Tag Archives: Sisma 2012

La rappresentazione dei terremoti secondo Rinaldi

10 Feb

2014-02-06 17.12.52In occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, ieri nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea ha avuto luogo l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”, con la presentazione dell’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore). Roberto Roda ha dialogato con Rinaldi, il quale ha curato la fotografia e la ricerca iconografica, mentre la Iaschi si  è dedicata alla poesia. Come ha spiegato Roda, “Rinaldi ha fatto un’operazione molto interessante, cioè di scavare per cercare i modi nei quali i terremoti sono rappresentati”, a livello fotografico, cinematografico di cultura popolare-religiosa, dall’antichità fino ad oggi. Capire, dunque, “come il terremoto entra nell’immaginario collettivo”.2014-02-06 17.01.01

Attraverso la proiezione di diverse immagini, i due relatori hanno ripercorso la storia di alcuni luoghi terremotati, testimoniati attraverso immagini fotografiche, ma anche grazie a dipinti ex voto, locandine di film, pubblicità, oggetti di moda e copertine di riviste di fumetti riguardanti il tema in questione. La nascita della fotografia “cambia radicalmente la rappresentazione degli effetti del terremoto”. Così dal 1857, primo caso di fotografia di un luogo terremotato, si passa ad esempio alle immagini del terremoto di San Francisco del 1906 e a quelle di Messina del 1908.

Andrea Musacci

Immagini sul sisma di Iaschi e Rinaldi

7 Feb

2014-02-06 17.01.01Oggi alle 17 in occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea vi sarà l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”. Verrà presentato l’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore), nel quale Roberto Roda dialogherà con l’autore. Mentre Antonella Iaschi si è dedicaa alla poesia, Emiliano Rinaldi si è occupato di fotografia e delle ricerche iconografiche: il terremoto del 2012 li ha uniti in una mostra itinerante che ora diventa un e-book, nel quale vi è contenuto anche un saggio di Rinaldi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014

“Pentagona”, passeggiata artistica nei luoghi del sisma

3 Ott

amaducci berco

Un percorso attraverso i luoghi simboli del patrimonio storico della città colpiti dal sisma del 2012, in un connubio con le nuove forme del fare artistico. È questo il senso del progetto “Pentagona. Arte e critica dell’ultima generazione. Un percorso a Ferrara dopo il terremoto”.
Il percorso prevede cinque tappe dislocate nel centro cittadino, nel cuore pulsante di questa città ricca tanto di storia tanto di giovani potenzialità artistiche. Questi i cinque giovani artisti e le rispettive curatele e location delle opere: Andrea Amaducci, San Berco, a cura di Maria Livia Brunelli, scalinata della chiesa di San Paolo, Corso Porta Reno, 60; Ornaghi & Prestinarsi, Preoccuparsi, Cullare, Copiare, a cura di Massimo Marchetti, Palazzo Paradiso, Biblioteca Comunale Ariostea, via delle Scienze, 17; Luca Zarattini, Impalcatura, a cura di Eleonora Sole Travagli, sagrato della Chiesa di San Girolamo, Piazzetta Beato Giovanni da Tossignano; Silvia Venturi, Untitled, a cura di Maria Letizia Paiato, Palazzo Renata di Francia, Rettorato dell’Università degli studi di Ferrara, via Savonarola, 9; laCRUNA (Elisa Leonini, Silvia Sartori), Walk the Line, a cura di Elisa Leonini, Teatro Comunale, Corso Martiri della Libertà, 5.

Il progetto è stato inaugurato ieri alle 17.30 con la passeggiata storico-artistica nei cinque luoghi scelti. Prima dell’avvio, avvenuto davanti alla chiesa di San Paolo, vi è stata la presentazione dell’iniziativa e della prima installazione, di Andrea Amaducci, dedicata agli operai della Berco di Copparo.

La mostra sarà visibile dal 3 al 31 ottobre 2013, secondo gli orari di apertura dei singoli luoghi per quanto riguarda le opere in ambienti chiusi, ad eccezione dell’opera de laCRUNA al Teatro Comunale, che rimarrà esposta solo durante i giorni del festival “Internazionale a Ferrara”.

L’evento – progettato e coordinato da Gilberto Pellizzola – fa parte del progetto “Dentro le Mura”, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2013

(foto di Maria Letizia Paiato – Facebook)

“E fu sera e fu mattina”: gli scatti raccontano la memoria collettiva

20 Mag

E fu sera e fu mattina

Una giornata per ricordare condividendo la memoria di ciò che e successo il 20 e il 29 maggio di un anno fa. Dopo le letture di Roberta Marrelli del suo libro“L’odore dei tigli di maggio”, il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore provinciale Stefano Calderoni nel Porticato del Cortile del Castello Estense ieri pomeriggio hanno inaugurato la mostra “E fu sera e fu mattina”. L’esposizione e ‘ stata realizzata in collaborazione con i circoli fotografici di Ferrara e provincia – Fotoclub Ferrara, Fotoclub Vigarano, Associazione Feedback, Gruppo Fotografico Iride e Fotoclub Il Guercino – e con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna per ricordare, ad un anno di distanza, il sisma che ha colpito la nostra regione, ed in particolare le province di Ferrara e Modena. La mostra – che comprende anche foto amatoriali di chiunque voglia contribuire al ricordo collettivo – si inserisce in un più ampio programma di eventi, tra i quali la mostra in Via Coperta di Isabella Guidi, “Un posto del sempre. Il silenzio dei granai”, luoghi “simbolo di sicurezza e prosperità ” e luoghi privilegiati dell’infanzia dell’artista.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 maggio 2013