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Arte circense ed equilibrismo al Teatro Cortazar

23 Nov

14947913_892905130811319_7878175562924050751_n“Sale” è il nome dello spettacolo di circo contemporaneo in programma oggi alle 17. 30 al Teatro Cortazar di Pontelagoscuro (via della Ricostruzione, 40).

Lo spettacolo, il terzo della rassegna “Totem-Gravità Ø”, propone agli spettatori di tutte le età l’affascinante disciplina dell’equilibrismo declinata nella lingua del teatro contemporaneo. Lo spettacolo, ideato da Gianluca Gentiluomo e diretto da Milo Scotton (Milo&Olivia), nei suoi due anni di gestazione e ricerca internazionale è stato supportato ed arricchito da tanti “occhi esterni” tra drammaturghi, danzatori, artisti di circo, fantasisti e musicisti.

Allo spettacolo è legato il workshop di tre giorni “Ricerca del Movimento in aria” dedicato alla pratica della corda verticale, in programma al Teatro Cortazar da venerdì fino a oggi. Il workshop è aperto a tutti, da chi vuole cominciare a chi è già a un buon livello e desidera perfezionarsi. Chi già pratica tessuti aerei potrà sperimentare la tecnica della corda applicata ai tessuti.

La rassegna “Totem-Gravità Ø” vuole proporsi come nuovo punto di riferimento per la sperimentazione artistica e la promozione della cultura circense nella nostra regione e nel resto d’Italia, per offrire a questa affascinante disciplina artistica una visibilità che ad oggi, nel nostro paese, fatica ad ottenere.

Lo spettacolo, adatto a tutti, è della durata di 40 minuti. Biglietti: Intero: 8€, Ridotto: 5€ (bambini fino ai 12 anni), gratis per i bambini fino ai 4 anni. I biglietti sono acquistabili in loco mezzora prima degli spettacoli, con la possibilità di prenotare anticipatamente scrivendo a organizzazione@teatronucleo.org. E’ inoltre attivo il servizio di biglietteria online tramite il portale TicketLand 2000.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 novembre 2016

Incontro su Brecht all’Ariostea

27 Ott

Palazzo Paradiso AriosteaIn occasione del sessantesimo della morte del grande autore teatrale Bertold Brecht, domani alle 17 in Biblioteca Ariostea, Istituto Gramsci, Istituto di Storia Contemporanea insieme a Horacio Czertok e al Teatro Nucleo organizzano un incontro pubblico a lui dedicato.

Un evento pensato per ricordare e riflettere il maestro, tante volte frainteso e strumentalizzato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 ottobre 2016

Circo contemporaneo, al Cortazar di Pontelagoscuro la prima edizione della rassegna

18 Ott

14642519_867138533387979_2749347308293875378_n“Totem-Gravità” è il nome della rassegna di Circo Contemporaneo organizzata dal Teatro Nucleo, nel Teatro Julio Cortazar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro, a partire da domenica 23. Questa 1° edizione sarà interamente dedicata alle produzioni di singoli artisti e collettivi di italiani che abbracciano le diverse declinazioni contemporanee del Circo, dalla Clown Comedy all’acrobatica, passando per l’equilibrismo e la giocoleria.

Come spiegano gli organizzatori e direttori artistici del Festival, Natasha Czertok e Davide Della Chiara, “si parla di Circo Contemporaneo o Teatro-circo quando ci troviamo di fronte a performance circensi che esulano dalla classica presentazione del “numero”: attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi e dalla commistione dell’Arte circense con il Teatro e la Danza nasce una nuova pratica artistica, la cui attrattiva non risiede esclusivamente nelle abilità tecniche degli artisti quanto nella loro capacità di creare un legame empatico col pubblico. Il Circo Contemporaneo, fuoriuscito dalla tradizione del tendone rosso, esplora nuovi spazi e nuove forme di narrazione, proponendo un uso diverso del corpo, alternativo al quotidiano”. Mentre in altri Paese Europei, e soprattutto in Francia, il Circo contemporaneo vanta un’esperienza e una diffusione consolidata, solo nell’ultimo decennio l’Italia ha iniziato a volgere lo sguardo verso questa disciplina artistica. Si parte oggi con il collettivo Duodorant diretto dal celebre Clown e regista Jango Edwards che presenterà il lavoro “Über-Marionetten”. Seguirà il 6 novembre lo spettacolo “Sogni in scatola” del duo Nani Rossi e il 20 Novembre “Sale” di Gianluca Gentiluomo. A chiudere la rassegna il 4 Dicembre sarà il collettivo Laden Classe con lo spettacolo “193 Problemi”.

In programma anche un workshop di tre giorni (18-20 novembre) condotto da Gianluca Gentiluomo e dedicato alla pratica di corda verticale.

Gli spettacoli hanno inizio alle 17.30. Tariffe: intero: 8,00 Euro. Ridotto: 5,00 Euro (bambini fino ai 12 anni).

I biglietti sono acquistabili in loco mezzora prima degli spettacoli, con la possibilità di prenotare anticipatamente scrivendo a organizzazione@teatronucleo.org. E’ inoltre attivo il servizio di biglietteria online tramite il portale TicketLand 2000.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2016

Il Teatro Nucleo sempre in scena tra Bergamo e l’Est Europa

29 Giu

ferraraTra Bergamo e Tbilisi, sono sempre itineranti i progetti del Teatro Nucleo di Pontelagoscuro. Domenica 3 luglio alle 20.30 in occasione del Festival Boccaleone Open Space, nell’ambito di Bergamo Estate, vi sarà lo spettacolo “I.N.F.E.R.N.O. Invasione Notturna Frivola E Ruggente Non Ostile”, con la regia di Davide Della Chiara e Natasha Czertok. In scena, oltre ai registi, Martina Pagliucoli, Sara Draghi, Lorenzo Magnani, Massimo Festi e gli abitanti del quartiere Boccaleone.

Protagonista dello spettacolo è la città, così come la conosciamo: “fatta di funzionari, massaie, taxisti e poeti ubriaconi. La città con i suoi diabolici compromessi, le sue torbide lusinghe.  Accettarli o rifiutarli? E’ il quesito che tortura il poeta che ognuno di noi porta dentro”, scrivono gli organizzatori.

Da mercoledì 6, invece, il Nucleo sarà nel Caucaso per un “Teatro per la pace”. In collaborazione con ONG di Armenia e Germania, il Teatro Nucleo realizzerà in Georgia, vicino Tbilisi, un progetto teatrale rivolto ad operatori dei diritti umani della Cecenia, del Nagorno Kharabak, dell’Inguscezia, dell’Ossezia, dell’Azerbaijan, dell’Ucraina, della Russia, della Georgia, dell’Armenia, dell’Abkhazia e del Dagestan. Vi saranno inoltre partecipanti e osservatori di una ONG che cura i diritti umani nel Libano. Il progetto, in programma fino al 16 luglio, prevede una fase seminariale formativa, e la realizzazione di uno spettacolo con tutti i partecipanti.

L’intento del Teatro Nucleo è di potenziare le capacità degli operatori, nell’utilizzare le capacità introspettive, comunicative ed espressive del teatro per affrontare in modo non violento e creativo i terribili conflitti in atto in quell’area dell’Est Europa.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 29 giugno 2016

Stasera “Atlante” di Horacio Czertok dà il via a corsi e laboratori al Cortazar

23 Set
Horacio Czertok

Horacio Czertok

Riprendono corsi e lezioni al Teatro Julio Cortazar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Oggi alle ore 21, e in seguito ogni mercoledì, si riprende con il corso “Atlante” di Horacio Czertok, che in questi giorni festeggia l’uscita dell’edizione inglese del suo libro Teatro in esilio (Theatre of Exile). Sabato, invece, alle ore 16 vi sarà una lezione gratuita di acrobatica aerea con Irene Guerrini, per l’inizio di un nuovo anno di laboratori e worskhop. La lezione su tessuto sarà strutturata con un riscaldamento iniziale, un potenziamento sia a terra sia sugli attrezzi, approccio con il tessuto e insegnamento di figure sull’attrezzo (salite, figure statiche, dinamiche, equilibri), e uno stretching finale. Non è richiesta alcuna abilità fisica particolare, solo la prenotazione scrivendo a info@teatronucleo.org.

Diverse generazioni di attori e registi che hanno dato vita ad altre realtà e gruppi teatrali in Europa e nel mondo sono passati attraverso le esperienze di formazione proposte dai maestri del Teatro Nucleo. Il gruppo conferma la sua vocazione alla pedagogia, consolidata in oltre quarant’anni di esperienza e numerosi progetti realizzati.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 settembre 2015

Il performer Nicola Galli protagonista a Torino

12 Giu

11391127_939877669366629_4096451881459974791_nIl giovane perfomer ferrarese Nicola Galli sarà protagonista oggi alle 18 al MEF – Museo Ettore Fico di Torino (in Via Francesco Cigna, 114), con la performance “O | proiezione dell’architettura ossea”, in occasione dell’Interplay Festival. Galli è ideatore e protagonista di questo progetto prodotto da Urbanica Festival e Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro.
“O | proiezione dell’architettura ossea” è una breve performance che fa parte del progetto MDV, assieme all’installazione corporea “prime visioni sottocutanee” e all’installazione OSSO. Il performer si muove su una piattaforma quadrangolare agendo sulla massima estensione e compressione delle singole articolazioni.
Lo spazio bianco e quadrato, analizzato secondo lo studio sulla proporzione umana e lo sviluppo naturale della spirale logaritmica, viene interpretato nella sua semplicità: una geometria statica caratterizzata dalla ripetizione di quattro lati eguali e quattro angoli uguali.
Il corpo disegna segmenti e figure che segnano la morbida superficie ricoperta di pluriball, attraverso il peso proiettato al suolo durante l’esecuzione. Il continuo passaggio del performer rilascia un residuo grafico e sonoro, accelerando la visione futura dell’endoscheletro.
Nicola Galli, classe 1990, formatosi come ginnasta agonista, si è poi avvicinato alla pratica corporea studiando i linguaggi del teatro fisico e della danza presso il Teatro Nucleo di Ferrara. Come danzatore ha lavorato dal 2010 al 2014 nella compagnia di danza CollettivO CineticO.
Dal 2013 è direttore artistico e responsabile immagine di Totem Arti Festival, la cui III edizione si è svolta dal 5 al 7 giugno scorsi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 giugno 2015

Al Cortazar ritorna “L’attore sciamano”

25 Apr

Teatro CortazarLa Scuola per Operatori Teatrali nel Sociale “L’attore sciamano” del Teatro Nucleo è giunto al 4° percorso, dal titolo “Essere in azione”, in programma da domani a domenica nella sede del Cortazar in via Ricostruzione, 40 a Pontelagoscuro. Diverse le tematiche che verranno affrontate durante la tre giorni in programma: integrazione psico-fisica e contatto fisico e contatto globale; ritmo guidato, ovvero centri di energia e l’ascolto musicale come esperienza soggettiva; l’espressione personale “da dentro a fuori”; la composizione coreografica: il movimento e l’emotività, movimenti a colloquio; linguaggi  e poetica della “performance” . La Scuola è diretta da Cora Herrendorf insieme al CETT – Centro per il Teatro nelle Terapie. In totale sono otto i percorsi tematici intensivi rivolti a operatori socio-sanitari, educatori, studenti universitari, attori, danzatori e musicisti.

“L’attore sciamano” offre l’opportunità dello studio, dell’approfondimento e della ricerca sulle implicazioni terapeutiche del teatro per tutti coloro che desiderano un approccio creativo al lavoro in ambito sociale e terapeutico. La Scuola applica un complesso di metodologie che comprendono le tecniche d’improvvisazione, metodi analitici di percezione/osservazione di sé e dell’altro, allenamento fisico e vocale, l’immaginazione attiva, dinamica di gruppo e memoria emotiva.

Per informazioni scrivere a cett@teatronucleo.org o teatronucleo@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 aprile 2015