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La luce rivelatrice nelle “Ombre” di Paola Bonora

8 Set

Una luce ai limiti dell’irreale, e per questo forse più piena, più vera: è questa la protagonista della nuova personale dell’artista ferrarese Paola Bonora, “Ombre”, inaugurata martedì nella Galleria d’arte Cloister di Ferrara (in c.so Porta Reno, 45).

La luce, dunque, una luce improbabile e originaria, di tramonto (o di un’alba?) sulla quale sagome di fronde sono come calate in un silenzio, sono spruzzi di una rivelazione.

Una trentina le opere esposte, di varie dimensioni, nei quali a tratti si nota una tensione verso un approccio informale. In alcune di esse gli oggetti affiorano in modo più nitido, in altri quasi appaiono colti nell’istante precedente la loro scomparsa, il loro dissolvimento. Ogni opera è come un velo, una soglia che richiama un Oltre struggente forse perchè irraggiungibile.

“Ombre” sarà visitabile fino al prossimo 27 settembre, dalle 9 alle 19.30, chiusa la domenica. Il 15 settembre aperitivo letterario curato da Lucia Boni sul tema della mostra.

Andrea Musacci