Tag Archives: Ketty Tagliatti

Gli artisti ferraresi sono protagonisti a Firenze e a Lucca

11 Giu
3398_30143b469987aede3fb54f55a2774698

I manichini di Gualandi-Mazzoni a Firenze

Un altro fine settimana ricco di mostre attende il nostro terriorio, o vede ferraresi impegnati fuori provincia.
Oggi alle 19 all’Hotel Annunziata di Ferrara (in Piazza Repubblica, 5) inaugura “Entropia”, nuova personale di Rita Mazzini, in parete fino al prossimo 3 settembre. In parete 15 sue opere astratte. Oggi verrà proiettato un video artistico, ideato dall’artista e con la direzione grafica di Dino Marsan. A seguire, critica di Roberta Filippi e presentazione di Matteo Pazzi, Presidente del Gruppo Scrittori Ferraresi.
Oggi alle 16, invece, l’artista ferrarese Tiberio Savonuzzi espone nella sede dell’Associazione “Ideamondo” in via Bassini, 49 a Milano.
La mostra di acquerelli “La Magia delle trasparenze e del colore” sarà inaugurata oggi alle 17 nella sala Nemesio Orsatti, in via Risorgimento, 4 a Pontelagoscuro. Ad esporre saranno Letizia Minotti e Maria Pia Sabbioneda. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 25 giugno, da martedì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19, lunedì chiuso. L’ingresso è libero.
Domani alle 16, invece, al Mondo Agricolo Ferrarese (MAF) di San Bartolomeo, in via Imperiale, 265 inaugura la mostra fotografica di Giuliana Bertini e Roberto Del Vecchio, in parete fino al 29 giugno, e realizzata con il patrocinio della FIAF. A seguire incontro di studio su “I pittori ferraresi e il paesaggio”, a cura di Corrado Pocaterra, con lo stesso, Gabriele Turola e Lucia Boni.
Fuori provincia, alla Villa “Al Console” a Carignano (Lucca) domani alle 16, in collaborazione con la MLB Maria Livia Brunelli di Ferrara, inaugura la mostra della fotografa Silvia Camporesi e di Ketty Tagliatti, artista e scultrice. La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre.
Sempre domani, sempre fuori città viene presentata la mostra fotografica “Piccola geografia della memoria-Taramot” del ferrarese Emiliano Rinaldi, con Villiam Covasso e Sandra Calzolari, in parete fino al 18 giugno nella sala mostre della Società del Mutuo Soccorso Imbriani di Borgo Val di taro (Parma), nell’ambito del 66° Raduno Sezionale degli Alpini.
Infine, “I fiori e i luoghi di Loredana”, quadri di Loredana Grossi, sono esposti presso ‘Il piacere del pane da Luigi’ in Piazza Castello, 2 a Ferrara fino al 30 giugno. Ingresso libero, negli orari di apertura del negozio.

Tre teste di manichino di alcuni collezionisti ferraresi fanno parte della prestigiosa mostra “1927. Il ritorno in Italia” esposta al museo Salvatore Ferragamo di Firenze. Si tratta di alcuni pezzi della corposa e unica collezione dell’illustratore Claudio Gualandi e della moglie Linda Mazzoni, già esposti tra fine 2015 e inizio 2016 nella Palazzina Marfisa di Ferrara per l’esposizione “Il manichino e i suoi paesaggi. Una storia (quasi) metafisica”. Come ci racconta Gualandi, «proprio consultando il catalogo della nostra mostra sui manichini, alcuni mesi fa gli organizzatori hanno deciso di contattarci per chiederci in prestito le tre teste di manichino». Un’ulteriore occasione, per Gualandi e Mazzoni, di portare la bellezza dei loro manichini in una mostra di respiro internazionale com’è quella fiorentina, ospitata a palazzo Spini Feroni presso il ponte Santa Trinita.
Nel 1927 Salvatore Ferragamo fece ritorno in Italia dagli Stati Uniti a bordo del transatlantico “Roma”, dopo 12 anni trascorsi a Santa Barbara in California, dove era diventato famoso guadagnandosi il soprannome di “calzolaio delle stelle” e aver aperto nel 1923 un negozio a Hollywood. In occasione dei 90 anni da quella data, il Museo di Firenze propone dunque questa mostra, visitabile fino al 2 maggio 2018.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 giugno 2017

Annunci

Tre artisti ferraresi premiati a livello nazionale

25 Nov
foto-tagliatti-brunelli-e-carra

Ketty Tagliatti, Maria Livia Brunelli e Marcello Carrà

Sono tre gli artisti ferraresi recentemente premiati a livello nazionale, due dei quali della Maria Livia Brunelli home gallery. Ketty Tagliatti durante la partecipazione alla 13° edizione di Art Verona, (13-16 ottobre), è stata selezionata per il progetto “Level 0” grazie all’opera “Sur-Naturale” (2016), composizione di ricamo e spilli d’acciaio. “Level 0” prevedeva che 14 Direttori di altrettante istituzioni museali italiane selezionassero ognuno un artista con una carriera alle spalle, per dargli la possibilità di esporre a livello museale. Così la Tagliatti è stata scelta da Gianfranco Maraniello, alla guida del Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (MART). Nell’autunno del 2017, dunque, l’artista presenterà una sua personale alla Galleria Civica di Trento. «Esporrò – ci spiega – mie opere del passato insieme ad alcune nuove, come una poltrona di fine ‘700 che rivisiterò. È per me – prosegue – un riconoscimento particolarmente gratificante, anche più di un premio in denaro».

federica-cipriani-con-alcune-sue-opere

Federica Cipriani con alcune sue opere

Marcello Carrà, invece, ha vinto il Premio Nocivelli di Brescia, riconoscimento per giovani artisti nato nel 2009, nella sezione pittura, con “Il banchetto di nozze” (2012), penna biro su carta incollata su pannello ispirata al “Banchetto nuziale” (1567) di Bruegel. Nell’opera, il ricco banchetto sembra essersi svuotato di colpo. Per arrivare alla vittoria Carrà ha passato due selezioni: dopo la prima (con circa 400 iscritti), ha esposto in una collettiva nella Chiesa della Disciplina a Verolanuova (BS), dove, lo scorso settembre è stato premiato. Fino a oggi, invece, espone insieme agli altri vincitori nell’Accademia Santa Giulia. Infine, per lo stesso premio, sezione scultura, la giovane centese Federica Cipriani ha raggiunto il secondo posto con l’opera “Senza titolo F#23” (2016), sagome di carta sospese su chiodi di diversa altezza.

Andrea Musacci

Immagine

L’amore secondo le donne: immagini dalla mostra esposta a Rrose Selavy

8 Feb

I “Batticuori” di quattro artiste ferraresi in mostra nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara.

Chiara Sgarbi, Terry May, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli hanno inaugurato le proprie opere nel pomeriggio di sabato. Ecco le immagini dell’evento.

Andrea Musacci

[Qui il mio articolo uscito su la Nuova Ferrara]

 

“Batticuori”, quattro artiste per San Valentino

8 Feb
Paganelli, Sgarbi, May, Tagliatti

Paola Paganelli, Chiara Sgarbi, Terry May e Ketty Tagliatti

[Qui la mia galleria fotografica sull’inaugurazione della mostra]

Erotismo e delicatezza, sarcasmo e femminilità. Quattro punti cardinali per una mini collettiva di altrettante artiste ferraresi dedicata alla festa di San Valentino. Si chiama “Batticuori” il nuovo progetto presentato sabato nella sede dell’Associazione Rrose Selavy in via Ripagrande, 46 a Ferrara, con protagoniste Terry May, Chiara Sgarbi, Ketty Tagliatti e Paola Paganelli. Nell’immaginario collettivo la festa degli innamorati è sinonimo di banale e melensa ritualità a meri fini commerciali. Per questo le ideatrici Chiara Sgarbi e Giovanna Mattioli si sono poste il problema sui rischi legati a un progetto artistico di questo tipo. L’esposizione, però, non risulta per nulla retorica, affrontando con originalità il tema dell’amore. Paola Paganelli propone quattro quadretti di tulle ricamati a macchina a tema erotico, con collage anche di ferro, e un reggiseno di tessuto ricamato a mano, e ferro, riportante il motto “Eros c’est la vie”, dall’alter ego di Marcel Duchamp che dà il nome allo spazio artistico ospitante. Mentre Terry May e Ketty Tagliatti presentano un’opera a testa, confermando la loro creatività mai banale, Chiara Sgarbi presenta alcuni collage ironici e surreali.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara l’08 febbraio 2016

In parete quattro talentuose per il progetto “Batticuori”

7 Feb

12642449_919944151452289_2491888528550727662_nNuovo progetto espositivo nello spazio dell’Associazione Rrose Selavy di Ferrara, in via Ripagrande, 46. Ieri pomeriggio, all’interno del progetto “Batticuori”, in vista della festa di San Valentino, è stata inaugurata la mostra di quattro talentuose artiste ferraresi, differenti per stile: Paola Paganelli, Ketty Tagliatti, Chiara Sgarbi e Terry May.

Un progetto artistico-culturale questo ideato e organizzato da Rrose Selavy, che non vuol essere né melenso né strizzare l’occhio ai lati più consumistici della festa, ma omaggiare l’amore, il sentimento più necessario, nella sua essenza. A maggior ragione in tempi difficili come i nostri, l’Associazione ha deciso quindi di organizzare questa mostra, oltre a un pomeriggio di letture e a un altro di origami sul tema.

Mercoledì 10 dalle 16 alle 19 si svolgerà il pomeriggio di origami e tè caldo (ingresso 5 euro), mentre sabato 13, stesso orario, un pomeriggio, gratuito, di letture con merenda.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 07 febbraio 2016

Oggi in città al via nuove esposizioni

6 Feb

12642449_919944151452289_2491888528550727662_nAlcune esposizioni artistiche di valore inaugurano a Ferrara e dintorni nella giornata di oggi.

Si inizia alle 17 con la personale fotografica “Istantanee – Emozioni” di Martina Rubbi, che dà avvio al nuovo progetto “Dogana in fotografia”, nato dalla collaborazione tra il Ristorante “Dogana” di Valter Lucchini (In via della Luna, 30) e L’Officina dei Bottoni di Stefano Bottoni, per riprendere l’eredità della Galleria della Fotografia presente fino a vent’anni fa a Palazzo Massari. La mostra è visitabile fino al prossimo 24 marzo.

Alle ore 18 inaugura invece la nuova personale dell’artista Michele Rio, “dipinti ‘14/’15 (a lei)”, in parete allo Spazio d’arte l’Altrove di Francesca Mariotti in via de’ Romei, 38 a Ferrara (in foto: senza titolo, olio e resina su tela, cm 65×90). Alla stessa ora viene presentato anche il nuovo progetto espositivo nello spazio dell’Associazione Rrose Selavy di Ferrara, in via Ripagrande, 46, con una collettiva tutta al femminile intitolata “Batticuori”, che vede protagoniste Paola Paganelli, Ketty Tagliatti, Chiara Sgarbi e Terry May.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 06 febbraio 2016

L’arte di Vidoni con “Onirica” e i suoi mostri

10 Ott

Giornata di nuove mostre a Ferrara e provincia

Particolare di un'opera di Bruno Vidoni

Particolare di un’opera di Bruno Vidoni

Diverse le esposizioni che tra oggi e domani inaugurano nella nostra provincia.

La mostra “Onirica. Il richiamo di Lovecraft”, con opere grafiche di Bruno Vidoni (Cento 1930-2001) verrà presentata alla Galleria del Carbone in via del Carbone, 18/a a Ferrara. L’esposizione, curata da Greta Gadda, Emiliano Rinaldi e Roberto Roda, sarà visitabile fino al 25 ottobre. Una serie di inquietanti e affascinanti opere, quasi totalmente inedite, di Vidoni, sono riemerse dall’archivio di Casa Vidoni a Cento e da collezioni private italiane. L’artista aveva immaginato paesaggi e situazioni in cui le sue creature mostruose sembrano nutrirsi di quelle atmosfere “weird” rese celebri da Howard Phillips Lovecraft (1890-1937) e da altri scrittori.

Nell’atelier di Ketty Tagliatti, a Baura in via Ponte Ferriani 56, alle 17 inaugura, invece, una mostra che segna la chiusura di un ciclo di lezioni pittoriche, con i lavori delle allieve Beatrice Vaccari, Cristina Squarzoni, Elisabetta Marchetti, Graziella Scabin e Laura Corvino. L’esposizione d’arte contemporanea “Luogo Primo” inaugurerà la Giornata del Contemporaneo.

Da oggi fino al 29 ottobre prossimo, nello Spazio d’arte l’Altrove in via de’ Romei, 38 a Ferrara sarà inoltre visitabile la personale di Katia Minervini dal titolo “Con gli occhi del mondo”. Un’interessante esposizione presentata proprio in occasione della 11° Giornata del Contemporaneo e che darà modo di ammirare la straordinaria capacità espressiva di questa giovane artista attraverso i volti ed i particolari colti e fermati nei suoi viaggi in giro per il mondo. La mostra oggi rimarrà aperta eccezionalmente fino alle 22.30: in serata, infatti, vi saranno le Lecturae Dantis con Ruben Garbellini.

Andrea Musacci

Pubblicato su la Nuova Ferrara il 10 ottobre 2015