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Al Museo del Risorgimento e della Resistenza l’omaggio pittorico di Isabella Guidi a “Gente del Po”, opera prima di Antonioni

4 Mar

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Ieri alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza  ha inaugurato la mostra “Il mare è là in fondo al viaggio” di Isabella Guidi. L’esposizione è un omaggio pittorico a Michelangelo Antonioni e alla sua prima opera, “Gente del Po”, iniziato nel 1943 ma terminato solo quattro anni dopo, documentario che narra della vita sulle rive del grande fiume durante la seconda guerra mondiale, “una vita eguale, senza speranza”. Delfina Tromboni, responsabile del Museo, ha descritto quei luoghi, fatti di terra e di acqua, come quelli nei quali “il Risorgimento e soprattutto la Resistenza han preso vita, han trovato il coraggio e l’umiltà, le gambe e il cuore per mettere fine al dramma del fascismo”. Don Massimo Manservigi, direttore de “La Voce di Ferrara-Comacchio”, si è invece soffermato sull’importanza del film come di “una prova, una genesi, per Antonioni, del processo creativo successivo” e ha elogiato la pittrice sottolineando come “lo sguardo di Isabella abbia guardato dentro quello di Michelangelo, mentre questo iniziava a rendersi conto del valore della propria arte.” La mostra è visitabile fino al 7 aprile, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 (escluso il lunedì).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 marzo 2013

La mostra fotografica di Daniele Zappi

27 Feb

Zappi

“Sogni in punta di piedi” è un progetto del fotografo ferrarese Daniele Zappi (nella foto) alle Grotte del Boldini, in via Previati, 18. Tema dominante è “la fragilita’ della società contemporanea”, con le sue ingiustizie e contraddizioni. Soggetto dei suoi scatti è appunto una ballerina “adolescente candida e fragile”, rappresentazione della “debolezza della perfezione”. Nel suo viaggio simbolico dalla culla materna (la vetrina) fino alla maturazione, è vivo il contrasto fra solitudine e degrado della contemporaneità e i sogni giovanili così difficili da realizzarsi. L’ambiente urbano in cui danza e cammina incerta la protagonista è uno spazio inquinato, (post) industriale. Zappi, classe ’75, dopo la laurea in scienze naturali, inizia l’attività, da autodidatta, nell’ambito della fotografia naturalistica. La mostra, realizzata con l’associazione Feedback di Ferrara, è aperta fino al 25 febbraio (orari 10-13 e 15-20).

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2013

I poster della Marton al circolo Zuni

27 Feb

Marton Zuni

Presso il Circolo Arci Zuni si è svolta l’inaugurazione della mostra “Red and blue posters” di Eleonora Marton. L’artista – che attualmente vive a Londra – ha presentato 24 poster inediti, prodotti in edizione limitata di 25 copie ognuno. Lo stile delle opere risulta vivace, a tratti sorprendente, nonostante la scelta di uno stile essenziale e immediato. Il modello è quello delle locandine pubblicitarie, reinterpretato per raccontare attimi di vita quotidiani, messaggi diretti ed efficaci in rosso e in blu, con immagini stilizzate ma che colpiscono per la loro autenticità. Una mostra importante, insomma, frutto di un’artista non comune, viste anche le sue collaborazioni con, tra gli altri, Disney e The New York Times Magazine. L’esposizione, visitabile fino al 24 marzo, è un’iniziativa del Progetto “Dentro le mura, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Anci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 febbraio 2013

Welcome Mr. Sfiggy! L’antieroe ferrarese dei fumetti neopop

23 Feb

Alessio Bolognesi Mr. Sfiggy

Alessio Bolognesi, ferrarese, è un ingegnere elettronico come tanti. Se non fosse che questo suo “lato razionale” non gli ha impedito di dare vita a Sfiggy, protagonista divertente e dissacrante dei suoi fumetti. Daoggi e fino al 3 marzo il giovane fumettista ferrarese esporrà le sue opere presso Spazio San Giorgio a Bologna, nella mostra intitolata “Welcome Mr Sfiggy!”, la prima personale dell’artista nella città felsinea. Come spiega Marta Menegon della galleria bolognese, «Spazio San Giorgio ha scelto di proporre soprattutto artisti pop/neopop e quindi Alessio è perfettamente in linea con le nostre scelte artistiche». È lo stesso Bolognesi a spiegarci come «nelle opere riverso le mie passioni: pittura, ma anche cinema, letteratura, musica e fumetto. Tutto è fonte di nuovi stimoli e idee». Gli chiediamo dunque di parlarci un po’ della sua creature. A cominciare dal nome del personaggio: curioso, semplice ed efficace. «Sfiggy, ci dice, è l’antieroe per antonomasia: è “sfigato”, irriverente e anticonformista, non si pone il problema di diventare impopolare. E’ un personaggio senza compromessi». Questo giovane artista (è nato nel 1978) continua a svolgere l’attività di ingegnere, per la quale si è laureato all’Università di Ferrara nel 2006, ma ricorda come l’attività artistica sia «Iniziata quasi per gioco quattro anni fa, mentre Sfiggy è nato circa tre anni fa, da un veloce schizzo fatto durante una riunione di lavoro». Ora Bolognesi sogna di vivere solo d’arte, ma dato il momento di crisi nel quale viviamo, «il mio lato razionale mi dice che è meglio, per ora, non fare scelte avventate». Intanto pensa ai progetti per il futuro: «Vorrei fare molte mostre, anche all’estero – confessa – realizzare un fumetto, dei libri illustrati e una linea di abbigliamento street-wear, tavole da skate o snowboards». Non gli mancano di certo le idee, insomma, ma soprattutto – ci confida chiudendo la chiacchierata – «Voglio continuare a divertirmi come sto facendo adesso, anche se questo porta via tante ore di sonno alle mie nottate».

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 22 febbraio 2013

Porta degli Angeli aperta il lunedì. Detroit in mostra

12 Feb

detroit

La Porta degli Angeli riapre le porte ogni lunedì. Una proposta concreta alla voglia di cultura della città e dei visitatori e non a caso si è scelto come giorno il lunedì, quando la maggior parte dei musei restano chiusi. La Porta è dunque aperta dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 grazie all’impegno della Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara, Aché associazione culturale e Rta Progetto Porta degli Angeli. Il visitatore può consultare i pannelli storico-archeologici e ricevere un opuscolo. La Porta degli Angeli è un monumento storico della città di Ferrara e come tale va conservato e valorizzato. Nata come torre d’avvistamento al centro delle mura rossettiane, nel 1506 la Porta viene citata dallo storico Zerbinati a proposito dell’esposizione dei corpi squartati di tre traditori. Non solo, nell’ ambito del progetto “Città, territorio, società”, alla Porta degli Angeli si è inaugurata la mostra fotografica “God has left Detroit”, con immagini di Alex Vetri, Andrea Neri e Filippo Reviati. L’evento è a cura dell’associazione culturale Stileitalico e di Rta Progetto Porta degli Angeli, in collaborazione con la Circoscrizione 1 del Comune di Ferrara. Questi tre giovani studenti di Parma nel loro viaggio a Detroit, nel Michigan, hanno prodotto una straordinaria quantità di fotografie che ben rappresentano il degrado dell’ormai ex capitale mondiale dell’automobile e del fordismo, la città un tempo simbolo della black music e patria di artisti del calibro di Francis Ford Coppola. Come ha spiegato Alex Vetri, la città che «abbiamo trovato è degradata, lasciata andare, una città di nessuno». «Noi stessi – spiega – abbiamo corso dei rischi, a volte abbiamo temuto per la nostra incolumità». «Una città simbolo della fine del sogno americano, quindi, «simile ad un luogo residuato da un disastro post-atomico». La mostra sarà visitabile fino al 24 febbraio dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 11 febbraio 2013

Una mostra dedicata alle opere della Mazzetti

4 Feb

gatto mazzetti

FERRARA. La mostra di Sarah Mazzetti è stata inaugurata nei giorni scorsi al Circolo Arci Zuni di via Ragno a Ferrara. Questa personale comprende locandine di concerti, serigrafie, oltre a disegni a matita. L’iniziativa parte dal progetto “Dentro le Mura”, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Dipartimento della Gioventù e dall’Anci.

La giovane artista, classe 1985, oltre a lavorare come freelance insegna all’Istituto europeo di design di Milano. Parte dei lavori esposti – divertenti e folli nella loro spontaneità – sono fatti per commissione, quindi per riviste, concerti (ad esempio per il Locomotiv Club di Bologna), mostre, mercatini o per collane di fumetti.

Lei stessa, insieme a Cristina Spanò e Giulia Sagramola, amiche prima che colleghe, possiede un’etichetta di autoproduzioni, Teiera, che si occupa di fumetti, illustrazioni e narrazioni per immagini. Ci ha raccontato quali sono le due stampe a cui è più affezionata: “31th july 1992” e un’altra (v. foto) raffigurante un gatto dall’aspetto inquietante, ricordo della sua permanenza a Lipsia, in Germania, grazie ai 50 anni di gemellaggio tra la città tedesca e Bologna, città d’origine della giovane e interessante artista.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 03 febbraio 2013

Le opere della Mazzetti in mostra in via Ragno. Disegni e serigrafie

1 Feb

gatto mazzetti

La mostra di Sarah Mazzetti è stata inaugurata venerdì al circolo Arci Zuni di via Ragno a Ferrara. Questa personale comprende locandine di concerti, serigrafie, oltre a disegni a matita. L’iniziativa parte dal progetto Dentro le Mura, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dalla presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento della Gioventù, e dall’Anci. Parte dei lavori esposti sono fatti per commissione, quindi per riviste, concerti mostre, mercatini o per collane di fumetti.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 31 gennaio 2013

Aperta la mostra di Davide Guarnieri coi libri sulla Shoah

28 Gen

davide guarnieri

Daniele Civolani, presidente dell’Anpi provinciale, ieri mattina al Museo del Risorgimento e della Resistenza ha introdotto la mostra “I triangoli e le stelle. Momenti di memoria”, portando i saluti dell’associazione e ricordando il valore fondamentale di eventi come questo. Davide Guarnieri, curatore dell’esposizione, ha ricordato come i testimoni indiretti stiano pian piano scomparendo, «Dunque – dice – non c’è modo migliore per perpetrare la memoria che farlo con iniziative di questo tipo, in particolare se rivolte ai bambini e ai giovani». Anche a questo si riferisce la legge n. 211 del 2000, che istituisce il Giorno della Memoria in ricordo non solo della Shoah che ha colpito il popolo ebraico, ma di tutti coloro, italiani e non, che hanno subìto deportazione, prigionia e morte ad opera dei nazisti e dei fascisti. L’esposizione comprende, infatti, oltre a quattro vetrine con vari libri sul tema, nove pannelli, cinque dei quali dedicati alle diverse categorie: deportati politici, internati militari italiani, lavoratori coatti, gay, lesbiche e Testimoni di Geova.

libri esposti mostra shoah

Gli altri quattro sono invece dedicati rispettivamente a una breve introduzione del curatore, alla persecuzione ebraica in Germania e in Italia, e al “Sistema Hollerith”. Quest’ultimo fu l’ideatore di un brevetto per l’elaborazione di dati attraverso schede perforate lette da grosse macchine, antenati degli attuali computer. Questa schedatura riguardava dati personali (specie sulla qualifica lavorativa) di ebrei e non ebrei, e coinvolse anche diverse filiali dell’Ibm in Germania e nei territori annessi (tra cui l’Italia). Per finire, ha portato i suoi saluti al curatore ed ai presenti anche il ferrarese Franco Schönheit, deportato a 17 anni nel campo di Buchenwald insieme al padre Carlo. La madre, Gina Finzi, fu invece deportata a Ravensbruck. Fortunatamente tutti e tre sopravvissero. Una storia a “lieto fine” per ricordarsi di tutti quelli che non sono mai tornati.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 27 gennaio 2013

 

Inaugurazione della mostra di Guarnieri

27 Gen

In occasione del “Giorno della Memoria” oggi alle 10.30 al Museo del Risorgimento e della Resistenza vi sarà l’inaugurazione con visita guidata della mostra di Davide Guarnieri “I triangoli e le stelle. Momenti di memoria”. L’esposizione, dal chiaro valore didattico, ha come obiettivo quello di fare chiarezza tra le varie forme di deportazione e internamento a cui furono destinate anche tante migliaia di italiani durante la seconda guerra mondiale. Attraverso schede sintetiche vengono presentate alcune tipologie di internamento, assumendo come oggetto non il tipo di campo ma la causa che aveva condotto all’internamento. La mostra, promossa oltre che dal Comune di Ferrara, anche dal Comitato provinciale Giorno della memoria 2013 e dall’Anpi provinciale, resterà aperta al pubblico nella Sala Mostre del Museo fino al 24 febbraio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 26 gennaio 2013

 

Locandine e disegni. Oggi apre la mostra della Mazzetti

26 Gen

Oggi alle 20 al circolo Arci Zuni di via Ragno a Ferrara verrà inaugurata la personale di Sarah Mazzetti. L’esposizione comprende locandine di concerti, serigrafie, ma anche disegni a matita. La giovane artista oltre a lavorare come freelance, si occupa dell’etichetta di autoproduzioni Teiera e insegna allo Ied di Milano. La mostra è un’iniziativa del progetto Dentro le Mura, realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal dipartimento della Gioventù – presidenza del consiglio dei ministri e dall’Anci.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 25 gennaio 2013