Archivio | luglio, 2013

La Terry May gallery ospita il corso breve “Short – cartapesta”

10 Lug

short terry may

Oggi dalle 17 alle 19 avrà luogo il terzo appuntamento con “Short – Cartapesta”, serie di corsi brevi con l’obiettivo di insegnare le diverse tecniche artistiche e i processi creativi legati a diversi materiali. I corsi avvengono nella Terry May Home Gallery, in via Porta San Pietro, 56 a Ferrara, e si svolgono ogni mercoledì di luglio, al costo di 25 € a lezione. Sono tenuti da Alessandro Passerini, fotografo, pittore e scultore di fama internazionale, collaboratore della rivista Vogue. I precedenti corsi sono stati quelli di disegno dal vero e di pittura. Prosegue inoltre, fino a settembre, l’evento “Ritratti”, nei quali i visitatori della gallery e i loro cani diventano protagonisti di un’opera d’arte, in vista dell’esposizione che avverrà da ottobre a dicembre prossimi. Per info e iscrizioni a “Short”: 320.9019.341, terrymayhomegallery@gmail.com.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 luglio 2013

L’arte in tutte le forme nel segno di Antonioni

5 Lug

your time is up_

“Careful with that axe, Eugene” è un brano dei Pink Floyd, uscito nel ’68, e diventato nel ’70 “Come in number 51, Your Time is Up”, appositamente per la scena finale di “Zabriskie Point”, film di Michelangelo Antonioni. Nasce da qui la scelta di Basso Profilo, Arci e Zuni Ferrara di intitolare “Your time is up” l’evento iniziato mercoledì e che si concluderà oggi al Chiostro di San Paolo, e che parte, appunto, dalla relazione tra immagine e musica e si ispira in particolare alla deflagrazione finale del film citato. Un progetto eclettico che spazia in diversi ambiti artistici. Col progetto “Turboangelo” tre vecchi televisori proiettano immagini di film del maestro sovrapposte ad altre, in un vortice continuo di rimandi. “La bottega degli usvei”, invece, è un laboratorio dei ragazzi della cooperativa sociale di Portomaggiore “Scacco matto” che propone le loro creazioni artistiche ricavate da materiali riciclati. In un altro lato del chiostro, due writer, Paolo Garola e Andrea Amaducci dipingono due grandi graffiti ispirati al tema. E poi si possono trovare i dipinti di Alessandro Baronciani, Sarah Mazzetti e Eleonora Marton e, last but not least, il progetto “Cinema, movimento, colore” dell’associazione Viaindustriae di Foligno, che riprende un festival ideato nel ’79 dallo stesso Antonioni, partendo dalla monocromia seriale di grandi pannelli, i quali arriveranno a saturazione grazie all’intervento creativo del pubblico. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok ed è parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 luglio 2013

Le prossime iniziative dell’associazione Salinguerra II

4 Lug

Un’occasione per incontrarsi e per conoscere nuove persone interessate. È con questo spirito che l’Associazione Culturale e Storica “Salinguerra II” di Ferrara ha organizzato per stasera alle 21 un aperitivo al locale “La Corte”, in via Saraceno. Oltre ad un’occasione per fare il punto della situazione sarà, dunque, anche possibile tesserarsi all’Associazione. I prossimi appuntamenti organizzati dalla Salinguerra saranno sabato 6 luglio, alle 14:30, una ciclo passeggiata dal monastero di San Giorgio al monastero di San Bartolomeo, e giovedì 11 luglio alle 20 una visita guidata a Via delle Volte.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

“Libri itineranti” nel centro storico cittadino

4 Lug

Stasera alle 21 presso il Mercatino del Libro e del Fumetto in via Scienze, 12 rincominciano le “Presentazioni di libri itineranti . . .” , passeggiate culturali nel centro di Ferrara organizzate da Alessandro Gulinati. In programma, la presentazione de “I luoghi magici di Ferrara”, di Ernesto Fazioli e Morena Poltronieri. L’idea è di promuovere testi di autori ferraresi o aventi per oggetto Ferrara e il suo ruolo nella storia culturale. Alla base vi è l’idea di rendere concreto l’art. 9 della Costituzione italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Questo risulta ancor più importante, visti i danni che il sisma l’anno scorso ha provocato al patrimonio storico e artistico cittadino. Le passeggiate proseguiranno per tutti i giovedì estivi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

I luoghi dell’anima in mostra a Idearte

4 Lug

luoghi anima

Stasera alle ore 21.30 presso la Idearte Gallery in Via Terranuova 41 vi sarà un evento “inusuale” per la galleria. Avrà, infatti, luogo l’incontro con Vincenzo Tessarin, famoso fotografo ferrarese, il quale presenterà una sorta di diario di viaggio per immagini raccolto durante il suo ultimo soggiorno in India. Vi sarà, dunque, una proiezione di slide show per raccontare luoghi e personaggi densi di spiritualità ed umanità, ed in parete potranno essere visibili, fino al 15 luglio, anche le foto di vari luoghi nel mondo visitati dell’autore. Numerosi, infatti, sono gli scatti raccolti da Tessarin nel corso di impegnativi viaggi in vari paesi dell’estremo oriente e dell’Africa, come India, Cambogia, Indonesia, Cina e Mozambico.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

Un noir ferrarese per l’esordio di Frabetti

4 Lug

frabetti

Entro luglio la casa editrice “Faust Edizioni” di Fausto Bassini presenterà un nuovo romanzo, in versione ebook: il noir “La teoria del grigio”, libro d’esordio dell’autore ferrarese Michele Frabetti. L’ebook è arricchito dalla prefazione dello scrittore Christian Försch e dalla postfazione di Alessandro Roveri autore, tra l’altro, di “Mussolini e Berlusconi. Un pamphlet storico”, da poco edito da Faust. Inoltre, Vilma Formigoni, esperta di editing, ha dato un prezioso contributo nella revisione tecnica del testo. Come spiega il prof. Roveri nella postfazione, “in questo romanzo non c’è soltanto la bellissima autobiografica leggenda dell’umida e nebbiosa Ferrara. C’è anche l’esperienza della trincea.” La storia, infatti, è narrata nel primo dopoguerra, durante l’avvento del fascismo; il protagonista, Mazzoni, è uno dei tanti reduci della Grande Guerra. Nel suo personaggio vi è la sintesi di quel dramma, egli “ha salvato la pelle, ma ha perso idee, obiettivi, convinzioni morali. È giovane, ma svuotato” (Försch). Come ci spiega lo stesso Frabetti, “inizialmente il romanzo voleva essere solo un racconto di guerra, ma durante la scrittura è aumentata la voglia di dare spessore al protagonista e di inserirlo nel suo territorio e nella storia” sia personale, sia collettiva. Storia che è fatta anche, e soprattutto, dai tanti Mazzoni, dalle “tante esistenze macinate dalla storia che pure l’hanno, nel loro piccolo, determinata.” Per questo non si troverà la Ferrara rinascimentale, “splendente o celebrativa, ma la città degli anonimi, degli scantinati, delle vie medioevali e dei loro odori e non colori”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2013

A S. Paolo inaugura “Your time is up”

3 Lug

your time is up

Videoarte, urban graffiti e installazioni nella cornice quattrocentesca del Chiostro di San Paolo a Ferrara. È questo “Your time is up”, mostra organizzata da Basso Profilo, Zuni e Arci Ferrara, da oggi al 5 luglio, dalle 18 alle 24. Mercoledì 3 luglio, durante la vernice della mostra alle ore 18 vi sarà la presentazione delle opere esposte, e dalle ore 18.30 sarà possibile partecipare ad un garage sale curato da “I’m Still Alive”. Il titolo del progetto, “Your Time is Up”, rimanda al brano dai Pink Floyd “Come in number 51, Your Time is Up”, realizzato ad hoc per la scena finale del  di Michelangelo Antonioni del 1970.  La scelta di questo titolo vuole da un lato sottolineare l’inscindibile rapporto tra l’immagine e la musica nella filmografia antonioniana, dall’altro invitare a riflettere sul significato della conclusione del film, vale a dire la deflagrazione  che riduce in cenere la villa di un uomo d’affari americano. L’evento è organizzato in collaborazione con Cluster Theory, Alterazioni Video, Viaindustriae, Eleven Damage e Articiok. La mostra, parte del “Piano Michelangelo Antonioni: la ricerca di un posto nel paesaggio”, si avvale del patrocinio del Comune, della Provincia e dell’Università degli Studi di Ferrara ed è realizzata nell’ambito del progetto “Dentro le Mura”-Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ ANCI -Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2013

La Piazza delle Idee parla di scuola

3 Lug

piazza idee scuola

Questa sera alle ore 21.15, presso la Piazzetta Vittorio Veneto di San Biagio il PD di Argenta organizza un incontro pubblico con docenti e genitori per discutere insieme de “La scuola che vorrei per San Biagio”, della scuola come luogo di aggregazione e progettazione di una comunità. Saranno presenti il vicesindaco Andrea Baldini e il sindaco Antonio Fiorentini. La serata costituisce il quarto appuntamento de “La Piazza delle Idee”, ciclo di incontri su tematiche politiche e sociali. Il precedente incontro, dal titolo “Partiti, movimenti, democrazie” si è, invece, svolto il 21 giugno scorso presso l’ex convento dei Cappuccini di Argenta, alla presenza della prof.ssa Angela Zanotti e della dott.ssa Elena Romani.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 luglio 2013

Gianfranco Mingozzi tra Ferrara e la taranta…ora anche su Facebook!

2 Lug

Cliccando su questo link https://www.facebook.com/GianfrancoMingozziRegista potete iscrivervi alla pagina Facebook dedicata al regista Gianfranco Mingozzi! Troverete informazioni biografiche e bibliografiche, oltre a numerosi video e foto, molte di queste difficilmente reperibili! (qui sotto, insieme a Ornella Muti)

con ornella muti

Sono davvero numerose le produzioni filmiche incentrate sulla città e il territorio di Ferrara, dai primi esperimenti di inizio Novecento fino ai giorni nostri, con diverse varianti per quanto riguarda la produzione televisiva e dei documentari. Si pensi a Luchino Visconti (Ossessione, 1943), a Rossellini, De Sica, Antonioni, Vancini, Soldati, Montaldo, Ferreri, Avati, fino ad Ermanno Olmi (Il mestiere delle armi, 2001), solo per citare i nomi più famosi. Si passa dai film muti di carattere storico che risalgono agli albori della cinematografia (come Torquato Tasso e Parisina), a quelli ambientati nel difficile periodo del dopoguerra; dalle pellicole che riportano alla mente i romanzi di Giorgio Bassani, ai più recenti “E ridendo l’uccise” (Florestano Vancini, 2005) e “Nebbie e Delitti” (Riccardo Donna, 2005-2007).

Il 2012, in particolare, ha rappresentato per Ferrara un anno ricco di ricorrenze significative: un secolo fa, infatti, nacque Michelangelo Antonioni, uno dei più grandi registi della storia, e nel 1962 uscì uno dei romanzi italiani più noti, Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani. Gianfranco Mingozzi, invece, nato ottant’anni fa, è un regista che, sebbene abbia avuto meno notorietà rispetto a colleghi del calibro di Antonioni e di Vancini, ha ugualmente lasciato il segno, sia nell’ambito dei film di finzione sia in quello documentaristico, vincendo anche il Leone d’oro a Venezia nel 1965 per il documentario “Con il cuore fermo, Sicilia”, dedicato a Danilo Dolci. Nato e cresciuto a San Pietro Capofiume – uno degli ultimi paesi “bolognesi” prima della provincia di Ferrara, e situato all’interno del Comune di Molinella – Gianfranco Mingozzi non ha mai nascosto il suo amore per Ferrara.
È del 1962 il suo primo omaggio alla città estense, col documentario “Via dei piopponi”, nel quale il regista ripercorre il tragitto che da bambino percorreva con i genitori per recarsi dal pediatra. Quattro anni dopo, nel ’66, girerà invece il documentario “Michelangelo Antonioni”. Storia di un autore, omaggio al grande maestro de “L’avventura”, dove Ferrara rivive e viene omaggiata non più attraverso i luoghi, ma attraverso la vita e l’opera di uno dei suoi cittadini più celebri. Bisognerà aspettare il 1982 per l’ultimo grande tributo a Ferrara e al suo territorio, con l’uscita de “La vela incantata”, omaggio crudo e malinconico al cinema, ai suoi miti, alla sua storia, che è la storia d’Italia.
Ancora una volta, insomma, nell’opera di Mingozzi la riscoperta del proprio territorio, delle proprie radici va di pari passo con la nascita del cinema, con la sua magia (“La grande magia”, appunto, si intitolerà il documentario girato dietro le quinte de “La vela incantata”, e che vedrà la luce nel 1993). Inoltre, diversi sono anche i lungometraggi ambientati in Emilia-Romagna: “Fantasia, ma non troppo, per violino” (1966), “Gli ultimi tre giorni” (1977), “Bologna: allegro vivace/passato presente” (1983), “Le lunghe ombre” (1987), “Il frullo del passero” (1988), “L’appassionata” (1988). Negli anni ’60 è, inoltre, assistente alla regia di Federico Fellini in “La dolce vita” (1960) (in cui compare anche come attore nella parte del giovane prete amico di Steiner), nell’episodio del regista riminese di “Boccaccio ’70”, “Le tentazioni del dottor Antonio”(1962), oltre che in 8 1/2 (1963).
“Quando Steiner-Alain Cuny si mette all’organo della chiesa di La dolce vita, (…), c’è un pretino un po’ spaventato all’idea che l’ospite incominci a strimpellare il jazz. Quel pretino è Mingozzi, fresco diplomato del Centro sperimentale fortunosamente paracadutato nel film più famoso del momento; e subito entrato nelle durevoli simpatie di Fellini” (Tullio Kezich, da La vela incantata, 1982).
Andrea Musacci

Le forme del corpo umano allo Spazio d’Arte “L’Altrove”

2 Lug

mostra altrove

“Il corpo umano tra fantasia e realtà” ha inaugurato lo scorso 18 giugno allo “Spazio d’Arte l’Altrove” in via De Romei, 38. La mostra comprendeva immagini del fotografo Mauro Negri, dipinti di Vanni Quadrio e Giuseppe Giannini e piccole sculture in rame e ottone di Anna Galli. I dipinti raffigurano nudi femminili sensuali e immersi in atmosfere di una naturalezza onirica. Oltre a ciò, hanno avuto luogo le performance degli “Artisti del Tatoo”, Fabrizio e Giampiero, e lo stesso Mauro Negri ha presentato il libro/catalogo “Ink, Needlese and Passion”, Greta edizioni. In quest ultimo sono riprodotte diverse fotografie dedicate ai due tatuatori, accompagnate da diverse parti testuali di spiegazione e narrazione della genesi delle immagini, e dei protagonisti. Protagonisti che, come ci spiega Francesca Mariotti, curatrice dell’evento, “smitizzano un po’ il luogo comune di colui che sceglie di tatuarsi come necessariamente di un ‘duro’, di un ‘galeotto’ “. Le immagini, infatti, rappresentano anche quadretti familiari, con i protagonisti affiancati dai propri bambini.

La mostra è stata visitabile fino al 30 giugno. Infine, venerdi’ 21, dalle 21 alle 24, vi è stato l’evento “Letti di notte”, con reading, gare di poesia e una mostra fotografica di Giuseppe Ungaro.

Andrea Musacci