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Mostra di burattini da Budrio

9 Gen

Dopo la mostra dedicata ai progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore” di Pietro Lenzini e Giorgio Drioli, la Galleria del Carbone continua con le esposizioni dedicate al mondo del teatro. Oggi alle 18.30 inaugura infatti la mostra d’antiche marionette provenienti dal “Museo dei burattini, collezione Zanella/Pasqualini” di Budrio (BO), dal 2009 inserito fra i “109 Musei di Qualità” dall’IBC della Regione Emilia Romagna. In Vicolo del Carbone 18/A verrà presentato “Teste di legno, Fili, Armature e Spade” della collezione di Vittorio Zanella e Rita Pasqualini del Teatrino dell’ES. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 26 Gennaio 2014 con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00 chiuso martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 gennaio 2014

Garofalo e Dosso con la Ciammitti

8 Gen

Una giornata speciale quella festiva di domani, giorno dell’Epifania, alla Pinacoteca nazionale di Ferrara. Con inizio alle 12 è infatti in programma una visita guidata alla mostra “Garofalo, Dosso. Due pittori un cantiere”, a cura di Luisa Ciammitti, direttrice della Pinacoteca nazionale della nostra città. Si tratta di una visita molto speciale, in compagnia della Ciammitti, per vedere le opere di Garofalo e Dosso, due dei più grandi pittori della storia artistica ferrarese. La Pinacoteca nazionale si trova in Corso Ercole I d’Este 21, per informazioni telefonare allo 0532 205844.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 gennaio 2014

Alcuni capolavori artistici in mostra a Cento

30 Dic

Mostra Caricento, GennariA diciotto mesi dal sisma che ha colpito il nostro territorio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. vogliono celebrare il ritorno alla normalità esponendo ventisei opere facenti parte delle rispettive collezioni d’arte. Si tratta di tele, disegni e incisioni dal XV al XX secolo rappresentanti l’importante patrimonio artistico e culturale del territorio, esposte presso il Salone di Rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento in Corso Guercino n. 32 a Cento. “Testimonianze di un territorio”, curata dallo scultore Salvatore Amelio, raccoglie diversi capolavori tra i quali alcuni dipinti e carboncini del Guercino. Tra questi, si può ammirare una “Sibilla” del 1620 ca. e una “Santa Maria Maddalena in meditazione”, datata tra il 1618-1620 ca. Accanto alle opere di questo grande pittore, vanto della città di Cento, si può trovare “San Giovanni ai piedi della Croce”, un affresco staccato riportato su tela di un anonimo pittore ferrarese del XV secolo. Oppure altri dipinti di importanti personaggi centesi, quali Bartolomeo Gennari (1594-1661) col suo “San Domenico che scrive” e Aroldo Bonzagni (1887-1918) con, tra l’altro, “La Niñas”, del 1914. La mostra rimarrà aperta fino al 12 Gennaio 2014, ad ingresso gratuito nei seguenti orari: giovedì, ore 10,30 – 12,30, venerdì, ore 16,00 – 19,00, sabato e domenica, ore 10,30 – 12,30 / 16,00 – 19.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 dicembre 2013

(Nella foto: Benedetto Gennari (Cento 1663 – Bologna 1715), “Santa Maria Maddalena in meditazione sul Crocefisso”, 1692 ca.)

 

Il Castello ospita presepi da tutto il mondo

27 Dic

Presepi nel mondoAnche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la mostra “Presepi nel mondo”. Dal 24 dicembre al 6 gennaio 2014 verrà esposta la collezione di Ada Vecchi Simani, comprendente oltre mille presepi da tutto il mondo e allestita dall’ANFFAS onlus nella via Coperta e nella Sala Alfonso I del Castello Estense di Ferrara. Per il venticinquesimo anno – la prima volta fu nel 1989 – il mondo intero è raccolto, unito dalla passione per la creazione di presepi. Dal Kenya o dall’Arizona, dal Cile o dalle Filippine, i tanti presepi esposti sono piccoli grandi capolavori dell’artigianato e dell’ingegno di ogni popolo. Se ne possono trovare in legno, in ceramica, in cartapesta, oppure in sfere di vetro o in stoffa. Oppure, quelli delle Filippine, in carta di riso, in fogli di noci di cocco o, il più piccolo, all’interno di una piccola noce. Senza dimenticare il geniale presepe contenuto in una piccola radio da comodino e uno proveniente da Betlemme, in legno d’ulivo. Ognuno interpretando i lineamenti dei protagonisti, gli stili degli abiti e gli sfondi secondo le specifiche caratteristiche culturali. È possibile fare un’offerta libera all’ANFFAS, l’Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. Questi gli orari: 9.30-12.30 / 15.00-19.00, chiuso il 25/12, il 1/1 aperto dalle ore 15.00.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 dicembre 2013

Piccole grandi magie natalizie da Rrose Selavy

23 Dic

NataleFino a metà febbraio l’Associazione Rrose Selavy terrà aperta la propria sala espositiva per la mostra “Il Natale di Rrose Sélavy”. Fino al 24 dicembre eccezzionalmente tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 si potranno ammirare le opere di undici artisti: Sara Fabbri, Dario Grillotti, Terry May, Samanta Malavasi, Giovanna Mattioli, Sara Van Stukk Menetti, Eva Montanari, Sonia MariaLuce Possentini, Laura Ragazzi, Chiara Sgarbi e Eleonora Spada.

La mostra è stata inaugurata sabato 14 alla presenza di un pubblico numeroso e con un’accogliente atmosfera domestica. Le opere e gli oggetti in vendita contribuiscono a trasformare questo piccolo spazio in una wunderkammer dai tratti magici, fiabeschi. Dai disegni di Montanari, Malavasi e Possentini ai quadretti di Ragazzi e Fabbri, dagli origami appesi di Mattioli e Sgarbi, autrice anche di deliziosi anelli, orecchini e scatole d’artista, chiunque voglia ammirare l’unione della bellezza artistica e artigianale con lo spirito natalizio non può non recarsi nello spazio di Rrose Sèlavy in via Ripagrande, 46.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 dicembre 2013

Balboni e i miti del tango

17 Dic

Balboni Tango L'AltroveMercoledì 11 dicembre è stata la Giornata Internazionale del Tango, istituita per ricordare la nascita di due grandi artisti, Carlos Gardel, alias La Voz, nato l’11 dicembre del 1890 e Julio De caro, alias ”La Música”, nato l’11 dicembre del 1899. L’Associazione culturale Olimpia Morata di Ferrara venerdì alle 17.30 ha organizzato, nella sede de L’Altrove in via De’ Romei, 38 a Ferrara, un incontro con filmati, canzoni e letture di Fabrizia Lotta tratte dal libro “Il mio tango” di Michele Balboni. Alcuni dipinti di Rosa Rita D’Agostino e di Assunta Cassa accompagnavano, sulle pareti, le parole e le immagini di questo ballo sensuale e malinconico. Balboni si è soffermato in particolare sulla figura di Gardel, tragica e coinvolgente come poche. “Ritornare…con la fronte appassita, le nevi del tempo argentarono la mia tempia…Sentire…che è un attimo la vita, che vent’anni non sono niente, che febbrile lo sguardo, errante nelle ombre, ti cerca e ti nomina…”. Questi versi della sua “Volver” rendono bene la malinconia e la passione di questo grande artista, morto a soli trentacinque anni in un incidente aereo. Entrato, dunque, presto nel mito, lui che ha incantato milioni di persone in tutto il mondo con la sua struggente voce. La sequenza del tango di Rodolfo Valentino ne “I quattro cavalieri dell’Apocalisse” è stata, infine, mostrata per spiegare i luoghi comuni che spesso accompagnano questo ballo, come ad esempio il fatto che il tanguero tenga una rosa tra i denti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 dicembre 2013

Due italiani in Brasile per Verdi

16 Dic

Trovatore CarboneNel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, la Galleria del Carbone di Ferrara, nell’omonima via al 18/a, sabato 14 ha inaugurato un’ulteriore mostra dopo l’omaggio collettivo conclusosi l’8 dicembre scorso. Si tratta dell’esposizione dei progetti scenici per l’opera de “Il Trovatore”, rappresentata il 28 agosto scorso in occasione del XII Festival dell’Opera al Teatro da Paz di Belem do Parà in Brasile. Sono due italiani formatasi all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, Pietro Lenzini e Giorgio Drioli, ad aver ideato e realizzato le scene attraverso bozzetti, maquette, grafici esecutivi e foto di scena. Come hanno spiegato i due autori, quest’anno ricorre anche il tricentenario della nascita di un altro grande italiano, Giuseppe Antonio Landi, architetto e pittore bolognese che ha vissuto quasi quarant’anni a Belem, dove ha progettato diversi palazzi, fino alla morte avvenuta nel 1791. È stato il prof. Flavio Nassar, Prorettore alle Relazioni Internazionali dell’Università del Parà, a contattarli per riprendere, in un certo senso, il discorso di Landi. Lenzini e Drioli hanno, dunque, colto l’occasione,  proponendo un progetto ispirato allo stile del famoso architetto bolognese. La mostra ha il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e sarà visitabile fino al 6 Gennaio 2014 con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30 17.00-20.00 chiuso martedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 16 dicembre 2013

(Nella foto, da sx: Drioli, Lenzini e Volta)

“Materiche astrazioni” allo Spazio L’Altrove

10 Dic

Borghi 2Può la pesantezza della materia trascendere sé stessa? È la domanda che, implicitamente, pone la collettiva “Materiche astrazioni…quando la materia entra anche in piccoli oggetti d’Arte”, inaugurata sabato scorso alle 17.30 allo Spazio d’arte L’Altrove, in via De’ Romei. Sei artisti da altrettante città italiane si incontrano per riflettere sull’eterno contrasto tra corporeità degli oggetti e immaterialità del senso artistico. Opere, dunque, nelle quali il forte accento posto sulla materialità è “funzionale” a richiamare sensazioni, ricordi, suggestioni. Una profonda spiritualità emana dalle fascinose e malinconiche donne ottocentesche di Alessandro Borghi, ad esempio. Un uso della stoffa e del cemento richiamano una fragranza d’antico nelle sue originalissime e pregnanti composizioni. Altre opere quali le sculture in rame di Letizia Strigelli, l’installazione aerea di Andrea Zelio Bortolotti o le opere di Paolo Del Signore approfondiscono il discorso, infinito, sul rapporto tra caducità, tempo e uomo.

L’esposizione, a cura di Francesca Mariotti, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, rappresenta l’ultima rassegna del Progetto 2013 “Fantasia e astrazione”. L’orario di apertura è da martedì a venerdì, dalle 16,30 alle 19.30, chiuso il giovedì, sabato solo su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 dicembre 2013

Materia e memoria nelle opere di Nascimbeni e Zappaterra

8 Dic

FluidiUn flusso ininterrotto di materia, una continua trasformazione personale resa attraverso la forma artistica. É questa l’idea originale alla base delle opere di Giovanni Nascimbeni, presentate martedì alle 18 alla Porta degli Angeli. Proprio perché le sue tele grondano in una continua metamorfosi, nella mostra “Fluidi. Opere di Giovanni Nascimbeni e Paolo Zappaterra” l’artista ha esposto alcune fotografie delle stesse, unico modo per fissarle e per presentarle al pubblico. Cemento, stucco, carta, lamiera sono alcuni dei materiali usati, insieme ad alcuni calzini, per rendere fortemente materiche, vive le sue tele. Accanto a queste alcune storiche fotografie di Zappaterra, istanti di quella infinita trasformazione che ha percorso il Novecento. Dalle molte manifestazioni di protesta giovanili a figure religiose quali suore e sacerdoti, da asettici spazi urbani alla libertà, spontanea, di alcuni bambini lungo le strade. L’inaugurazione è proseguita alle 20 con “Dagger Moth” il progetto della one-woman-band Sara Ardizzoni.

La mostra è proposta da Arch’è Associazione Culturale Nereo Alfieri all’interno del progetto “Città Territorio, Società”, in collaborazione con RTA Progetto Porta degli Angeli, Circoscrizione 1 – Comune di Ferrara e Liceo Classico Statale L. Ariosto e curata da Silvana Onofri. Sarà aperta al pubblico dal 4 all’11 dicembre 2013 tutti i giorni dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 dicembre 2013

Materiche astrazioni all’Altrove. Piccoli oggetti d’arte in mostra

7 Dic

madame butterfly 80x100Dopo il successo del Festival delle Arti, conclusosi il 1 dicembre scorso, lo Spazio d’arte L’Altrove in via De’ Romei oggi alle 17.30 accoglierà l’inaugurazione della collettiva “Materiche astrazioni…quando la materia entra anche in piccoli oggetti d’Arte”. L’esposizione, a cura di Francesca Mariotti, Laura Menarini, Fabrizia Lotta e Silvia Greggio, rappresenta l’ultima rassegna del Progetto 2013 “Fantasia e astrazione”. Gli artisti che esporranno sono: Mario Esposito (Roma), Alessandro Borghi (Ferrara), Letizia Strigelli (Firenze), Andrea Zelio Bortolotti (Venezia), Paolo Del Signore (Fano), con la presentazione delle sue borse d’arte in pelle, ed infine Elena Catanese (Monza) con i suoi gioielli artistici in vetrofusione. Alcuni artisti saranno presenti all’inaugurazione e parteciperanno ad un aperitivo per tutti gli intervenuti. L’orario di apertura è da martedì a venerdì, dalle 16,30 alle 19.30, chiuso il giovedì, sabato solo su appuntamento.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 dicembre 2013