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Che magia sulle note di “Flaco”

1 Set

Flaco BiondiniAll’interno del progetto “Tensioni e paradossi” organizzato dallo Spazio d’arte l’Altrove, sabato sera dalle 18 alle 21.30 nel giardino della Palazzina Marfisa in c.so Giovecca, 170 ha avuto luogo un evento di arte, musica e danza organizzato insieme alla Comunità Argentina di Ferrara. Ospite d’onore è stato il celebre chitarrista argentino Juan Carlos “Flaco” Biondini, che nella sua carriera ha lavorato, tra gli altri, con Guccini, Conte, Lauzi ed Endrigo. Diverse decine di persone si sono ritrovate sotto il suggestivo loggiato del giardino non solo per ascoltare “Flaco”, ma anche per le altre esibizioni.

Diversi sono stati, infatti, i protagonisti di questa bella serata: le “partiture cromatiche” di Mauro Rolfini, suonate e coreografate da Michela Franceschini, e danzate da Lisa Ferruzzi, le coppie di tango formate da Tullio Carrà e Sara Cappelli, e da Giancarlo Napoli e Valentina Santolini, e infine l’esibizione di Afro-Tango o Kizomba, della scuola “Los Rumberos” di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 settembre 2014

Al Marfisa d’Este tanghi e melodie retrò

5 Ago

download(02/08/’14) Proseguiranno fino al 17 agosto prossimo le serate della rassegna “Musica a Marfisa d’Este”, con entrata a offerta libera. Stasera l’appuntamento è con “Tanghi celebri e melodie retrò”, che vede protagonisti Simone Montanari (violoncello) e Antonio Rolfini (pianoforte). L’evento avrà luogo alle 21.30 nella Loggia del giardino della Palazzina Marfisa, in C.so Giovecca, 170 a Ferrara. L’organizzazione è a cura del Circolo Culturale Amici della Musica G. Frescobaldi in convenzione con Fondazione Teatro Comunale Ferrara – Città Teatro. I musicisti partecipano alla manifestazione a titolo gratuito e gli incassi verranno devoluti all’AMA Associazione Malattie Alzheimer.

Andrea Musacci

Due giornate al Cortazar fra teatro e tango

5 Apr

P1020525Oggi e domani doppio appuntamento al Teatro Cortazar, all’insegna della prosa e della musica. Stasera alle 21 in via Ricostruzione, 41 a Pontelagoscuro vi sarà lo spettacolo “Luce nell’ombra”, ideato da Natasha Czertok e selezionato per Premio Scenario per Ustica 2013. “Luce nell’ombra” è liberamente ispirato ai Diari di Etty Hillesum, la giovane ebrea olandese deceduta ad Auschwitz il 30 novembre 1943, a soli ventinove anni. Sul palco vi saranno, oltre alla Czertok, Greta Marzano e Chiara Galdiolo, con la partitura sonora a cura di Luca Ciriegi e il contributo di Roberto Cazzola. I contributi video sono di Marinella Rescigno, Massimo Alì Mohammad e Monia Finessi, e l’evento ha il sostegno di Teatro Nucleo, Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara, Festa del Libro Ebraico di Ferrara e Fondazione Meis. Il 14 gennaio scorso, nello storico Teatro Tordinona di Roma ha avuto luogo la prima assoluta dello spettacolo, poi replicato a fine gennaio alla Sala Estense di Ferrara, in una due giorni aperta a tutti e in particolare agli studenti delle Superiori.

Domani, invece, all’interno dell’Anno Cortazariano – progetto ideato da Teatro Nucleo in occasione del centenario della nascita di Julio Cortazar – sempre presso il Teatro Cortazar di Pontelagoscuro vi sarà la milonga “Le Porte del Cielo”. Organizzato da TangoTe, l’evento prevede dalle 16 la pre-milonga con video e musica, mentre la milonga avrà luogo dalle 17.30 alle 22.30 con dj Morris. Vi saranno, inoltre, letture teatrali di Greta Marzano e Alfonso Benazzo con musica dal vivo di Manuel Di Nuzzo ed esposizione di abiti e scarpe da tango Rosa Danza. Infine, alle 21 ci sarà la possibilità di gustare il “piccolo buffet casero”. Dalle 16 alle 17.30 l’ingresso è gratuito, mentre dalle 17.30 in poi – e incluso il buffet – sarà di 10 €. Per informazioni visitare http://www.tangote.it o scrivere a chiquitabrava@libero.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 aprile 2014

Balboni e i miti del tango

17 Dic

Balboni Tango L'AltroveMercoledì 11 dicembre è stata la Giornata Internazionale del Tango, istituita per ricordare la nascita di due grandi artisti, Carlos Gardel, alias La Voz, nato l’11 dicembre del 1890 e Julio De caro, alias ”La Música”, nato l’11 dicembre del 1899. L’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara venerdì alle 17.30 ha organizzato, nella sede de L’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara, un incontro con filmati, canzoni e letture di Fabrizia Lotta tratte dal libro “Il mio tango” di Michele Balboni. Alcuni dipinti di Rosa Rita D’Agostino e di Assunta Cassa accompagnavano, sulle pareti, le parole e le immagini di questo ballo sensuale e malinconico. Balboni si è soffermato in particolare sulla figura di Gardel, tragica e coinvolgente come poche. “Ritornare…con la fronte appassita, le nevi del tempo argentarono la mia tempia…Sentire…che è un attimo la vita, che vent’anni non sono niente, che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre, ti cerca e ti nomina…”. Questi versi della sua “Volver” rendono bene la malinconia e la passione di questo grande artista, morto a soli trentacinque anni in un incidente aereo. Entrato, dunque, presto nel mito, lui che ha incantato milioni di persone in tutto il mondo con la sua struggente voce. La sequenza del tango di Rodolfo Valentino ne “I quattro cavalieri dell’Apocalisse” è stata, infine, mostrata per spiegare i luoghi comuni che spesso accompagnano questo ballo, come ad esempio il fatto che il tanguero tenga una rosa tra i denti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2013

La milonga che fa ballare centinaia di ferraresi

26 Ago

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Se la Danimarca è la nazione ospite del Buskers Festival di quest’anno, in piazzetta S. Nicolò si parla, invece, rigorosamente “castellano”. Anche quest’anno, infatti, per il terzo anno consecutivo, Ferrara ospita “Plaza de Tango”, grazie all’organizzazione delle diverse scuole di tango cittadine e dell’Arci Bolognesi, sede anche di MilongaLoca Ferrara. Un centinaio di persone presenti, venti coppie sempre sulla milonga installata per l’occasione (e più larga rispetto all’anno scorso). Di fronte all’entrata del circolo Arci Bolognesi, e tra questo e l’ingresso del Gruppo Teatro Danza di Ferrara, oltre alla pista vi sono anche otto tavoli dove si può cenare (con tagliatelle, cappellacci e taglieri di salumi e formaggi), un gazebo per la birra e un piccolo mercatino dell’usato con abiti, borse e scarpe. Proiettate su di una parete, sopra la postazione del dj, scorrono diverse immagini amatoriali di serate di tango. Vicino alla milonga, invece, alcuni madonnari (buskers accreditati) espongono le loro suggestive opere. Sabato sera neanche la pioggia, arrivata dopo le 23, ha frenato la passione delle ballerine e dei ballerini, che hanno abbandonato la pista solo poco prima l’orario di chiusura. Un’atmosfera speciale, che trasmette al tempo stesso magia e malinconia, leggerezza e passione. Un modo per incontrarsi al di fuori dei circuiti più affollati del Festival, un’idea che ogni anno permette a persone di diverse età e provenienza di (r)incontrarsi danzando.

Ogni sera si può ballare dalle 18.30 con AperiTango e dalle 20.30 fino alle 24. Ecco i dj che si alterneranno sulla milonga ferrarese: stasera La Celeste Auro, martedì Robertino Adami, mercoledì Joe Bossi, giovedì El Gatoloco Tango Dj, venerdì Emanuele Ser Landi, sabato Tina Ferrari e domenica Claudio Ésclà Busi. Sabato e domenica, invece, si sono alternati alla consolle rispettivamente Sandro051 e Willow&Lunato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 agosto 2013