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Addio Rosa Maria Benini Esposito, pittrice del sacro, del del dolore, della smisurata bellezza

5 Ago

12809673_1295209447162993_8649917662683506056_nHo da poco appreso della morte della pittrice Rosa Maria Benini Esposito. L’avevo conosciuta personalmente, a lei avevo dedicato diversi articoli su “la Nuova Ferrara” e su “la Voce di Ferrara-Comacchio”. Ne ricordo la dolcezza, la femminilità cadenzata in modo originale dal suo lungo corpo, da quelle gambe e braccia longilinee che sembravano rami. Ricordo la sua lentezza, l’affanno della vecchiaia, che non facevano, però, venir meno una bellezza, una signorilità innata, istintiva, una simpatia spontanea e sempre inaspettata.

Ho avuto l’onore diverse volte di visitare il suo studio, e una volta anche la sua casa, dove conservava diverse sue opere.

La sua prima esposizione risale a più di quarant’anni fa, nel 1975, alla “Galleria Valadier 71” di Roma. Fu allieva e amica di Gastone Ghigi in arte “Silvan”, del quale non si stancava mai di parlare con immutata dolcezza.

Posto qui sotto alcune foto che scattai l’anno scorso nel suo studio.

Andrea Musacci

Alla Mediolanum un omaggio a Silvan Ghigi

18 Feb

Mostra Ghigi (alcune opere)Il 20 febbraio 1973 moriva a soli 44 anni in un tragico incidente Silvan Gastone Ghigi, uno dei più grandi artisti ferraresi contemporanei. Venerdì alle 18 presso la Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 è stata inaugurata la mostra “L’istante del gesto. Omaggio a Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)”, a cura di Lucio Scardino. Organizzata per i quarant’anni dalla scomparsa del pittore ferrarese, presenta ventisei dipinti datati dal 1960 ed è la prima di una serie di mostre retrospettive di artisti ferraresi. Oltre ai celebri “fiori” con la loro esplosione di colori, spiccano i numerosi ritratti, omaggi a giovani amanti o a donne d’ogni tipo, da “una madre” a una giovane donna graziosa fino al ritratto di Rosa Maria Benini Esposito – sua allieva e amica, presente all’inaugurazione -, ritratto che ricorda la Vergine Maria. Dopo la presentazione da parte di Filippo Grisanti, ha preso la parola Lucio Scardino, curatore della mostra, il quale ha iniziato con un omaggio ai “cinque moschettieri” della pittura ferrarese di quegli anni, tra i quali, oltre a Marcello Tassini, vi è anche Ghigi. “Oggi a Ferrara”, ha proseguito Scardino, “mancano i luoghi dove esporre questo tipo di mostre. Bisogna però resistere, e per questo ho pensato di contattare la Mediolanum”. Questi grandi pittori ferraresi, ha concluso, “questi nostri piccoli eroi è giusto siano ancora presentati in città: nelle loro opere è rappresentato il nostro passato recente.”

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 febbraio 2014

Le opere di Ghigi a quarant’anni dalla sua morte

14 Feb

Oggi alle 17.30 presso la Banca Mediolanum in via Saraceno, 18 avrà luogo l’inaugurazione della mostra “L’istante del gesto. Omaggio a Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)”, a cura di Lucio Scardino. Organizzata per i quarant’anni dalla scomparsa del pittore ferrarese, presenta ventisei dipinti datati dal 1960 ed è l’inizio di una serie di mostre retrospettive di artisti ferraresi. Il catalogo è edito da “Liberty house” di Ferrara. Silvan Gastone Ghigi fu un pittore e scultore di raro talento, protagonista di un’esistenza dedita all’arte e conclusasi tragicamente a soli 44 anni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014

Le opere di “Silvan” in via del Carbone

12 Ott

Gastone Ghigi, in arte Silvan è il protagonista della mostra della Galleria del Carbone, situata nell’omonima via al 18/A. “Un’avventura artistica singolare. Silvan Gastone Ghigi (1928-1973)
Opere inedite” è il nome di questa retrospettiva che inaugura oggi alle ore 18, a cura di Galeazzo Giuliani e Corrado Pocaterra.

La mostra vuole essere sopratutto un omaggio ad un artista nato a Venezia ma che ha vissuto fino alla morte a Ferrara. Le opere esposte sono quasi tutte inedite. Sarà possibile vedere raffigurazioni, bassorilievi policromi, maschere, piatti decorati e opere di design. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e rimarrà in parete fino al 28 Ottobre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17-20, sabato e festivi 11-12.30,  17.00-20.00, martedì chiuso.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 ottobre 2013