Tag Archives: Chiesa Cattolica

Un mercoledì diverso con preghiere e concerti

29 Mag

10292288_502408149888948_3712856231063150735_nUn’occasione per vivere un mercoledì sera diverso, una serata dedicata ai giovani e alla fede, in quella Piazza Cattedrale teatro, circa un anno fa, di un acceso confronto nato in seguito ad alcune dichiarazioni di Mons. Negri. Stasera avrà luogo “La Soglia”, evento organizzato dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile di Ferrara-Comacchio in collaborazione con l’Associazione “Domus Familiae Padre Daniele” di Padova.

“Il mercoledì universitario – scrive Vincenzo Pisciotta, segretario della Pastorale giovanile diocesana -, che settimanalmente raduna un gran numero di giovani sul sagrato della Cattedrale, spesso ci fornisce – semplicemente constatandone le conseguenze –  gli stimoli per una doverosa riflessione sull’emergenza educativa”. Si comincia alle 17 con la possibilità di visitare sei stands allestiti sul sagrato del Duomo. Si prosegue in serata quando, dalle 21.30 alle 23.30, i battenti della Cattedrale resteranno eccezionalmente aperti per “una Luce nella notte”, iniziativa costituita dall’Adorazione Eucaristica animata con canti, letture e silenzio. Infine, a partire dalle ore 21 in Piazza Municipale vi saranno i concerti dei “GiraffaProject” e dei “De Esperanza”.

Andrea Musacci

La Chiesa cattolica durante la Prima Guerra Mondiale

12 Apr

Benedictus_XVPiero Stefani e Miriam Turrini saranno i relatori dell’incontro “La Chiesa Cattolica e l’inutile strage”, in programma oggi alle 17 nella Biblioteca Ariostea in via Scienze, 17. All’interno del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, organizzato dagli Istituti Gramsci e di Storia Contemporanea di Ferrara, l’incontro analizza la posizione della Chiesa nei confronti del primo conflitto mondiale, dalla neutralità alla netta condanna: nel 1917 il papa Benedetto XV definì la guerra come “inutile strage”, mentre gli episcopati nazionali si schierarono a favore dei paesi di appartenenza.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 aprile 2014

La vita secondo Lejeune in mostra a Cona

23 Mar

Da oggi fino al 30 marzo nell’atrio dell’ingresso 1 dell’ ospedale di Cona, in via A. Moro, 8 a Cona, sarà possibile visitare la mostra “Che cos’è l’uomo perché te ne ricordi? La vita è una sfida: genetica e natura umana nello sguardo di Jérôme Lejeune”. Sarà, inoltre, possibile visitarla con visita guidata nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Lunedì scorso la mostra è stata presentata da Pierluigi Strippoli, professore associato di Biologia applicata all’Università di Bologna e curatore della mostra, nella Sala san Francesco in p.tta san Francesco, 1 a Ferrara. Jérôme Lejeune (Montrouge, 13 giugno 1926 – Parigi, 3 aprile 1994) fu un genetista e pediatra francese, scopritore della causa della sindrome di Down. Nel ’64 diviene professore di genetica alla facoltà di medicina di Parigi, cattedra creata ad hoc per lui. Papa Giovanni Paolo II nel ‘78 gli chiede di entrare nella Pontificia Accademia delle Scienze e del Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari e nel ’94, poco prima di morire, diventa il primo presidente della Pontificia Accademia per la Vita, appena creata dallo stesso Pontefice.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 marzo 2014

Il santo Don Bosco ha ripreso il viaggio

20 Feb

Don BoscoAll’alba di oggi l’urna con il corpo del santo Don Giovanni Bosco è ripartita per il suo viaggio lungo la penisola, direzione Forlì. Martedì la nostra città l’ha accolto con rispetto e partecipazione, alla presenza delle maggiori autorità civili e religiose e con i vespri solenni e la S. Messa presieduti dal Vescovo Mons. Negri. Contemporaneamente nell’atrio della Cattedrale è stata inaugurata la mostra a lui dedicata, anch’essa facente parte del tour devozionale “Don Bosco è qui” che si concluderà il 16 agosto 2015, bicentenario della nascita del sacerdote morto il 31 gennaio 1888. Il tema del rapporto coi giovani, della trasmissione intergenerazionale della fede sono al centro dell’esposizione presentata. “Egli mi chiamò per nome e mi ordinò di mettermi a capo di quei ragazzi”: così a nove anni un sogno rivelatore lo convinse a intraprendere la strada del sacerdozio. Un bambino, Giovanni Bosco, nato in una povera frazione dell’astigiano e rimasto orfano di padre ad appena due anni. La mostra ripercorre le tappe salienti di questa vita vissuta per strada, a stretto contatto con la “povertà materiale e spirituale” – per usare le parole di Mons. Negri – dei tanti “ragazzi di vita”, bambini e adolescenti costretti a lavorare fin dalla più tenera età o finiti in prigione.

È del 1841 la fondazione del primo oratorio da lui tanto desiderato e del ’52 la benedizione della Chiesa di San Francesco di Sales, dal quale prenderà il nome l’Ordine dei Salesiani. Dal ’45 in poi costruirà altri oratori, scuole serali, laboratori, officine, convitti per studenti, collegi, case salesiane, anche in America Latina. Un ottimo esempio, dunque, di come affrontare, anche oggi, l’emergenza educativa e uno stimolo per la “nuova evangelizzazione”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 febbraio 2014

Corpo di un Santo. Ostensione dell’urna di Don Bosco (Ferrara, 18-20 febbraio ’14)

19 Feb

P1000047 P1000048 P1000049 P1000050 P1000051 P1000052 P1000053 P1000054 P1000055 P1000056 P1000057 P1000058 P1000059 P1000060 P1000061 P1000062

Il vescovo: «Attenti alla cultura della morte»

3 Feb

In occasione della 36° Giornata per la Vita, ieri alle 15.30 nella Sala Estense in p.zza Municipale si è tenuto il convegno “Generare futuro, custodire la Vita. Le cellule staminali memoria e promessa”, organizzato dal Servizio di Accoglienza alla Vita (SAV) di Ferrara. Proprio all’angelus di ieri mattina Papa Francesco ha ricordato come “ogni figlio è volto del Signore, dono per la famiglia e la società.” Per questo, “ognuno si senta chiamato ad amare, accogliere e promuovere la vita, soprattutto quando è fragile, dal grembo materno fino alla fine.” All’incontro sono intervenuti mons. Luigi Negri, Vescovo di Ferrara, il prof. Augusto Pessina, la presidente SAV Maria Chiara Lega e la dott.ssa Chiara Mantovani. Quest’ultima ha introdotto l’incontro mettendo a fuoco alcuni punti fondamentali per affrontare la questione. Tra questi, il riconoscere innanzitutto l’ambito bioetico come “problema antropologico”, prima che problema meramente scientifico.P1000005

La “preoccupazione morale” che ha guidato la prolusione di Mons. Negri ha preso avvio proprio dall’attacco a questa “cattiva scienza” che va contro la vita, come ad esempio “nel caso di Eluana Englaro”. L’alternativa, la sfida nella quale anche oggi “bisogna schierarsi”, ha proseguito il Vescovo, è quella tra “cultura della vita” e “cultura della morte”. Quest’ultima, attraverso un approccio eugenetico, “dispone della vita, consegna la vita al potere, fa dipendere la vita da istanze storiche, politiche e sociali”, quali la scienza, lo stato, l’ideologia. Al contrario – ha continuato Mons. Negri – per la cultura della vita “nessun fattore storico-sociale può trascendere la persona, la sua dignità”, che è fondata sulla relazione con l’essere, vale a dire con Dio e con l’altro, ad esempio con l’altro sesso, in un rapporto essenziale col Mistero. Infine, nel suo intervento il prof. Pessina ha affrontato, in modo semplice ma rigorosamente scientifico, il tema delle cellule staminali, in particolare riguardo alle spinose questioni etiche legate a quelle embrionali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 febbraio 2014

Due Papi così diversi, così vicini

12 Gen

L’esortazione apostolica “Evangelii gaudium”, presentata a fine novembre scorso, ha già scatenato numerosi dibattiti in tutto il mondo. Ieri alle ore 17, presso la libreria IBS in Piazza Trento Trieste, 1 si è svolto, a riguardo, l’incontro dal titolo “L’esortazione apostolica Evangelii Gaudium e il pontificato di Papa Francesco”, organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’ISCO di Ferrara. Massimo Faggioli, docente di Storia del Cristianesimo all’University of St. Thomas Minneapolis/St. Paul ne ha discusso insieme a Piero Stefani, biblista. A coordinare il dibattito, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani. Quest’ultimo insieme a Roberto Cassoli ha introdotto le relazioni dei due esperti, mettendo a fuoco gli snodi fondamentali del testo in questione: l’annuncio, la testimonianza, l’apertura della Chiesa, la collegialità.  Fin dall’inizio del confronto è stata chiara la volontà dei relatori, seppur con sfumature diverse, di porre, strumentalmente, l’attuale Pontefice in totale contrasto col pontificato di Benedetto XVI, isolando quest’ultimo dal rinnovamento cattolico degli ultimi decenni. Al contrario, diversi sono i 2014-01-11 17.44.54punti di profonda continuità tra i due, ignorati dai relatori: la critica alla diffusa indifferenza relativistica e al secolarismo occidentale, tendenti a relegare la fede nella sfera del privato; i valori e le radici minacciate dalla globalizzazione; il tecnicismo che mette in pericolo la libertà della persona e la sacralità della vita umana. Tutto ciò, in ogni caso, non toglie valore al rinnovamento del papato di Francesco, seppur in una continuità sostanziale col suo predecessore. Infine, da sottolineare l’acutezza delle critiche poste dal prof. Stefani su vari ambiti riguardanti non solo “Evangelii gaudium” ma l’intera personalità di Papa Bergoglio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 gennaio 2014

(nella foto, da sx: Massimo Faggioli, Tiziano Tagliani, Piero Stefani e Roberto Cassoli)

“Evangelii gaudium”, esperti a confronto in libreria

11 Gen

Ogni gesto, ogni azione, ogni parola di Papa Francesco provocano a livello mondiale reazioni perlopiù positive, stimolando sempre nuove riflessioni sulla fede e sul ruolo della Chiesa nella società contemporanea. Così la stessa esortazione apostolica “Evangelii gaudium”, uscita a novembre scorso, si presenta come un testo fondamentale per credenti e non credenti. Oggi alle ore 17, presso la libreria IBS in Piazza Trento Trieste, 1 si terrà, a riguardo, l’incontro dal titolo “L’esortazione apostolica Evangelii Gaudium e il pontificato di Papa Francesco”. Ne discuteranno Massimo Faggioli, docente di Storia del Cristianesimo all’University of St. Thomas Minneapolis/St. Paul e Piero Stefani, biblista. Il ruolo di coordinatore dell’incontro è affidato a Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 gennaio 2014

Massoneria e religione alla Sala della Musica

7 Dic

Oggi alle 16.30 presso la Sala della Musica, ex San Paolo, in via Boccaleone, 19 vi sarà il terzo ed ultimo appuntamento del ciclo di incontri organizzato dalla Loggia Giordano Bruno di Ferrara. L’incontro, dal titolo “Massoneria e Tolleranza Religiosa”, sarà tenuto da Antonio Panaino, storico, orientalista dell’Università di Bologna e direttore della più autorevole rivista massonica italiana, “Hiram”. Il trio di incontri, organizzato per celebrare il 40° anniversario di fondazione della Loggia, è iniziato ad ottobre con la conferenza dedicata a “Massoneria e Costituzione” ed il convegno-spettacolo di novembre sulla “Fiamma Infinita di Giordano Bruno”, al quale ha presenziato anche il gran maestro Gustavo Raffi, massima autorità della massoneria italiana.

La serie di appuntamenti organizzati dalla Loggia sono una risposta agli incontri, speculari, organizzati dal mondo cattolico ferrarese, con la presenza in prima linea dello stesso Arcivescovo Mons. Luigi Negri. Tra questi, ricordiamo “La Croce e il Compasso. A trent’anni dalla dichiarazione vaticana sulla massoneria”, il convegno svoltosi il 19 ottobre scorso, organizzato da Alleanza Cattolica e al quale hanno aderito Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Centro Giovanni Paolo II, Rinnovamento nello Spirito Santo e Amici del Timone.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 dicembre 2013