Archivio | 09:02

Il segno e la materia nelle opere di Alberta Silvana Grilanda

17 Set

Fino al prossimo 25 settembre nella Galleria del Carbone è possibile visitare la nuova personale di scultura di Alberta Silvana Grilanda. “Solchi e segni” è il titolo del progetto esposto in via del Carbone, 18/a, Ferrara, con contributo critico in catalogo di Michele Govoni. E’ possibile ammirare dodici sculture in bronzo, terra refrattaria o terra di Faenza, oltre ad acqueforti su lastra di zinco, ceremolli su lastra di zinco, puntasecca su lastra di alluminio.

Alberta Silvana Grilanda è nata a Portomaggiore e vive a Masi Torello, dove ha lo studio e si applica in scultura, pittura e incisioni in una continua ricerca espressiva. L’anno scorso, al Carbone e in altri spazi espositivi cittadini, la Grilanda ha preso parte alla collettiva “Mozzafiato 2”, mentre alla Biblioteca Bassani di Ferrara ha esposto la personale “Percorso del Segno”.

La mostra è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Illusione e oggettività nelle tele stranianti di Mario Ricci

17 Set

Nello Spazio Arte Mediolanum di Ferrara in via Saraceno, 16/24 ieri pomeriggio è stata inaugurata la personale di pittura di Mario Ricci dal titolo “Movimenti Sottotela”, organizzata in collaborazione con E.A.C. – Edizioni d’Arte Contemporanea.

Un gioco tra luci e ombre, tra bidimensionalità e tridimensionalità, con tele solo illusoriamente estroflesse: è questa l’originalità di queste 25 opere che Ricci ha iniziato a realizzare dal 2004.

Opere sempre in bilico tra percezione e realtà, illusione e oggettività. Una provocazione nel quale il corpo dello stesso artista al tempo stesso si mostra e si cela, in due opere, attraverso le mani che sorreggono la tela.

In generale, all’illusione di un corpo non presente ma visibile, non in rilievo ma che illude di esserlo, si aggiunge il riconoscimento di qualcosa di nascosto ma chiaro, immobile ma in movimento. Mosche, coccodrilli e tori sono alcuni tra gli animali inanimati le cui sagome paiono emergere da sotto la tela, trasmettendo una sensazione di vaga inquietudine.

Inoltre, mentre la maggior parte delle tele sono monocrome, in alcune di esse l’artista ha scelto di suddividere la superficie attraverso geometrie, squadrature. In ogni caso, le sagome in “rilievo” sembrano ordinate secondo direttive simmetriche, tanto in orizzontale quanto in verticale o in diagonale. In particolare, in un’opera le geometrie riprendono parte del tessuto urbano della città di Bologna.

Durante l’inaugurazione, oltre all’artista sono intervenuti Massimo Alfano, curatore artistisco della Sala Mediolanum, e Graziano Terrenzio, curatore della mostra, che rimarrà in parete fino al prossimo 25 ottobre.

Mario Ricci nasce a Genazzano (RM), dove vive e lavora, e nel cui Castello nel ’79 nacque, grazie ad Achille Bonito Oliva, la stagione della Transavanguardia. Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.marioricci.it/ .

Andrea Musacci

“Out of Noise”, un live per Battisti alla Galleria del Carbone

17 Set

lucio_battisti_5Oggi alle 18 alla Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) avrà luogo il concerto acustico degli Out of Noise, duo formato da Barbara Felisatti e Marco “Ska” Scabbia, per un live completamente dedicato alle più belle canzoni di Lucio Battisti.

L’evento è organizzato in occasione della mostra personale di scultura dell’artista Alberta Silvana Grilanda, “Solchi e segni”, che rimarrà in parete fino al 25 settembre. L’esposizione è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 20, sabato e festivi dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 settembre 2016

Antonio Paolino, dal marketing alla creazione artistica

17 Set

In ottobre uscirà il suo catalogo generale

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Un’opera di Antonio Paolino

Un ferrarese emigrato da bambino in Svizzera, che dopo anni di successo nel marketing ha deciso di dedicare la propria vita alla creazione artistica. Stiamo parlando di Antonio Paolino, nato a Ferrara nel 1972, dove vive fino a cinque anni, per poi trasferirsi con la famiglia a Lugano. Qui frequenta la Lugano Business School, che gli permette in seguito di lavorare nella comunicazione e nel marketing per grandi marchi come Motorola, Nintendo, Apple e Nike. Ma negli anni comprende che la sua vocazione è un’altra: «ho sempre avuto una grande passione per l’arte, ho avuto l’onore di conoscere anche Franco Farina e don Franco Patruno: circa dieci anni fa ho deciso di iniziare a realizzare opere d’arte, anche se non oso definirmi artista». Con la moglie (originaria di Portomaggiore) e il figlio si trasferisce ad Andalo (Tn). Dal 2006 espone, tra l’altro, a Londra, Berlino e Vienna. Ora, il “ritorno” a Ferrara, in quanto da metà ottobre per la MAC uscirà il suo catalogo generale con 30 opere.

Le sue creazioni astratte sono tele piegate e strappate, leggermente estroflesse, a metà tra Lucio Fontana e Agostino Bonalumi, ma differenti dai due maestri, anche nello stesso significato. La dialettica tra queste due forme di intervento è quella della natura violentata ma che riesce a sopravvivere, a mostrarsi. Questi veri e propri squarci che Paolino esegue sulla tela mostrano il lato nascosto della natura, le sue ambivalenze e distorsioni, tipiche del livello fenomenico, come cioè noi le percepiamo, rimandando però alla perfezione della sua totalità. Cercando di rappresentare, anche attraverso il contrasto cromatico, l’eterno dualismo tra bene e male presente nella realtà, l’artista si pone, dunque, come messaggio ultimo quello di una bellezza essenziale che richiama sempre Altro.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 settembre 2016

A l’Altrove gli autoritratti di Sbolci, nel fienile le tele di Savonuzzi

17 Set
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Un’opera di Renzo Sbolci

La mostra personale di Renzo Sbolci verrà inaugurata oggi alle ore 17.30 nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara. “Autoritratti, ovvero l’arte del divenire” è il titolo di questa esposizione a cura di Francesca Mariotti. L’artista propone creazioni realizzate negli ultimi anni, autoritratti anomali, rappresentazioni dell’anima e dell’autopercezione di Sbolci, attraverso la riflessione sulla perenne trasformazione della propria identità personale.

“Metti una sera l’arte nel fienile” è il nome dell’evento in programma stasera in via Pelosa, 27/a, Ferrara, dalle 19.30 in poi. Una serata all’insegna dell’arte e del buon vino, con le creazioni di Federica Veronesi e Stefano Pesaro, fotografi che presenteranno i loro originali ritratti, e del pittore Tiberio Savonuzzi, il quale esporrà una selezione di suoi quadri. La degustazione di vini è a cura de “La Tognazza Amata”, con sede a Palazzo Spisani, in via Byron, 10 a Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 settembre 2016