Tag Archives: Terry May Home Gallery

Un fine settimana all’insegna dell’arte tutta ferrarese

12 Feb
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Don Franco Patruno

Diverse le esposizioni artistiche inaugurate in questo fine settimana in città , e non solo. A Casa di Ludovico Ariosto (in via Ariosto, 11 a Ferrara) oggi alle 18 inaugura la retrospettiva “€œLa libertà  di dire, la libertà  di fare”€ di don Franco Patruno, in occasione del decennale della sua morte, con opere di vario tipo realizzate negli anni dal sacerdote. La mostra, curata da Maria Paola Forlani, Massimo Marchetti, Patrizia Fiorillo e Gianni Cerioli, è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Da ieri, invece, sono visitabili la personale “Atmosfere” di Elena Monti, pittrice bolognese, nella Sala Mediolanum di via Saraceno, 16, e, a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25 la collettiva “Infinito silenzio pensiero”, a cura di Francesca Mariotti e Rita Caracausi. Legato alla mostra, in programma oggi alle 16.30, nello stesso luogo, l’incontro “€œL’energia delle parole e del silenzio”€ con Serena Pattaro.
Sempre oggi alle 17 nella Terry May home gallery in via Porta San Pietro, 56, viene presentato il nuovo lavoro di Ma Rea, “Il Ritratto Ovale”, tra poesia e arte concettuale interattiva, in uno scambio artistico tra May e Ma Rea.
Domani, invece, alle 15 nella sede del Mondo Agricolo Ferrarese in via Imperiale, 265 (località  San Bartolomeo), all’interno dell’evento “Alle radici”, inaugura la mostra e il relativo catalogo di Aniceto Antilopi, “Dolore e Libertà. Fotografie della Linea Gotica”, in parete fino al 5 marzo. A seguire, incontro dedicato al maestro Adriano Franceschini con Gian Paolo Borghi, Corinna Mezzetti che presenta il suo saggio “Le carte dell’archivio di Santa Maria di Pomposa (932-1050)”, ed Edoardo Penoncini che presenta “Al fil zrudlà (il filo srotolato)”.

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La fotodipinta di Samaritani dedicata a Sgarbi

Inoltre, per tutto il mese di febbraio sul sito della Galleria Lacerba di Ferrara (www.lacerba.com) è possibile ammirare una rassegna di opere di Ugo Carrega, uno dei massimi esponenti del movimento artistico della poesia visiva. Infine, fuori città , il fotografo Andrea Samaritani partecipa con la sua fotodipinta “Vittorio Sgarbi, il Negromante” nella mostra “Oltre il limite” esposta al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, a cura di Sabrina Colle, e dedicata ai molti ritratti e alle opere che nel tempo artisti e fotografi hanno dedicato a Vittorio Sgarbi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 febbraio 2017

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Immagine

L’amore secondo le donne: immagini dalla mostra esposta a Rrose Selavy

8 Feb

I “Batticuori” di quattro artiste ferraresi in mostra nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara.

Chiara Sgarbi, Terry May, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli hanno inaugurato le proprie opere nel pomeriggio di sabato. Ecco le immagini dell’evento.

Andrea Musacci

[Qui il mio articolo uscito su la Nuova Ferrara]

 

“Batticuori”, quattro artiste per San Valentino

8 Feb
Paganelli, Sgarbi, May, Tagliatti

Paola Paganelli, Chiara Sgarbi, Terry May e Ketty Tagliatti

[Qui la mia galleria fotografica sull’inaugurazione della mostra]

Erotismo e delicatezza, sarcasmo e femminilità. Quattro punti cardinali per una mini collettiva di altrettante artiste ferraresi dedicata alla festa di San Valentino. Si chiama “Batticuori” il nuovo progetto presentato sabato nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara, con protagoniste Terry May, Chiara Sgarbi, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli. Nell’immaginario collettivo la festa degli innamorati è sinonimo di banale e melensa ritualità a meri fini commerciali. Per questo le ideatrici Chiara Sgarbi e Giovanna Mattioli si sono poste il problema sui rischi legati a un progetto artistico di questo tipo. L’esposizione, però, non risulta per nulla retorica, affrontando con originalità il tema dell’amore. Paola Paganelli propone quattro quadretti di tulle ricamati a macchina a tema erotico, con collage anche di ferro, e un reggiseno di tessuto ricamato a mano, e ferro, riportante il motto “Eros c’est la vie”, dall’alter ego di Marcel Duchamp che dà il nome allo spazio artistico ospitante. Mentre Terry May e Ketty Tagliatti presentano un’opera a testa, confermando la loro creatività mai banale, Chiara Sgarbi presenta alcuni collage ironici e surreali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2016

Oggi in città al via nuove esposizioni

6 Feb

12642449_919944151452289_2491888528550727662_nAlcune esposizioni artistiche di valore inaugurano a Ferrara e dintorni nella giornata di oggi.

Si inizia alle 17 con la personale fotografica “Istantanee – Emozioni” di Martina Rubbi, che dà avvio al nuovo progetto “Dogana in fotografia”, nato dalla collaborazione tra il Ristorante “Dogana” di Valter Lucchini (In via della Luna, 30) e L’Officina dei Bottoni di Stefano Bottoni, per riprendere l’eredità della Galleria della Fotografia presente fino a vent’anni fa a Palazzo Massari. La mostra è visitabile fino al prossimo 24 marzo.

Alle ore 18 inaugura invece la nuova personale dell’artista Michele Rio, “dipinti ‘14/’15 (a lei)”, in parete allo Spazio d’arte l’Altrove di Francesca Mariotti in via de’ Romei, 38 a Ferrara (in foto: senza titolo, olio e resina su tela, cm 65×90). Alla stessa ora viene presentato anche il nuovo progetto espositivo nello spazio dell’Associazione Rrose Selavy di Ferrara, in via Ripagrande, 46, con una collettiva tutta al femminile intitolata “Batticuori”, che vede protagoniste Paola Paganelli, Ketty Tagliatti, Chiara Sgarbi e Terry May.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2016

Alla Terry May Home Gallery parte la personale “Nacht und Nebel – Notte e Nebbia”

3 Ott

Terry May Home GalleryTerry May nella sua home gallery in via Porta San Pietro, 56 a Ferrara oggi alle 18 inaugura “Nacht und Nebel (Notte e Nebbia)”, sua personale ispirata al Decreto Legge “Nacth und Nebel”, emanato da Hitler nel 1941. Fino al 30 ottobre prossimo è possibile visitare questa “mostra sull’identità”, che evidenzia l’attualità del decreto con il quale il regime nazista si occupava della sparizione dei prigionieri politici. La riflessione di May parte dal totalitarismo nazista per arrivare al presente, dove l’individuo vive una crisi d’identità diversa ma non per questo meno profonda e pericolosa.

L’esposizione, inserita nel programma del Festival “Internazionale a Ferrara”, ha il patrocinio del Comune di Ferrara e di AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) che aderisce alla X edizione della Giornata del Contemporaneo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 ottobre 2014

Viaggio nelle gallerie della nostra città

28 Feb

Pagina gallerie d'artePer gli amanti dell’arte

Ferrara è terra molto fertile.

Sette associazioni rispondono a tre quesiti sul panorama artistico estense.

Sette spazi e gallerie d’arte, sette luoghi nel centro storico di Ferrara dove persone diverse fra loro per età e per formazione continuano a far vivere e a promuovere l’arte. Li abbiamo incontrati per rivolgere loro alcuni quesiti sulla loro attività, sulla città e sul rapporto tra questa e l’ambito artistico – culturale. È venuto fuori un dibattito aperto, sincero e con proposte molto utili e interessanti. Ed è venuto fuori anche un mosaico di immagini che ben rappresentano lo splendore e l’unicità di Ferrara, le sue potenzialità e i suoi limiti.

DOMANDE 

1) Qual è il contributo della sua galleria al fermento artistico ferrarese?

2) Nei prossimi anni le istituzioni cosa dovrebbero cambiare per rendere più attrattiva Ferrara dal punto di vista artistico?

3) Se dovesse convincere un non ferrarese a visitare Ferrara cosa gli direbbe?

IDEARTE GALLERYIdearte Gallery (Paolo Orsatti)

1) Cerchiamo continuamente di intrecciare all’arte anche altre discipline di carattere culturale: presentazione libri, convegni e corsi. L’intento è la creazione di sinergie e contaminazioni con la città alternando artisti emergenti di livello nazionale ad eventi di carattere locale.

2) Uscire dal verticismo decisionale creando una consulta delle arti, della musica e dello spettacolo che possa affiancare le istituzioni, che sia fonte di proposte e di consulenza, con l’intento democratico di allargare ad associazioni o singoli operatori del settore relativamente alle scelte della cultura in città. Pubblicare inoltre sui siti istituzionali pagine dedicate in modo specifico alle gallerie ferraresi e creare una rete fra le gallerie stesse.

3) Venire a scoprire luoghi segreti ed inconsueti fuori dai tradizionali percorsi turistici, apprezzare i fenomeni della cosiddetta arte minore: chiese, conventi, affreschi. Assaggiare, infine, le  tradizionali  specialità gastronomiche.

ASSOCIAZIONE RROSE SÉLAVYAssociazione Rrose Sélavy (Chiara Sgarbi, Giovanna Mattioli)

1)  La nostra galleria è sede di un’associazione che promuove l’arte attraverso mostre, laboratori e incontri. È quindi anche un luogo di produzione per avvicinare quante più persone possibile ai linguaggi dell’arte. In particolare abbiamo un occhio di riguardo verso le ingiustamente dette “arti minori”.

2)  In città esiste tutto un sottobosco di artisti, poco o per niente conosciuti, che meriterebbero attenzione, spesso molto giovani, con pochi mezzi e isolati. Ci piacerebbe che le Amministrazioni Pubbliche contribuissero a far emergere questo interessante mondo sommerso, mettendo a disposizione spazi adeguati e promovendo le relazioni e gli scambi.

3)      Per convincere un non ferrarese a venire a conoscere la nostra città gli direi che, guardando tra le pieghe dell’immediatamente evidente, potrebbe trovare anche un fermento culturale ormai raro a incontrarsi. Potrebbe scovare persone coraggiose e cariche di entusiasmo che portano avanti progetti interessanti in tutti i campi delle arti.

TERRY MAY HOME GALLERYTerry May Home Gallery

1) Un po’ è provocatorio e un po’ controcorrente. La vera provocazione è nel dire agli artisti di aprire i propri studi, di crearsi a loro volta una propria Home Gallery, di oltrepassare la finta critica d’arte e le gallerie che promettono fama in cambio di soldi. L’aspetto controcorrente è di tornare alle origini, a quando per essere artisti serviva essenzialmente il mestiere e il fare arte.

2) Posizionare delle calamite in vari punti strategici. Già ce ne sono, ma a volte la loro potenza attrattiva viene indebolita da scelte artistiche “sconsiderate”. Mancano le competenze, le idee e il coraggio di osare. Bisogna accendere i riflettori su artisti che vengono oscurati per far spazio a operazioni di mercato.

3) Ferrara è un altro mondo. E’ magica davvero. La sua mappa richiama la carta astrologica di uno degli Este ed è stata costruita posizionando “calamite”, quali il Castello o il Palazzo dei Diamanti, e tenendo conto del cielo e delle stelle. Ciò la proietta, la manda in alto.

GALLERIA DEL CARBONEGalleria del Carbone (Paolo Volta)

1) Penso che, dopo quattordici anni di mostre, di aver contribuito a mantenere unite le diverse individualità artistiche ferraresi.

2) Più che le istituzioni, direi cosa potremmo fare assieme, ma assieme veramente, per attirare a Ferrara non solo turismo “anonimo”, ma gente interessata alla nostra città e al nostro territorio. Assieme potremmo pensare iniziative a costi bassi sfruttando le grosse potenzialità associative esistenti, e certi spazi pubblici mal utilizzati.

3) Direi di non visitare i monumenti più importanti – ad esempio il numero più elevato di visitatori è al Castello estense, non a Palazzo dei Diamanti con le sue mostre –  ma camminando per Ferrara a passi lenti avere la possibilità di scoprire l’architettura minore, i diversi paesaggi della nostra provincia, ed alcuni musei come il Museo della Cattedrale (poco visitato perché non sufficientemente promosso e organizzato).

MLB HOME GALLERYMaria Livia Brunelli Home Gallery

1) Fin dall’apertura, nel 2007, abbiamo legato la nostra programmazione alle mostre di Palazzo dei Diamanti, creando un dialogo tra arte contemporanea e arte moderna che facilita l’accesso all’arte anche ai non addetti ai lavori. Sia alle nostre inaugurazioni sia nei due giorni di apertura al pubblico vengono moltissimi visitatori, italiani e stranieri. La MLB ha da subito puntato molto in alto, collaborando con alcune tra le gallerie più importanti a livello nazionale e internazionale.

2) Cercare di creare più sinergie tra la rete museale e le associazioni. Noi siamo molto attivi anche fuori dalla galleria: dal rinoceronte appeso nella Rotonda Foschini, alle installazioni con gli animali di Faunal Countdown, fino alle collaborazioni con musei, scuole, università. Eventi trasversali che stimolano l’arrivo di nuovi visitatori in città.

3) Ferrara è ricca di cose un po’ nascoste e sorprendenti da scoprire: se iniziate questo affascinante viaggio dalla MLB, ve ne sveleremo qualcuna.

 SPAZIO D’ARTE L’ALTROVESpazio d'Arte L'Altrove (Francesca Mariotti)

1) Lo Spazio d’arte è nato per essere un luogo in cui poter trovare o portare ciò che più anima gli animi “sensibili” e “creativi” della città e non solo, stimolando lo scambio di idee ed opinioni sul mondo culturale in senso lato.

2) Ferrara è un vero gioiello, storicamente parlando, che di poco avrebbe bisogno, se non una buona “cura e pulizia”. Le manca la voglia di poter rimanere una grande città d’Arte anche sul Contemporaneo, valorizzando e “investendo” per creare una folla di nuovi talenti, come avviene in molti paesi del nord Europa.

3) Quello che un qualsiasi straniero può trovare a Ferrara è un’aria magica, eterea, che avvolge le nostre piazze e i nostri bellissimi Palazzi del centro storico. Camminare nelle piccole vie, dissestate e malmesse, ma tanto intriganti nel percorso asimmetrico e nuovo ad ogni passaggio, in cui il tempo si è fermato e nello stesso tempo ha proseguito il suo passo con i lampioncini aranciati della sera che ne valorizzano il caldo colore del “cotto ferrarese”.

GALLERIA IL RIVELLINOGalleria Il Rivellino (Leopoldo Bon, Cristina Lucchetti, Benito Pasqualini)

1) In quanto Associazione siamo più “agevolati” poiché proponiamo modi diversi di interagire con la cittadinanza: non solo con le mostre ma anche attraverso l’avviamento alla pratica artistica, grazie all’Accademia di San Nicolò, e ad altre forme artistiche (poesia, saggistica ecc.). Inoltre, cerchiamo sempre una simbiosi tra arte tradizionale e contemporanea.

2) Il Comune o la Provincia dovrebbero organizzare un calendario promozionale degli eventi artistici cittadini, sia in formato digitale sia in formato cartaceo. Questa forma di coordinamento eviterebbe, ad esempio, la sovrapposizione degli orari delle inaugurazioni delle mostre.

3) Gli direi di apprezzare il luogo, ma di dare tempo ai ferraresi: questi, infatti, all’inizio sono diffidenti, sono critici e poco espansivi, non coinvolgono immediatamente. Un non-ferrarese, dunque, non dovrebbe soffermarsi subito sui difetti della nostra gente, ma aspettare e col tempo vedrà che Ferrara merita davvero d’essere visitata.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

Da questa mattina la nuova personale di Terry May

28 Feb

Da stamattina, alle ore 10  fino al 28 marzo, Terry May nella sua home gallery in via Porta San Pietro, 56 a Ferrara presenterà la sua nuova personale. “Female” è il titolo di questa esposizione rappresentanti il femminile, ma anche il maschile in esso contenuto, e viceversa. La stessa struttura dei termini in inglese, “female” e “woman” contengono, infatti, in sé il sesso opposto, rispettivamente “male” e “man”. La mostra è visitabile previo appuntamento al 320-9019341. Infine, giovedì 6 marzo dalle 15 alle 17 Terry May inizierà la prima delle quattro tappe dedicate alla tecnica dell’acquerello.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014