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Al Carbone incontro con Orioli e recital con Lazzari

17 Gen

2015-01-10 18.24.48Dopo l’inaugurazione della mostra “Menabò”, avvenuta sabato scorso alla presenza di un pubblico numeroso e dell’Assessore e critico d’arte Patrizio Bianchi, oggi alle 17.30 presso la Galleria del Carbone, in Via del Carbone 18/a, avrà luogo un incontro con l’artista Alberto Orioli, ferrarese ma residente a Milano, dove svolge la carica di vicedirettore de “Il Sole 24 ore”. Al temine vi sarà un breve recital pianistico di Jacques Lazzari. L’evento di oggi sarà dunque un’occasione per vedere o rivedere l’esposizione e poter dialogare con Orioli, nella doppia veste di artista e di giornalista, prima di ascoltare le stupende composizioni del giovane Lazzari.

L’orario di visita della Galleria è dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20, chiuso al martedì, l’ingresso è libero.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 gennaio 2015

Estro e passione per il concerto di Robert Bisha

19 Ago

BishaUn centinaio di persone si sono ritrovate domenica sera al giardino di Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 per assistere all’esibizione di Robert Bisha, talentuoso pianista di origini albanesi. “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love” è il nome del concerto che ha preso avvio verso le 21.30 in un’atmosfera intima e calda. A illuminare l’artista e il suo piano verticale una sola luce artificiale, diverse candele e della legna ardente, per donare ancor più magia ad una serata già accesa dalle stupende melodie di Bisha. Il pianista ha incantato i presenti mostrando a pieno il proprio estro, e accompagnando le innumerevoli variazioni con un pathos e una teatralità del viso e del corpo non secondari, in un’esibizione estatica e sincopatica.

Circa a metà del concerto – conclusosi verso le 22.45 – Bisha a iniziato a dar vita a sonorità dai richiami arabeggianti, simili al suono metallico del sintar, ponendo una semplice barra di ferro tra alcune corde legate a quelle del piano, aperto nella parte anteriore. In un crescendo di emozioni ha dunque proseguito suonando le stesse corde aggiunte con un archetto da violino. Dieci minuti prima della fine del concerto, l’unica pausa, poi la conclusione al piano e il lungo meritato applauso dal pubblico.Robert Bisha, trentenne originario di Scutari, fa parte del progettoAionTeater, e ha composto le musiche per il film “Anija- La nave” (2012) di Roland Sejko.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2014

Robert Bisha e il suo piano stasera nel giardino di Schifanoia

17 Ago

923287_508062652594653_1183498055_nL’ultima apertura serale estiva del Museo Schifanoia vedrà stasera l’esibizione del pianista Robert Bisha, dal titolo “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love”. Alle 21 in via Scandiana, 23 a Ferrara il Giardino di Palazzo Schifanoia ospiterà il concerto solo pianoforte – ad ingresso libero – di questo talentuoso polistrumentista di origini albanesi. Bisha, classe ’84 originario di Scutari, esordisce all’età di dodici anni nei palcoscenici albanesi con proprie composizioni. Inizia lo studio del Pianoforte in Albania all’età di sei anni, per poi dedicarsi allo studio della fisarmonica e della chitarra. Nel Duemila si trasferisce in Italia e studia pianoforte classico al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Suona diversi generi musicali tra cui blues, rock e funk e dedica particolare attenzione agli strumenti più e meno conosciuti del folklore albanese e medio orientale. Fa parte degli Aion Teater, progetto con base a Roma che dal 2008 propone i propri lavori sviluppando un nuovo concetto di teatro, musica e danza. Ha composto le musiche per il film “Anija – La nave” (2012) di Roland Sejko, vincitore del David di Donatello 2013 come miglior documentario.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 agosto 2014

Lazzari incanta ancora il pubblico ferrarese

13 Ago

P1000206La loggia, e il relativo giardino, di Palazzina Marfisa d’Este sembrano ideati per accogliere determinati eventi, grazie all’atmosfera raccolta e misteriosa che li pervade. È il caso, ad esempio, del concerto “Corde di seta”, svoltosi domenica sera e che ha visto protagonista il pianista e compositore Jacques Lazzari, classe ’95. Circa un anno fa, il 20 luglio, Lazzari suonava, nello stesso luogo, per la prima volta alcune sue composizioni in pubblico col concerto “Il pianoforte dietro la luna”. “Lanterne sulle note”, invece, è il titolo dell’esibizione svoltasi lo scorso novembre alla Sala della Musica del Chiostro di S. Paolo.

Un’ora di concerto, più di cento presenti per questo nuovo successo che conferma ancor di più Lazzari come talento indiscusso nel panorama musicale ferrarese (e non solo), riuscendo ogni volta ad attrarre un pubblico eterogeneo per età e gusti musicali. Il giovane pianista ha proposto tredici suoi brani, alcuni dei quali eseguiti insieme ad altre due giovani promesse, la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96. Questa la scaletta dei brani eseguiti: Gocce di Bronzo, Meditation I, Ombrelli di carta, Short 013, Words and paper, A-02, Just awake, L’attesa, Meaning I, Rem, Ver., Mood of viewer, Doucement.

L’organizzazione dei concerti estivi “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino al 17 agosto, è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro. Gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 agosto 2014

Stasera il giovane Lazzari si esibisce a Marfisa

10 Ago

10448773_882299411784128_7995601465914713584_nIl giovane e talentuoso Jacques Lazzari è il protagonista del concerto “Corde di seta” in programma stasera presso la loggia del giardino di Palazzina Marfisa d’Este, in c.so Giovecca, 170. All’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, il diciottenne pianista proporrà ai presenti alcune musiche originali da lui stesso composte. Oltre ai suoi dodici brani, ne verranno eseguiti anche altri composti per trio (pianoforte, violoncello e violino). Ad accompagnare Lazzari vi saranno la violoncellista Matilde Lotti e il violinista Francesco Sambo, entrambi classe ’96.

I concerti estivi nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa si svolgeranno fino al prossimo  17 Agosto. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 agosto 2014

 

(Immagine tratta dalla pagina Facebook di Jacques Lazzari)

Si conclude il Ferrara Piano Festival

27 Lug

1510723_467256826712843_1409890836_nIl Ferrara Piano Festival, 1° Festival pianistico internazionale di Ferrara, si conclude oggi dopo quasi dieci giorni di eventi a Palazzo Costabili e al Ridotto del Teatro Comunale cittadino. Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, in via XX Settembre, 122 è stata la sede privilegiata di questo ambizioso e affascinante Festival ideato da “Ferrara Piano Festival”, nome dell’associazione fondata a New York dal pianista ferrarese Simone Ferraresi. Oggi dalle 9:30 alle 18:30 a Palazzo Costabili vi sarà la Master class di Jeffrey Swann, vincitore del primo concorso dedicato alla memoria di Dino Ciani alla Scala di Milano e professore di pianoforte alla New York University. La Master class di Matti Raekallio è stata annullata a causa di gravi problemi di salute.

La realizzazione del Festival è stata possibile grazie alla collaborazione con Associazione Bal’danza, Teatro Comunale di Ferrara, Jazz Club Ferrara e il Conservatorio “G. Frescobaldi”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 luglio 2014

Con “Nuova Terraviva” alle 18 si esibisce il pianista Giuliani

7 Set

L’Associazione Nuova Terraviva organizza per oggi “De la Lune”, piano solo live concert del giovane Abramo Giuliani, pianista ferrarese di talento. L’evento si svolgerà in via delle Erbe, 28 (nei pressi di p.zza Ariostea), sede dell’Associazione, alle ore 18.

Abramo Giuliani è nato a Cento (FE) il 12 ottobre 1985, e si definisce un’ “autodidatta dell’anima e del pensiero.” All’età di dodici anni ha iniziato ad approcciarsi alla musica per pianoforte, quando frequentava la scuola media statale Filippo De Pisis di Ferrara. Con il suo brano “De la Lune” è arrivato alla semifinale del Tour Music Fest 2013, prestigioso festival musicale.

Di sé dice: “Nel frastuono e nel trambusto assordante dei tempi odierni, pur di seguire il suo flusso interiore, pur di entrare in sintonia con ciò che in quel momento la sua natura gli esigeva, rallenta il suo tempo, scombina il suo consueto ritmo biologico arrivando così a non sentire più confini tra notte e giorno, sogno e realtà.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2013

Piace quel pianista fuori posto sulla strada

1 Set

Pianista, Bottoni, Franceschini

“Ah, ma è un pianista…!”. Molto è stato lo stupore dei passanti nel vedere un pianista con pianoforte a coda. Si chiama Paolo Zanarella, è un padovano classe ’68, camicia, pantaloni e scarpe nere, collanina con croce al collo, occhiali e capelli mossi. La sorpresa, insomma, di trovare un “pianista fuori posto”. È lui stesso a definirsi così, e in molti di sicuro l’avranno pensato. A giudicare, però, dalla calca che regolarmente si forma per ascoltarlo, Zanarella sembra, al contrario, ottimamente integrato nel contesto dei Buskers. Un affetto che si è guadagnato già l’anno scorso, quando partecipò come accreditato, e che quest’anno, da invitato, ritrova ancor più grande. Colpiscono non solo la bellezza delle sue composizioni ma anche la sua capacità di intrattenere. Infatti, spesso, tra un brano e l’altro, si alza, sorride e va verso il pubblico con le braccia allargate, come per ringraziarlo e al tempo stesso accoglierlo. Inoltre, saluta e coinvolge alcuni bambini nell’ “accompagnarlo” in alcuni motivetti.

Pianista fuori posto

Anche mentre suona non disdegna di sorridere a chi lo ascolta, ai fotografi, di guardarsi intorno come a cercare gli sguardi delle persone, a chiamarli con gli occhi, oltre che con la musica. E la gente ricambia questo calore stringendogli la mano e acquistando i suoi cd, “L’amour” e “Viaggio in pianoforte”. Un banchetto, infatti, davanti al suo pianoforte, raccoglie – oltre ai cd e ai segnalibro – la rassegna stampa a lui dedicata in giro per l’Italia e un cappello per le offerte. Di fianco, su un leggio è  appoggiato un album con le foto delle sue esibizioni in borghi medievali, in campi o in un canale di Venezia. Venerdì sera, un simpatico siparietto l’ha visto coinvolto insieme a Stefano Bottoni, Direttore Artistico del Festival, e al Ministro Dario Franceschini, venuto da Roma ad assistere anche allo spettacolo di questo talentuoso e simpatico artista.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2013