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In Municipio incontro su Biagio Rossetti

2 Nov
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Un’opera di Claudio Gualandi

Sarà l’architetto Filippo Govoni dello studio “QB Atelier Popolare di Architettura” il protagonista dell’incontro pubblico che si svolgerà domani alle ore 17 nella Sala Arengo del Municipio di Ferrara. Tema dell’incontro pubblico sarà “Biagio Rossetti architetto contemporaneo”.

Govoni si soffermerà sull’attualità del “modus operandi” di Biagio Rossetti, particolarmente impegnato nello studio del contesto urbano in cui si trovò a operare, introducendo un linguaggio architettonico nuovo, sempre attento al tema della luce come strumento scenico, metaforico e funzionale.

Il confronto, poi, tra gli edifici rossettiani più significativi con alcune costruzioni contemporanee, offrirà al relatore l’opportunità di spiegare la grande modernità dell’architetto della Corte Estense.

L’incontro è l’ultimo in programma all’interno del ciclo pensato in occasione della mostra di Claudio Gualandi dal titolo “Omaggio a Biagio Rossetti. Muradore, architecto, inzignero nel Cinquecentenario della sua morte”, visitabile fino al prossimo 14 novembre nel Salone d’Onore del Municipio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 novembre 2016

Un progetto per l’ex Mof

9 Giu

1Ora il sogno di un nuovo Ex MOF è un po’ più concreto. Tante sono state le idee per dare nuova vita all’edificio, con ampio parcheggio, fino al 1989 sede del Mercato Ortofrutticolo cittadino. Trentanove progetti presentati a inizio anno al concorso – bandito dall’Ordine degli Architetti di Ferrara e dal Comune di Ferrara – per inserire all’interno dell’edificio la nuova sede dell’Ordine degli Architetti e dell’Urban Center del Comune di Ferrara. Il vincitore del concorso è un ferrarese, Filippo Govoni, 29 anni, che guiderà il gruppo formato da Federico Orsini, 32 anni, Riccardo Russo, 30 anni e Fernando Russo, 60 anni. Venerdì alle 18 vi è stata la presentazione della mostra dei progetti nella via Coperta del Castello Estense. Diego Farina, presidente degli Architetti ferraresi, dopo aver indicato nel 2016 l’ipotetica data di chiusura dei lavori, ha spiegato come il progetto sia importante per “la trasversalità tra pubblico e privato di questo percorso di rigenerazione urbana” e perché questo è avvenuto “tramite concorso pubblico”. Un’area, quella dov’è inserita l’Ex MOF, “già in trasformazione”, ha ricordato l’Assessore comunale Roberta Fusari, un’ulteriore “spazio del centro da valorizzare” – ha proseguito Marcella Zappaterra, presidente della Provincia – a dimostrazione della sensibilità delle istituzioni locali su questo tema. Dopo il taglio del nastro da parte di Govoni, è dunque iniziata la visita all’esposizione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 08 giugno 2014

In mostra i progetti sull’ex Mof

6 Giu

10268507_10203986856341756_7968245012479623106_nLo scorso marzo sono stati nominati i vincitori del concorso di progettazione – bandito a gennaio dall’Ordine degli Architetti di Ferrara e dal Comune di Ferrara – per inserire all’interno dell’edificio dell’ex MOF la nuova sede dell’Ordine degli Architetti e dell’Urban Center del Comune di Ferrara. Oggi alle 18 nella via Coperta del Castello Estense vi sarà l’inaugurazione dell’esposizione  dei progetti presentati. Oltre alle tavole, vi sarà anche un aperitivo, musica e i saluti delle autorità. L’aperitivo riguarderà una degustazione dei vini della cantina Mattarelli e della ‘Birra dei Diamanti’, grazie al contributo dell’Associazione PIV, impegnata nel promuovere la cultura del vino del territorio. Il sottofondo musicale, invece, sarà di Roberto Manuzzi  (sax), Antonio Cavicchi (chitarra) e Matteo Balcone (contrabbasso).

L’evento, organizzato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori di Ferrara e dalla Fondazione degli Architetti di Ferrara, vuole presentare i trentanove progetti accolti, “mettere in luce il processo virtuoso portato avanti, la buona qualità del lavoro svolto ed i suoi esiti”.

Il vincitore del concorso di progettazione è un ferrarese, il giovane architetto Filippo Govoni, 29 anni di Portomaggiore; avrà il compito di guidare un gruppo composto da altri tre architetti: Federico Orsini, 32 anni di Bologna, Riccardo Russo, 30 anni, barese ma residente a Ferrara e il padre Fernando Russo, 60 anni.

Per questo progetto di riqualificazione dell’ex MOF,  tra le strutture danneggiate dal terremoto del 2012, la Regione ha stanziato 400 mila €, che si aggiungono ai 600 mila € dell’assicurazione del Comune contro il sisma.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 giugno 2014