misure anticrisi” di Roberto Vecchi. Da qui arriverà alla formazione della band “Bistrò and Friends” e successivamente dell’etichetta indipendente “Musicando”. Nel 1990 esce “Doppia Faccia”, prodotto insieme a “la Nuova Ferrara” e successivamente “Una Storia Del Prometeo”, collage sonoro per mimo. Nel 2001 chiude “Musicando”, e successivamente diventa anche consigliere circoscrizionale del Comune di Ferrara, grazie a cui inventa e cura diverse manifestazioni musicali, ad esempio nel Cortile della Casa di Ludovico Ariosto e nel Chiostro di S. Maria della Consolazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 agosto 2014

“The Contrarock Grill Experience” scalda i palati

14 Ago

10256997_311362509041040_4425839614376609962_n“The Contrarock Grill Experience” è la proposta del Camelot cafè e del circolo Arci Contrarock per stasera al  Parco Urbano G. Bassani, in via Bacchelli a Ferrara. Dalle 18.30 in programma maxi grigliata (anche per vegetariani) e due live per passare la serata all’insegna della buona musica immersi nel verde del grande parco cittadino. Il costo della grigliata di carne è di 15 €, mentre la grigliata per i vegetariani è di 10 €. La grigliata comprende carne e verdure alla griglia, pane, vino rosso o birra media o acqua, caffè e ammazzacaffè. Il concerto in programma vedrà protagonista Artan Fuorimoda con un live acustico. Artan Rroku, 33 anni, di origini albanese e ferrarese d’adozione, arriva in Italia a 17 anni, nel 1997. Il primo gruppo che aiuta a creare è la K-For, cover band, dalla quale si distaccherà poco dopo. Nel 2011 esce l’album “Niente da perdere”, seguito, l’anno successivo, da “Fuori Moda”. Artan solitamente è accompagnato dalla band formata da Michele Guberti alla chitarra, Michele Giglioli alla batteria ed Enrico Sambri al basso.

Dopo il concerto, spazio a Dj Joshua e le sue sonorità indie, rock e trash. Per informazioni chiamare il 393-4375587 (Riccardo) o scrivere a info@contrarock.net.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

(Foto tratta dal profilo Facebook “Artan Fuorimoda”)

Le fragranze musicali del Silvia’s Quartet a Terraviva Bio

14 Ago

10565071_10204436178614551_8529961284969292295_n“Note a Terravivabio” è il nome della rassegna musicale in programma fino al 30 agosto nella sede dell’Associazione “Nuova Terraviva” in via delle Erbe, 29, nel verde della campagna interna alle mura della città. Stasera a partire dalle 20 ci sarà un ricco buffet con verdure biologiche di stagione e un piatto realizzato con un prodotto tipico coltivato da “Terraviva”. A seguire, alle 21.30, concerto con Silvia’s Fragrances Quartet, vale a dire Silvia Cariani (voce), Luigi Sidero (piano), Stefano Melloni (sax) e Perez Peretto (batteria).

Il prossimo appuntamento si svolgerà giovedì 21 agosto con la cantante Isa dall’Olio e il Bio Elettroacustico Trio, ovvero Giacomo Bertocchi (saxofoni ed elettronica), Roberto Poltronieri (chitarre) e Claudio Castellari (tastiere, organi, theremin e piano elettrico). La rassegna, aperta lo scorso 17 luglio con il trio D’altro Canto Ensemble, è organizzata dall’azienda agricola “BioPastoreria” in collaborazione con l’associazione “Il Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse”. L’Associazione “Nuova Terraviva” con l’azienda agricola biologica e biodinamica e quella di vendita di prodotti biologici-biodinamici ha in affitto dal Comune di Ferrara quest’area nella campagna interna alle mura cittadine. Promuove, dunque, l’agricoltura biologica e biodinamica, la pedagogia Waldorf, l’edilizia organica vivente e la tutela del consumatore nel campo alimentare. È l’unico caso in Italia di uno spazio così ampio (4 ettari) dedicato all’agricoltura.

Per ulteriori informazioni sulla rassegna “Note a Terravivabio” contattare i numeri 0532-754107 o 339-2669871, oppure scrivere a biopastoreria@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Il piano di Lazzarini e la voce della Paci per Verdi e Donizetti

14 Ago

161619Saranno la soprano Mara Paci e il pianista Paolo Lazzarini ad aver l’onore di suonare questa sera nella loggia degli aranci del giardino della Palazzina Marfisa d’Este in c.so Giovecca, 170 a Ferrara.

Il duo proporrà arie di Verdi e Donizetti all’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino a domenica 17 agosto.

Maria Paci ha studiato col Baritono M° Paolo Coni e si è iscritta al triennio di canto lirico presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Successivamente ha seguito diversi Masterclass e laboratori lirici, tra i quali quelli indetti dall’Associazione Culturale Scena Musicale e dal Comune di Castenaso finalizzati alla messa in scena dell’opera lirica “Suor Angelica” di Puccini, debuttando nel ruolo della protagonista e riscuotendo ottimi consensi da parte di pubblico e critica. Attualmente svolge intensa attività concertistica.

Paolo Lazzarini nasce a Rovigo nel 1980 e si diploma in pianoforte presso il conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Successivamente consegue il diploma in Didattica Della Musica presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Nel 2003 il brano “9/11“, ispirato ai tragici fatti dell’11 settembre 2001, viene selezionato dalla commissione della rassegna internazionale per giovani compositori “Alfeo Gigli“ di Bologna ed eseguito presso villa Mazzacorati. Nel 2007 esegue in prima assoluta internazionale il brano di Fabrizio Festa “Omnia Mutantur”, e due anni dopo firma le musiche del documentario “La lunga notte”, vincitore dell’importante concorso internazionale per cortometraggi “NGO World” di Milano. Nel 2012 Valle Giovanni edizioni musicali pubblica il suo lavoro “Reflections” per pianoforte solo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Babaman, un uragano rasta sul Park

14 Ago

Babaman 3Nonostante la settimana di Ferragosto, è sempre numeroso il pubblico presente ai live del Ferrara Music Park nel sottomura di via Bologna. In particolare, martedì sera l’esibizione di Massimo Corrado, in arte Babaman, ha richiamato tanti giovani e giovanissimi a ballare per il ritorno nella nostra città di uno dei più famosi interpreti reggae italiani. Alle 22 è iniziato il dj set con Dj Afghan, che ha intrattenuto il pubblico, scaldando l’ambiente, e ha accompagnato l’esibizione di Skarra Mucci. Alle 22.30 circa è dunque salito sul palco Golden Bass, il quale ha introdotto l’arrivo dell’ “Uragano” Babaman, o Mr. Baba. Una vera e propria ovazione ha accompagnato l’inizio del live, fin dalle prime note. Pezzi, quelli di Babaman, che hanno spaziato da “Ganja” a melodie più “romantiche” come “Principessa”, dall’album “Come un uragano” (2006).

Babaman album dopo album si conferma come uno degli artisti più significativi nell’ambito  raggamuffin / reggae / hip hop italiano. Lo scorso ottobre è uscito il suo libro autobiografico “Uragano rasta”, scritto a quattro mani con F.T. Sandman. Due mesi dopo, il 21 dicembre, è stato invece pubblicata la sua ultima fatica musicale, “Riddim Maniac”.

Tra i suoi album ricordiamo “Fuoco sulle masse” e “Come un uragano” del 2006, “Dinamite” (2008), “Riddim Runner” (2009), “La lettera B” (2009), “Raggasonico” (2010), “Riddim Addict” (2011) e “La nuova era” (2012), oltre al già citato “Riddim Maniac”.

Stasera alle 21.30 sarà invece il turno della band “The Bluesmen”, composta da Roberto Formignani (chitarra, voce e armonica), Roberto Morsiani (batteria), Massimo Mantovani (piano) e Roberto Poltronieri (bass, double bass, banjo e pedal steel). Le origini della band risalgono al lontano 1981 quando Roberto Formignani (chitarra, voce) e Antonio D’Adamo (armonica) fondano “The Mannish Blues Band“. Il progetto “The Bluesmen” nasce invece nel ’93 con l’aggiunta di Bruno Corticelli (basso) e Daniele Barbieri (batteria). Il primo lavoro della band si concretizza nel 1996, producendo con l’etichetta “Musicando” il CD di blues-swing acustico “Intrepido Blues” e prosegue nel 2002 con il drumming di Roberto Morsiani. È del 2005 la morte di Antonio D’Adamo, che porta all’inserimento di Massimo Mantovani al piano e successivamente alla collaborazione con Dirk Hamilton. Infine, risale al 2011 la pubblicazione dell’album di inediti “Rebels”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Lazzari incanta ancora il pubblico ferrarese

13 Ago

P1000206La loggia, e il relativo giardino, di Palazzina Marfisa d’Este sembrano ideati per accogliere determinati eventi, grazie all’atmosfera raccolta e misteriosa che li pervade. È il caso, ad esempio, del concerto “Corde di seta”, svoltosi domenica sera e che ha visto protagonista il pianista e compositore Jacques Lazzari, classe ’95. Circa un anno fa, il 20 luglio, Lazzari suonava, nello stesso luogo, per la prima volta alcune sue composizioni in pubblico col concerto “Il pianoforte dietro la luna”. “Lanterne sulle note”, invece, è il titolo dell’esibizione svoltasi lo scorso novembre alla Sala della Musica del Chiostro di S. Paolo.

Un’ora di concerto, più di cento presenti per questo nuovo successo che conferma ancor di più Lazzari come talento indiscusso nel panorama musicale ferrarese (e non solo), riuscendo ogni volta ad attrarre un pubblico eterogeneo per età e gusti musicali. Il giovane pianista ha proposto tredici suoi brani, alcuni dei quali eseguiti insieme ad altre due giovani promesse, la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96. Questa la scaletta dei brani eseguiti: Gocce di Bronzo, Meditation I, Ombrelli di carta, Short 013, Words and paper, A-02, Just awake, L’attesa, Meaning I, Rem, Ver., Mood of viewer, Doucement.

L’organizzazione dei concerti estivi “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino al 17 agosto, è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro. Gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 agosto 2014

“Fabrizio Sauro Blues Trio” protagonista al Parco Urbano

13 Ago

P1000166“DegustiBlues & Jazz” propone stasera il secondo dei quattro appuntamenti in programma ad agosto. Quattro mercoledì sera all’insegna del connubio tra musica blues/jazz e una proposta enogastronomica originale e di qualità. Il tutto nella suggestiva atmosfera del Camelot Cafè, situato al Parco Urbano G. Bassani in via Bacchelli.

Per quanto riguarda il live, stasera è il turno del “Fabrizio Sauro Blues Trio” che,  oltre a Federico Pellegrini, cantante, armonicista e titolare dell’enoteca “Al brindisi” di Ferrara, comprende Fabrizio Sauro (chitarra) e Franz Boni (basso). Fabrizio Sauro, classe ‘69, inizia a studiare sui dischi di Robert Johnson, Muddy Waters, Albert Collins, Jonny Winter e Roy Buchanan. Nel’94 si trasferisce a Chicago dove ha l’occasione di accompagnare in due serate la grande Koko Taylor. Quattro anni dopo, nel ’98,  suona a Cairns, in Australia insieme a Mick Taylor, storico chitarrista storico dei Rolling Stones, e tornato in Italia fonda la Rollin’and Thumblin’ Blues Ban. Registra poi un CD, molto apprezzato dalla critica, dal titolo “Railway to hell”.

Francesco “Franz” Boni dal 2002 insegna presso la Scuola di musica “Fra le quinte” di Cento (FE), dal 2010 organizza la rassegna musicale “Jazz in Baia” e dal 2013 insegna anche alla scuola di musica “Andreoli” di Finale Emilia. La cena/degustazione con abbinamento vini locali è a 30€ a testa, su prenotazione al 335-7197188.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 agosto 2014

Stasera il giovane Lazzari si esibisce a Marfisa

10 Ago

10448773_882299411784128_7995601465914713584_nIl giovane e talentuoso Jacques Lazzari è il protagonista del concerto “Corde di seta” in programma stasera presso la loggia del giardino di Palazzina Marfisa d’Este, in c.so Giovecca, 170. All’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, il diciottenne pianista proporrà ai presenti alcune musiche originali da lui stesso composte. Oltre ai suoi dodici brani, ne verranno eseguiti anche altri composti per trio (pianoforte, violoncello e violino). Ad accompagnare Lazzari vi saranno la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96.

I concerti estivi nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa si svolgeranno fino al prossimo  17 Agosto. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 agosto 2014

 

(Immagine tratta dalla pagina Facebook di Jacques Lazzari)