Tag Archives: Biblioteca Ariostea Ferrara

All’Ariostea incontro su Jean Piaget

28 Feb

piagetAll’interno del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi – Istruzione e democrazia”, oggi alle 17 ci sarà l’incontro “Jean Piaget, l’educazione in rapporto all’attività cognitiva e all’apprendimento”. Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via delle Scienze, 17 a Ferrara Daniela Cappagli introdurrà la relazione di Deanna Marescotti, Psicologa e Assessore al Commercio, Attività Produttive, Formazione Professionale del Comune di Ferrara. L’evento, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara riguarderà lo psicologo, biologo, pedagogista e filosofo Jean Piaget (Neuchâtel 1896 –Ginevra 1980), considerato il fondatore dell’epistemologia genetica, il quale dimostrò innanzitutto l’esistenza di una differenza qualitativa tra le modalità di pensiero del bambino e quelle dell’adulto.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 28 febbraio 2014

“I petali dell’anima” di Morselli all’Ariostea

26 Feb

Palazzo Paradiso AriosteaNella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea oggi alle 17 vi sarà la presentazione de “I petali dell’anima”, raccolta di poesie di Maurizio Morselli. All’incontro interverrà anche l’artista visivo ferrarese Maurizio Ganzaroli, il quale leggerà alcune poesie dell’autore con l’ausilio di proprie opere, dalla pop art video ai minimetraggi. Maurizio Morselli dal ’99 è impegnato nel volontariato, grazie alla Croce Rossa di Ferrara, che lo assume nel 2001 come autista soccorritore. Nel gennaio 2013 l’esordio editoriale con la silloge poetica “Cosa ti aspetti dai sogni”, edito da Faust Edizioni.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2014

All’Ariostea si parla della “Gerusalemme illustrata”

20 Feb

Alla Biblioteca Comunale Ariostea di via Scienze, 17 a Ferrara continuano gli incontri di promozione alla lettura. Oggi alle 17, nell’ambito di “Libri preziosi in Ariostea”, Mirna Bonazza, responsabile Manoscritti e Rari della Biblioteca, terrà la conferenza dedicata alla “Gerusalemme illustrata”. La conferenza fornirà un panorama dei codici della “Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso posseduti dalla Biblioteca Ariostea e in particolare del codice N. A. 4, prezioso manoscritto copiato da Orazio Ariosti che ha apposto anche gli ‘argomenti’ dei singoli canti, e adornato dai disegni ad acquerello monocromo del pittore Domenico Mona. Al centro della conferenza sarà la ricostruzione dei rapporti fra i diversi artefici di questo straordinario esemplare. L’incontro è a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

La pedagogia di Paulo Freire all’Ariostea

14 Feb

Continuano nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea gli incontri del ciclo “Viaggio nella comunità dei saperi. Istruzione e democrazia”, a cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Oggi alle 17 vi sarà l’appuntamento dal titolo “Paulo Freire. La partecipazione democratica per una cittadinanza attiva”, a cura di Nadia Bonora, maestra e docente di Pedagogia Interculturale all’Università di Bologna, e con introduzione di Mauro Presini.

Paulo Freire (Recife, 1921 – São Paulo, 1997) ha introdotto i concetti di “problem posing” all’interno del processo/progetto educativo, ha contribuito a una filosofia dell’educazione proveniente non solo dal più classico approccio riferito a Platone, ma anche dai pensatori moderni marxisti e anticolonialisti, dando vita ad un pensiero fortemente innovativo.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 14 febbraio 2014

Incontro sul ricco “Fondo Caretti”

13 Feb

Oggi alle 17 Angela Ammirati terrà l’incontro dal titolo “Il Fondo Caretti: libri e carte fra antichi e moderni”, all’interno del ciclo “Testo e contesto. Libri preziosi in Ariostea”. Nella Biblioteca Comunale in via Scienze, 17 l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, in collaborazione con il Corso di Laurea in Filosofia dell’Università di Ferrara, promuove quest’incontro dedicato a uno degli archivi culturali più importanti del nostro Novecento letterario, rappresentato dalla biblioteca e dalle carte di Lanfranco Caretti, filologo, docente di Letteratura Italiana e Accademico dei Lincei.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 13 febbraio 2014

All’Ariostea fra Diderot e lo spettacolo di Silvio Orlando

13 Feb

Silvio-Orlando-recita-Diderot-3-modifiedOggi alle 17 nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 ci sarà l’incontro dal titolo “Il nipote di Rameau: Diderot e l’altro”, con Sandro Cardinali e Paola Zanardi. In occasione dello spettacolo “Il nipote di Rameau”, di e con Silvio Orlando, al Teatro Comunale di Ferrara dal 14 al 16 febbraio, l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara organizza questo incontro per riflettere sul testo del filosofo francese, dedicato al rapporto fra l’irrazionale ripartizione del potere e della ricchezza, e la coscienza morale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 febbraio 2014

All’Ariostea ecco “La scuola dell’ascolto”

10 Feb

Tra i numerosi eventi organizzati dalla Fondazione Teatro Comunale, oggi inaugura un nuovo ciclo dal titolo “La scuola dell’ascolto”. Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17 a Ferrara avranno luogo quattro incontri, curati da Fabrizio Festa, compositore e direttore d’orchestra, per conoscere le parole della musica. Si inizia oggi alle 17 col tema “Natura”, si prosegue, sempre allo stesso orario, il 10 marzo con “Forma”, il  7 aprile con “Sublime” e il 12 maggio con “Genio”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 febbraio 2014

La rappresentazione dei terremoti secondo Rinaldi

10 Feb

2014-02-06 17.12.52In occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, ieri nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea ha avuto luogo l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”, con la presentazione dell’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore). Roberto Roda ha dialogato con Rinaldi, il quale ha curato la fotografia e la ricerca iconografica, mentre la Iaschi si  è dedicata alla poesia. Come ha spiegato Roda, “Rinaldi ha fatto un’operazione molto interessante, cioè di scavare per cercare i modi nei quali i terremoti sono rappresentati”, a livello fotografico, cinematografico di cultura popolare-religiosa, dall’antichità fino ad oggi. Capire, dunque, “come il terremoto entra nell’immaginario collettivo”.2014-02-06 17.01.01

Attraverso la proiezione di diverse immagini, i due relatori hanno ripercorso la storia di alcuni luoghi terremotati, testimoniati attraverso immagini fotografiche, ma anche grazie a dipinti ex voto, locandine di film, pubblicità, oggetti di moda e copertine di riviste di fumetti riguardanti il tema in questione. La nascita della fotografia “cambia radicalmente la rappresentazione degli effetti del terremoto”. Così dal 1857, primo caso di fotografia di un luogo terremotato, si passa ad esempio alle immagini del terremoto di San Francisco del 1906 e a quelle di Messina del 1908.

Andrea Musacci

La “Grande Guerra” protagonista con Emilio Gentile

8 Feb

Nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze 17, a Ferrara, prosegue il ciclo “La grande Guerra e il Novecento europeo, organizzato dall’Istituto di storia contemporanea e dall’Istituto Gramsci di Ferrara. Oggi alle 17 si tiene l’incontro “La Grande Guerra e la storia del Novecento”, con relazione di Emilio Gentile. Gentile, classe 1946, è uno storico di fama internazionale, insignito di diversi premi, fra i quali il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna nel 2003, il Premio Sissco nel 1994 per “Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell’Italia fascista” ed il Premio Renato Benedetto Fabrizi nel 2012. Il prossimo incontro avrà luogo venerdì 21 febbraio, sempre alle 17, con Maura Franchi che parlerà de “Il tempo e lo spazio: la percezione del mondo alla vigilia della Grande Guerra”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2014

Immagini sul sisma di Iaschi e Rinaldi

7 Feb

2014-02-06 17.01.01Oggi alle 17 in occasione della V edizione de “Il presente remoto – Conversazioni etno-antropologiche”, nella Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea vi sarà l’incontro “Le raffigurazioni dei terremoti – Immagini e immaginari della terra che trema”. Verrà presentato l’e-book di Antonella Iaschi ed Emiliano Rinaldi, “Piccola geografia della memoria. Appunti di iconografia sismica” (edito da Festina Lente Editore), nel quale Roberto Roda dialogherà con l’autore. Mentre Antonella Iaschi si è dedicaa alla poesia, Emiliano Rinaldi si è occupato di fotografia e delle ricerche iconografiche: il terremoto del 2012 li ha uniti in una mostra itinerante che ora diventa un e-book, nel quale vi è contenuto anche un saggio di Rinaldi.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2014