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Tante giovani promesse al Music Park

22 Ago

Leonardo VeronesiDue ore di musica e danza alla scoperta di cantanti e band locali che, aiutati dall’etichetta Jaywork, cercano sempre più visibilità. È stata una serata divertente ed emozionante quella di mercoledì sera al Ferrara Music Park, nel sottomura di via Bologna. Il Jaywork Live Summer, iniziato poco prima delle 22 e terminato poco dopo mezzanotte, ha attirato circa duecento persone, dalle fan più giovani a un pubblico più maturo. È stato Leonardo Veronesi il primo artista ad esibirsi. Accompagnato dalla sua band – composta da Paolo Martorana, Valentino Fuschini, Stefano Peretto, Beppe Di Marco e Nicola Morali – ha eseguito alcuni brani tra cui “Dietro le quinte” e “L’anarchia della ragione”. Ha poi lasciato il posto a Frenk Nelli, per poi accompagnarlo alla chitarra per alcuni pezzi. Nelli che si esibito anche col chitarrista Niccolò Farina e con War-K. Quest’ultimo, sempre accompagnato dalla band e da Veronesi ha eseguito una manciata di suoi brani e due inediti, di Robbie Williams e di Alan Sorrenti.Tutti gli artisti

La serata è poi proseguita con l’omaggio a Michael J. Fox da parte di Cristina Saffiotti, Emanuele Scellato, sedicenne di Bergamo, Martina Ardizzoni, tra inediti e cover, la chitarra di Ettore Poggipollini, la Columbia Band con “Grazie Emilia” e la vulcanica Elis, con tre suoi pezzi. Diverse esibizioni sono state accompagnate dalle coreografie delle ballerine e dei ballerini del Jazz Studio Dance di Silvia Bottoni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 agosto 2014

Ultima serata verde con la voce di Isa Dall’Olio

21 Ago

imagesQuesta sera in via delle Erbe, 29 nella sede dell’azienda agricola “Nuova Terraviva” si conclude la rassegna estiva “Note a Terravivabio”. Come di consueto, alle 20 vi sarà la degustazione con ricco buffet con verdure di stagione, mentre alle 21.30 inizia l’ultimo concerto, intervallato da una pausa a base di cocktail bio-creativi, torte, frutta bio e altro. Il live vedrà protagonista la cantante Isa dall’Olio e il Bio Elettroacustico Trio, ovvero Giacomo Bertocchi (saxofoni ed elettronica), Roberto Poltronieri (chitarre) e Claudio Castellari (tastiere, organi, theremin e piano elettrico). Il repertorio della cantante spazia dal jazz al soul, dalla bossanova all’acoustic funk, non disdegnando la canzone italiana d’autore. La formazione della Dall’Olio, infatti, è ad ampio raggio, variando dal canto lirico al moderno, dalla musica etnica al jazz. Queste le tariffe della serata: concerto con consumazione € 7, mentre degustazione, concerto e consumazione € 15. La rassegna è organizzata dall’azienda agricola “BioPastoreria” con l’associazione “Il Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse”. Per informazioni contattare i numeri 0532-754107 o 339-2669871, oppure scrivere a biopastoreria@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 agosto 2014

Estro e passione per il concerto di Robert Bisha

19 Ago

BishaUn centinaio di persone si sono ritrovate domenica sera al giardino di Palazzo Schifanoia in via Scandiana, 23 per assistere all’esibizione di Robert Bisha, talentuoso pianista di origini albanesi. “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love” è il nome del concerto che ha preso avvio verso le 21.30 in un’atmosfera intima e calda. A illuminare l’artista e il suo piano verticale una sola luce artificiale, diverse candele e della legna ardente, per donare ancor più magia ad una serata già accesa dalle stupende melodie di Bisha. Il pianista ha incantato i presenti mostrando a pieno il proprio estro, e accompagnando le innumerevoli variazioni con un pathos e una teatralità del viso e del corpo non secondari, in un’esibizione estatica e sincopatica.

Circa a metà del concerto – conclusosi verso le 22.45 – Bisha a iniziato a dar vita a sonorità dai richiami arabeggianti, simili al suono metallico del sintar, ponendo una semplice barra di ferro tra alcune corde legate a quelle del piano, aperto nella parte anteriore. In un crescendo di emozioni ha dunque proseguito suonando le stesse corde aggiunte con un archetto da violino. Dieci minuti prima della fine del concerto, l’unica pausa, poi la conclusione al piano e il lungo meritato applauso dal pubblico.Robert Bisha, trentenne originario di Scutari, fa parte del progettoAionTeater, e ha composto le musiche per il film “Anija- La nave” (2012) di Roland Sejko.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 agosto 2014

Robert Bisha e il suo piano stasera nel giardino di Schifanoia

17 Ago

923287_508062652594653_1183498055_nL’ultima apertura serale estiva del Museo Schifanoia vedrà stasera l’esibizione del pianista Robert Bisha, dal titolo “Robert Bisha solo piano – Improvisations in the Garden of Love”. Alle 21 in via Scandiana, 23 a Ferrara il Giardino di Palazzo Schifanoia ospiterà il concerto solo pianoforte – ad ingresso libero – di questo talentuoso polistrumentista di origini albanesi. Bisha, classe ’84 originario di Scutari, esordisce all’età di dodici anni nei palcoscenici albanesi con proprie composizioni. Inizia lo studio del Pianoforte in Albania all’età di sei anni, per poi dedicarsi allo studio della fisarmonica e della chitarra. Nel Duemila si trasferisce in Italia e studia pianoforte classico al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Suona diversi generi musicali tra cui blues, rock e funk e dedica particolare attenzione agli strumenti più e meno conosciuti del folklore albanese e medio orientale. Fa parte degli Aion Teater, progetto con base a Roma che dal 2008 propone i propri lavori sviluppando un nuovo concetto di teatro, musica e danza. Ha composto le musiche per il film “Anija – La nave” (2012) di Roland Sejko, vincitore del David di Donatello 2013 come miglior documentario.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 agosto 2014

Al blues del sottomura non si resiste

15 Ago

Uncle-paul-blues-bandLa “Uncle Paul Blues Band” stasera delizierà con le sue note il pubblico del Ferrara Music Park, nel sottomura di via Bologna. Il gruppo – formato da Paolo Bertelli (voce e armonica), Eleonora Poltronieri (voce), Silvia Zaniboni (chitarra), Enrico Trevisani (basso) e Ferdinando Tampieri (batteria) – nasce per volontà di Bertelli, per valorizzare, attraverso il blues, i giovani talenti ferraresi. Il repertorio dei brani spazia attraverso gli evergreen del blues e del rock’n’roll.

Paolo Bertelli inizia a esibirsi nella metà degli anni, e fino alla seconda metà degli anni ‘70 fa parte di numerosi gruppi ferraresi fra i quali gli “Ever Beat”, “I Bardi”, “Le Stagioni”, “Capitolo Sesto” e “Circuito Stampato”. Attraverso queste esperienze, sperimenta diversi generi, il beat, rhythm&blues, funky, fusion e rock progressivo. Nell’ ’80 riprende a suonare, entrando nel progetto “Misure anticrisi” di Roberto Vecchi. Da qui arriverà alla formazione della band “Bistrò and Friends” e successivamente dell’etichetta indipendente “Musicando”. Nel 1990 esce “Doppia Faccia”, prodotto insieme a “la Nuova Ferrara” e successivamente “Una Storia Del Prometeo”, collage sonoro per mimo. Nel 2001 chiude “Musicando”, e successivamente diventa anche consigliere circoscrizionale del Comune di Ferrara, grazie a cui inventa e cura diverse manifestazioni musicali, ad esempio nel Cortile della Casa di Ludovico Ariosto e nel Chiostro di S. Maria della Consolazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 agosto 2014

Golinelli e Venturini per l’omaggio a Puccini

15 Ago

download“Omaggio a Giacomo Puccini e ai Compositori del suo tempo” è il titolo del concerto di Ferragosto in programma nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa d’Este in c.so Giovecca, 170. All’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este” si esibirà il duo collaudato formato dalla soprano Mirella Golinelli e dalla pianista Letizia Venturini.

Giacomo Puccini, nato a Lucca il 22 dicembre 1858 e morto a Bruxelles il 29 novembre 1924, è stato un compositore italiano e uno dei più importanti operisti della storia della musica. Tra le sue opere, “Edgar”, “La fanciulla del West”, “Gianni Schicchi”, “La bohème”, “Madama Butterfly”, “Manon Lescaut”, “La rondine”, “Suor Angelica”, “Il tabarro”, “Tosca”, “Turandot” e “Le Villi”.

Mirella Golinelli si è diplomata al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e ha vinto il Concorso Internazionale di Osimo. Dopo aver seguito i corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri della Scala, diretta da Ottavio Ziino, ha studiato con Antonio Tonini, Ettore Campogalliani e Lylian Zafred dell’Opera di Roma, e con Giorgio Favaretto, il repertorio cameristico. Letizia Venturini, invece, nel 1990 si è diplomata in pianoforte al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, studiando clavicembalo e la prassi del basso continuo con Miranda Aureli. Ha partecipato ai master di Bruno Mezzena e svolge intensa attività didattica e concertistica in Italia e all’estero anche con diverse formazioni cameristiche.

I concerti estivi nella loggia del giardino di Palazzina Marfisa si svolgeranno fino al 17 Agosto. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale “Amici della Musica G. Frescobaldi” in convenzione con la Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

“The Contrarock Grill Experience” scalda i palati

14 Ago

10256997_311362509041040_4425839614376609962_n“The Contrarock Grill Experience” è la proposta del Camelot cafè e del circolo Arci Contrarock per stasera al  Parco Urbano G. Bassani, in via Bacchelli a Ferrara. Dalle 18.30 in programma maxi grigliata (anche per vegetariani) e due live per passare la serata all’insegna della buona musica immersi nel verde del grande parco cittadino. Il costo della grigliata di carne è di 15 €, mentre la grigliata per i vegetariani è di 10 €. La grigliata comprende carne e verdure alla griglia, pane, vino rosso o birra media o acqua, caffè e ammazzacaffè. Il concerto in programma vedrà protagonista Artan Fuorimoda con un live acustico. Artan Rroku, 33 anni, di origini albanese e ferrarese d’adozione, arriva in Italia a 17 anni, nel 1997. Il primo gruppo che aiuta a creare è la K-For, cover band, dalla quale si distaccherà poco dopo. Nel 2011 esce l’album “Niente da perdere”, seguito, l’anno successivo, da “Fuori Moda”. Artan solitamente è accompagnato dalla band formata da Michele Guberti alla chitarra, Michele Giglioli alla batteria ed Enrico Sambri al basso.

Dopo il concerto, spazio a Dj Joshua e le sue sonorità indie, rock e trash. Per informazioni chiamare il 393-4375587 (Riccardo) o scrivere a info@contrarock.net.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

(Foto tratta dal profilo Facebook “Artan Fuorimoda”)

Le fragranze musicali del Silvia’s Quartet a Terraviva Bio

14 Ago

10565071_10204436178614551_8529961284969292295_n“Note a Terravivabio” è il nome della rassegna musicale in programma fino al 30 agosto nella sede dell’Associazione “Nuova Terraviva” in via delle Erbe, 29, nel verde della campagna interna alle mura della città. Stasera a partire dalle 20 ci sarà un ricco buffet con verdure biologiche di stagione e un piatto realizzato con un prodotto tipico coltivato da “Terraviva”. A seguire, alle 21.30, concerto con Silvia’s Fragrances Quartet, vale a dire Silvia Cariani (voce), Luigi Sidero (piano), Stefano Melloni (sax) e Perez Peretto (batteria).

Il prossimo appuntamento si svolgerà giovedì 21 agosto con la cantante Isa dall’Olio e il Bio Elettroacustico Trio, ovvero Giacomo Bertocchi (saxofoni ed elettronica), Roberto Poltronieri (chitarre) e Claudio Castellari (tastiere, organi, theremin e piano elettrico). La rassegna, aperta lo scorso 17 luglio con il trio D’altro Canto Ensemble, è organizzata dall’azienda agricola “BioPastoreria” in collaborazione con l’associazione “Il Cantiere delle Idee Chiare e Sfuse”. L’Associazione “Nuova Terraviva” con l’azienda agricola biologica e biodinamica e quella di vendita di prodotti biologici-biodinamici ha in affitto dal Comune di Ferrara quest’area nella campagna interna alle mura cittadine. Promuove, dunque, l’agricoltura biologica e biodinamica, la pedagogia Waldorf, l’edilizia organica vivente e la tutela del consumatore nel campo alimentare. È l’unico caso in Italia di uno spazio così ampio (4 ettari) dedicato all’agricoltura.

Per ulteriori informazioni sulla rassegna “Note a Terravivabio” contattare i numeri 0532-754107 o 339-2669871, oppure scrivere a biopastoreria@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Il piano di Lazzarini e la voce della Paci per Verdi e Donizetti

14 Ago

161619Saranno la soprano Mara Paci e il pianista Paolo Lazzarini ad aver l’onore di suonare questa sera nella loggia degli aranci del giardino della Palazzina Marfisa d’Este in c.so Giovecca, 170 a Ferrara.

Il duo proporrà arie di Verdi e Donizetti all’interno della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, in programma fino a domenica 17 agosto.

Maria Paci ha studiato col Baritono M° Paolo Coni e si è iscritta al triennio di canto lirico presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Successivamente ha seguito diversi Masterclass e laboratori lirici, tra i quali quelli indetti dall’Associazione Culturale Scena Musicale e dal Comune di Castenaso finalizzati alla messa in scena dell’opera lirica “Suor Angelica” di Puccini, debuttando nel ruolo della protagonista e riscuotendo ottimi consensi da parte di pubblico e critica. Attualmente svolge intensa attività concertistica.

Paolo Lazzarini nasce a Rovigo nel 1980 e si diploma in pianoforte presso il conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Successivamente consegue il diploma in Didattica Della Musica presso il conservatorio “A. Buzzolla” di Adria. Nel 2003 il brano “9/11“, ispirato ai tragici fatti dell’11 settembre 2001, viene selezionato dalla commissione della rassegna internazionale per giovani compositori “Alfeo Gigli“ di Bologna ed eseguito presso villa Mazzacorati. Nel 2007 esegue in prima assoluta internazionale il brano di Fabrizio Festa “Omnia Mutantur”, e due anni dopo firma le musiche del documentario “La lunga notte”, vincitore dell’importante concorso internazionale per cortometraggi “NGO World” di Milano. Nel 2012 Valle Giovanni edizioni musicali pubblica il suo lavoro “Reflections” per pianoforte solo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014

Babaman, un uragano rasta sul Park

14 Ago

Babaman 3Nonostante la settimana di Ferragosto, è sempre numeroso il pubblico presente ai live del Ferrara Music Park nel sottomura di via Bologna. In particolare, martedì sera l’esibizione di Massimo Corrado, in arte Babaman, ha richiamato tanti giovani e giovanissimi a ballare per il ritorno nella nostra città di uno dei più famosi interpreti reggae italiani. Alle 22 è iniziato il dj set con Dj Afghan, che ha intrattenuto il pubblico, scaldando l’ambiente, e ha accompagnato l’esibizione di Skarra Mucci. Alle 22.30 circa è dunque salito sul palco Golden Bass, il quale ha introdotto l’arrivo dell’ “Uragano” Babaman, o Mr. Baba. Una vera e propria ovazione ha accompagnato l’inizio del live, fin dalle prime note. Pezzi, quelli di Babaman, che hanno spaziato da “Ganja” a melodie più “romantiche” come “Principessa”, dall’album “Come un uragano” (2006).

Babaman album dopo album si conferma come uno degli artisti più significativi nell’ambito  raggamuffin / reggae / hip hop italiano. Lo scorso ottobre è uscito il suo libro autobiografico “Uragano rasta”, scritto a quattro mani con F.T. Sandman. Due mesi dopo, il 21 dicembre, è stato invece pubblicata la sua ultima fatica musicale, “Riddim Maniac”.

Tra i suoi album ricordiamo “Fuoco sulle masse” e “Come un uragano” del 2006, “Dinamite” (2008), “Riddim Runner” (2009), “La lettera B” (2009), “Raggasonico” (2010), “Riddim Addict” (2011) e “La nuova era” (2012), oltre al già citato “Riddim Maniac”.

Stasera alle 21.30 sarà invece il turno della band “The Bluesmen”, composta da Roberto Formignani (chitarra, voce e armonica), Roberto Morsiani (batteria), Massimo Mantovani (piano) e Roberto Poltronieri (bass, double bass, banjo e pedal steel). Le origini della band risalgono al lontano 1981 quando Roberto Formignani (chitarra, voce) e Antonio D’Adamo (armonica) fondano “The Mannish Blues Band“. Il progetto “The Bluesmen” nasce invece nel ’93 con l’aggiunta di Bruno Corticelli (basso) e Daniele Barbieri (batteria). Il primo lavoro della band si concretizza nel 1996, producendo con l’etichetta “Musicando” il CD di blues-swing acustico “Intrepido Blues” e prosegue nel 2002 con il drumming di Roberto Morsiani. È del 2005 la morte di Antonio D’Adamo, che porta all’inserimento di Massimo Mantovani al piano e successivamente alla collaborazione con Dirk Hamilton. Infine, risale al 2011 la pubblicazione dell’album di inediti “Rebels”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 agosto 2014