Tag Archives: Palazzo dei Diamanti

“Orlando Furioso Decoded” irrompe alla MLB home gallery

22 Set

La MLB home gallery di Maria Livia Brunelli presenta domani alle 17 uno dei suoi artisti di punta, per “accompagnare” l’inaugurazione della mostra “Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi” nel vicino Palazzo dei Diamanti. “Orlando Furioso Decoded” è il nome della mostra personale di Stefano Bombardieri, già noto a Ferrara per le sue installazioni di rinoceronti, elefanti e tigri in diversi punti del centro cittadino.

Dopo l’esposizione di Giovanna Ricotta dello scorso aprile, “Furiosamente. Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori”, la MLB home gallery presenta un altro progetto artistico legato al poema ariostesco, scegliendo l’artista bresciano Bombardieri, classe ‘68. Il pubblico dovrà utilizzare un’app che legge i codici a barre per andare alla scoperta degli innumerevoli personaggi dei vari racconti, in un viaggio nel tempo che mette in luce la ricchissima trama del poema. Arricchiscono la mostra alcune piccole sculture-gioiello ispirate a frasi iperboliche e fantasiose del “Furioso”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 settembre 2016

Stasera “Cinema nel parco” chiude i battenti

24 Ago

Blue_Jasmine_posterCinquantanove proiezioni, due mesi di cinema all’aperto (e purtroppo tante serate rovinate dalla pioggia) nella suggestiva cornice dell’Arena Parco Diamanti, retrostante l’omonimo Palazzo. È il “Cinema nel parco”, ormai consueta rassegna estiva organizzata dall’Arci Ferrara nel periodo estivo per riproporre i migliori film della stagione cinematografica.

Iniziata lo scorso 27 giugno, la rassegna si concluderà stasera con la proiezione di “Blue Jasmine”, film del 2013 scritto e diretto da Woody Allen, e con protagonista Cate Blanchett, vincitrice del Premio Oscar come Miglior attrice protagonista. Tra gli altri protagonisti, Sally Hawkins, Alec Baldwin, Bobby Cannavale e Louis C.K. Il film racconta di una donna dell’alta società newyorkese (Cate Blanchett) che dopo il crollo finanziario e l’arresto del marito Al (Alec Baldwin) si trasferisce a San Francisco dalla sorella adottiva Ginger (Sally Hawkins), completamente senza soldi e per la prima volta costretta a fare i conti con la dura realtà delle ristrettezze economiche e la mancanza di onestà nella sua vita. Un altro successo della lunga carriera da regista di Woody Allen, che magistralmente riesce a fondere tragedia e commedia.

Il film avrà inizio alle 21.30, mentre il parco sarà aperto alle 21, con entrata da via Dosso Dossi, 8. Costo del biglietto intero 6 €, ridotto 4 €, per informazioni chiamare il telefono dell’Arena 320-3570689. In caso di maltempo la proiezioni si svolgerà presso la Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 agosto 2014

Piano e corpo nella pittura di Henri Matisse

21 Mar

MatisseAll’interno del ciclo di conferenze “Sguardi su Matisse”, ieri alle 17.30 in Sala Estense in p.zza Municipale si è svolto l’incontro “Matisse: piano e corpo”. Gli appuntamenti sono legati alla mostra “Matisse, la figura. La forza della linea, l’emozione del colore”, in programma a Palazzo dei Diamanti fino al 15 giugno. Tomàs Llorens, storico dell’arte esperto di arte europea della prima metà del Novecento e già direttore del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid ha relazionato sul tema. L’analisi è partita dalla vicinanza tra Matisse e Picasso nel ruolo essenziale, e rivoluzionario, avuto nell’ambito artistico del Novecento. La svolta data dai due è stata infatti quella di “dare l’illusione dell’eliminazione della profondità, la riduzione dunque dello spazio pittorico alla bidimensionalità”. Questo approccio sfocerà poi, soprattutto negli anni ’50-’60, nell’astrattismo tipico di alcuni grandi artisti statunitensi. Tornando a Matisse e alla tendenza alla bidimensionalità, risultano decisivi gli anni ’16-’18, ispiratagli dalla pittura decorativa, periodo nel quale l’artista da Parigi si trasferisce a Nizza. Nel cosiddetto “periodo di Nizza” il pittore francese “ricerca nuovamente una pittura che si allontani dalla bidimensionalità”, recuperando la rappresentazione della volumetria dei corpi, in particolare del corpo umano. Un esempio a riguardo è l’ “Odalisca con pantaloni grigi” del ’27. Questo “ritorno nella tridimensionalità” significa per Matisse un ritorno alla pittura fiamminga (in particolare Vermeer) e a quella di Chardin. Altrettanto fondamentale, nel periodo di Nizza, risulta l’approccio, oltre che con la tecnica di Michelangelo (e il suo “Schiavo morente”), con la pittura di Cezanne, in quanto anch’essa volta alla “sperimentazione, alla ricerca di nuovi modi di rappresentare la corporeità del mondo”. Riguardo al Buonarroti, due colleghi di Matisse in particolare l’hanno accompagnato nel suo interesse per la scultura michelangiolesca: Adolf von Hildebrand e il maestro Auguste Rodin. A metà degli anni ’30, dopo un “ritorno alla bidimensionalità”, riprenderà questa ricerca sul volume, per lui così fondamentale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 marzo 2014

Garofalo e Dosso con la Ciammitti

8 Gen

Una giornata speciale quella festiva di domani, giorno dell’Epifania, alla Pinacoteca nazionale di Ferrara. Con inizio alle 12 è infatti in programma una visita guidata alla mostra “Garofalo, Dosso. Due pittori un cantiere”, a cura di Luisa Ciammitti, direttrice della Pinacoteca nazionale della nostra città. Si tratta di una visita molto speciale, in compagnia della Ciammitti, per vedere le opere di Garofalo e Dosso, due dei più grandi pittori della storia artistica ferrarese. La Pinacoteca nazionale si trova in Corso Ercole I d’Este 21, per informazioni telefonare allo 0532 205844.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 gennaio 2014

Omaggio ad Antonioni alla MLB Home Gallery

12 Mar

filippini MLB

Sabato 9 alle 18 Alessandro Filippini, artista italo-belga, ha inaugurato alla MLB home gallery la sua personale “L’inizio e la fine del silenzio. Omaggio ad Antonioni”.  L’esposizione – a cura di Maria Livia Brunelli e Antonio Nardone e in collaborazione con l’Associazione Michelangelo Antonioni – ha visto l’esposizione di diverse opere, oltre che alla MLB home gallery, anche, nei prossimi giorni, in Piazza della Repubblica e nella Rotonda Foschini del Teatro Comunale, che già in passato aveva ospitato altre installazioni curate dalla stessa Maria Livia Brunelli. I temi ricorrenti sono quelli tipici del regista, come la vulnerabilita’ dei personaggi femminili tipici e l’incomunicabilita’, concetti comuni dell’esistenza quotidiana. Sono presenti anche opere di altri artisti, tra cui Arianna Fantin e Marcello Carra’. L’inaugurazione è avvenuta in contemporanea con la presentazione del grande evento “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le arti” a Palazzo dei Diamanti, e a tal proposito sono utili e stimolanti i reciproci rimandi tra o due eventi. La mostra sarà aperta il sabato e la domenica dalle 15 alle 19 e gli altri giorni su appuntamento, fino al 29 giugno.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 12 marzo 2013