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Un fine settimana ricco di mostre e di appuntamenti

26 Ott
La mostra in programma alle Grotte del Boldini

La mostra in programma alle Grotte del Boldini

Nuovo fine settimana di mostre in città e dintorni.

Oggi alle 10.30 alla sala Nemesio Orsatti in via del Risorgimento, 2 a Pontelagoscuro si svolge l’inaugurazione di una “Mostra filatelica a tema libero” realizzata dal “Comitato Vivere Insieme” in collaborazione con il Circolo Filatelico Ferrarese. La mostra sarà visitabile fino a domenica 1 novembre, tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. L’evento rientra nel programma dell’ “Antica Fiera di Santa Teresa”.

Passando alla città di Ferrara, ieri alle 19 è stata inaugurata l’esposizione collettiva fotografica dal titolo “Vivere una storia e raccontarla in immagini”, visitabile nelle Grotte del Boldini in via Gaetano Previati, 18. La mostra comprende i lavori dei 16 reportage fotografici dei partecipanti al laboratorio organizzato dall’Associazione Feedback, curato da Daniele Zappi, con editing di Alice Benini. La mostra è visitabile oggi dalle 10:30 alle 22:30, domani dalle 10:30 alle 21.

Alle 17.30 di oggi nella sede della Pi. Gallery in Via Frizzi, 30 viene inaugurata la personale di Franco Valente “Pop Art tra sogni e realtà”, con oltre venti opere realizzate negli ultimi anni. La mostra rimarrà aperta fino al 5 dicembre, aperta il mattino su appuntamento e il pomeriggio dalle 16 alle 19.30 escluso giovedì e domenica.

Infine, domani alle 18.30 negli spazi dell’Hotel de Prati, in via Padiglioni, 5 a Ferrara inaugura un’interessante bi-personale. In parete vi saranno, infatti, sia le opere di “Superfici ed Essenze” di Angelo de Boni, sia quelle di “Sabbie e Carte…emozioni cromatiche” di Mauro Malafronte. I due artisti saranno messi a confronto con i loro percorsi emozionali e ragionati. La doppia personale è organizzata dalla curatrice Francesca Mariotti dello Spazio d’arte l’Altrove di Ferrara.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 24 ottobre 2015

La Triennale di Arti Visive ha superato l’esame

20 Ott
La giuria della Triennale e Nadia Celi

La giuria della Triennale e Nadia Celi

L’organizzatrice Celi: «Un evento perfettamente riuscito». Oltre ai vincitori assegnate anche quattro menzioni d’onore

Un momento di intenso confronto fra artisti diversi per stile, provenienza ed età, un concorso che ha permesso la nascita di un luogo di condivisione. Stiamo parlando della 1° edizione della Triennale di Arti Visive organizzata dall’instancabile Nadia Celi e dalla sua Associazione Artè Primaluce. Un piccolo ma tenace gruppo che in cinque mesi è riuscito a organizzare un importante evento, richiamando alcune centinaia di persone. Non può quindi che essere orgogliosa e raggiante Nadia Celi, «contentissima per la riuscita di questo evento organizzato per amare l’arte e farla amare».

Le opere in concorso sono rimaste esposte a Palazzo Scroffa, in via Terranuova, 25 a Ferrara – sede di Artè – dal 3 al 17 ottobre, giorno della premiazione. Il cagliaritano Paolo Cutrano è il vincitore nella sezione Pittura, seguito dal romano Maurizio Avi e da Marcello Caporale. Cutrano ha presentato tre opere informali, come quelle di Caporale, diverse dal surrealismo crudo e di denuncia di Avi. Nella sezione Scultura il primo premio è andato a Ermanno Leso, presentatosi con due opere, “Atlante 2015” e “Il bacio”, ed è stata soprattutto la prima, raffigurante un Ercole dei giorni nostri, a convincere i giurati. Il secondo e terzo premio sono andati rispettivamente a Claudio Michetti e Donato Ungaro. L’esordiente Lucio Russo, di Cento, ha vinto, invece, nella sezione Fotografia, seguito da Roberta Manzin e Alberto Schiavo. Sono state assegnate anche quattro menzioni d’onore: Riccardo Ventimiglia, Nazabal Itziar (pittura), il giovane veneziano Federico Zambon (scultura) e il ferrarese Marco Caselli (fotografia).

Infine, Artè è già proiettata al futuro. Dal 14 al 21 novembre a Palazzo Scroffa verranno esposte le opere in concorso per la XI Biennale di Roma, in programma dal 16 al 23 gennaio 2016. Fra queste ne verranno selezionate tre per l’importante esposizione nella Capitale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2015

La libertà cercata da Cariani nei materiali d’uso industriale

20 Ott
Marica Cariani ed Emilio De Stefano

Marica Cariani ed Emilio De Stefano

Dalla cruda e fredda consistenza di materiali d’uso industriale la bellezza può sprigionare in modo inaspettato. Da qui prende le mosse la retrospettiva di Alberto Cariani – artista ferrarese classe ’39, morto l’anno scorso – “Inside. La ricerca della libertà”, inaugurata sabato scorso, curata dalla figlia Marica e visitabile fino al 1° novembre nella Galleria Dosso Dossi in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara.

Cariani, ex allievo del Dosso Dossi e fabbro di mestiere, amava ridare vita ai materiali del proprio lavoro, «li riusava per realizzare l’idea, in dialogo con l’Arte Povera», come ci ha spiegato Emilio De Stefano, critico d’arte intervenuto durante l’evento inaugurale. Una materialità pesante, vera, la sua, che prende forma in un’arte spesso astratta, concettuale.

Nelle sue opere – che vanno da fine anni ’70 ai primi del 2000 – dominano infatti legno, metallo, plexiglas, acciaio e alluminio, oltre al più classico acrilico. “La ricerca della libertà” suggerita dal titolo è necessaria ammirando quelle città inabitabili da lui rappresentate, gli spazi urbani disumanizzati che inghiottono quelli naturali e a loro volta sono inghiottiti da quelli industriali.

«Nella sua arte – chiude De Stefano – non vi è però solo critica sociale, ma un’esorcizzazione della paura di ciò che in futuro possa accadere». Una triste profezia, dunque, e una provocazione più che mai urgente.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 20 ottobre 2015

Alla Triennale di Arti Visive premiate le opere di Cutrano, Leso e Russo

18 Ott
Da sinistra, Lucio Russo, Nadia Celi, Ermanno Leso, Paolo Cutrano

Da sinistra, Lucio Russo, Nadia Celi, Ermanno Leso, Paolo Cutrano

Ieri pomeriggio a Palazzo Scroffa in via Terranuova, 25, si è svolta la premiazione dei vincitori della 1° edizione della Triennale di Arti Visive di Ferrara. Il concorso organizzato dalla Galleria Artè Primaluce diretta da Nadia Celi, e dal Lions Club Estense, con il patrocinio del Comune di Ferrara, ha visto la partecipazione di circa 50 artisti provenienti da tutto il Paese, «un crocevia di saperi e linguaggi», li ha descritti il Presidente della Giuria Enrico Aceti.

Il cagliaritano Paolo Cutrano è il vincitore nella sezione Pittura, seguito da Maurizio Avi e Marcello Caporale.

Nella sezione Scultura il primo premio è andato a Ermanno Leso, il secondo a Claudio Michetti e il terzo a Donato Ungaro.

Il centese Lucio Russo ha vinto, invece, nella sezione Fotografia, seguito da Roberta Manzin e Alberto Schiavo.

Assegnate anche quattro menzioni d’onore: Riccardo Ventimiglia, Nazabal Itziar (Pittura), Federico Zambon (Scultura) e Marco Caselli (Fotografia).

I vincitori sono stati selezionati dalle seguenti personalità: Enrico Aceti, Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, il filosofo e critico umbro Luciano Cancelloni, il poeta Ciro Cianni (che ha scritto sue poesie ispirate ad alcune opere in concorso), e Gianfranco Zagagnoni, architetto e fotografo ferrarese.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

Il pittore ferrarese Pini espone in provincia di Frosinone

18 Ott

alfredo piniA Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, ieri pomeriggio il pittore ferrarese Alfredo Pini ha inaugurato la sua nuova mostra personale dal titolo “mobile immobile”. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 31 ottobre nel Centro Commerciale Le Grange, grazie all’organizzazione dell’associazione Ars Interamna e della Cristiano Art Gallery.

Venti sono i dipinti ospitati in questa mostra presentata da Luca Filipponi, presidente di Spoleto Art Festival, e alla cui inaugurazione era presente anche Antonio Evangelista, presidente di Ars Interamna. Il titolo della mostra, “mobile immobile”, richiama alla riflessione sull’incessante movimento/cambiamento di tutto ciò che ci circonda, del reale, anche ciò che sembra illusoriamente immobile. L’esposizione riprende, quindi, il tema, caro all’artista, già sviluppato nella personale “Panta Rei”, presentata lo scorso maggio a Palazzo Scroffa a Ferrara e ad agosto al Castello di Nervi a Genova.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

Inaugurata “Contrappunti” con i quadri jazz di Chiara Sgarbi

18 Ott

Mostra Sgarbi a Rrose SelavyUna mostra a ritmo di jazz è quella inaugurata ieri nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. La personale di Chiara Sgarbi, “Contrappunti”, rimarrà in parete fino al 18 novembre, in occasione della X° edizione del Bologna Jazz Festival.

In musica il contrappunto è una composizione di linee melodiche indipendenti, anche molto diverse tra loro, ognuna delle quali, separatamente, contribuisce all’intera struttura che suona come un tutto polifonico. Caratterizza diversi linguaggi del jazz, soprattutto quello delle origini, ed è a questa “architettura” compositiva che si ispirano i lavori esposti. Il titolo vuol essere un omaggio agli amanti che coglieranno la chiave di lettura, non immediata, suggerita dal suo stile compositivo.

In mostra anche i collage originali creati dall’artista per la “Jazz Card” del Bologna Jazz Festival 2015. La mostra sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

“Inside. La ricerca della libertà”, in memoria di Alberto Cariani

18 Ott

mostra dossoLa retrospettiva “Inside. La ricerca della libertà”, in memoria dello scultore e pittore ferrarese Alberto Cariani (1939 – 2014), in arte “Michigan”, è stata inaugurata ieri pomeriggio alle ore 17 nella

Galleria Dosso Dossi, dell’omonimo Liceo Artistico, con entrata in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara.

Alberto Cariani, ferrarese di nascita, è morto nel maggio dell’anno scorso. Prima di iniziare la sua brillante carriera, si era diplomato proprio all’Istituto d’arte Dosso Dossi di Ferrara. Il suo stile pittorico, inizialmente vicino prima al realismo, poi al surrealismo, precede il suo lungo periodo scultoreo. Si dedica alla cosiddetta scultura “povera”, definita dai critici “onirica concettuale”. Fra le tecniche da lui usate, olio, acrilico, e qualsiasi materiale per la scultura, tra cui ferro, acciaio, ottone, legno e plexiglas.

L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 1 novembre. Per informazioni contattare il numero 349-7802873.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

“Cosmic Strips” propone i lavori dell’artista faentino Montuschi

18 Ott

cosmic stripsDa ieri pomeriggio fino al prossimo 10 gennaio gli spazi espositivi dell’Alchimia r&b di Via Borgo dei Leoni, 122 a Ferrara, ospitano “Cosmic Strips”, esposizione personale di pittura di Giancarlo Montuschi (nato a Faenza, classe 1952), e curata da Barbara Vincenzi e Angelo Andriuolo.

La mostra, inaugurata ieri alla presenza dell’artista, comprende le opere recenti del creativo tosco-romagnolo, selezionate dal progetto “Future in the Past”, un’indagine sulle generazioni pre-pop, quelle precedenti alla Seconda Guerra Mondiale. Si possono, quindi, ritrovare le figure più disparate – da Mandrake a Snoopy, da Superman a Geppo, da Betty Boop ai personaggi Disney, fino ai Beatles di “Yellow Submarine” e altre – inserite in scenari che ricordano quelli dell’immaginario del primo Novecento, oltre a quelli del celebre Pianeta Blu montuschiano. L’esposizione, a ingresso libero e gratuito, è organizzata in collaborazione con l’associazione Ars Imago Dei.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 18 ottobre 2015

Mostre / 2 _ Realismo e jazz in parete alla Porta degli Angeli e a Rrose Sélavy

17 Ott
Un'opera di Chiara Sgarbi

Un’opera di Chiara Sgarbi

Altre mostre di oggi: alla Porta degli Angeli in via Rampari di Belfiore alle 18 viene, poi, presentata “L’evoluzione dell’uomo. Opere 1960-2014”, mostra antologica di Giuliano Poltonieri, ferrarese classe 1934. Egli inizia a esporre nei primi anni Sessanta partecipando a importanti collettive. Poltronieri ha operato in ambito essenzialmente realista indirizzando la propria ricerca verso il mondo del lavoro, testimoniando un costante impegno civile e sociale. Temi principali sono le figure nel paesaggio, in fabbrica, in interni.

Infine, una mostra a ritmo di jazz è quella che inaugura, sempre alle 18, nella sede dell’Associazione Rrose Sélavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara. La personale di Chiara Sgarbi, “Contrappunti”, rimarrà in parete fino al 18 novembre, in occasione della X° edizione del Bologna Jazz Festival. La mostra sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.30.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015

Mostre / 1 _ Ricordo di Cariani al Dosso e “Cosmic Strips” all’Alchimia r&b

17 Ott
Opera di Montuschi

Opera di Montuschi

A Ferrara sarà un altro sabato ricco di inaugurazioni di mostre d’arte.

Si comincia alle 17 con l’inaugurazione della retrospettiva “Inside. La ricerca della libertà”, in memoria dello scultore e pittore ferrarese Alberto Cariani (1939 – 2014), in arte “Michigan”, nella Galleria Dosso Dossi, dell’omonimo Liceo Artistico, in via Bersaglieri del Po, 25/b a Ferrara. L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 1 novembre. Per informazioni contattare il 349-7802873.

Da oggi alle 17.30, fino al prossimo 10 gennaio, sarà visitabile anche “Cosmic Strips”, personale di Giancarlo Montuschi ospitata negli spazi dell’Alchimia r&b di Via Borgo dei Leoni, 122. La mostra di Montuschi (nato a Faenza nel ‘52), curata da Barbara Vincenzi e Angelo Andriuolo, comprende le sue opere recenti, selezionate dal progetto “Future in the Past”, un’indagine sulle generazioni pre-pop, quelle precedenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 17 ottobre 2015