Il Gruppo Scrittori Ferraresi e l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara organizzano per oggi alle 16.30 la presentazione del libro di Vincenzo Patanè, “L’estate di un ghiro. Il mito di Lord Byron attraverso la vita, i viaggi, gli amori, le opere”, uscito l’anno scorso per Cicero Editore di Venezia. Ne parlano con l’autore Davide Mantovani e Lucio Scardino. L’incontro, che avrà luogo nella Sala Conferenze dell’ISCO, in vicolo Santo Spirito, 11 a Ferrara, presenterà quest’opera che rappresenta la prima biografia critica di Lord Byron in Italia completa di apparato critico, anche di opere ancora inedite in italiano.
Vincenzo Patanè ricostruisce la figura del grande scrittore inglese attraverso le opere, i diari e le lettere, in questo saggio diviso in sedici capitoli e già presentato in molte città, tra le quali Genova e Milano.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2014





Aldo Tagliapietra, voce storica del gruppo “Le Orme”, oggi alle 18 alla Libreria Ibs.it di p.zza Trento e Trieste presenta il suo libro “Le mie verità nascoste”, edito da Arcana. Dialogherà con lui il giornalista e scrittore Donato Zoppo. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Impulsesart nell’ambito della manifestazione Prog Day. Quest’opera rappresenta la prima biografia di Aldo Tagliapietra, costruita sulla scorta di molte interviste esclusive, raccolte dai curatori Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano e Gloria Tagliapietra, figlia dell’artista. Rivivono così i momenti gloriosi ma anche le crisi, i distacchi. Aldo racconta della sua ispirazione come compositore, dei suoi metodi di lavoro, della sua avventura da solista. E del suo amore per la musica orientale, che lo ha spinto a suonare il sitar.
Oggi alle 18 presso la libreria IBS.it in p.zza Trento e Trieste a Ferrara avrà luogo la presentazione del libro “Teletrasporto. Dalla fantascienza alla realtà”, di Leonardo Castellani e Giulia Alice Fornaro. Insieme a Castellani, Professore ordinario di Fisica teorica all’Università del Piemonte Orientale, ne discuterà Carlotta Cocchi dell’Ufficio Comunicazione ed Eventi dell’Università di Ferrara, ente promotore dell’evento presentato dal Prof. Mauro Savriè, curatore responsabile de “I Venerdì dell’Universo”.
“I nostri silenzi” è la nuova personale del fotografo ferrarese Stefano Bonazzi che inaugura oggi alla libreria Ibs.it nel Palazzo di San Crispino in p.zza Trento e Trieste a Ferrara e sarà visitabile fino al 30 marzo. L’artista rielabora le proprie sensazioni e le veicola con un linguaggio artificiale interprete di visioni distaccate della realtà, pur sviluppandosi da essa. Questa artificiosità è volutamente esasperata. Le sue rielaborazioni digitali sono create con le stesse tecniche della mercificazione pubblicitaria che anestetizzano i sensi. Anche le sue, sono immagini ingannevoli.
Un’occasione per riflettere sul complesso e tormentato periodo che va dalla fine degli anni ’70 ai giorni nostri, passando per la svolta del PSI, Tangentopoli e la Seconda Repubblica. Oggi alle 17 alla libreria Ibs.it in p.zza Trento e Trieste verrà presentato “Ricordati di vivere” (Bompiani, 2013), l’ultima fatica di Claudio Martelli, nel quale l’ex dirigente socialista racconta le vicende salienti degli ultimi trent’anni del nostro Paese attraverso il punto di vista privilegiato di protagonista. È nel ’76 che Bettino Craxi lo chiama ad entrare nella direzione nazionale del partito. Da qui l’ascesa che lo porterà nel ’79 ad essere eletto deputato, nell’84 a diventare vicesegretario del PSI, poi europarlamentare e nell’89 vicepresidente del Consiglio dei ministri del governo Andreotti. Nel 1991 diventa Ministro di Grazia e Giustizia: sarà lui a chiamare Giovanni Falcone a dirigere la Direzione Generale degli Affari Penali, e insieme a lui a progettare la Superprocura antimafia. Nel 1993 è costretto a dimettersi dalla guida del Ministero di Grazia e Giustizia dopo aver ricevuto un avviso di garanzia sulla vicenda della bancarotta del Banco Ambrosiano. Sempre durante Tangentopoli è stato condannato, dopo aver confessato, per aver ricevuto 500 milioni di lire nel caso della maxitangente Enimont. Da qui l’inizio del declino politico: nel 1998 diventa consulente del Ministro Livia Turco nella commissione per le politiche d’integrazione degli immigrati e della consulta degli immigrati, nel ’99 viene eletto eurodeputato per lo SDI, partito che abbandonerà nel 2001 per fondare il Nuovo PSI. Infine, dal 2005 al 2009 conduce vari programmi sulle reti Mediaset.