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Energie verdi nel film di “Estate Doc”

6 Ago

wunderLa doppia faccia delle energie rinnovabili, rivoluzionarie da una parte, ma oggetto anch’esse di speculazioni economiche. Su questi temi scottanti verte il documentario Green Lies di Andrea Paco Mariani e Angelica Gentilini (2014, 68’), che verrà proiettato stasera alle 21.30, a ingresso gratuito, a Palazzo Savonuzzi, sede del Consorzio Wunderkammer, in via Darsena, 57 a Ferrara. L’evento rappresenta la seconda delle tre tappe in programma nella nostra città per la rassegna itineranteEstate Doc – I confini della realtà, dedicata ai documentari di qualità. Curato da Cristina Mazza eWunderkammer, il progetto ha visto il 30 luglio la proiezione de Il risveglio del fiume segreto, di Alessandro Scillitani (2012, 80’), mentre l’11 agosto si concluderà con L’isola delle rose – La libertà fa paura, di Stefano Bisulli e Roberto Naccari (2009, 58’).

Nonostante l’avvento delle energie rinnovabili rappresenti una vera rivoluzione rispetto alla produzione basata sui combustibili fossili, nel nostro Paese stanno emergendo alcune anomalie, esasperate da speculazioni di carattere economico, con ricadute sui territori e le popolazioni locali. In particolare, nel documentario si dà voce ai comitati cittadini di Camugnano (BO) per la produzione eolica, Salento (LE) per la produzione solare e monte Amiata (Toscana) per la geotermia.

Estate Doc è organizzata da D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna e Assemblea legislativa regionale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 agosto 2015

Alle 21.30 la proiezione di “American Sniper” all’Arena La Romana

3 Ago

American_SniperLa vita contraddittoria, eroica e violenta, di Chris Kyle, è al centro del film “American sniper” in programma stasera alle 21.30 (apertura cancelli alle 21) nell’Arena “La romana” a Parco Pareschi in C. so Giovecca, 148 a Ferrara. Il film del 2014 diretto da Clint Eastwood è basato sull’omonima autobiografia di Kyle, interpretato da Bradley Cooper e affiancato da Sienna Miller, Luke Grimes, Kyle Gallner e Sam Jaeger. La pellicola ha ricevuto sei nomination agli Oscar 2015, vincendo il Premio per il Miglior montaggio sonoro.

Kyle, celebre cecchino dei marines, fu assassinato il 2 febbraio 2013 insieme al suo amico Chad Littlefield in un poligono di tiro da un commilitone marine, Eddie Ray Routh, sofferente di disturbo post traumatico da stress.

In caso di maltempo la proiezione si svolgerà nella Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 agosto 2015

A Palazzo Savonuzzi si proietta “Il risveglio del fiume segreto”

30 Lug

Una rassegna itinerante dedicata ai film documentari di qualità fa tappa oggi a Ferrara. “Estate Doc – I confini della realtà” è il nome del progetto che oggi, il 6 e l’11 agosto si fermerà nella nostra città, a Palazzo Savonuzzi, sede del Consorzio Wunderkammer in via Darsena, 57.

e (2)Questo il programma delle proiezioni, a ingresso gratuito e con inizio alle 21.30: oggi Il risveglio del fiume segreto, di Alessandro Scillitani (2012), il 6 agosto Green lies, di Andrea Paco Mariani, Angelica Gentilini (2014), l’11 agosto L’isola delle rose – La libertà fa paura, di Stefano Bisulli e Roberto Naccari (2009).

La settima edizione di Estate Doc farà, o ha già fatto tappa a Bologna, Modena, Parma, Ravenna, Forlì–Cesena ed è organizzata da D.E-R Documentaristi Emilia Romagna in collaborazione con l’Assemblea legislativa della Regione. Tra le più grandi rassegne italiane itineranti del cinema documentario, in tre mesi porta oltre trenta appuntamenti a ingresso gratuito in tredici sedi diverse, per un totale di trenta film documentari. Alle proiezioni si affiancano le presentazioni dei film da parte degli autori.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 30 luglio 2015

“Mia madre”, l’ultimo film di Moretti a Parco Pareschi

27 Lug

mia-madreMia madre, l’ultimo film del regista e attore Nanni Moretti, verrà proiettato stasera alle 21.30 a Parco Pareschi in Corso Giovecca, 148 a Ferrara nell’Arena La Romana. Il film è stato scritto da Nanni Moretti insieme a Francesco Piccolo e Valia Santella. La pellicola è interpretata, tra gli altri, da Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini e dallo stesso Moretti, e racconta le difficoltà della regista Margherita (Margherita Buy), tra la separazione dal compagno Vittorio, i problemi con la figlia e soprattutto la grave malattia della madre Ada. Moretti interpreta Giovanni, fratello di Margherita. Numerosi i premi vinti dal film: due Davi di Donatello, due Nastri d’Argento, uno al Festival di Cannes e tre al Ciak d’Oro.

In caso di maltempo la proiezione si svolgerà, come sempre, presso la Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 luglio 2015

Antonioni e Pasolini, Capolicchio torna in città e si racconta

19 Lug
Capolicchio (intervista_1)

Lino Capolicchio durante l’intervista

La voce «flautata» di Pasolini, quella carezza ad Antonioni, la cena con Ennio Flaiano e Natalia Ginzburg. È l’attore Lino Capolicchio a raccontare in esclusiva a la Nuova Ferrara i ricordi di una vita, lui diventato famoso grazie all’interpretazione ne Il giardino dei Finzi-Contini di De Sica. Con sincerità ci spiega il dispiacere per «questa condanna» di essere “etichettato” in un solo ruolo. Rammarico comprensibile per chi ha all’attivo un’ottantina tra interpretazioni teatrali, cinematografiche e televisive, oltre ad alcune regie.

Dopo quarantacinque anni da quel capolavoro che ha segnato la sua carriera, l’abbiamo incontrato in una delle sue sporadiche visite a Ferrara, ospite dell’artista Flavia Franceschini e di Anna Maria Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea.

Le memorie scorrono quasi fossero dotate di vita propria. Cominciano con Valerio Zurlini e la comune passione per la pittura: «quando ci vedevamo non parlavamo mai di cinema ma di pittura, e questo gli piaceva». Meno condivisa era la passione per Dante Gabriel Rossetti, tanto che «Zurlini una volta – racconta divertito – si inalberò, mi prese per il colletto chiedendomi come potessi amare un’arte così kitsch!»

Capolicchio (intervista)

Capolicchio durante il racconto di uno dei suoi aneddoti

Uno degli aneddoti più toccanti riguarda Michelangelo Antonioni. Siamo nel 2007, circa tre mesi prima della sua morte. «Lo vado a trovare – ci spiega emozionato – e, prima di congedarmi, spontaneamente lo accarezzo sul viso, come per un ultimo saluto». Un’altra visita indimenticabile è quella che nel ‘68 fa a Pier Paolo Pasolini, che lo invita nella sua casa a Roma. Di quel giorno ricorda «il suo sguardo febbricitante, l’umiltà e il riserbo antico» della madre e le parole dello scrittore-regista: «mi disse che in quanto artista non dovevo omologarmi, e quindi dovevo tagliarmi i capelli, e che la bellezza del mio volto rappresentava la decadenza della borghesia novecentesca».

Lino Capolicchio è gracile e melanconico, «metodico, severo e austroungarico», come lui stesso si definisce. Parla degli incontri con Alida Valli, Laura Antonelli, Giorgio Strehler. E del ricordo, non meno importante, a 12 anni, di quella ragazzina che gli dice: “Hai un volto d’attore”. Da lì iniziò tutto: dai complimenti di una bambina e da un tragico giardino estense.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 19 luglio 2015

“Magic in the moonlight” di Woody Allen all’Arena La Romana

10 Lug

wooUno dei registi più amati e longevi sarà il protagonista stasera della proiezione all’Arena La Romana a Parco Pareschi in Corso Giovecca, 148 a Ferrara.

“Magic in the Moonlight” è il titolo del film del 2014 scritto e diretto da Woody Allen della durata di 97 minuti.

Una commedia sentimentale nella quale il protagonista Stanley Crawford (Colin Firth), illusionista di fama internazionale, viene ingaggiato dal collega e amico Howard Burkan (Simon McBurney) per smascherare Sophie Baker(Emma Stone), giovane sensitiva americana in viaggio in Europa.

In caso di maltempo la proiezione si svolgerà, come sempre, presso la Sala Boldini in via Previati, 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 luglio 2015

Il Prof. Marco Teti alla conferenza “Media Change” di Urbino

9 Lug

vm_tetiVi sarà anche un ferrarese, Marco Teti, tra i relatori della conferenza internazionale “Media Change”, organizzata all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, in collaborazione con l’Università di Bologna e quella di Nottingham. Nell’evento, iniziato ieri e in programma fino a domani, Teti presenterà la relazione dal titolo “From Industrial Aesthetics to Digital Aesthetics. Cinema and television seriality in Contemporary Japanese Animation”. Teti nel 2010 ha conseguito il Dottorato di ricerca in “Modelli, linguaggi e tradizioni nella cultura occidentale” presso l’Università degli Studi di Ferrara, e fa parte dell’Associazione “Ferrara Video&Arte”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 09 luglio 2015

Stasera “Birdman” di Iñárritu al Cinema nel Parco

4 Lug

downloadStasera il programma dell’Arena La Romana – Cinema nel Parco vede in programma il pluripremiato “Birdman o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza)”. Alle 21.30 nel Parco Pareschi di Corso Giovecca, 148 verrà quindi proiettato il film uscito l’anno scorso co-scritto, diretto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu e interpretato da Michael Keaton, Zach Galifianakis, Emma Stone ed Edward Norton.

“Birdman” ha ricevuto nove nomination agli Oscar 2015, vincendone quattro per miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior fotografia, e ha inoltre ricevuto sette nominations ai Golden Globe 2015, aggiudicandosene due.

In caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno presso la Sala Boldini, via Previati 18.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 luglio 2015

La Ferrara cinematografica sbarca a Bologna

26 Giu

La mostra “Emilia-Romagna terra di cineasti” inaugurata mercoledì a Palazzo d’Accursio

Alberto Ronchi e Gianluca Farinelli

Alberto Ronchi e Gianluca Farinelli durante l’inaugurazione

Alla Ferrara cinematografica di Antonioni e Vancini è dedicata parte della mostra “Emilia-Romagna terra di cineasti” inaugurata mercoledì a Palazzo d’Accursio a Bologna e visitabile fino al 6 settembre. Un percorso in cui è mostrato il ruolo fondamentale dei due registi, citati dallo stesso Gianluca Farinelli, Direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, che ha inaugurato l’evento insieme all’Assessore alla Cultura di Bologna Alberto Ronchi, e ha curato l’esposizione insieme ad Antonio Bigini e Rosaria Gioia.

La mostra prende avvio proprio da un film “ferrarese”, “Ossessione” (1943) di Luchino Visconti, e nella tappa espositiva dedicata al cinema d’autore così recita il  pannello esplicativo: dopo gli anni ’50 “si afferma il cinema d’autore. Rimini, Ferrara e Bologna sono le culle degli autori più rappresentativi del cinema italiano: Antonioni, Fellini, Pasolini”. Nelle installazioni video scorrono le immagini di “Michelangelo Antonioni. Storia di un autore” (1966) di Gianfranco Mingozzi, di “Cronaca di un amore” (1960) e “Al di là delle nuvole” (1995), immagini del Duomo e di Piazza Municipale di Ferrara.

L'installazione video dedicata ad Antonioni e a Ferrara

L’installazione video dedicata ad Antonioni e a Ferrara

Inoltre, nell’ultima sezione vengono citati come importanti documentaristi Gianfranco Mingozzi, Folco Quilici e Gianni Celati. Nell’area tematica dedicata al “Paesaggio padano”, infine, non poteva mancare la nebbia ferrarese, con immagini da “La lunga notte del ‘43” (1960) di Florestano Vancini, “Il grido” (1957) e “Al di là delle nuvole” (1995), e riflessioni dello stesso Antonioni sulla “forza e il mistero” del paesaggio padano.

L’esposizione è divisa in due percorsi. Il primo, cronologico, inizia con una citazione di Renzo Renzi e prosegue con il neorealismo, la commedia italiana (Don Camillo, I vitelloni), il cinema d’autore, la nouvelle vague italiana (Liliana Cavani, Marco Bellocchio e Bernardo Bertolucci), gli anni ’70 (Amarcord, Novecento) e alcuni registi degli ultimi decenni, tra cui Giorgio Diritti, presente all’evento. Il secondo percorso è diviso, invece, in quattro aree tematiche: “Il paesaggio padano”, “Una regione popolare”, “Lo spettacolo totale” e “L’arte padana”.

Infine, varie stazioni ferroviarie della regione, tra cui quella di Ferrara, ospiteranno esposizioni fotografiche sulle storie di cinema nel proprio territorio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 giugno 2015

Il film su Don Perin in occasione della Festa di San Paolo

22 Giu
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Don Santo Perin

Inizia oggi la settimana di festeggiamenti a Lido degli Estensi in occasione della Festa di San Paolo. Oggi alle 21 nella sala parrocchiale vi sarà la proiezione del film “L’unica via” (2010) di Don Massimo Manservigi, dedicato alla figura di don Santo Perin, morto il 26 aprile ’45 in seguito allo scoppio di una mina mentre, insieme a Pino Filippi, cercava di dare degna sepoltura a un soldato tedesco. Lo scorso aprile, nel settantesimo della morte, il Vescovo di Ravenna Lorenzo Ghizzoni ha annunciato l’avvio della causa di beatificazione del sacerdote. Nel film, Don Perin, ex parroco di Bando, è interpretato da Don Stefano Zanella.

Il programma della Festa di S. Paolo proseguirà mercoledì col concerto della Corale dell’Università di Ferrara e lunedì 20 con la Messa celebrata dal Vescovo Mons. Luigi Negri.

Andrea Musacci