Qui il mio video della sua esecuzione di “Una lacrima sul viso” ieri sera.
Qui alcune mie foto sul suo live di ieri sera nel sottomura.
Andrea Musacci
Trascorsi con successo i tre giorni della 18° edizione della Fiera dell’aglio di Voghiera (svoltasi il 7, 8 e 9 agosto scorsi), oggi e domani doppio appuntamento con la Festa di Ferragosto nella storica Delizia del Belriguardo, fatta edificare nel 1435 dal marchese di Ferrara Niccolo III d’Este. La 34° edizione della Festa si svolgerà quest’anno per soli due giorni, ma ricchi di iniziative organizzate dal Comune di Voghiera, Pro Loco ed associazioni del territorio. Innanzitutto, nell’ambito della festa è indetta la 16° edizione del Concorso per il salame all’aglio di Voghiera. La partecipazione è stata resa libera e aperta anche ai non residenti nel comune, semplicemente consegnando all’organizzazione un insaccato all’aglio di realizzazione amatoriale entro la giornata di ieri.
Oggi la lunga serata di Ferragosto inizia proprio alle 18 con la gara del salame all’aglio tradizionale e l’apertura dello stand gastronomico con le specialità tradizionali ferraresi (con menù di pesce e di carne). Alle 21 si prosegue con musica e ballo liscio. Durante la gara, verranno premiati con targhe di merito i primi tre classificati da una giuria di esperti e il vincitore, come l’anno passato, potrà far parte della giuria del prossimo anno. Infine, domani ricca giornata con la Festa dello sport.
Durante la Festa, inoltre, il Museo Civico sarà aperto con ingresso gratuito. Ricordiamo come lo scorso marzo sia stato arricchito con l’apertura della sezione archeologica, ufficialmente inaugurata alla presenza del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini, e contenente numerosi reperti trovati a Fondo Tesoro tra l’ ‘84 e l’ ‘89, e mai esposti prima.
L’estate a Belriguardo ha visto protagonista la musica. In programma, il 3 luglio il concerto dei The Bluesmen, il 10 gli Italian Standards con un omaggio a Sergio Endrigo e alla canzone d’autore in Jazz, e il 17 luglio con il live de Gli Skapadìzz.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 agosto 2015
Ha grinta e femminilità da vendere AmbraMarie. Un connubio esplosivo di un’anima rock melodica e aggressiva al tempo stesso. Giovedì sera la cantante bergamasca, classe ’87, lanciata nel 2009 dal programma RAI X Factor, si è esibita sul palco del Puedes Summer Night per il programma che anticipa il Ferrara Buskers Festival. Evento al quale AmbraMarie parteciperà con la sua band, il 29 e 30 agosto, per il terzo anno consecutivo. Scarponi neri, ampio abito grigio, corpo esile e una voce graffiante che sa dominare il palco e trascinare il pubblico con energia.
Preceduta dal live dei Kismet, rock band italiana, AmbraMarie è stata come sempre accompagnata da Raffaele D’Abrusco (basso e voci), Michele Vanelli (chitarra e voci) e Mattia Degli Agosti (batteria). Una trentina i brani eseguiti, tra inediti e cover del repertorio rock: ha spaziato da diversi suoi pezzi del primo album, 3Anni2Mesi7Giorni (2012), tra cui Viola, Sola e Cielo di ruggine, a un brano in anteprima, Nella stanza buia, del secondo disco al quale sta lavorando.
Numerose anche le cover della storia del rock, ottimamente reinterpretate: tra queste, All That She Wants degli Ace of Bace, Roxanne dei Police, Rehab di Amy Winehouse, Whole Lotta Love dei Led Zeppelin, Zombie dei Cranberries, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana e Paradise City dei Guns N’Roses. Infine, segnaliamo a metà concerto l’interessante duo con Vanelli per la reinterpretazione acustica di Bambola di Patty Pravo e Bang Bang di Cher, che ha decisamente convinto il nutrito pubblico presente.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 15 agosto 2015
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Una serata partita sottotono e finita con decine di persone a ballare e cantare sotto il palco.
Il live dei Soy Taranta, band tributo ai Negrita, svoltosi venerdì sera al Puedes Summer Night nel sottomura di via Bologna, è riuscito a trasmettere l’energia travolgente della band aretina. Quasi due ore di irresistibili sonorità, una ventina di brani di uno dei gruppi rock italiani più amati.
Valerio Carfagna (voce e chitarra), Fabio Massa (basso), Alessandro “doc” De Crescenzo (chitarra) e Matteo Ramuscello (batteria) sono stati i protagonisti di un concerto che ha infuocato l’umida notte ferrarese.
Tanti i pezzi proposti entrati nell’ideale rock list italiana. Tra questi, Cambio (1994), Che rumore fa la felicità? (2008), Radio Conga (2008), Il libro in una mano, la bomba nell’altra (2008), In ogni atomo (1999), La tua canzone (2013), Rotolando verso sud (2006), Sex (1997), Magnolia (2003), e Mama maé (1998), oltre all’ultimo grande successo, Il gioco (2015).
Paolo “Pau” Bruni è il frontman della storica band di Arezzo che l’hanno scorso ha festeggiato i vent’anni dal primo omonimo album del 1994. Alcuni mesi fa è uscito, invece, l’ultimo lavoro di inediti, 9. Carfagna, front man dei Soy Taranta, è riuscito nel delicato compito di omaggiare senza scimmiottare il mitico “Pau”, scendendo diverse volte tra il pubblico per ballare con i fan più sfegatati e per cantare insieme alcuni versi delle canzoni. Circa duecento le persone presenti nel parco, tra queste anche una ragazza che ha avuto l’onore di salire sul palco per accompagnare Carfagna durante l’esecuzione di Bambole.
Andrea Musacci
Pubblicato (all’interno di un articolo più ampio) su la Nuova Ferrara il 09 agosto 2015
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Buona la seconda per “Vigarano s’incanta”. Dopo la serata di sabato in cui la pioggia ha costretto a rimandare i concerti in programma, domenica la piazza della chiesa di Vigarano Mainarda si è riempita di circa trecento persone per il live dei Sonohra.
Un concerto atteso, ideato da tempo da Fausto Tagliani, instancabile coordinatore dei tanti volontari che hanno reso possibile la rassegna. Esibizione in cui i fratelli Luca e Diego Fainello e gli altri membri hanno dimostrato, come spiega Tagliani, «di non poter essere etichettati solo come pop band adolescenziale». La serata è iniziata alle 20.30 con il live dei Funky Monks, rock band di Crevalcore vincitrice della rassegna, che hanno scaldato l’atmosfera con inediti e cover. Dopo i saluti del sindaco Barbara Paron, di Barbara Guerzoni dell’AVIS e del parroco don Andrea Frazzoli, una trentina di giovani fan si sono quindi assiepate sotto il palco per l’unica tappa regionale del tour estivo della band veronese.
Un’esibizione di un paio d’ore in cui i Sonohra hanno alternato i propri brani, in italiano e inglese, a cover blues e rock. Oltre, quindi, a pezzi come Prendimi adesso, Let Go, Liberi da sempre, Il cielo è tuo e M’illumino diverso, progressivamente la piazza di Vigarano si è sempre più riempita di sonorità classiche. Da Nessun dolore di Lucio Battisti a Sultans Of Swing dei Dire Straits, passando per Whole Lotta Love dei Led Zeppelin, Layla di Eric Clapton e Wicked Game di Chris Isaak, i Sonohra hanno potuto così sprigionare tutto il loro talento vocale e musicale.
È sempre Tagliani a spiegarci come “Vigarano s’incanta” sia stato un vero successo: «le tante persone presenti hanno premiato impegno, umanità e qualità dei ragazzi volontari e di quelli che si sono esibiti».
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 agosto 2015
Inizia a Vigarano Mainarda il ricco programma musicale dell’agosto ferrarese. Stasera dalle 21 nella P.zza Giovanni XXIII serata ricca di buona musica per la conclusione del festival “Vigarano s’incanta”, tornato quest’anno dopo lo stop nel periodo post sisma. Tre i live in programma: si comincia con la band vincitrice del festival, scelta dalla giuria tra i diciotto gruppi in gara. Si prosegue con l’attesa esibizione di Thomas Cheval, finalista al programma RAI The Voice of Italy, e che in questi mesi è ospite di numerosi eventi e rassegne musicali, ultimo il duetto di lunedì scorso con Andrea “Sax Machine” Poltronieri al Rock Circus a S. Bartolomeo in Bosco. A chiudere la serata e la rassegna saranno i Sonohra, band creata e guidata dai fratelli veronesi Luca e Diego Fainello, reduci questa settimana da due live, uno mercoledì a Jesolo e l’altro ieri al Festival Show al Valecenter di Marcon (VE), per il loro tour estivo “Il viaggio”.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 01 agosto 2015
Confronto fra band e sabato esibizione di Thomas Cheval e Sonohra
Quattro giorni insieme accomunati dalla passione per la buona musica ma anche dalla volontà di ricostruire una comunità valorizzando i giovani. È con questo spirito che da ieri sera fino a sabato la piazza di Vigarano Mainarda si riempirà delle tante sonorità del festival canoro “Vigarano s’incanta”, organizzato dall’Amministrazione comunale di Vigarano, dalla Pro Civitate (rappresentata da Silvia Pezzotta) e dall’AVIS provinciale guidata da Florio Ghinelli. L’evento ha visto in prima linea anche la parrocchia con don Andrea Frazzoli, oltre all’ex Presidente diocesano di Azione Cattolica Fausto Tagliani. La rassegna vedrà alternarsi sul palco diciotto band, sei ogni sera, mentre nella serata conclusiva di sabato si esibiranno il giovane talento Thomas Cheval, finalista al programma “The Voice of Italy” e protagonista quest’estate di diversi eventi musicali, e l’attesissima band dei Sonohra, per l’unica tappa ferrarese del loro tour estivo “Il Viaggio”. I Sonohra, ha dichiarato Fausto Tagliani, dopo il sisma del 2012 avevano espresso il desiderio di esibirsi anche nella nostra provincia.
Questi i gruppi protagonisti: ieri sera erano attesi Leonora Elko, Outlier, Elis, Kozmic Floor, 4 Leaf e Blowjoe. Stasera, invece, Pick Like Weapon, Shadows Hall, Albatros, Metropolics, Marifilli e Cold Friday. Infine domani, Note Distorte, Noisy Neighbours, The Moonlight Band, Label 27, Funky Monks e Poca Banda. La band vincitrice avrà l’onore di aprire il concerto di Cheval e dei Sonohra. La giuria che valuterà i gruppi sarà composta dal presidente Andrea Brignoli, compositore ed esperto musicale, Gaia Ferri, violoncellista e giornalista della Gazzetta di Modena, Simone Rasi, giovane della parrocchia e Gino Dondi, ex sax degli Strike.
Andrea Musacci
Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 luglio 2015