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La Grande Guerra e la letteratura tedesca

15 Set

Galli 3I nuovi incontri del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, ideato dall’Istituto Gramsci e dall’ISCO di Ferrara, sono ricominciati venerdì con la relazione del prof. Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, sul tema “Letteratura tedesca e cinema tedesco sulla Grande Guerra”. L’intervento è stato introdotto da Vito Contento, Caporedattore della Rivista “Il Cubo” dell’Università di Bologna.

Il prof. Galli ha sottolineato come fin dallo scoppio della guerra quasi tutti i più importanti letterati tedeschi abbiano celebrato il conflitto ormai imminente. Quattro in particolare gli scrittori segnalati. Tra i favorevoli, Thomas Mann, in particolare con “Pensieri di guerra” (’14), “Federico e la Grande Coalizione” (’15) e “Considerazioni di un impolitico” (’18), e Ernst Junger, soprattutto con “Tempeste di acciaio” (’20). Tra gli anti-bellicisti sono stati invece affrontati Karl Kraus e il suo “Gli ultimi giorni dell’umanità” (’22), e Erich Maria Remarque con “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (’29). Il film omonimo del ’30, diretto da Lewis Milestone, è stato infine citato a proposito del rapporto tra cinema e Grande Guerra.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 settembre 2014

All’Ariostea la Grande Guerra col prof. Galli

12 Set

10351326_937223792961562_7590172845883113280_nOggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 riprendono gli appuntamenti del ciclo “La Grande Guerra e il novecento Europeo”, ideato e organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Sarà il prof. Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, ordinario di Letteratura tedesca e noto germanista, a relazionare sul tema “Letteratura tedesca e cinema tedesco sulla Grande Guerra”. Introdurrà Vito Contento, Caporedattore della Rivista “Il Cubo” dell’Università di Bologna. La rassegna, iniziata lo scorso gennaio, si concluderà a novembre e proseguirà il prossimo 26 settembre con l’evento dal titolo “Giacomo Matteotti e la Grande Guerra” e l’intervento di Stefano Caretti, docente di Storia contemporanea all’Università di Siena.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 settembre 2014

Alle 17 il libro di Manzoli Borsetti all’Ariostea

11 Set

1979527_340218806146199_4487483203373206958_nProseguono le presentazioni di libri alla Biblioteca Ariostea, in via Scienze, 17 con l’incontro dedicato a “Un mare di rossi papaveri” di Emilia Manzoli Borsetti. Oggi alle 17 nella Sala Agnelli verrà presentato il romanzo appena uscito per la ferrarese Faust Edizioni, all’interno della collana di Narrativa “I Nidi”. L’autrice ne parlerà con Gina Nalini Montanari e sarà presente anche l’editore Fausto Bassini. Durante l’evento, patrocinato dalla Società “Dante Alighieri” – Comitato di Ferrara, verrà presentata questa storia famigliare, ambientata dalla seconda metà del Novecento al nuovo millennio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 settembre 2014

L’Internazionalismo alla prova di fronte alla Grande Guerra

23 Mag

latrincea11Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 continuano gli incontri dedicati alla Grande Guerra organizzati dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara. L’appuntamento alle 17 di oggi è con ”L’Internazionalismo alla prova: il Movimento Operaio europeo di fronte alla Grande Guerra” , che vedrà Michele Nani come relatore. Nani è ricercatore presso il Cnr, Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Isem),  Membro del direttivo della Società italiana di storia del lavoro (Sislav) e socio della Società italiana di demografia storica (Sides). Sei sono gli appuntamenti rimanenti  – sui tredici totali – del ciclo “La Grande Guerra e il novecento europeo”, iniziato lo scorso gennaio e che, nel centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, cerca di approfondire tematiche legate al conflitto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 maggio 2014

“La Ferrara segreta” di Sturla Avogadri

16 Mag

1897764_292923420875738_5938433277095847000_nOggi alle 17 alla sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 viene presentato il libro di Paolo Sturla Avogadri “La Ferrara segreta. Storie che non sai”, appena uscito per Faust Edizioni, con prefazione di Alessandro Roveri. Ne parlano con l’autore Giuliana Berengan e l’editore Fausto Bassini e ci sarà un saluto del Presidente dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, prof. Roberto Rizzo. Il volume raccoglie i 78 articoli che l’autore, nella sua fortunata rubrica «Pagine di storia», ha pubblicato su Il Resto del Carlino di Ferrara dal 2001 al 2008. Vengono portati alla luce sorprendenti episodi ed importanti personaggi di ogni epoca, in gran parte trascurati o minimizzati dalla storiografia della nostra città. Dalla presunta sacralità precristiana del Santuario del Poggetto, al provvidenziale recupero della stupenda Bibbia di Borso d’Este grazie a Treccani; dagli eclatanti personaggi dello Studium ferrarese fino all’Operazione Herring dell’aprile ’45. L’evento è organizzato con il Patrocinio dell’Accademia delle Scienze di Ferrara, dell’Istituto del Nastro Azzurro – Federazione di Ferrara e dell’Associazione De Humanitate Sanctae Annae.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 maggio 2014

“Noci & Bauli”, ecco i nuovi racconti di Lucia Boni

15 Mag

10325208_618830584868189_3114794484073957540_nAlla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 l’appuntamento di oggi alle 17 è con il nuovo libro di Lucia Boni, “Noci & bauli. Racconti brevi e brevissimi di Altre Voci”. Il testo, edito da “La Carmelina”, contiene la postfazione di Domenico Settevendemmie, il quale sarà presente all’evento insieme a Gianni Cerioli, mentre le letture di alcuni brani saranno affidate a Fabio Mangolini. Come scrive Settevendemie nella postfazione, questi racconti “paiono il risultato di un processo creativo esperito sotto l’effetto del dormiveglia. Si muovono, cioè, in un persistente stato di emotività senza fronzoli né compiacimenti, di placida confessione, di cronaca confidenziale”.

Lucia Boni, diplomata all’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 1982 svolge la sua attività presso il “Laboratorio delle Arti” del Comune di Ferrara. Oltre a pubblicazioni di suoi testi di poesia e prosa su antologie, raccolte, riviste di letteratura e cataloghi della Galleria del Carbone (per la quale collabora alla Direzione Artistica), Lucia Boni ha pubblicato la raccolta di poesie “Imbuti di Cristallo” (2009) e il racconto “Pensieri di cioccolato e menta” (2010).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 maggio 2014

L’educazione democratica di Bruno Ciari

28 Apr

Bruno_CiariIl maestro elementare Mauro Presini e Roberto Cassoli oggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea parleranno della figura di Bruno Ciari e della sua idea di educazione democratica. L’incontro si inserisce nel ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi – Istruzione e democrazia” a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Bruno Ciari (1923 -1970) nacque a Certaldo durante il periodo fascista, fu oppositore del regime fascista e rifiutò la chiamata alle armi unendosi poi alla lotta della Resistenza. Fu allievo di Ernesto Codignola presso la facoltà di Magistero di Firenze e risentì poi permanentemente della sua influenza. Si dedicò all’insegnamento e al lavoro nella scuola e si unì all’associazione di insegnanti italiani progressisti conosciuti come Movimento di Cooperazione Educativa.

Andrea Musacci

Berlinguer nell’Italia di oggi

19 Apr

BerlinguerL’11 giugno del 1984, quattro giorni dopo l’ictus che lo colpì durante un comizio a Padova, morì Enrico Berlinguer, indimenticato segretario nazionale del PCI. Ieri con la presentazione del libro “Casa per casa, strada per strada. La passione, il coraggio, le idee” nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17, l’Istituto di Storia Contemporanea e l’Istituto Gramsci di Ferrara hanno reso omaggio a uno dei politici che più hanno segnato la storia della Repubblica italiana. Sono intervenuti Fiorenzo Baratelli, Presidente Istituto Gramsci Ferrara, Federico Varese, Professore Oxford University, Pierpaolo Farina, curatore del libro e fondatore di enricoberlinguer.it, e ha moderato Roberto Cassoli dell’Istituto Gramsci cittadino. Secondo Baratelli dopo trent’anni “non vi è ancora un giudizio equanime sulla figura di Berlinguer”, politico che, nel solco “della sua storia, del suo mondo, quello comunista”, è stato forse il più grande innovatore. Ripercorrendo i suoi anni alla guida del PCI, Baratelli analizza alcuni dei temi principali del pensiero berlingueriano: l’austerità, l’idea della democrazia come “valore universale”, lo scambio epistolare con Mons. Bettazzi, la questione morale. Varese, invece, ha impostato il proprio intervento sull’analisi – scientifica, etica, politica – del marxismo e del pensiero berlingueriano, e sulla loro attualità nella crisi dell’odierno mondo globalizzato.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 aprile 2014

(Nella foto, da sinistra: Federico Varese, Pierpaolo Farina, Fiorenzo Baratelli e Roberto Cassoli)

La Chiesa cattolica durante la Prima Guerra Mondiale

12 Apr

Benedictus_XVPiero Stefani e Miriam Turrini saranno i relatori dell’incontro “La Chiesa Cattolica e l’inutile strage”, in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17. All’interno del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara, l’incontro analizza la posizione della Chiesa nei confronti del primo conflitto mondiale, dalla neutralità alla netta condanna: nel 1917 il papa Benedetto XV definì la guerra come “inutile strage”, mentre gli episcopati nazionali si schierarono a favore dei paesi di appartenenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 aprile 2014

Storia e vita di San Giorgio di Cappadocia

10 Apr

Reggio_calabria_icona_san_giorgio_martireÈ da poco uscito il libro di Cristiano Antonelli, “San Giorgio e la rosa”, che oggi alle 17 verrà presentato alla Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17. Vi sarà l’intervento di Mirna Bonazza, responsabile Manoscritti e Rari della Biblioteca e l’introduzione di Don Massimo Manservigi. Il 23 aprile 303 d.c. a Nicodemia viene giustiziato un cristiano, Giorgio di Cappadocia. Da allora si cerca di ricostruire la vita e la storia di questo santo venerato in tutta Europa. Le sue reliquie sono conservate in una cripta sotto la chiesa cristiana (greco-ortodossa) di Lydda, in Israele.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 aprile 2014