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L’ “Umanità che trema” di Barozzi

3 Feb

Umanità che tremaCinque grandi tele per ricostruire gli anni dal terrore alla liberazione dal nazifascismo. Fino al 15 febbraio alla Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 a Barco sarà possibile visitare la personale di Maurizio Barozzi, “Umanità che trema”. Molti sono i colori usati nei dipinti, seppur freddi, come freddi e senz’anima sono i volti delle vittime come quelli dei carnefici. Figure umane quasi indistinte, visi quasi sempre privi di lineamenti, a parte rari casi nei quali gli occhi e la bocca sono nient’altro che espressioni impersonali del dolore. Allo stesso modo l’angoscia è ben rappresentata da cieli e gli sfondi cupi, senza luce e dagli scheletri sotto le docce delle camere a gas. Solo nell’ultima tela, “La liberazione” la folla tende verso una zona di luce accecante, quasi ad immergersi in essa. L’esposizione è organizzata dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara con l’associazione culturale “Il Carmine” di Ficarolo (Rovigo) e la Casa editrice Nuove Carte. Sarà possibile visitarla negli orari della biblioteca: mattina da martedì a sabato, dalle  9 alle 13; pomeriggio da martedì a giovedì, dalle 15 alle 18.30. Chiuso domenica e lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

Il viaggio continua grazie a Gambale

3 Feb

Ieri è iniziata una nuova mostra alla Porta degli Angeli, intitolata “Il viaggio continua…” di Alberto Gambale. La rassegna resterà esposta fino all’11 febbraio presso la Porta degli Angeli, in Rampari di Belfiore 1, a Ferrara. Ieri nel tardo pomeriggio c’è stata l’inaugurazione bagnata della mostra, la quale è curata dalla Associazione Stileitalico.

Si tratta di una collezione di opere ludiche, realizzate giocando con vetro, legno, metallo e tanti colori… Il sabato e la domenica (anche oggi) con orario 10.30-12.30 e 14.30-18 per i bambini c’è l’opportunità di disegnare insieme.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

Mostra di Galileo Cattabriga al Dosso Dossi

3 Feb

Inaugura oggi alle 17 nella galleria del Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara, in via Bersaglieri del Po 25, la mostra “Signeur de soi méme” di Galileo Cattabriga. La mostra, curata da Gianni Cerioli, è la terza dedicata agli “Allievi del Dosso”, ovvero artisti di fama internazionale i quali vantano il fatto di avere frequentato in passato il nostro istituto d’arte. La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio, rispettando i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Per ulteriori informazioni scrivere mail a galleriadeldosso@libero.it oppure telefonare allo 0532 207416 nei giorni di apertura della scuola.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 febbraio 2014

Andrea Mario Bert oggi presenta la sua “Fantasmata”

1 Feb

Dopo l’originale mostra “Teste di legno, fili, armature e spade” di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell’ES di Budrio (BO), conclusasi domenica 26 gennaio, la Galleria del Carbone inaugura oggi alle 18 un’altra particolare esposizione. La personale dal titolo “Fantasmata”, con opere di Andrea Mario Bert sarà visitabile fino al 16 febbraio, perdendosi tra le diverse rappresentazioni di queste “entità instabili, sospese nell’aria”. La mostra è curata da Enrico Maria Davoli e ha il Patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. sarà possibile visitarla dal lunedì al venerdì, dalle 17.00 alle 20.00, sabato e festivi dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. Chiuso il martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

“Paradossali tensioni” in mostra a l’Altrove

1 Feb

Da ieri fino al 15 febbraio sarà possibile visitare la mostra collettiva “Paradossali tensioni artistiche” allo Spazio d’arte l’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara. L’esposizione, curata da Francesca Mariotti, Laura Menarini, Silvia Greggio e Fabrizia Lotta, rappresenta la prima delle cinque rassegne del progetto “Tensioni e paradossi del contemporaneo”. Oggi alle 17.30 vi sarà il vernissage della mostra, parte del progetto comprendente anche incontri, concerti e dibattiti per approfondire diverse tematiche. Ci sarà, dunque, per tutto il 2014, l’opportunità di vedere artisti di diverse provenienze, generazioni e tecniche, confrontarsi per ragionare sulle “tensioni” e i “paradossi” dell’arte contemporanea. La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e  il sabato su appuntamento. Chiusura giovedì e domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 02 febbraio 2014

Alessio e Sfiggy vanno a Torino

31 Gen

Alessio Bolognesi Mr. SfiggyAlessio Bolognesi e il suo Sfiggy alla conquista di Torino. L’artista ferrarese e il buffo e “diabolico” protagonista delle sue opere da oggi fino al 1 marzo parteciperanno, infatti, alla mostra “Sfiggy Invasion” in programma alla Square23 Art Gallery, in via San Massimo, 45. Oltre alle numerose opere presenti nella galleria, sabato 1 e domenica 2 febbraio Alessio Bolognesi avrà l’onore di realizzare un mural in corso Lione, angolo corso Mediterraneo (di fronte alla Fontana Igloo di Mario Merz). Il suo “Quinto Stato” è una rivisitazione pop del “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, con protagonisti diversi Sfiggy i quali, nonostante siano “rappezzati”, continuano a marciare a testa alta. Alessio Bolognesi, 35 anni, ingegnere di professione, ha iniziato la propria carriera artistica nel 2008 ed espone in tutto il nord Italia.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2014

Alla Biblioteca Bassani inaugura la personale di Barozzi

28 Gen

Oggi alle 17.30 la personale di Maurizio Barozzi “Umanità che trema” inaugura alla Biblioteca Comunale Bassani in via G. Grosoli, 42 a Barco. Fino a sabato 15 febbraio sarà possibile ammirare le tele di Barozzi, in un evento organizzato dal Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara con l’associazione culturale “Il Carmine” di Ficarolo (Rovigo) e la Casa editrice Nuove Carte. Saranno allestite cinque tele di grande formato (70×200) che propongono un percorso di ideale ricostruzione delle deportazioni di ebrei, zingari, politici e chiunque fu inviato nei campi di lavoro e di sterminio nazisti. L’esposizione è visitabile negli orari di apertura della biblioteca: mattina da martedì a sabato, dalle  9 alle 13; pomeriggio da martedì a giovedì, dalle 15 alle 18.30. Chiuso domenica e lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 gennaio 2014

La memoria della Shoah secondo gli studenti ferraresi

27 Gen

Viaggio e memoriaIeri alle 10 al MEIS in via Piangipane 81, è stata inaugurata la mostra “Viaggio e Memoria: tracce, parole, segni”, promossa dal Liceo Artistico “D. Dossi”, dalla Fondazione MEIS e dall’ISCO di Ferrara, e curata dal Dosso Dossi e da diverse scuole medie della provincia. Attraverso le opere degli studenti si è dato vita ad un percorso di recupero e di rielaborazione della tragedia della Shoah.

Ad inaugurare l’esposizione il Prefetto di Ferrara Michele Tortora, Il Rabbino Luciano Caro, Anna Quarzi, presidente dell’ISCO e il vice Sindaco Massimo Maisto, oltre al Preside dell’Iss Aleotti-Dosso Dossi Fabio Muzi e ad alcuni insegnanti che hanno curato il progetto. Le parole di Luciano Caro – “per noi ebrei la Giornata della Memoria è tutti i giorni” – rendono bene l’importanza di “elaborare ancora quel che è successo”. Fabio Muzi ha inoltre aggiunto come la Giornata della Memoria “non debba ridursi ad un rito”, ma debba segnare un percorso, dare stimoli profondi. E così il viaggio è stato scelto come pungolo per riflettere su questa immane tragedia, e la scuola, “fondamentale per l’acquisizione del sé personale e del sé collettivo”, non può che essere protagonista di questo percorso.

Gianna Perinasso, una delle docenti coinvolte, ha invece posto l’attenzione sull’importanza di “costruire, inventare parole e segni per poi rielaborare il passato. Il viaggio – ha aggiunto – è scoperta, incontro e esplorazione di sé e dell’altro.” Accompagnati dalle musiche originali di Jacques Lazzari, è possibile percorrere questo cammino attraverso i volti, i segni, i luoghi del dolore, della memoria e della speranza, nel quale le vicende dei giovani artisti si intrecciano con la Storia, con l’essenza del nostro essere umani. Fino al 23 febbraio la mostra sarà visitabile nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18, domenica 10-18, sabato chiuso e la mattina su appuntamento a info@meisweb.it .

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 gennaio 2014

(Nella foto, da sx: Massimo Maisto, Anna Quarzi, Luciano Caro, Michele Tortora, Gianna Perinasso, Fabio Muzi)

La memoria della guerra al Museo del Risorgimento e della Resistenza

26 Gen

P1020533“La valigia nascosta. Istantanee dai Balcani e quaderno del campo del S. Ten. Arnaldo Pozza, internato militare a Sandbostel Stalag XB (1941-1945)” è la nuova mostra inaugurata ieri alle 12 nella sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza, in via Ercole I d’Este, 19, alla presenza di un numeroso pubblico, tra cui la 4° G del Roiti. Stalag XB fu, durante la Seconda Guerra Mondiale, un campo di prigionia tedesco, liberato il 29 aprile ’45 da alcune truppe britanniche e successivamente distrutto il 26 maggio. All’inaugurazione sono intervenuti il Vice Prefetto Vicario Dottor Carlo Torlontano, il vice Sindaco Massimo Maisto, Antonella Guarnieri e Roberto Pozza, figlio di Arnaldo e curatore del catalogo. Arnaldo Pozza, sottotenente del Regio Esercito, fu uno degli 800.000 internati militari italiani nei territori del Terzo Reich per essersi rifiutati di combattere al fianco dei tedeschi dopo l’8 settembre del ’43. Egli “aveva deciso che la sua guerra doveva terminare”, come ha spiegato la Guarnieri, anche a costo di non poter star vicino al fratello malato. “Una scelta difficilissima ma netta e coerente” fino in fondo, come ha sottolineato Maisto. I documenti esposti riguardano una parte delle foto scattate tra il ’41 e il ’43 durante l’occupazione italiaba dei Balcani, e alcuni documenti dal campo di Stalag, tra i quali alcuni disegni dello stesso Pozza. Tutte testimonianze ritrovate dal figlio Roberto, ed esposte “in un crescendo” dalla partenza da Spoleto ai rastrellamenti e alle tragedie della guerra. L’esposizione, visitabile fino al 2 Febbraio, è visitabile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 da martedì a domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 gennaio 2014

(Nella foto, da sinistra: Massimo Maisto, Antonella Guarnieri, Roberto Pozza)

“La valigia nascosta” in mostra per la Giornata della Memoria

26 Gen

La mostra storico documentaria “La valigia nascosta. Istantanee dai Balcani e quaderno del campo del S. Ten. Arnaldo Pozza, internato militare a Sandbostel Stalag XB (1941-1945)” verrà inaugurata oggi alle 12 nella sala mostre del Museo del Risorgimento e della Resistenza. In via Ercole I d’Este, 19 a Ferrara l’esposizione sarà visitabile fino a domenica 2 Febbraio. Stalag XB fu, durante la Seconda Guerra Mondiale, un campo di prigionia tedesco, che venne liberato il 29 aprile ’45 da alcune truppe britanniche e successivamente distrutto il 26 maggio. All’inaugurazione interverranno il Vice Sindaco Massimo Maisto, il Vice Prefetto Vicario Dottor Carlo Torlontano, Delfina Tromboni e Davide Guarnieri. Il catalogo della mostra è a cura di Roberto Pozza, figlio di Arnaldo. L’esposizione è visitabile dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 da martedì a domenica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 gennaio 2014