Tag Archives: Jacques Lazzari

Finissage con Lazzari per la personale di Luca Serio

24 Gen

Un'opera di Serio in mostraInaugurata lo scorso 6 gennaio, la personale di Luca Serio dal titolo “Cancell’azioni” sarà visitabile fino a oggi alla Galleria del Carbone in vicolo del Carbone, 18/a, Ferrara, dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20. L’esposizione è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Bondeno Cultura, e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

La continua aggiunta e sottrazione di olii e diluenti dà l’effetto di una continua epifania, una (ri) apparizione trasognata, con richiami all’universo baconiano. Una trasfigurazione sia sul piano, temporale, della memoria, sia su quello, atemporale, dell’identità.

Luca Serio, bolognese classe ’88, ha da poco vinto il primo premio, ex aequo, della Prima Biennale d’arte intitolata a don Franco Patruno, con “Figura con cane. (Susy e Maia)”. Dal 29 al 31 gennaio, inoltre, parteciperà al Setup Contemporary Artfair 2016 a Bologna. Infine, per il finissage, oggi alle 17.30 Jacques Lazzari esegue al pianoforte alcune sue nuove composizioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 gennaio 2016

Al Carbone incontro con Orioli e recital con Lazzari

17 Gen

2015-01-10 18.24.48Dopo l’inaugurazione della mostra “Menabò”, avvenuta sabato scorso alla presenza di un pubblico numeroso e dell’Assessore e critico d’arte Patrizio Bianchi, oggi alle 17.30 presso la Galleria del Carbone, in Via del Carbone 18/a, avrà luogo un incontro con l’artista Alberto Orioli, ferrarese ma residente a Milano, dove svolge la carica di vicedirettore de “Il Sole 24 ore”. Al temine vi sarà un breve recital pianistico di Jacques Lazzari. L’evento di oggi sarà dunque un’occasione per vedere o rivedere l’esposizione e poter dialogare con Orioli, nella doppia veste di artista e di giornalista, prima di ascoltare le stupende composizioni del giovane Lazzari.

L’orario di visita della Galleria è dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso al martedì, l’ingresso è libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2015

Il pianista Lazzari torna al Ridotto del Comunale

22 Ott

Lazzari a MarfisaStasera alle 21 al Ridotto del Teatro Comunale torna il giovane pianista Jacques Lazzari, dopo il debutto lo scorso dicembre. Lazzari, classe ’95, sarà accompagnato da altri due giovanissimi talenti, la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Jacopo Ferri, entrambi classe ’96.

Lazzari, pianista e compositore, ha frequentato il Liceo Artistico Dosso Dossi e si è avviato allo studio del pianoforte all’età di cinque anni. Attualmente studia alla Scuola di Musica Moderna a Ferrara, all’interno della quale ha conseguito di recente un’importante borsa di studio.

Dodici i brani che presenterà al pubblico stasera: “Leaf Fall”, “Meditation I”, “I See for You a Way in the Clouds”, “Short 013”, “Words and Paper”, “Just Awake”, “L’attesa”, “Meaning I”, “Rem”, “Ver.”, “Mood of the Viewer”, “Doucement”. L’entrata al concerto è libera.

Andrea Musacci

Nella foto, Lazzari, Lotti e Ferri durante l’esibizione a Marfisa d’Este.

Lazzari incanta ancora il pubblico ferrarese

13 Ago

P1000206La loggia, e il relativo giardino, di Palazzina Marfisa d’Este sembrano ideati per accogliere determinati eventi, grazie all’atmosfera raccolta e misteriosa che li pervade. È il caso, ad esempio, del concerto “Corde di seta”, svoltosi domenica sera e che ha visto protagonista il pianista e compositore Jacques Lazzari, classe ’95. Circa un anno fa, il 20 luglio, Lazzari suonava, nello stesso luogo, per la prima volta alcune sue composizioni in pubblico col concerto “Il pianoforte dietro la luna”. “Lanterne sulle note”, invece, è il titolo dell’esibizione svoltasi lo scorso novembre alla Sala della Musica del Chiostro di S. Paolo.

Un’ora di concerto, più di cento presenti per questo nuovo successo che conferma ancor di più Lazzari come talento indiscusso nel panorama musicale ferrarese (e non solo), riuscendo ogni volta ad attrarre un pubblico eterogeneo per età e gusti musicali. Il giovane pianista ha proposto tredici suoi brani, alcuni dei quali eseguiti insieme ad altre due giovani promesse, la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96. Questa la scaletta dei brani eseguiti: Gocce di Bronzo, Meditation I, Ombrelli di carta, Short 013, Words and paper, A-02, Just awake, L’attesa, Meaning I, Rem, Ver., Mood of viewer, Doucement.

L’organizzazione dei concerti estivi “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino al 17 agosto, è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro. Gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 agosto 2014

Stasera il giovane Lazzari si esibisce a Marfisa

10 Ago

10448773_882299411784128_7995601465914713584_nIl giovane e talentuoso Jacques Lazzari è il protagonista del concerto “Corde di seta” in programma stasera presso la loggia del giardino di Palazzina Marfisa d’Este, in c.so Giovecca, 170. All’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, il diciottenne pianista proporrà ai presenti alcune musiche originali da lui stesso composte. Oltre ai suoi dodici brani, ne verranno eseguiti anche altri composti per trio (pianoforte, violoncello e violino). Ad accompagnare Lazzari vi saranno la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96.

I concerti estivi nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa si svolgeranno fino al prossimo  17 Agosto. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 agosto 2014

 

(Immagine tratta dalla pagina Facebook di Jacques Lazzari)

La memoria della Shoah secondo gli studenti ferraresi

27 Gen

Viaggio e memoriaIeri alle 10 al MEIS in via Piangipane 81, è stata inaugurata la mostra “Viaggio e Memoria: tracce, parole, segni”, promossa dal Liceo Artistico “D. Dossi”, dalla Fondazione MEIS e dall’ISCO di Ferrara, e curata dal Dosso Dossi e da diverse scuole medie della provincia. Attraverso le opere degli studenti si è dato vita ad un percorso di recupero e di rielaborazione della tragedia della Shoah.

Ad inaugurare l’esposizione il Prefetto di Ferrara Michele Tortora, Il Rabbino Luciano Caro, Anna Quarzi, presidente dell’ISCO e il vice Sindaco Massimo Maisto, oltre al Preside dell’Iss Aleotti-Dosso Dossi Fabio Muzi e ad alcuni insegnanti che hanno curato il progetto. Le parole di Luciano Caro – “per noi ebrei la Giornata della Memoria è tutti i giorni” – rendono bene l’importanza di “elaborare ancora quel che è successo”. Fabio Muzi ha inoltre aggiunto come la Giornata della Memoria “non debba ridursi ad un rito”, ma debba segnare un percorso, dare stimoli profondi. E così il viaggio è stato scelto come pungolo per riflettere su questa immane tragedia, e la scuola, “fondamentale per l’acquisizione del sé personale e del sé collettivo”, non può che essere protagonista di questo percorso.

Gianna Perinasso, una delle docenti coinvolte, ha invece posto l’attenzione sull’importanza di “costruire, inventare parole e segni per poi rielaborare il passato. Il viaggio – ha aggiunto – è scoperta, incontro e esplorazione di sé e dell’altro.” Accompagnati dalle musiche originali di Jacques Lazzari, è possibile percorrere questo cammino attraverso i volti, i segni, i luoghi del dolore, della memoria e della speranza, nel quale le vicende dei giovani artisti si intrecciano con la Storia, con l’essenza del nostro essere umani. Fino al 23 febbraio la mostra sarà visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18, domenica 10-18, sabato chiuso e la mattina su appuntamento a info@meisweb.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 gennaio 2014

(Nella foto, da sx: Massimo Maisto, Anna Quarzi, Luciano Caro, Michele Tortora, Gianna Perinasso, Fabio Muzi)