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“Sapienza e racconto”: Margheri in mostra al Carbone

9 Feb

Sabato scorso nella Galleria del Carbone di Ferrara (in via del Carbone, 18/a) ha inaugurato la mostra personale dell’incisore Raffaello Margheri dal titolo “Sapienza e racconto”. In mostra, oltre alle acqueforti, anche alcune splendide inedite linoleumgrafie a più matrici colorate. La rassegna gode del Patrocinio del Comune di Ferrara, e rimarrà in parete fino al 19 Febbraio con i seguenti orari: dal mercoledì al venerdì 17.00-20.00; sabato e festivi 11.00-12.30  17.00-20.00; lunedì e martedì chiuso.

Andrea Musacci

Alcune delle opere in mostra:

A Cloister l’enigma dei volti di Monari

9 Feb

Si intitola “Altri enigmi” il nuovo suggestivo progetto espositivo della Galleria Cloister di Ferrara (in corso Porta Reno, 45, ed entrata anche da via Gobetti). Le opere dello scultore romagonolo Sergio Monari sono state presentate martedì 7 febbraio e rimarranno esposte fino al prossimo 28 febbraio tutti i giorni (a parte domenica) dalle 9 alle 19.30.

Andrea Musacci

Christo “debutta” a Ferrara grazie a Mazzacurati

9 Feb

[Sotto l’articolo, le immagini dell’esposizione]

Chi non ricorda, l’estate scorsa, il progetto “The Floating Piers” dell’artista Christo, quella passerella sul Lago di Iseo lunga 3 km, formata da 200mila cubi galleggianti coperti da un telo giallo? Sabato 4 febbraio nella galleria Mazzacurati Fine Art in c.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara ha inaugurato la prima mostra di Christo nella nostra città, a cura di Vittoria Coen. Si tratta di una decina di opere a tecniche miste che vanno dagli anni ’60 agli anni 2000, tra cui due “Wrapped Reichstag”, tre “Over the River” (progetto in itinere), “Wrapped Walk Ways” per un parco in Giappone (non realizzato), “Valley Curtain”, con anche una foto dell’installazione, e “Surrounded Island” di Miami.

Christo e Jeanne-Claude (morta nel 2009), nati entrambi il 13 giugno 1935, si incontrano a Parigi nel 1958, e da lì inizia il loro rapporto affettivo e artistico. Christo e Jeanne-Claude, artisti Land Art, iniziarono a intervenire sul territorio senza modificarne le caratteristiche, e per periodi di tempo limitati. Il primo lavoro realizzato insieme risale al 1961 quando, presso il porto di Colonia, realizzarono un’installazione con carta, barili di petrolio, corda e teli, visibile al pubblico per due settimane. Dopo avere vissuto a Parigi, nel 1964 si trasferirono, con il figlio Cyril, a New York, iniziando a lavorare a progetti di ampio respiro. I due hanno sempre finanziato i loro progetti vendendo i progetti originali, come quelli in mostra a Ferrara, per far fronte alle spese.

In galleria sarà disponibile un catalogo della mostra con testo di Vittoria Coen. La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo, il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 16 alle 19.30, il giovedì dalle 10 alle 13, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30, chiuso la domenica.

Andrea Musacci

“The Giant Undertow” stasera al Clandestino

9 Feb

16508045_10154740140110210_2542096801055989222_nStasera ultima serata per l’edizione invernale di “Clandestino d’autore” organizzato da Carlo Bollani e Jazz Club. Dopo il live di lunedì con Enrico Cipollini, alle 21.45 è il turno di “The Giant Undertow”, progetto solista di Lorenzo Mazzilli, padovano trapiantato a Bologna. Già attivo in varie band, tra cui The Johnny Clash Project, ha iniziato a dare spazio al progetto nel 2014. I paesaggi nebbiosi delle sue canzoni nascono da chitarre di fortuna e da una voce calda e barcollante. Il risultato è un desert folk profondo che strizza l’occhio alla musica d’autore d’oltreoceano.

Dopo aver diviso il palco con artisti come King Dude e Cult of Youth, un tour acustico in Germania e un tour europeo come bass player del texano Daniel Payne, The Giant Undertow ha realizzato il suo disco d’esordio, The Weak, lo scorso settembre 2016.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 febbraio 2017