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“Aria dura” negli agglomerati urbani

15 Gen

dente 2Francesca Mariotti, presidente dell’associazione culturale “Olimpia Morata”, ha organizzato una personale delle opere di Pietro Dente presso le sale di accoglienza della Ferrara Day Surgery in via Verga, 17 a Ferrara. “Aria dura” è il titolo della mostra visitabile fino al 14 febbraio dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, ad ingresso libero. Quindici sono le opere di questo giovane artista padovano, tra i partecipanti lo scorso autunno al II° Concorso Giovani Talenti per Ferrara nella sede di Olimpia Morata in via De’ Romei, 38. Le sue opere esposte, una quindicina, sono tele rivestite da plexiglas o plastica: mentre la prima rappresenta la base dell’opera, sulla seconda Dente disegna i particolari dei suoi scorci urbani. Città da ogni angolo del globo – da Stoccolma a Londra, da Miami a Berlino – dimostrano l’ossessione dell’artista per le grandi metropoli, per i grattacieli vertiginosi, gli agglomerati di grandi edifici ammassati. Le sovrapposizioni di effetti cromatici, unite alla profondità data dalla piega della plastica in alcune opere, riescono a conferire a questi squarci di realtà un atmosfera irreale, quasi onirica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 gennaio 2014

Un viaggio tra i lavori di Luca Soverini

13 Gen

Impeto geometricoIl giovane artista ferrarese Luca Soverini alla Porta degli Angeli in Rampari di Belfiore, 1 propone la propria personale “Impeto geometrico”, organizzata dall’Associazione di promozione sociale “Ferrara Video&Arte”, in collaborazione con la Rta Porta degli Angeli e curata da Vitaliano Teti. Nelle sue opere forti sono le contraddizioni, già annunciate dal titolo: astrattismo e figuratismo si incontrano, si mescolano. Il libero flusso di pensieri dell’artista s’incontra e si scontra con le forme della pittura. Ci si potrebbe chiedere se sono le parole o piuttosto le forme la sostanza delle tele di Soverini.

A livello cromatico vi è una predominanza del rosso, del nero e del bianco, molto spesso usati insieme, come a livello formale vi è un dominio delle forme geometriche, anche se non mancano forme sinuose e rotondeggianti. Bisogna salire nella torretta, all’ultimo piano, per trovare una differenziazione cromatica, una varietà di colori che stupisce, insieme a un forte richiamo e utilizzo della figura umana. Per gli amanti della musica, si possono anche trovare alcune citazioni di testi rock, tra i quali “Lithium” dei Nirvana. Sarà possibile visitare la mostra fino al 26 gennaio ai seguenti orari: da giovedì a domenica ore 17.30 – 19.30, sabato e domenica anche di mattina ore 10.30 -12.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2014

Le opere di Michele Rio esposte all’Altrove

13 Gen

michele rioSabato alle 18.30 allo Spazio d’Arte L’Altrove Michele Rio ha presentato la sua personale “Big sleep/the dancer”, prima mostra del 2014 nella galleria in via De’ Romei, 38. Artista ferrarese, riprende le tendenze poveristiche e concettuali degli anni ‘80, senza mai lasciarsi etichettare in una determinata corrente artistica. Una pittura, la sua, che sa essere tanto materica quanto astratta, dove il tratto riprende le forme nude e primordiali del reale. Come scrisse Alberto Zanchetta, “dal caos acquoso Rio fa affiorare la materia, se ne serve in modo onnivoro perché vorace stomaco in espansione. La condensa pigmentizia deborda, gocciola, si riversa sull’eterogenea superficie del quadro in forma gestuale, d’uragano, di terremoto, che si frange in primordiali geografie.” Tra i vari luoghi dove ha esposto, ricordiamo la Royal Academy of Arts di Londra, oltre a Stoccarda e Monaco di Baviera in Germania. L’esposizione sarà visitabile fino a sabato 25 gennaio nei seguenti orari: da lunedì a sabato, dalle 16 alle 19.30, giovedì e domenica chiuso.

 Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 gennaio 2014

“L’ossessione nordica” in mostra a Rovigo

12 Gen

2014-01-10 18.07.51“Parecchi dei nostri pittori, specie se veneti o lombardi, si appalesano profondamente influenzati dall’arte nordica, tanto da rinunciare ad alcuni tradizionali caratteri dell’arte italiana per presentarsi camuffati da Scozzesi, Scandinavi o Tedeschi”. Sono parole pronunciate dal critico Vittorio Pica nel 1901, dopo le prime edizioni della Biennale di Venezia. È questa la cosiddetta “ossessione nordica” che dà il titolo alla mostra in programma a Palazzo Roverella a Rovigo dal 22 febbraio al 22 giugno. Venerdì alle 18 presso il Salone di Casa Cini in via Boccacanale di Santo Stefano, 26 ha avuto luogo la presentazione dell’esposizione “L’ossessione nordica – Böcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana”, tenuta da Giandomenico Romanelli, curatore della mostra e Beatrice Buscaroli, docente di arte contemporanea dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Romanelli, dopo aver analizzato la figura di Pica, ha iniziato la propria relazione proprio da quel 1901, anno della IV Biennale, che ospitò una personale dello svizzero Arnold Böcklin, uno dei capiscuola dei “nordici”. Nove anni dopo, nel ’10, fu Gustav Klimt a proporre le proprie opere a Venezia. La mostra ospitata a Palazzo Roverella presenta circa 125 opere, suddivise in sette sezioni tematiche, tra le quali “Dal Simbolo alla Natura: Gente del Nord”, “La Poesia del Silenzio” e “Venere senza Pelliccia”. Tra queste si possono ammirare, ad esempio, “La vanità” di Munch (1899), “Il peccato” di Von Stuck (1908) e una “Lotta di centauri” di De Chirico (1909), oltre ad opere di Klimt, Klinger e Laurenti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014

Burattini e marionette in mostra, da Arlecchino a Chaplin

12 Gen

2014-01-10 19.27.43La mostra “Teste di legno, Fili, Armature e Spade” dal “Museo dei burattini, collezione Zanella/Pasqualini” di Budrio (BO) sta riscuotendo tra i ferraresi, giovani e meno giovani, un successo inaspettato. La Galleria del Carbone, nell’omonimo vicolo al 18/A ha deciso, con questa esposizione, di completare il trittico dedicato al teatro, dopo la collettiva dedicata a Verdi, e la presentazione dei progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore”. Vittorio Zanella, allievo del grande maestro burattinaio Otello Sarzi Madidini e fondatore nel 1982 del Teatrino dell’ES, durante l’inaugurazione avvenuta giovedì scorso ha, tra l’altro, raccontato la storia di alcune maschere, tra cui Pulcinella e la simbologia di alcune di esse. Entrando nella Galleria del Carbone si ha la sensazione di entrare in un tempo antico, magico, sognante. Accanto alle maschere più celebri – Arlecchino, Sandrone, Brighella, Fagiolino e il ferrarese Scunzamnestra – si possono ammirare Carlo Magno Imperatore, Amleto, Carlo Goldoni, Charlie Chaplin e Madama Butterfly, oltre a Pinocchio, allo Scheletro e al Diavolo Zoppo dalle zampe caprine. Data la quantità di opere originali, straordinarie nella loro unicità, il successo di questa esposizione forse non è così anomalo.

La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 26 Gennaio con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17-20; sabato e festivi 11-12.30, 17-20 chiuso martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014

I presepi ancora aperti in giro per la provincia

11 Gen

11_presepe-comacchio-2013Continuano nella provincia di Ferrara le esposizioni di presepi artigianali. Fino a fine mese in varie località del nostro territorio sarà infatti possibile visitare le diverse e ingegnose variazioni del tradizionale simbolo natalizio.

Fino al 26 gennaio a Fossalta Viconovo nella chiesa in via Argine Volano, 184 si può ammirare il presepe artistico, già più volte premiato negli ultimi anni. In esso viene riprodotta l’ambientazione panoramica caratteristica della zona con la riproduzione fedele della “Villa Mensa” di Sabbioncello S. Vittore, e a distanza la piccola chiesa di S. Venanzio.

Tre, invece, sono i presepi a Serravalle Ferrarese, visitabili fino al 12 gennaio: il presepio artistico meccanico in via don Minzoni, dietro la chiesa, il presepio artistico presso la chiesa Abaziale San Francesco in piazza Mazzini, e il Paese Presepio, vale a dire l’esposizione di presepi in vari giardini del paese.

A Bondeno, invece, il presepio storico artistico sarà visitabile fino al 26 gennaio, tutti i giorni nei seguenti orari: giorni feriali, mattina dalle 10 alle 12, pomeriggio dalle 16 alle 18. Nei giorni festivi, invece, mattina dalle 09:30            alle 12, pomeriggio dalle 15   alle 19.

Fino al 22 gennaio negli spazi del MAF museo del mondo agricolo ferrarese di San Bartolomeo in Bosco è visitabile l’esposizione “Fra albero e presepe”, quarta rassegna di presepi popolari, provenienti dalle raccolte di Benito Bertorelle, Luigi Fabbri, Francesco Montanari e Adriano Vason, accanto alla mostra “Ingiallite promesse infantili: le letterine di Natale”, a cura di Maria Roccati e Gian Paolo Borghi, costituita da una nutrita serie di originali letterine stampate o scritte nell’arco di un sessantennio, a partire dagli anni ’20 del ’900.

Presso la Vinaia del Sapere alla Delizia Estense del Verginese fino al 12 gennaio vi sarà la 12° rassegna di presepi artistici. Questi saranno presenti, per il secondo anno consecutivo, anche a Serravalle di Berra, con uno in versione tradizionale di circa tre metri quadrati all’interno della chiesa ed un altro meccanico, nei locali dell’ex-asilo, di 24 metri quadrati.

Infine, a Comacchio in via Sambertolo, adiacente la Chiesa del S. Rosario, fino al 31 gennaio sarà possibile ammirare il presepe popolare, allestito dai giovani della Parrocchia. Questi gli orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle ore 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 gennaio 2014

“L’ossessione nordica” fa tappa a Ferrara

10 Gen

Nel 1901 il grande critico d’arte Vittorio Pica sottolineò l’ “ossessione nordica” che catturò numerosi artisti italiani, ispirati dalla modernità rivoluzionaria di diversi artisti nordici. Oggi alle ore 18 presso il Salone di Casa Cini, in via Boccacanale di Santo Stefano, 26, verrà presentata, a tal proposito, la mostra “L’ossessione nordica – Böcklin, Klimt, Munch e la pittura italiana”. Interverranno Giandomenico Romanelli, curatore della mostra e Beatrice Buscaroli, docente di arte contemporanea, Accademia di Belle Arti di Bologna.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 gennaio 2013

Mostra di burattini da Budrio

9 Gen

Dopo la mostra dedicata ai progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore” di Pietro Lenzini e Giorgio Drioli, la Galleria del Carbone continua con le esposizioni dedicate al mondo del teatro. Oggi alle 18.30 inaugura infatti la mostra d’antiche marionette provenienti dal “Museo dei burattini, collezione Zanella/Pasqualini” di Budrio (BO), dal 2009 inserito fra i “109 Musei di Qualità” dall’IBC della Regione Emilia Romagna. In Vicolo del Carbone 18/A verrà presentato “Teste di legno, Fili, Armature e Spade” della collezione di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell’ES. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 26 Gennaio 2014 con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00 chiuso martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2014

Garofalo e Dosso con la Ciammitti

8 Gen

Una giornata speciale quella festiva di domani, giorno dell’Epifania, alla Pinacoteca nazionale di Ferrara. Con inizio alle 12 è infatti in programma una visita guidata alla mostra “Garofalo, Dosso. Due pittori un cantiere”, a cura di Luisa Ciammitti, direttrice della Pinacoteca nazionale della nostra città. Si tratta di una visita molto speciale, in compagnia della Ciammitti, per vedere le opere di Garofalo e Dosso, due dei più grandi pittori della storia artistica ferrarese. La Pinacoteca nazionale si trova in Corso Ercole I d’Este 21, per informazioni telefonare allo 0532 205844.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 gennaio 2014

Alcuni capolavori artistici in mostra a Cento

30 Dic

Mostra Caricento, GennariA diciotto mesi dal sisma che ha colpito il nostro territorio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. vogliono celebrare il ritorno alla normalità esponendo ventisei opere facenti parte delle rispettive collezioni d’arte. Si tratta di tele, disegni e incisioni dal XV al XX secolo rappresentanti l’importante patrimonio artistico e culturale del territorio, esposte presso il Salone di Rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento in Corso Guercino n. 32 a Cento. “Testimonianze di un territorio”, curata dallo scultore Salvatore Amelio, raccoglie diversi capolavori tra i quali alcuni dipinti e carboncini del Guercino. Tra questi, si può ammirare una “Sibilla” del 1620 ca. e una “Santa Maria Maddalena in meditazione”, datata tra il 1618-1620 ca. Accanto alle opere di questo grande pittore, vanto della città di Cento, si può trovare “San Giovanni ai piedi della Croce”, un affresco staccato riportato su tela di un anonimo pittore ferrarese del XV secolo. Oppure altri dipinti di importanti personaggi centesi, quali Bartolomeo Gennari (1594-1661) col suo “San Domenico che scrive” e Aroldo Bonzagni (1887-1918) con, tra l’altro, “La Niñas”, del 1914. La mostra rimarrà aperta fino al 12 Gennaio 2014, ad ingresso gratuito nei seguenti orari: giovedì, ore 10,30 – 12,30, venerdì, ore 16,00 – 19,00, sabato e domenica, ore 10,30 – 12,30 / 16,00 – 19.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 dicembre 2013

(Nella foto: Benedetto Gennari (Cento 1663 – Bologna 1715), “Santa Maria Maddalena in meditazione sul Crocefisso”, 1692 ca.)