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Le opere di Vidoni “riemergono” e tornano in mostra

12 Ott

una delle opere in mostra - CopiaUn giacimento di creazioni nascoste in uno sgabuzzino. Sono opere di Bruno Vidoni (1930 – 2001) nella sua Casa Archivio di Cento gestita dalla vedova Marina Ferriani, rimaste per anni ignote e ora riemerse grazie al Comune di Cento e al Centro Etnografico. La prima tappa, “Occhi, nudi e immensi”, era stata presentata lo scorso maggio alla Galleria Dosso Dossi, mentre la seconda, “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, ha inaugurato sabato e sarà visitabile fino al 25 ottobre nella Galleria del Carbone a Ferrara. Il lavoro su queste creazioni è partito a inizio anno grazie a Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda.

Un viaggio nelle stranianti manifestazioni dell’orrorifico, tra riferimenti medievali, magici e alchemici, e richiami all’arte simbolista e fantastica, un compendio di personaggi diabolici, draghi, sirene, cavalieri, ammoniti e mostri tentacolari con le loro “orride seduzioni”. Tra le opere esposte, anche due pseudo codici medievali, un bestiario e un grimorio rilegati in pelle. In vendita anche il catalogo della mostra, mentre un altro è in preparazione per il prossimo anno insieme alla terza retrospettiva sui “dialoghi” di Vidoni con la Metafisica.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 12 ottobre 2015

Da martedì con Mariotti e Greggio la collettiva va a Milano per l’Expo

11 Ott

mostra altrove a milanoTrasferta milanese per lo Spazio d’arte l’Altrove e il suo progetto 2015 legato all’Expo di Milano, “La natura, l’ambiente e il nostro nutrimento”. Da martedì 13 fino al 26 ottobre nella Galleria Spazioporpora in via Nicola Antonio Porpora, 16 vi sarà la mostra collettiva “La bellezza e la natura”, a cura di Francesca Mariotti e Silvia Greggio. Oggi alle 18 l’inaugurazione con le opere dei seguenti artisti: Nando Stevoli, Cristina Ilinca, Vincenzo Biavati, Massimo Renzi, Stefano Caruano, Silvio Zago, Stefano Mariotti, Claudia Ferrara, Davide Fordiani e Francesco Milicia.

L’Expo è un’opportunità per dare spazio a ciò che nell’universo creativo italiano ha voglia di mettersi in gioco, la vena creativa applicata alla natura, e l’arte che ne sa elaborare le gamme espressive

L’inaugurazione sarà arricchita da un omaggio dedicato al 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri, attraverso le letture recitate dell’attore milanese Lino Fontana.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 ottobre 2015

La personale della Minervini “Con gli occhi del mondo”

11 Ott

altroveDa ieri fino al 29 ottobre prossimo nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara è visitabile la mostra personale di Katia Minervini dal titolo “Con gli occhi del mondo”. Un’interessante esposizione inaugurata proprio in occasione della 11° Giornata del Contemporaneo e che darà modo di ammirare la straordinaria capacità espressiva di questa giovane artista attraverso i volti ed i particolari colti e fermati nei suoi viaggi in giro per il mondo.

La mostra vuole, infatti, fermare nello sguardo di persone comuni, ma emblematiche, di diverse etnie e città, la capacità espressiva ed emozionale al massimo livello.

La personale è stata inaugurata ieri alle 17.30 ed è rimasta aperta eccezionalmente fino alle 22.30.

L’esposizione, curata da Francesca Mariotti e Silvia Greggio dello Spazio l’Altrove, sarà visitabile martedì e venerdì dalle 17 alle 20, mercoledì e giovedì dalle 11 alle 14.30, sabato su appuntamento, chiuso domenica e lunedì.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 ottobre 2015

Oggi chiude “L’albero azzurro” con le tavole di Sharif

11 Ott

porta angeliInaugurata venerdì 2 ottobre alla Porta degli Angeli, spazio gestito dall’associazione Evart, chiude oggi la mostra “L’albero azzurro. La libertà del potere e il potere della libertà”, organizzata con Kite Edizioni e di La Wunder, e con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Il percorso espositivo prevede l’esibizione delle tavole illustrate da Amin Hassanzadeh Sharif, scrittore ed illustratore iraniano, pubblicato da Kite edizioni.

In una storia con richiami antichi e prendendo spunto dai recenti accadimenti politici del suo paese, Amin Hassanzadeh Sharif racconta la ricerca della libertà e della giustizia di un popolo oppresso da un sovrano prepotente, che dimentica il bene della gente per la sua vanità. Ma nessun potere riesce a sopprimere né a soffocare la libertà e il suo respiro, nonostante le armi che possiede e le violenze che esercita.

La mostra oggi è visitabile dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. L’esposizione è a ingresso gratuito.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 ottobre 2015

“Onirica. Il richiamo di Lovecraft” con opere grafiche di Vidoni

11 Ott

carboneLa mostra retrospettiva “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, con opere grafiche di Bruno Vidoni (Cento 1930-2001) è stata presentata ieri alla Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a a Ferrara. L’esposizione, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, sarà visitabile fino al 25 ottobre.

Una serie di inquietanti e affascinanti opere, quasi totalmente inedite, di Vidoni, sono riemerse dall’archivio di Casa Vidoni a Cento e da collezioni private italiane. L’artista aveva immaginato paesaggi e situazioni in cui le sue creature mostruose sembrano nutrirsi di quelle atmosfere “weird” rese celebri da Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) e da altri scrittori, primi fra tutti Robert E. Howard e Clark Ashton Smith.

Artista ecclettico e geniale, Bruno Vidoni ha saputo, in queste opere, creare visioni oniriche perturbanti, compenetrando suggestioni desunte dal Simbolismo, dal Surrealismo, dall’arte medievale e dall’illustrazione pulp.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’11 ottobre 2015

L’arte di Vidoni con “Onirica” e i suoi mostri

10 Ott

Giornata di nuove mostre a Ferrara e provincia

Particolare di un'opera di Bruno Vidoni

Particolare di un’opera di Bruno Vidoni

Diverse le esposizioni che tra oggi e domani inaugurano nella nostra provincia.

La mostra “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, con opere grafiche di Bruno Vidoni (Cento 1930-2001) verrà presentata alla Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a a Ferrara. L’esposizione, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, sarà visitabile fino al 25 ottobre. Una serie di inquietanti e affascinanti opere, quasi totalmente inedite, di Vidoni, sono riemerse dall’archivio di Casa Vidoni a Cento e da collezioni private italiane. L’artista aveva immaginato paesaggi e situazioni in cui le sue creature mostruose sembrano nutrirsi di quelle atmosfere “weird” rese celebri da Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) e da altri scrittori.

Nell’atelier di Ketty Tagliatti, a Baura in via Ponte Ferriani 56, alle 17 inaugura, invece, una mostra che segna la chiusura di un ciclo di lezioni pittoriche, con i lavori delle allieve Beatrice Vaccari, Cristina Squarzoni, Elisabetta Marchetti, Graziella Scabin e Laura Corvino. L’esposizione d’arte contemporanea “Luogo Primo” inaugurerà la Giornata del Contemporaneo.

Da oggi fino al 29 ottobre prossimo, nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara sarà inoltre visitabile la personale di Katia Minervini dal titolo “Con gli occhi del mondo”. Un’interessante esposizione presentata proprio in occasione della 11° Giornata del Contemporaneo e che darà modo di ammirare la straordinaria capacità espressiva di questa giovane artista attraverso i volti ed i particolari colti e fermati nei suoi viaggi in giro per il mondo. La mostra oggi rimarrà aperta eccezionalmente fino alle 22.30: in serata, infatti, vi saranno le Lecturae Dantis con Ruben Garbellini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2015

Spiritualità e tecnica le doti di Rita Minelli

6 Ott

A Idearte Gallery l’artista centese espone la personale “Il richiamo della fiamma”

Rita Minelli davanti a due sue opere esposte a Idearte Gallery

Rita Minelli davanti a due sue opere esposte a Idearte Gallery

Un’indole visionaria, un’inesauribile ricerca spirituale unita a una rara capacità tecnica. Si può sintetizzare così l’arte di Rita Minelli, pittrice, scenografa e scrittrice centese che venerdì ha inaugurato la personale “Il Richiamo della Fiamma” a Idearte Gallery, in via Terranuova, 41 a Ferrara, visitabile fino al 17 ottobre.

Una ventina le opere, dove a dominare è l’attraente densità del bitume su supporto ligneo, per un percorso iniziatico che fa scivolare nel «mondo delle ombre», sprofondare nelle sabbie mobili dell’inconscio.

Si parte dal “naufragio della speranza” per arrivare a una purezza frutto di un processo impervio, «un parto interiore» nel quale la sofferenza è essenziale alla trasformazione. “Negli abissi il nostro richiamo” è il titolo di una delle creazioni, dove la chiave interpretativa è data dai binomi interiorità/esteriorità e sprofondamento/innalzamento. Magia, psicologia ed esoterismo si fondono quindi in un’originale spiritualità archetipica dove centrale è quella fiamma interiore, quella scintilla da provocare, facendo “silenzio al cuore”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 ottobre 2015

Le opere di cinquanta artisti per la Triennale di Arti Visive

5 Ott

Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia. La premiazione il 17 ottobre

Una scommessa lanciata da Artè per festeggiare il suo primo anno di vita

Il taglio del nastro sabato a Palazzo Scroffa

Il taglio del nastro sabato a Palazzo Scroffa

Ce n’est qu’un debut. È questa la promessa fatta dagli artisti e galleristi dell’Associazione Artè Primaluce, la quale ha scelto di non limitarsi a essere una piccola, seppur proficua, associazione di provincia. Sabato alle 18 a Palazzo Scroffa, in via Terranuova, 25, ha infatti inaugurato la 1° Triennale di Arti Visive di Ferrara, diretta dalla Presidente Nadia Celi, alla presenza di oltre un centinaio di persone e con opere di cinquanta artisti provenienti da tutto il Paese. Un esordio atteso non solo dagli organizzatori, ma anche dalla cittadinanza, che ha risposto più che positivamente alla scommessa lanciata da Artè per festeggiare il suo primo anno di vita.

Nadia Celi, Andrea Scurria, Francesco Curcio e Marisa Giampà, soci di Artè Primaluce, hanno presentato la rassegna insieme a Francesco Scroffa, proprietario del palazzo, Massimo Maisto, vicesindaco e Assessore alla Cultura, e Giorgio Ferroni, vicepresidente del Lions club estense, co-organizzatore della rassegna patrocinata dal Comune di Ferrara. Dopo il taglio del nastro, ha avuto luogo una suggestiva performance con tre ballerine dell’Academy Dance School di Rovigo diretta da Chiara Lamolinara, all’interno della sala maggiore di Palazzo Scroffa, nuova sede di Artè Primaluce, che abbandona dunque lo spazio in via Ripagrande, 84.

L’inaugurazione è stata anche un’occasione di ritrovo per diverse personalità dell’universo artistico-culturale cittadino, tra cui Vitaliano Teti, Maurizio Ganzaroli, Enrico Ravegnani, Paolo Orsatti, Rita Bertoncini, Francesca Mariotti e Maurizio Penna. La mostra sarà visitabile fino a sabato 17 ottobre, giorno nel quale avverrà la premiazione degli artisti scelti dalla Giuria, presieduta da una figura di alto livello come Enrico Aceti, docente e Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tre le discipline scelte, pittura, scultura e fotografia, e per ognuna di queste vi sarà anche una sezione per i giovani artisti under 24.

Tra le personalità che giudicheranno vi sarà anche il filosofo e critico d’arte umbro Luciano Cancelloni e Ciro Cianni, che si è reso disponibile per arricchire il catalogo della Triennale con sue poesie ispirate ad alcune opere esposte. Insomma, è proprio il caso di dirlo: non è che l’inizio.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 05 ottobre 2015

Fino al 18 ottobre da Rrose Selavy l’esposizione fotografica di Marco Zanotti

4 Ott

mostra a rrose“This land of marks. La città fantastica: Ferrara” è il nome della mostra personale che ha inaugurato ieri nella sede dell’Associazione artistico-culturale Rrose Selavy, in via Ripagrande, 46. Visitabile fino a domenica 18 ottobre, l’esposizione fotografica di Marco Zanotti è una ricerca sul luogo come memoria storica ed espressione culturale, di cui sono portatori i landmarks, le componenti dell’ambiente cittadino che se ne fanno simbolo, riferimento, patrimonio, risorsa. È, quindi, una visione della città come disseminata di segni (marks, appunto), come se il modo di immaginare la propria vita fosse tatuato sulla sua superficie. L’evento artistico rientra nel ricco programma del Festival Internazionale, che si conclude oggi. Infine, a settembre nella sede di Rrose Selavy sono ripresi i corsi di origami, di disegno per i più piccoli e di approccio all’arte contemporanea. Per informazioni visitare la pagina Facebook “Associazione Rrose Selavy”.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2015

Nello show room “Mazzacurati Fine Art” l’action painter Yasuo Sumi

4 Ott

mazzacurati fine artDa ieri nello show-room “Roberto Mazzacurati Fine Art”, inaugurato lo scorso giugno in C.so Martiri della Libertà, 75 a Ferrara, è visitabile “Yasuo Sumi. Full Immersion”, in parete fino al prossimo 31 ottobre.

Yasuo Sumi (1925) è uno degli action painters del movimento d’avanguardia Gutai, fondato nel 1954 ad Osaka da Jiro Yoschihara. Dopo essere entrato nel Gutai nel 1955, ed aver partecipato a tutte le mostre del movimento, e, in seguito, nell’Art Club diretto da Taro Okamoto, Sumi è oggi membro del Gruppo AU, alle cui esposizioni partecipa immancabilmente.

È stato invitato ad esporre nei maggiori istituti, gallerie e musei giapponesi e internazionali, e ha inoltre partecipato alla 45° Biennale di Venezia, “Strada verso l’Oriente”, con il contributo Japan Foundation e del governo italiano.

Collezionista, curatore e gallerista, Mazzacurati da tre mesi tenta questa nuova esperienza artistica, per dare nuova linfa al circuito artistico ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 04 ottobre 2015