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Le opere di Daniela Carletti in mostra a Pieve di Cento

23 Mag

Mostra CarlettiTredici opere di tecnica mista su carte giapponesi, grandi tele che riempiono di magia le pareti dell’IN BOX del Museo MAGI ‘900 di Pieve di Cento. La nuova personale di Daniela Carletti “Sulla via degli aironi”, inaugurata sabato scorso e visitabile fino al 15 giugno, ripropone le atmosfere a lei tipiche, attraverso creazioni che vanno dal 2013 fino alle ultime, da poco concluse (“La migrazione delle farfalle n. 2” e “Orchidee vulcaniche n. 2”). Una natura, quella dell’immaginario della Carletti, tanto luminosa quanto misteriosa, in perenne rinascita e sempre sull’orlo di un agguato, un sogno sempre pronto a tramutarsi in incubo. Un’atmosfera di serenità mai ingenua, sdolcinata, quindi, ma costellata di immagini a tratti inquietanti (la farfalla nera, gli occhi della tigre di notte). Grandi mondi che costringono il visitatore tanto a innalzare lo sguardo quanto a perdersi nei particolari, nei tanti universi sempre al limite dell’onirico, nel quale forte è la tentazione di perdersi.

Ricordiamo, infine, come il talento della Carletti abbia già da tempo conquistato anche il Medio Oriente. Nel 2013 e 2014 all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi e poi a Dubai ha presentato la personale “Metamorphosis”, curata prima dalla Swiss Art Gate Uae di Kurt Blum e quindi da Artissima Art Gallery di Aurela Cuku. Ha esposto anche in tre mini-collettive, sempre con Artissima negli Emirati Arabi, l’ultima delle quali, “Inspiring Collections” alla Sharjah University lo scorso ottobre, le ha fatto guadagnare una pagina sul New York Times Style Magazine.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara (in versione ridotta) il 23 maggio 2015

“Sulla via degli aironi” al Museo Magi 900

17 Mag

Daniela CarlettiL’incanto e la meditazione tipiche delle opere di Daniela Carletti sbarcano al Museo MAGI 900 di Pieve di Cento (in Via Rusticana, 1) con la personale “Sulla via degli aironi”. Ieri alle 18.30 è stata inaugurata l’esposizione, che sarà visitabile fino al prossimo 15 giugno.

Ispirato alla Natura, evocata con una sensibilità immediata e incantata, il percorso creativo di Daniela Carletti esplora una dimensione sospesa tra sogno e realtà, in un’incessante ricerca di armonia. Il procedere è lento, in continuo bilico tra istinto e riflessione, volutamente decantato con l’uso di tecniche esclusivamente manuali, carte e cromie preziose, elaborate con metodi tradizionali, solo recentemente accostate a rielaborazioni digitali.

Ospitata nello spazio Open Box, la mostra si propone come immersione in un respiro magico, in una stanza-natura dove sembra di sentire una sottile sintonia con le creature che popolano paesaggi rarefatti al limite del fiabesco.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 maggio 2015

Daniela Carletti entra nel cuore degli arabi

2 Dic

Inauguraz. mostra Carletti alla Sharjah University, settembre '14

La pittrice è “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente: varie mostre negli Emirati e servizi sulla stampa mondiale

In linea d’aria, più di 4mila km separano Ferrara da Abu Dhabi. Nulla per Daniela Carletti, pittrice ferrarese che da più di un anno ha “conquistato” i lussuosi e competitivi circuiti artistici degli Emirati Arabi Uniti, diventando a tutti gli effetti “ambasciatrice” dell’arte ferrarese in Medio Oriente.

Il viaggio della Carletti negli Emirati inizia nel settembre 2013 con la personale “Metamorphosis”, esposta all’Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi. La mostra è curata dalla Swiss Art Gate UAE di Kurt Blum, che ha conosciuto la Carletti ammirando le sue opere sul web. Così, quest’avventura da “mille e una notte” si realizza: l’esposizione viene presentata su Al Bayan, Al-Ittihad, Al Khaleej ed Emarat Al Youm, quotidiani degli Emirati. Già un mese prima, in agosto, sia il Khaleej Times sia il Gulf Today le dedicano un servizio. In questa sua prima esperienza, la Carletti ha anche modo di incontrare Giorgio Starace, dell’Ambasciata d’Italia a Abu Dhabi, e Lapo Pistelli, Viceministro degli Affari Esteri: i due, in visita negli Emirati per motivi diplomatici, venuti a conoscenza dell’esposizione di questa loro connazionale, vanno a guardarla.

In gennaio, la stessa personale viene presentata a Dubai, grazie ad Artissima Art Gallery di Aurela Cuku, gallerista con la quale la Carletti instaura fin da subito un profondo rapporto amicale, dettato da una grande stima e fiducia. Cuku le fa visitare i sette Emirati, in mezzo al  “deserto rosso” arabico fino al Golfo Persico, passando per le montagne della Catena del Hajar. L’artista ha modo anche di esporre in tre mini-collettive, sempre con Artissima, e sempre negli Emirati: la prima, all’Ajman Saray Hotel di Ajman, la seconda al Center of Ministry of Culture a Umm al Quwain, e l’ultima, “Inspiring Collections”, alla Sharjah University, College of Fine Arts and Design, a Sharjah dal 28 settembre al 12 ottobre scorso. In quest’ultima, oltre a lei erano presenti tre maestri di fama internazionale, Ndue Pepa, albanese, Mamani Mamani, boliviano e Eddie Sulca, peruviano. Aurela Cuku, albanese che vive a Dubai da circa sette anni, sente l’importanza di presentare artisti apprezzati ovunque ma la cui arte rappresenti pienamente le rispettive culture d’origine. La Carletti, che presenta quattro grandi tele, il 23 settembre parte per gli Emirati, dove rimane una settimana. Anche in quest’occasione, Gulf Today (quotidiano degli Emirati in lingua inglese), le dedica un articolo: la nostalgia della Carletti per un rapporto più diretto con la natura «results in beautiful art pieces!», si traduce in belle opere d’arte, scrive il giornalista. Ma l’ultima, enorme, soddisfazione è data dalla notizia, arrivatale da Cuku, di un’intera pagina dedicata a lei e alla mostra “Inspiring Collections” sul New York Times Style Magazine, noto mensile di moda, arte e viaggi.

???????????????????????????????Un successo inaspettato, improvviso, emozioni che ancora traspaiono dalle sue parole, dagli occhi che brillano di gioia nel riviverle. Una fama, però, che non le ha fatto dimenticare la sua terra. Un anno fa, infatti, ha presentato “Inland” presso la Banca Mediolanum di Ferrara, mentre lo scorso aprile ha  partecipato alla collettiva “La Leda Perduta: una collezione ferrarese”, presso il Castello Estense. Inoltre, fino al 7 dicembre presenta due sue opere (delle quali una in digitale, sua nuova passione) alla Galleria del Carbone per la collettiva “Scandito ad arte”. Il prossimo anno, infine, esporrà a Firenze presso Palazzo Rosselli Del Turco, sede della  School of Economics Firenze, mentre a maggio al Magi ‘900 di Pieve di Cento presenterà una sua personale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 dicembre 2014

 

(Foto in alto a sinistra: Daniela Carletti durante l’inaugurazione della mostra alla Sharjah University, settembre ’14;

foto in basso a destra: Daniela Carletti nel suo studio a Ferrara, novembre ’14).

Al Carbone il tempo trasformato in arte

24 Nov

Opera di Flavia FranceschiniUna babele di linguaggi e di suggestioni dedicate al concetto di tempo, percepito come mistero, come entità inafferrabile, forse indicibile. La collettiva “Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è stata inaugurata sabato alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a, alla presenza dell’Assessore regionale Patrizio Bianchi. Dodici artisti ferraresi si sono incontrati per confrontarsi su questa intuizione, cercando di dare forma artistica all’interrogativo sulla rappresentazione del tempo. Mentre nella prima sala gli artisti sono stati invitati a usare come base delle proprie creazioni lo stesso tipo di orologio da parete, nella seconda alcuni di essi hanno proposto dipinti e installazioni sullo stessa tema. Si può trovare il serpente attorcigliato di Guidi a scandire forse l’eterno ritorno, o le farfalle di Carletti e Difilippo (contro la post-tecnologia di Cova), le vorticose fanciulle danzanti della Franceschini, oppure il tempo inteso come immobilità, sospensione eterna, come nel caso di Volta, Turra e Zanni.

Completano la collettiva le opere di Bonora, Bottazzi, Cestari e Goberti, tra richiami alla civiltà sumerica, lune dorate e riflessioni sulla soggettiva percezione del passar del tempo.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 novembre 2014

Al Carbone apre la mostra collettiva “Scandito ad arte”

21 Nov

Scandito ad arte“Scandito ad arte. Suggestioni sulla misurazione del tempo” è il titolo della nuova esposizione collettiva che inaugura domani alle 18 presso la Galleria del Carbone, in Vicolo del Carbone, 18/a a Ferrara.

Dodici artisti di generazioni diverse espongono le proprie opere ispirate al tempo come entità variabile, rappresentative di come ognuno interpreta l’orologio-oggetto ma anche l’orologio-simbolo. La mostra, patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, vuole essere un momento di confronto tra modalità operative opposte e differenti visioni esistenziali. Gli artisti partecipanti sono: Paola Bonora, Riccardo Bottazzi, Daniela Carletti, Gianni Cestari, Massimo Cova, Domenico Difilippo, Flavia Franceschini, Gianfranco Goberti, Gianni Guidi, Simone Turra, Paolo Volta, Sergio Zanni.

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 17 alle 20, sabato e festivi anche dalle 11 alle 12.30. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 21 novembre 2014

Mostra omaggio a Giuseppe Verdi

23 Nov

Sarà dedicata a Giuseppe Verdi la collettiva che inaugura oggi alle 18 alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18 a Ferrara. La mostra “Omaggio a Giuseppe Verdi degli amici della Galleria del Carbone” vuole ricordare il grande compositore parmense, da sempre fonte d’ispirazione per artisti e poeti. La rassegna è curata da Lucia Boni e vede le opere dei seguenti artisti: Giorgio Balboni, Maurizio Bonora, Paola Bonora, Daniela Carletti, Giorgio Cattani, Gianni Cestari, Maria Paola Forlani, Gianfranco Goberti, Pietro Lenzini, Adelchi R. Mantovani, Paolo Volta, Sergio Zanni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 novembre 2013

“Inland”, la mostra di dipinti e poesie della Carletti e Scriffignano

22 Nov

Dopo la personale “La Natura fluttuante” di Maria Rosa Benini Esposito, oggi alle 17.30 la Banca Mediolanum di via Saraceno 18/24 ospiterà l’inaugurazione di una nuova mostra. Si tratta di “Inland. Dipinti e Poesie”, interessante progetto che raccoglie i dipinti di Daniela Carletti e le poesie di Gustavo Scriffignano. Daniela Carletti è reduce da un’esperienza artistica di respiro internazionale: infatti, circa due mesi fa ha presentato la sua mostra “Metamorphosis” nella magica cornice di Abu Dhabi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 novembre 2013

Il lungo viaggio artistico di Daniela Carletti

7 Set

Daniela Carletti foto

Da Ferrara ad Abu Dhabi. Un viaggio in un mondo esotico, su una città-isola, un’avventura che a Daniela Carletti – pittrice ferrarese con esperienza più che trentennale – sembra “un sogno”. L’abbiamo incontrata prima della sua partenza per gli Emirati Arabi Uniti.

Qual è stato il legame tra Ferrara e Abu Dhabi che ha permesso questa Sua personale?

Tutto è avvenuto in modo quasi incredibile e magico. A luglio ho ricevuto una e-mail da Kurt Blum, General Manager di Swiss Art Gate UAE, il quale ha apprezzato alcuni miei lavori visti in internet. Così mi ha chiesto di collaborare per la realizzazione di una mia personale ad Abu Dhabi. Espongo in totale 17 opere, molte delle quali di grandi dimensioni, e la mostra è stata intitolata “Metamorphosis”.

Quando partirà e quanto rimarrà ad Abu Dhabi?

Partirò sabato 7 settembre, la mostra sarà inaugurata il 10 e farò ritorno il 13.

Vado da sola perché voglio vincere la mia proverbiale quanto immotivata paura del viaggio.

Come pensa che, in un luogo così lontano, recepiscano la Sua originalissima arte?

Sinceramente non ne ho idea. In genere sono sempre un po’ preoccupata per l’esito delle mie mostre personali, ma questa volta sono quasi terrorizzata!

Cosa di particolarmente positivo pensa possa nascere da questa collaborazione internazionale?

Quello che nascerà, se nascerà, dipenderà appunto dall’accoglienza che otterranno le mie opere. Trovo comunque molto interessante la volontà e la capacità di Kurt Blum, attraverso i suoi molteplici eventi, di creare questo contatto tra la cultura occidentale e quella orientale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 settembre 2013

Alla Galleria del Carbone in mostra “Le farfalle ci sono ancora?”

6 Apr

 

farfalle carbone

Gli effetti cromatici delle opere di Daniela Carletti catturano fin da subito il visitatore della mostra “Le farfalle ci sono ancora?”. L’esposizione è stata inaugurata il 2 aprile alla Galleria del Carbone, in via del Carbone, 18/a, è curata da Paolo Volta e patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara.

Le sue opere di carta su tela sono un’immersione visiva, e quasi tattile e olfattiva, all’interno della natura, nei suoi meandri, nei suoi dettagli, nei suoi colori e nelle sensazioni che provoca. Le grandi tele, come i piccoli quadretti, raccontano de “Il bacio” tra due aquile, di libellule volanti tra le foglie, di elfi. I colori sono freddi e molto variegati, creando appunto un effetto coinvolgente e mai scontato. Daniela Carletti, ferrarese, usa una tecnica personale, seguendo il concetto di terra-impronta-matrice, attraverso il quale raccoglie canne, erbe e, attraverso un procedimento tecnico personale, le riproduce in gesso su tela tarlatana. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 14 aprile dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 11.00 alle 12,30 e dalle 17.00 alle 20.00. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2013