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Mostra “Il sapere creativo” all’Idearte Gallery

24 Mar

sapere creativo - Copia

Sabato 9 marzo all’Idearte Gallery in via Terranuova, 41 è stata inaugurata la terza edizione della collettiva d’artisti “Il sapere creativo”. Le opere dei sette artisti coinvolti – Roberto Pinetta, Marco Montanari, Agnes Iles, Carlos Tachi Audisio, Valentina Barani, Valentina Furgani, Paolo Di Bello – valorizzano l’elemento irrazionale del fare artistico, seguendo il motto “La fantasia è più importante del sapere” di Albert Einstein. Proprio al grande fisico è dedicata questa mostra curata da Paolo Orsatti, la quale spazia dalla giocosità decorativa di Pinetta all’omaggio a Magritte del torinese Di Bello, dal gotico con richiami a Bosch di Marco Montanari allo stile informale di Iles e di Barani. Carlos Tachi Audisio, colombiano d’origine, espone invece “Coinvolgimento”, “Marlene”, e un bellissimo angelo omaggio a Leonardo da Vinci. La galleria è da anni punto di riferimento per artisti, anche internazionali ed emergenti. La mostra si è conclusa ieri pomeriggio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 marzo 2013

Antonioni fa il pieno anche a Wunderkammer

24 Mar

wunder antonioni

(nella foto, da sx: Doris Cardinali, Massimo Maisto, Alberto Boschi, Leonardo Delmonte, Elena Bertelli, Elisabetta Antonioni)

Ottimo successo di pubblico per la serata antonioniana organizzata ieri da “Basso Profilo” e dal “Consorzio Wunderkammer” al palazzo ex-Savonuzzi di via Darsena, 57. Alle 18 vi è stato il  vernissage della mostra “Is Michelangelo Dead?”, a cura del Centro Studi Dante Bighi di Copparo. Quattro artisti, Daniele Cestari, Enrico Panbianchi, Denis Riva e Silvia Forese, su un’unica grande parete (oltre ad un’installazione video) hanno esposto le loro opere ispirate all’immaginario del grande regista ferrarese. Mentre il vicesindaco Massimo Maisto ha spiegato l’importanza della mostra nel “rendere attuale la figura di Antonioni, evitando il rischio di creare ‘santini’ “, Elisabetta Antonioni, presidente dell’ “Associazione Michelangelo Antonioni”, ha sottolineato quanto l’interesse sempre rinnovato verso il regista dimostri quanto egli sia piu’ che mai vivo.” L’introduzione e’ proseguita con la presentazione del Piano Antonioni da parte di Doris Cardinali e con gli interventi di Elena Bertelli, di Antonio Boschi dell’Universita’ di Ferrara e di Jonny Costantino, direttore della rivista “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre”. Prima della proiezione dei documentari di Antonioni, alle 19.30 vi e’ stato l’incontro “Antonioni documentarista”, a cura di APS Basso Profilo, con l’intervento di Francesco Pitassio dell’Università di Udine e l’interlocuzione di Francesco Di Chiara, dell’Università di Ferrara, sul tema del paesaggio e delle sue relazioni coi personaggi nell’universo documentaristico antonioniano.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 marzo 2013

All’ex Savonuzzi, sede di Wunderkammer, arriva la mostra “Is Michelangelo dead?”

23 Mar

foto Is Michelangelo dead

Serata di iniziative oggi all’ex Savonuzzi, Via Darsena, 57, sede del consorzio Wunderkammer. Alle 18 ci sarà il vernissage della mostra “Is Michelangelo Dead?”, a cura del Centro Studi Dante Bighi. Quattro artisti esporranno le loro opere ispirate allo stile di Antonioni. Porteranno i saluti Marcella Zappaterra (Presidente della Provincia di Ferrara), Massimo Maisto (Vicesindaco di Ferrara), Alberto Boschi (Università di Ferrara), Elisabetta Antonioni (Presidente associazione “Michelangelo Antonioni”) e Leonardo Delmonte (Presidente “Consorzio Wunderkammer”). La serata continuerà alle 19 con la presentazione di “Dètournement” e “Antonioni documentarista”, relatori Francesco Pitassio dell’Università di Udine e Francesco Di Chiara, dell’Università di Ferrara. Alle 21 ci sarà la proiezione dei documentari del regista e alle 22 inizierà il dj-set di Godblesscomputers.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 23 marzo 2013

I paesaggi accoglienti di Nicola Gigli

19 Mar

Mostra Gigli Dosso Dossi

Sabato 16 alle ore 17 c’è stata l’inaugurazione della mostra di pittura “Spazi aperti all’accoglienza” di Nicola Gigli presso la sala espositiva Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25. La mostra è organizzata da “Dammi la mano”, un’associazione di famiglie che svolgono attività di accoglienza di minori mediante appoggio, adozione e affidamento familiare. L’associazione è attiva in provincia di Ferrara da 25 anni. All’incontro sono intervenuti, presentando l’evento, gli assessori Caterina Ferri e Chiara Sapigni. Il volto sorridente di “Martina” accoglie i visitatori alla visione di queste opere, raffiguranti prevalentemente spezzoni del paesaggio urbano ferrarese (ad esempio, via San Romano, Porta degli Angeli, il Castello, il campanile di San Giorgio), e definiti da forti contrasti di colore e da un profondo senso di solitudine, che solo una rinnovata solidarietà verso i più piccoli può superare. Il ricavato della mostra – che sarà visitabile fino al 24 marzo, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 – sarà interamente devoluto per le attività dell’associazione.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 19 marzo 2013

Alla Porta degli Angeli Antonioni secondo gli studenti

14 Mar

lab antonioni

La Porta degli Angeli, in Rampari di Belfiore, 1, si dimostra ancora una volta uno degli spazi artistici più attivi e originali della città. La mostra “Antonioni950”- che ha inaugurato sabato alla presenza dell’Assessore Massimo Maisto e di Girolamo Calò, presidente della Circoscrizione 1 – da alcune settimane ha visto il coinvolgimento attivo di alcuni studenti del Liceo Ariosto e del settore moda dell’IPSIA, sotto la curatela di Alessandro Tonassi e Silvana Onofri. L’esposizione fa, infatti, parte del progetto didattico “Antonioni: cinema, moda, società e la Ferrara degli anni ’50” che nasce appunto dalla collaborazione tra il Liceo Classico Statale ‘L. Ariosto’, l’IPSIA ‘Ercole I d’Este’- Settore moda, il Comune di Ferrara e Arch’è Associazione Culturale ‘Nereo Alfieri’. Obiettivo principale del progetto è quello di far rivivere il contesto storico, culturale e artistico degli anni ’50 attraverso immagini, fotografie, documenti e oggetti dell’epoca. Mentre i pannelli ripercorrono tematicamente alcuni snodi fondamentali della vita e dell’opera del regista (fin dagli anni della scuola), il resto del materiale esposto spazia da foto del fondo del museo Michelangelo Antonioni a dipinti, disegni ispirati all’universo antonioniano e a oggetti dell’epoca o appartenuti allo stesso Maestro come una copia autografa di “Quel bowling sul Tevere”. Per rendere ancora piu’ vividi gli anni ’50, alcune studentesse hanno indossato disinvoltamente bellissimi abiti dell’epoca.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 14 marzo 2013

Omaggio ad Antonioni alla MLB Home Gallery

12 Mar

filippini MLB

Sabato 9 alle 18 Alessandro Filippini, artista italo-belga, ha inaugurato alla MLB home gallery la sua personale “L’inizio e la fine del silenzio. Omaggio ad Antonioni”.  L’esposizione – a cura di Maria Livia Brunelli e Antonio Nardone e in collaborazione con l’Associazione Michelangelo Antonioni – ha visto l’esposizione di diverse opere, oltre che alla MLB home gallery, anche, nei prossimi giorni, in Piazza della Repubblica e nella Rotonda Foschini del Teatro Comunale, che già in passato aveva ospitato altre installazioni curate dalla stessa Maria Livia Brunelli. I temi ricorrenti sono quelli tipici del regista, come la vulnerabilita’ dei personaggi femminili tipici e l’incomunicabilita’, concetti comuni dell’esistenza quotidiana. Sono presenti anche opere di altri artisti, tra cui Arianna Fantin e Marcello Carra’. L’inaugurazione è avvenuta in contemporanea con la presentazione del grande evento “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le arti” a Palazzo dei Diamanti, e a tal proposito sono utili e stimolanti i reciproci rimandi tra o due eventi. La mostra sarà aperta il sabato e la domenica dalle 15 alle 19 e gli altri giorni su appuntamento, fino al 29 giugno.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara del 12 marzo 2013

“Aspettando la crisi”… da domani all’Area Giovani

8 Mar

aspettando la crisi

FERRARA “Aspettando la crisi” è il workshop al via domani ad Area Giovani in via Labriola. Il progetto, gratuito e rivolto agli under 35, vuole proporre una diversa metodologia educativa dell’arte contemporanea, un approccio più partecipato e condiviso alla stessa. Due gli obiettivi: realizzare un elaborato audio-visivo e partecipare alle attività curatoriali tipiche del momento espositivo (piccole pubblicazioni cartacee, comunicazione pubblica e realizzazione di prodotti multimediali che documentano il workshop). Fino a maggio saranno circa una decina gli incontri, a cui parteciperanno artisti, curatori, critici e professionisti del settore arti visive, e chiusura con una mostra. Francesco Cavallini, curatore del workshop e laureato al Dams, ci spiega il rapporto media-arti visive, partendo dal concetto secondo cui «i media non sono oggetti neutri, ma che influiscono direttamente sulla natura stessa del messaggio che si vuole trasmettere». Da qui la necessità, in particolare, di spiegare il media video in quanto «immagine elettronico-digitale in movimento, per assumere un punto di vista critico e consapevole nel suo utilizzo». La produzione video si fonderà poi su un altro rapporto tematico: quello tra crisi e utopia.  Il concetto di “crisi”, infatti, andrebbe ricondotto al suo significato di “scelta” (consapevole), «definita solo dalla derivazione positiva del termine  ”utopia” intesa come idea, istanza costruttiva attraverso cui discernere e svelare ogni sistema ideologico e precostituito».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 marzo 2013

Al Museo del Risorgimento e della Resistenza l’omaggio pittorico di Isabella Guidi a “Gente del Po”, opera prima di Antonioni

4 Mar

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Ieri alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza  ha inaugurato la mostra “Il mare è là in fondo al viaggio” di Isabella Guidi. L’esposizione è un omaggio pittorico a Michelangelo Antonioni e alla sua prima opera, “Gente del Po”, iniziato nel 1943 ma terminato solo quattro anni dopo, documentario che narra della vita sulle rive del grande fiume durante la seconda guerra mondiale, “una vita eguale, senza speranza”. Delfina Tromboni, responsabile del Museo, ha descritto quei luoghi, fatti di terra e di acqua, come quelli nei quali “il Risorgimento e soprattutto la Resistenza han preso vita, han trovato il coraggio e l’umiltà, le gambe e il cuore per mettere fine al dramma del fascismo”. Don Massimo Manservigi, direttore de “La Voce di Ferrara-Comacchio”, si è invece soffermato sull’importanza del film come di “una prova, una genesi, per Antonioni, del processo creativo successivo” e ha elogiato la pittrice sottolineando come “lo sguardo di Isabella abbia guardato dentro quello di Michelangelo, mentre questo iniziava a rendersi conto del valore della propria arte.” La mostra è visitabile fino al 7 aprile, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 (escluso il lunedì).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 marzo 2013

La mostra fotografica di Daniele Zappi

27 Feb

Zappi

“Sogni in punta di piedi” è un progetto del fotografo ferrarese Daniele Zappi (nella foto) alle Grotte del Boldini, in via Previati, 18. Tema dominante è “la fragilita’ della società contemporanea”, con le sue ingiustizie e contraddizioni. Soggetto dei suoi scatti è appunto una ballerina “adolescente candida e fragile”, rappresentazione della “debolezza della perfezione”. Nel suo viaggio simbolico dalla culla materna (la vetrina) fino alla maturazione, è vivo il contrasto fra solitudine e degrado della contemporaneità e i sogni giovanili così difficili da realizzarsi. L’ambiente urbano in cui danza e cammina incerta la protagonista è uno spazio inquinato, (post) industriale. Zappi, classe ’75, dopo la laurea in scienze naturali, inizia l’attività, da autodidatta, nell’ambito della fotografia naturalistica. La mostra, realizzata con l’associazione Feedback di Ferrara, è aperta fino al 25 febbraio (orari 10-13 e 15-20).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2013

I poster della Marton al circolo Zuni

27 Feb

Marton Zuni

Presso il Circolo Arci Zuni si è svolta l’inaugurazione della mostra “Red and blue posters” di Eleonora Marton. L’artista – che attualmente vive a Londra – ha presentato 24 poster inediti, prodotti in edizione limitata di 25 copie ognuno. Lo stile delle opere risulta vivace, a tratti sorprendente, nonostante la scelta di uno stile essenziale e immediato. Il modello è quello delle locandine pubblicitarie, reinterpretato per raccontare attimi di vita quotidiani, messaggi diretti ed efficaci in rosso e in blu, con immagini stilizzate ma che colpiscono per la loro autenticità. Una mostra importante, insomma, frutto di un’artista non comune, viste anche le sue collaborazioni con, tra gli altri, Disney e The New York Times Magazine. L’esposizione, visitabile fino al 24 marzo, è un’iniziativa del Progetto “Dentro le mura, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Anci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2013